drusilla
Drama Queen
La mano? Ok batti i cinque[emoji112]Va bene sei perdonata...solo se me la dai.....
La mano? Ok batti i cinque[emoji112]Va bene sei perdonata...solo se me la dai.....
Con la ex in ufficioTra voi chi?
io e mia moglie
o io e la mia ex amante?
Ciao Pincopal. Passa se tu vuoi che passi, se inizi a ragionare con la testa che sta sul collo, se recuperi lucidità e tieni a bada l'ormone. Non passa se lo alimenti con le tue fantasie, se immagini come potrebbe essere, se contunui a frequentare la tua collega. Dipende da te. E bada, non voglio giudicarti, un periodo prolungato di astinenza può essere deleterio. Però c'è in ballo una famiglia, un bambino piccolo. Pensaci bene. L'episodio di dieci anni fa lascialo negli annali della vostra storia, è acqua passata e da quanto dici tua moglie è stata molto male...quindi non mi sembra il caso di dargli ancora peso. Però il bollore non devi "sperare" che passi da sè, devi attivarti per fartelo passare, se tieni ancora a salvare il tuo matrimonio. Poi pensa che magari anche tua moglie sta vivendo il tuo stesso disagio, magari anche lei vorrebbe sentirsi ancora desiderata da te ed apprezzata come partner. Vi dovete mettere in testa che aver dato alla luce un figlio non fa di noi delle incubatrici! Siamo e rimaniamo donne con tutti i nostri desideri, anche se abbiamo le occhiaie fino alle ginocchia e i capelli i disordine.Periodo università.
Andiamo a trovare un mio ex amico all'estero e la mia ragazza (stavamo insieme già da 5 anni), pomicia tutta la notte con il mio ex amico, mentre io ero nella stessa stanza a dormire.
Me lo confessa a distanza di mesi, dopo che la madre le scopre sul diario che stava organizzando il suo suicidio, tanto era grande il senso di colpa nei miei confronti.
Il costrutto psicologico sui cui basai il mio perdono era che tempo prima anche a me era successo di invaghirmi di brutto di un'altra ragazza. Non successe niente poi, ma mi son sempre detto che probabilmente se lei avesse fatto il primo passo io non avrei resistito. Quindi non mi sentivo molto diverso da lei.
E poi le volevo talmente bene che l'idea del suicidio mi aveva sconvolto.
Sono sempre stato dell'idea che non esiste il bianco e il nero, ma che le sfumature di grigio sono tantissime e non mi sono mai sentito di giudicare nessuno quando si tratta di sentimenti.
Siamo stati insieme altri 5 anni e poi ci siamo sposati.
Ora siamo sposati da 3 anni e abbiamo un figlio di un anno.
Tutto liscio, tutto sereno, lei mi è stata di grande aiuto nel starmi vicina in gravi drammi familiari che mi hanno colpito.
Da quando è rimasta incinta e anche dopo la nascita di nostro figlio, però sessualmente le cose non vanno un granché. Avremo fatto sesso 5-6 volte in tutto.
La mia vita è incasinata di problemi e sono poco presente, non la sto aiutando e lei è molto frustrata. Si lavora tanto entrambi per mandare avanti la carretta e siamo veramente stanchi.
Lei è sempre stata una che per donarsi ha bisogno di serenità e l'ho sempre apprezzata come cosa, ora la serenità sembra però impossibile da avere.
Tutta questa astinenza mi ha portato a perdere attrazione fisica nei suoi confronti, nonostante razionalmente la trovo ancora una bella ragazza. Ma la chimica è un'altra cosa e non c'è più.
Ora succede che mi sono infatuato di una collega di lavoro una settimana fa. E' successo durante un viaggio di lavoro insieme, di bere un po' e divertirci come non mi sono divertito mai. Prima d'ora non mi diceva molto. fisica fortissima, farfalle allo stomaco, sono notti che non mangio, non dormo, pulsazioni continue, cuore in gola.
E la cosa è contraccambiata da lei (lei fidanzata da molti anni).
Ma non è successo niente, neanche un bacio. Per fortuna di entrambi.
La priorità per me è la famiglia, voglio quindi risolvere i problemi di coppia che abbiamo.
Il problema è che il fantasma del fattaccio dell'università è tornato fuori e non riesco a torgliermelo dalla testa.
Il costrutto psicologico su cui ho basai il mio perdono non regge più, perché ho dimostrato a me stesso che se uno vuole può resistere e l'immagine di lei dentro la stessa stanza a baciarsi con un altro mi sta ora spappolando il cervello, anche se sono passati più di 10 anni.
E poi non riesco a togliermi dalla testa la mia collega, certe sensazioni non le avevo provate mai.
Che senso ha rimettere in discussione tutto dopo così tanto tempo?
Tutto questo sembra molto infantile, lo so.
Ora aspetto, spero che mi passi tutto questo bollore.
Prima o poi passa???
