Dilemma infantile

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Irrisoluto

Utente di lunga data
Forse il compromesso è all'inverso: come si possa tradire a 20 anni.
Molti non lo capiscono. Nessuno ti obbliga a stare con uno, si dice, perché non lasciarlo invece che tradirlo?
Ma perché non ci pensi neppure a quello che fai.
Perché stai con una persona, ti piace starci insieme, poi capita magari una situazione che ti attira, e la tradisci.
Dopo, spesso, scegli.
Calcoli chi è più importante. Ma prima... non hai testa o esperienza per riuscire a farlo.
Comprendi l'attrazione, ma non il vincolo.
Amen. Hai 20 anni, se devi conformarti già a quell'età...
Diciamo che attrazione per x e vincolo con y sono sentiti come esclusivi l'uno dell'altro, solo con la cosiddetta maturità. Però forse il comportamento dei ventenni - certo generalizzando, ma ogni discorso è generalizzazione - potrebbe insegnarci che forse possono davvero convivere vincolo e attrazione. Come tante storie di tradimenti, fatti e subiti, ci insegnano.
 

Sbriciolata

Escluso
Questo è generalizzare.
Nessun ventenne (ma mi riferisco anche ad età inferiori) è uguale ad un altro.
Io ricordo che una ragazza della mia classe era presa in giro perché già fidanzata fissa e fedele.
L'unica.
Ricordo di altre coppie già fidanzate che... se capitava l'occasione non rifiutavano...
Ricordo una certa promiscuità.
Mai un atteggiamento univoco.
Le cose possono cambiare successivamente, avvicinandosi ai 30 e cercando una persona con cui condividere la propria vita.
Ma qui ci si dovrebbe aspettare una maturità differente.

Io ti parlo di compromessi e tu parli di esperimenti. Il compromesso é un'altra cosa é un venire ai patti con i propri sogni ed ideali.
 

danny

Utente di lunga data
Io ti parlo di compromessi e tu parli di esperimenti. Il compromesso é un'altra cosa é un venire ai patti con i propri sogni ed ideali.
Che sono diversi per ogni persona.
E che mutano col tempo.
Quanti ventenni conosci che tra i propri sogni mettono avere una famiglia o dei figli?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Forse il compromesso è all'inverso: come si possa tradire a 20 anni.
Molti non lo capiscono. Nessuno ti obbliga a stare con uno, si dice, perché non lasciarlo invece che tradirlo?
Ma perché non ci pensi neppure a quello che fai.
Perché stai con una persona, ti piace starci insieme, poi capita magari una situazione che ti attira, e la tradisci.
Dopo, spesso, scegli.
Calcoli chi è più importante. Ma prima... non hai testa o esperienza per riuscire a farlo.
Comprendi l'attrazione, ma non il vincolo. O le responsabilità.
Amen. Hai 20 anni, se devi conformarti già a quell'età...
Quello che credo sia importante è che tutte queste esperienze contribuiscano a formare una persona matura in una fase successiva della vita.
E con questo non intendo l'equazione fedeltà=maturità, ma una persona in grado di assumersi le proprie responsabilità e di avere capacità decisionali in piena autonomia.
riconfermo sono nata vecchia:rolleyes:
 

danny

Utente di lunga data
riconfermo sono nata vecchia:rolleyes:
Sei cresciuta con un gran bisogno di serenità e certezze.
E queste le puoi trovare sia nella rigidità che confessi e che hai professato, sia nella trasgressione che crea un equilibrio con la rigidità precedente con le tue reali aspettative di felicità.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sei cresciuta con un gran bisogno di serenità e certezze.
E queste le puoi trovare sia nella rigidità che confessi e che hai professato, sia nella trasgressione che crea un equilibrio con la rigidità precedente con le tue reali aspettative di felicità.
non ho capito se è positivo o negativo :)
So che il desiderio di promiscuità che secondo te era normale per me non lo era e non lo è
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non trovi sia rigidamente fedele, ora :D? A 20 anni me ne importava nulla...
non trovo che da sposata ho fatto le esperienze che puoi aver fatto tu a vent'anni :D
 

danny

Utente di lunga data
non trovo che da sposata ho fatto le esperienze che puoi aver fatto tu a vent'anni :D

