Altro papiro.
Fatto uno: tu hai capito che oltre a te per lei è stata sempre importante anche questa altra persona.
Io penso che con questa persona ci sia un rapporto irrisolto. Lui c'è stato alla fine di una sua storia importante. Forse poteva essere qualcosa, ma non è andata avanti perché lui si è defilato nel momento in cui avrebbe potuto averla.
La porti fuori a cena, e le parli francamente.
Le dici: Senti ho scoperto sta roba qui, e ho deciso che non mi sta bene, ora ci prendiamo sei mesi ognun per sè.
E vediamo come va.
Poi parliamo.
Adesso fregatene, se ti ama o meno: ti fai male e basta.
E quello che penso di dover fare, ma forse non è il momento. E' un momento molto impegnativo e delicato con il piccolo, che deve essere svezzato e la cosa non sta procedendo benissimo. Forse dovrei fregarmene, ma non ci riesco. Andarmene di casa ora renderebbe la situazione ingestibile. Hai ragione nel dire che ha poco senso interrogarsi sui suoi sentimenti ora. Tanto quelli sono suoi e che io capisca o meno cosa prova, non posso certo cambiarli.
ma questo tizio vive vicino a voi? è facilmente raggiungibile anche dal vivo?
Non vicinissimo no. Diciamo 3 ore di macchina almeno. Questo non rende impossibile un loro incontro. Se solo lei gli dicesse "vieni che facciamo sesso" o anche solo "incontriamoci per un caffè", lui non si farebbe problemi. Ha moglie e figli pure lui, ora, ma il modo lo troverebbe.
Ciao
prima di andare a vedere, scrivi che sei stato spinto da sospetti.
Potresti iniziare da lì e vedere cosa dice ...
Forse, hai interpretato molto più di quello che è ...
Ascoltala ... per iniziare ...
Ormai è passato così tanto tempo dall'insorgere dei miei sospetti che non ricordo neanche più esattamente la loro genesi. E comunque erano situazioni che non si presentano più.
Oggi, se non fosse per il fatto che SO, tutto sembrerebbe andare per il meglio. Il nostro rapporto negli ultimi mesi è migliorato. Non che prima non andasse bene, ma è comunque migliorato. Visti dall'esterno (ma anche dall'interno se non fosse per quel piccolo dettaglio) siamo una coppia ed una famiglia perfetta. Certo, c'è stata una gravidanza in mezzo che ci ha spinto ad un confronto importante.
Ataru, la tua paura è che la donna che ami e che senti che ti ama ti menta, ed è una paura dettata proprio dall'amore che dichiari. Ma ti domando: Questa tua paura è giustificata da qualche segnale nella vostra vita, indipendentemente dalle chat con l'ex, uche non vuoi vedere? Se non vedi, non senti, non avverti segnali di distacco da parte di lei, non cedere a questa tua paura, che non ha reale fondamento. Un ex è un ex. Questo significa sia che è il passato, sia che un passato c'è stato e non si dimentica. La parte del geloso non giova mai a nessuno, non c'è nulla che faccia perdere potere seduttivo quanto una manifestazione di gelosia. Ti consiglierei di stupirla con qualche effetto speciale, come una sorpresa bella del tutto inaspettata. Insomma: comincia a riconquistarla, se mai ce ne sia bisogno, come donna e non come moglie, a prescindere dal fantasma dell'ex. Occupale i pensieri, non farti dare per scontato.
Di un suo certo distacco ne abbiamo parlato più volte. E' un distacco che consiste nella scarsità di piccoli gesti affettuosi che un tempo mi dispensava. Magari il non corrermi incontro sorridente gettandomi le braccia al collo quando rientro dal lavoro. O magari il non cercarmi più come prima per un semplice bacio. Sono cose importanti per me, ma siccome l'amore evolve e l'entusiasmo dei primi tempi spesso cala per lasciare posto ad un sentimento più maturo, forse è solo questo il motivo. In altre piccole manifestazioni invece io SENTO il suo amore per me. Stiamo insieme da più di 10 anni e un po' la conosco, anche se qualcuno dirà che la conosco così bene da non essermi accorto di questo suo tradimento negli anni passati.
Negli ultimi mesi il suo interesse sessuale è scemato, ma la cosa è compatibile con il suo stato gravidico prima e con l'allattamento poi. I cambiamenti ormonali possono comportare un calo della libido. Finché allatta non posso dire se sia solo questo o se ci sia dell'altro. Comunque i rapporti, anche se radi, non sono mai mancati. Ultimamente le cose sono comunque migliorate anche sotto questo aspetto. A meno che non sia troppo stanca (e la vedo, la conosco, e neanche la cerco in questi casi) facciamo sesso regolarmente.