Si è sposata, ha avuto un bambino, ci siamo lasciato 2 anni e mezzo fa quasi. E non lavora più dalle mie parti da mesi.Con la ex in ufficio
Al lavoro si dovrebbero tenere i pantaloni allacciati
Che cribbio
Drusi, Fata ha ragione....la maggior parte dei tradimenti si consumano tra colleghi...anche perché il posto di lavoro è diventato, quasi sempre, il luogo dove si passa più tempo...Mettici poi meeting e trasferte varie, e l'occasione è servita.Te pare facile a te! La mia ex amante era del lavoro e si è fatta tranquillamente sfondare!
Lo so ma è complicarsi la vita ulteriormente... può diventare un casino. Quando finisce poi....Drusi, Fata ha ragione....la maggior parte dei tradimenti si consumano tra colleghi...anche perché il posto di lavoro è diventato, quasi sempre, il luogo dove si passa più tempo...Mettici poi meeting e trasferte varie, e l'occasione è servita.
Infatti non ho quotato lui, non hai visto?magari l'utente sarà un superficiale di prima categoria,
(anche se mi pare scriva che vuole restare con sua moglie....),
ma questi richiami alle responsabilità di genitori nei confronti di sconosciuti
mi lasciano sempre molto perplessa e un pochino infastidita.
proprio come principio.
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L'utente ha scritto qui, se non aveva dubbi o non voleva pareri non avrebbe scritto.magari l'utente sarà un superficiale di prima categoria,
(anche se mi pare scriva che vuole restare con sua moglie....),
ma questi richiami alle responsabilità di genitori nei confronti di sconosciuti
mi lasciano sempre molto perplessa e un pochino infastidita.
proprio come principio.
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Vallo a dire al mio ex marito, che è circondato da ex amanti imbufaliteLo so ma è complicarsi la vita ulteriormente... può diventare un casino. Quando finisce poi....
Concordo su tutto.l'episodio universitario mi impressiona.
diario e pensieri suicidi compresi.
Direi questi ultimi, in particolare,
di fronte ai quali tu hai naturalmente sminuito
quanto accaduto in precedenza (contatto fisico con l'amico).
sottovalutando forse anche la successiva reazione di lei.
in più, con tua moglie è venuta meno,
da entrambe le parti, l'attrazione sessuale.
Non so che percentuale rappresentasse per te in un rapporto,
ima sono sempre stata scettica sul fatto che possa tornare.
Esprimersi, mettendo in guardia sulla ricerca della "felicità personale" ad ogni costo e a scapito degli altri, richiamando le persone alle proprie responsabilità oggettive (anche e soprattutto nei suggerimenti che vengono dati) è fuori moda. Anzi, perfino dà fastidio...... come se ci si dovesse giustificare nel pensarlo.L'utente ha scritto qui, se non aveva dubbi o non voleva pareri non avrebbe scritto.
Io sono tra coloro che l'ha richiamato alla responsabilità di genitore. Magari è come dici tu, magari lui e mogliera non si cacano più da tanto...Però essendoci passata, in una situazione molto simile, dove venivo considerata solo come "mamma", quando nella realtà me lo sarei scopato anche vestita, allora la cosa mi fa un filino riflettere, perché non sarebbe il primo uomo che sentendosi messo da parte per un figlio se la racconta con storie tipo "lei non me la dà più". Il bimbo ha solo un anno, a quell'età interagiscono ancora quasi solo con la mamma, anche solo per i bisogni primari, ovvio che il compagno deve fare spazio al nuovo arrivato, prima era solo lui il re della casa.
Mi sono permessa di dare il mio parere all'utente sconosciuto perché ho visto in che baratro è caduto il mio matrimonio. Se Pincopallino poi non ama più sua moglie allora è un altro paio di maniche....ma non mi sembra che abbia detto questo....
uhuhu,Te pare facile a te! La mia ex amante era del lavoro e si è fatta tranquillamente sfondare!
immagino, caraL'utente ha scritto qui, se non aveva dubbi o non voleva pareri non avrebbe scritto.
Io sono tra coloro che l'ha richiamato alla responsabilità di genitore. Magari è come dici tu, magari lui e mogliera non si cacano più da tanto...Però essendoci passata, in una situazione molto simile, dove venivo considerata solo come "mamma", quando nella realtà me lo sarei scopato anche vestita, allora la cosa mi fa un filino riflettere, perché non sarebbe il primo uomo che sentendosi messo da parte per un figlio se la racconta con storie tipo "lei non me la dà più". Il bimbo ha solo un anno, a quell'età interagiscono ancora quasi solo con la mamma, anche solo per i bisogni primari, ovvio che il compagno deve fare spazio al nuovo arrivato, prima era solo lui il re della casa.