Non intendevo dire questo...
Parlo di pensiero, non di esperienze.
A 20 anni non potevo sapere come era vivere in coppia, avere una casa mia, avere un figlio.
Ovviamente.
Assorbivo i modelli che mi venivano proposti. Credendo di scegliere, ma in realtà conformandomi.
Non credo sia giusto paragonare la nostra razionalità da 40enni pretendendo di estenderla a una persona giovane, priva delle nostre esperienze e del vissuto.
 

Sbriciolata

Escluso
Che sono diversi per ogni persona.
E che mutano col tempo.
Quanti ventenni conosci che tra i propri sogni mettono avere una famiglia o dei figli?

Mi sa che non ci capiamo. Io come compromesso intendevo la vita di facciata e quella nascosta.a vent'anni.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non intendevo dire questo...
Parlo di pensiero, non di esperienze.
A 20 anni non potevo sapere come era vivere in coppia, avere una casa mia, avere un figlio.
Ovviamente.
Assorbivo i modelli che mi venivano proposti. Credendo di scegliere, ma in realtà conformandomi.
Non credo sia giusto paragonare la nostra razionalità da 40enni pretendendo di estenderla a una persona giovane, priva delle nostre esperienze e del vissuto.
In questo senso ti dico che sono nata vecchia. Io non mi trovo molto cambiata dai 20 ai 40
A 20 firmavo il rogito della mia casa e aprivo il mutuo
 

Diletta

Utente di lunga data
Diletta, so poco della tua storia, ma se ho compreso bene... ti do un consiglio.
A tuo marito piace andare con le troie?
Bene. Anzi, male. Fa niente, per mille ragioni te lo tieni, e non ti fa problemi la cosa, ho dedotto
Ma... togliti qualche sfizio. Anzi, togliti tutti gli sfizi. Pareggia il conto...
Ti direi anche di più... se a tuo marito piacciono le troie... ma assecondalo diventando troia a tua volta!
Ci sono tanti modi per farlo, e nessuno ti è precluso... impara a divertirti con quel pizzico di cattiveria che non fa mai male in determinate situazioni.

No, caro Danny: non hai compreso bene!
E per forza: se leggi alla lettera quello che viene scritto qui hai voglia di confonderti...:eek:
Figurati che addirittura penso che mio marito sia stato (finora) più fedele di mille altri, e proprio perché ho capito che il suo non è affatto un vizio che, se proprio volesse, gli concederei qualche libera uscita nel corso della vita che ci rimane e lo farei perché a me frega zero virgola zero di questa cosa.
Se si vuole divertire una volta tanto a fare una serata tra uomini (dove non si gioca a carte...ma si fa altro) che la faccia pure perché la cosa non toglie niente a me e a noi ed è irrilevante per me.
Stai tranquillo Danny che la nostra camera da letto è una camera "giocosa" per non usare altri termini...
 

Diletta

Utente di lunga data
Danny ma se una non e' troia dentro non e' che ci diventa.
Sarebbe una forzatura, non e' nella sua natura.
Appunto.
E accetta invece che la persona con cui condivide la vita ci vada...
Quindi comunque c'è una forzatura.

State prendendo una cantonata..:cool:.
Non è una forzatura, infatti la mia natura è anche trasgressiva.
Ma questo non ha niente a che fare con i principi di onestà e lealtà che fanno parte di me.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao danny, per una volta non mi trovo d'accordo con te. Anch'io non conosco questi risvolti di Diletta...ma non credo sia possibile una tale forzatura se non si è portati a farlo, se ciò non è nella propria natura.


Vedo che hai capito!
Se sono aperta mentalmente su questa cosa vorrà dire che anche questo è nella mia natura...
 
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