Io non sono geloso del suo passato. Cioè, un po' si, ma non in maniera ossessiva. E' una gelosia lieve che tengo per me e non ho mai manifestato in modo negativo a lei. A volte ci scherzo sopra. Il problema qui è che lui non è semplicemente il suo passato. E non è una storia che ha vissuto e si è conclusa. Lui è nel suo presente. E' nella sua testa. E' qualcosa di irrisolto. Che poi tenti di tenerlo fuori o comunque di non farsi prendere troppo è un altro discorso. Ma negli ultimi anni si è fatta prendere eccome ed è consapevole che questo le crea difficoltà poi nel gestire la cosa. Per questo si sforza di non cedere all'istinto. Ma se da un lato forse dovrei essere lieto del fatto che non si lascia andare e tenta di resistere, dall'altro rimane il fatto che se deve lottare per non farsi prendere in fondo lei vorrebbe perdersi e lasciarsi andare. E razionalmente lotta contro i suoi desideri e istinti. Il problema forse nasce proprio dal fatto che io sono entrato intempestivamente nella sua vita, mentre lei era "in ballo" con lui.
Per quanto riguarda lo stupirla con effetti speciali, già lo faccio da mesi e lei l'ha notato. Le ho scritto lettere d'amore, e-mail, la riempio di attenzioni e complimenti. Sono tornato a cercarla con passione vera. So per certo che ha parlato molto bene ad alcune amiche del mio cambiamento, quindi la cosa non è passata inosservata. Provo a riconquistarla ogni giorno, ma questa è una cosa che ho iniziato a fare da prima di scoprire la sua relazione con lui. Ed ho continuato nonostante questo. A riempire i vuoi, si. Perché è chiaro che se lui ha trovato spazio per rientrare nella sua vita (non sono rimasti in contatto sempre, ma credo lei l'abbia cercato dopo una crisi che abbiamo avuto qualche anno fa) e ci si è buttato è perché io ho lasciato delle crepe tra le quali lui si è potuto infilare. Ho le mie responsabilità in questo. Non la voglio giustificare, ma se io non fossi mancato lei forse non avrebbe cercato altrove.
Come non farmi dare per scontato non lo so proprio. Mi conosce. Sa che non la tradirei mai. Non credo tema di potermi perdere.
I casi sono due, o la paura ti ha fatto ingigantire la cosa e le sue sono comunicazioni
innocenti oppure hai tutto il diritto, anzi, il dovere (dovere nei confronti di te stesso) di
pretendere, non solo che la cosa finisca, ma anche di sapere perché è iniziata.
Hai anche ragione. Ma se non mi fregasse più niente e volessi semplicemente mandarla a stendere, non avrebbe poi tanto senso conoscere le ragioni del suo tradimento. Se il punto è "Mi ha tradito è quindi vaffa" a cosa serve tutto il resto? Pretendere che finisca a cosa porta? Può dirmi di si, che è finita, e poi continuare come niente fosse. Avrei risolto qualcosa? Sapere perché è iniziata per poi troncare con lei, a cosa serve, in fondo? Io vorrei che lei facesse chiarezza e che non mentisse a se stessa in primo luogo. Solo così c'è speranza di un futuro insieme. Se lei non risolve questo suo conflitto, il nostro eventuale futuro assieme si baserebbe solo su un inganno. Se ha dei sentimenti nei confronti di lui, io non posso PRETENDERE che finiscano. Non si spengono con un interruttore. Quindi, forse, l'unica strada è che lei segua il suo istinto e veda dove la porta. Ha senso tenersi una donna se lei non è felice di stare con te? Questo è il sacrificio che intendo io. Forse non rispecchio la descrizione di macho, di uomo tutto da un pezzo che trascina la propria donna per i capelli. La amo e l'idea che lei sia infelice con me mi è intollerabile. Significa non avere rispetto per me stesso?
Mi pare che in tutti questi anni tradimento non ci sia stato...altrimenti lo avresti capito da ciò che hai letto, ma tradimento non c'è stato.
Bisogna prendere in considerazione che certe persone hanno bisogno di avere un proprio spazio dove rifugiarsi che non contempla un compagno o una compagna, ma questo non vuol dire "tradire".
Il parlare con qualcuno alla fin fine cos'è? E' solo un parlare...
Si e no. Io accetto che lei possa avere bisogno, come tutti, dei suoi momenti di intimità. Che possa trastullarsi con un porno in solitudine, o fantasticare su un bel ragazzo infilandosi una mano tra le cosce. Questo è sano e normale, secondo me.
Sentirsi presi, attratti da un'altra persona, con la quale tra l'altro sei già stato, doversi sforzare di non lasciarsi andare perché temi che poi supereresti un punto di non ritorno... Questo è un tradimento. Non serve l'atto fisico (anche se, ad essere sinceri, atti "fisici" ci sono stati, anche se ognuno era al "sicuro" tra le propria mura domestiche, se capite cosa intendo). E questa è una cosa che mi disse lei stessa anni fa, quando ancora non ci eravamo neanche baciati, parlando di tradimenti: "Se arrivi a desiderare una persona nel modo in cui io adesso desidero te, quello è già tradire".