Mi sono permessa di dare il mio parere all'utente sconosciuto perché ho visto in che baratro è caduto il mio matrimonio. Se Pincopallino poi non ama più sua moglie allora è un altro paio di maniche....ma non mi sembra che abbia detto questo....
il fantasma del fattaccio sta solo nella tua testa. ti stai costruendo un alibi da utilizzare nel caso in cui dovessi tradire.Periodo università.
Andiamo a trovare un mio ex amico all'estero e la mia ragazza (stavamo insieme già da 5 anni), pomicia tutta la notte con il mio ex amico, mentre io ero nella stessa stanza a dormire.
Me lo confessa a distanza di mesi, dopo che la madre le scopre sul diario che stava organizzando il suo suicidio, tanto era grande il senso di colpa nei miei confronti.
Il costrutto psicologico sui cui basai il mio perdono era che tempo prima anche a me era successo di invaghirmi di brutto di un'altra ragazza. Non successe niente poi, ma mi son sempre detto che probabilmente se lei avesse fatto il primo passo io non avrei resistito. Quindi non mi sentivo molto diverso da lei.
E poi le volevo talmente bene che l'idea del suicidio mi aveva sconvolto.
Sono sempre stato dell'idea che non esiste il bianco e il nero, ma che le sfumature di grigio sono tantissime e non mi sono mai sentito di giudicare nessuno quando si tratta di sentimenti.
Siamo stati insieme altri 5 anni e poi ci siamo sposati.
Ora siamo sposati da 3 anni e abbiamo un figlio di un anno.
Tutto liscio, tutto sereno, lei mi è stata di grande aiuto nel starmi vicina in gravi drammi familiari che mi hanno colpito.
Da quando è rimasta incinta e anche dopo la nascita di nostro figlio, però sessualmente le cose non vanno un granché. Avremo fatto sesso 5-6 volte in tutto.
La mia vita è incasinata di problemi e sono poco presente, non la sto aiutando e lei è molto frustrata. Si lavora tanto entrambi per mandare avanti la carretta e siamo veramente stanchi.
Lei è sempre stata una che per donarsi ha bisogno di serenità e l'ho sempre apprezzata come cosa, ora la serenità sembra però impossibile da avere.
Tutta questa astinenza mi ha portato a perdere attrazione fisica nei suoi confronti, nonostante razionalmente la trovo ancora una bella ragazza. Ma la chimica è un'altra cosa e non c'è più.
Ora succede che mi sono infatuato di una collega di lavoro una settimana fa. E' successo durante un viaggio di lavoro insieme, di bere un po' e divertirci come non mi sono divertito mai. Prima d'ora non mi diceva molto. fisica fortissima, farfalle allo stomaco, sono notti che non mangio, non dormo, pulsazioni continue, cuore in gola.
E la cosa è contraccambiata da lei (lei fidanzata da molti anni).
Ma non è successo niente, neanche un bacio. Per fortuna di entrambi.
La priorità per me è la famiglia, voglio quindi risolvere i problemi di coppia che abbiamo.
Il problema è che il fantasma del fattaccio dell'università è tornato fuori e non riesco a torgliermelo dalla testa.
Il costrutto psicologico su cui ho basai il mio perdono non regge più, perché ho dimostrato a me stesso che se uno vuole può resistere e l'immagine di lei dentro la stessa stanza a baciarsi con un altro mi sta ora spappolando il cervello, anche se sono passati più di 10 anni.
E poi non riesco a togliermi dalla testa la mia collega, certe sensazioni non le avevo provate mai.
Che senso ha rimettere in discussione tutto dopo così tanto tempo?
Tutto questo sembra molto infantile, lo so.
Ora aspetto, spero che mi passi tutto questo bollore.
Prima o poi passa???
Esprimersi, mettendo in guardia sulla ricerca della "felicità personale" ad ogni costo e a scapito degli altri, richiamando le persone alle proprie responsabilità oggettive (anche e soprattutto nei suggerimenti che vengono dati) è fuori moda. Anzi, perfino dà fastidio...... come se ci si dovesse giustificare nel pensarlo.
Torna!!! E anche alla grande se si è in due a volerlo.l'episodio universitario mi impressiona.
diario e pensieri suicidi compresi.
Direi questi ultimi, in particolare,
di fronte ai quali tu hai naturalmente sminuito
quanto accaduto in precedenza (contatto fisico con l'amico).
sottovalutando forse anche la successiva reazione di lei.
in più, con tua moglie è venuta meno,
da entrambe le parti, l'attrazione sessuale.
Non so che percentuale rappresentasse per te in un rapporto,
ima sono sempre stata scettica sul fatto che possa tornare.
[emoji106]Torna!!! E anche alla grande se si è in due a volerlo.
diciamo allora che a me non è mai tornata.Torna!!! E anche alla grande se si è in due a volerlo.
Beh adesso non esageriamo!diciamo allora che a me non è mai tornata.
dopo un tradimento men che meno, suppongo.
mi fa piacere leggere che non per tutti è così.
(conoscevo una i cui rapporti col marito
miglioravano quando lei scopriva i tradimenti)