Una scappatella di una notte, magari perché sei un po' brilla, magari incazzata, qualcosa senza significato, senza coinvolgimento emotivo, ritengo sia meno "grave" per la coppia di una relazione che ti prende di testa. E' grave comunque, non dico di no, ma è meno "pericolosa" perché la testa non la puoi controllare. Se parte la testa, è più difficile tornare indietro.
Amare una persona che non ci rispetta e non ci stima rinunciando alla propria autostima ed etichettando qualunque forma di reazione come immotivato orgoglio.
Ecco, questa potrebbe essere una definizione della Sindrome di Zerbin


Ecco, io penso invece che sia proprio la stima e il rispetto per me che le ha impedito, fino ad ora almeno, di incontrarlo per andarci a letto in tutti questi anni e in momenti in cui almeno a distanza si era lasciata andare molto più di quanto non stia facendo ora che si sta sicuramente trattenendo. Il suo rispetto e la sua stima io non li metto in dubbio. Il suo lottare contro quello che prova per lui è sintomo del rispetto che nutre nei mie confronti. Non ho idea di quanto le costi fatica, ma di sicuro non è una passeggiata neanche per lei. Per te e qualcun'altro questo è sintomo di zerbinismo e siete liberi di pensarlo, ma sono certo che c'è qualcuno che capisce che la cosa è più complessa.
io la vedo piu come dipendenza affettiva quella di Ataru.
A meno che la moglie quando si arrabbia non si trasformi nel
incredibile Hulk!
Cosa intendi per dipendenza affettiva?
No, non si trasforma in Hulk. Non ho paura della sua incazzatura. Hai voglia... non ci fossimo mai scornati in 13 anni non saremmo stati sani

. Ho paura di perderla, questo si. Ma questo a prescindere da tutto.
Io questa cosa di stare insieme per i figli la trovo agghiacciante. Non ho figli, ma sono figlia. E sapere di aver negato delle possibilità ai miei genitori mi metterebbe addosso tanta tristezza e tante colpe non mie.
E comunque i bambini capiscono. Sentono le tensioni.
Sono in linea di massima d'accordo. Non penso si debba stare insieme solo per i figli ed è proprio quello che mi terrorizza: che lei stia con me non per quello che sente per me, ma perché ci sono i figli (ha un altro figlio che ha vissuto una separazione), c'è la casa, c'è tutto quello che si è costruito insieme.
Allo stesso tempo non penso che si possa tralasciare la situazione attuale. Un figlio ha 5 anni, l'altro pochi mesi. Sono piccoli. Non dico che starei con lei per sempre, ma magari non è ora il momento migliore per distruggere la famiglia e un sacrificio, da padre, sento di doverlo fare. A quell'età non la gestiscono bene, ci sono già passato. E al momento i bimbi non sentono tensione. Forse perché quando sono a casa riesco ad essere più tranquillo, a non farmi tormentare dalla presenza di lui e a concentrarmi su di noi. Cosa che faccio da più di un anno e ti assicuro che i bimbi (soprattutto il grande, il piccolo è troppo piccolo) stanno bene. Starebbero sicuramente peggio se di punto in bianco io andassi a vivere altrove e smettessi, per forza di cose, di essere presente nella loro vita come sono adesso.
Non è mai sano, mettere l'altra parte alle strette, quando ancora non si sà.
Le inquisizioni ... sono veleno puro! E loro hanno appena avuto un figlio assieme.
Credo, più che altro ... che è un suo angolino privato, e che si sente lusingata,
ma niente più. Lui stesso scrive, che se avessero voluto, potevano consumare da tempo.
Sembra, che non sia quello il fine o il legame tra loro due ... solo un po' di "solletico" ...
Può dare fastidio, certo ... Ma dipende che peso ha nell'insieme ...
sienne
So, so! Di sicuro non è un'amicizia sana e normale. Altrimenti non me l'avrebbe tenuta nascosta per anni. Altrimenti si sarebbero magari sentiti qualche volta al telefono per gli auguri di Natale, per dire. Così come avviene con altri ex ora amici. Invece no... Io ufficialmente so che sono ancora in contatto solo perché UNA volta la cosa le è sfuggita parlando di amicizie tra uomini e donne. Questo al di la dell'eloquenza di quanto ho avuto modo di leggere. No, di sicuro non può sostenere che è solo un amico come tanti altri.
Certo, abbiamo fatto due figli assieme nel mentre. Vorrà pur dire qualcosa sui suoi sentimenti? Fai un figlio, anzi due, con un uomo che non ami? Forse si, a qualcuna sarà anche capitato. Voi donne come la vedete?