Dilemma infantile

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Pincopal

Nuovo utente
Periodo università.
Andiamo a trovare un mio ex amico all'estero e la mia ragazza (stavamo insieme già da 5 anni), pomicia tutta la notte con il mio ex amico, mentre io ero nella stessa stanza a dormire.

Me lo confessa a distanza di mesi, dopo che la madre le scopre sul diario che stava organizzando il suo suicidio, tanto era grande il senso di colpa nei miei confronti.

Il costrutto psicologico sui cui basai il mio perdono era che tempo prima anche a me era successo di invaghirmi di brutto di un'altra ragazza. Non successe niente poi, ma mi son sempre detto che probabilmente se lei avesse fatto il primo passo io non avrei resistito. Quindi non mi sentivo molto diverso da lei.
E poi le volevo talmente bene che l'idea del suicidio mi aveva sconvolto.
Sono sempre stato dell'idea che non esiste il bianco e il nero, ma che le sfumature di grigio sono tantissime e non mi sono mai sentito di giudicare nessuno quando si tratta di sentimenti.

Siamo stati insieme altri 5 anni e poi ci siamo sposati.
Ora siamo sposati da 3 anni e abbiamo un figlio di un anno.

Tutto liscio, tutto sereno, lei mi è stata di grande aiuto nel starmi vicina in gravi drammi familiari che mi hanno colpito.

Da quando è rimasta incinta e anche dopo la nascita di nostro figlio, però sessualmente le cose non vanno un granché. Avremo fatto sesso 5-6 volte in tutto.
La mia vita è incasinata di problemi e sono poco presente, non la sto aiutando e lei è molto frustrata. Si lavora tanto entrambi per mandare avanti la carretta e siamo veramente stanchi.
Lei è sempre stata una che per donarsi ha bisogno di serenità e l'ho sempre apprezzata come cosa, ora la serenità sembra però impossibile da avere.
Tutta questa astinenza mi ha portato a perdere attrazione fisica nei suoi confronti, nonostante razionalmente la trovo ancora una bella ragazza. Ma la chimica è un'altra cosa e non c'è più.

Ora succede che mi sono infatuato di una collega di lavoro una settimana fa. E' successo durante un viaggio di lavoro insieme, di bere un po' e divertirci come non mi sono divertito mai. Prima d'ora non mi diceva molto. fisica fortissima, farfalle allo stomaco, sono notti che non mangio, non dormo, pulsazioni continue, cuore in gola.
E la cosa è contraccambiata da lei (lei fidanzata da molti anni).
Ma non è successo niente, neanche un bacio. Per fortuna di entrambi.

La priorità per me è la famiglia, voglio quindi risolvere i problemi di coppia che abbiamo.
Il problema è che il fantasma del fattaccio dell'università è tornato fuori e non riesco a torgliermelo dalla testa.
Il costrutto psicologico su cui ho basai il mio perdono non regge più, perché ho dimostrato a me stesso che se uno vuole può resistere e l'immagine di lei dentro la stessa stanza a baciarsi con un altro mi sta ora spappolando il cervello, anche se sono passati più di 10 anni.
E poi non riesco a togliermi dalla testa la mia collega, certe sensazioni non le avevo provate mai.
Che senso ha rimettere in discussione tutto dopo così tanto tempo?

Tutto questo sembra molto infantile, lo so.
Ora aspetto, spero che mi passi tutto questo bollore.
Prima o poi passa???
 

Tessa

Escluso
Ciao Pincopal,
Quello che e' successo 10 anni fa non deve servirti da alibi per tradire oggi. E' passato tanto tempo e mi sembra che tua moglie si sia gia' pentita ampiamente.
Capita a tutte le coppie di passare momenti stressanti e difficili ed e' normale che la vita sessuale possa risentirne.
L'avventura con la collega sarebbe solo una facile via di fuga....
Scrivi che con tua moglie non avete avuto praticamente rapporti da quando e' nato il bambino.
Quanto tempo ha tuo figlio? Immagino sia molto piccolo....
 
Ultima modifica:
Periodo università.
Andiamo a trovare un mio ex amico all'estero e la mia ragazza (stavamo insieme già da 5 anni), pomicia tutta la notte con il mio ex amico, mentre io ero nella stessa stanza a dormire.

Me lo confessa a distanza di mesi, dopo che la madre le scopre sul diario che stava organizzando il suo suicidio, tanto era grande il senso di colpa nei miei confronti.

Il costrutto psicologico sui cui basai il mio perdono era che tempo prima anche a me era successo di invaghirmi di brutto di un'altra ragazza. Non successe niente poi, ma mi son sempre detto che probabilmente se lei avesse fatto il primo passo io non avrei resistito. Quindi non mi sentivo molto diverso da lei.
E poi le volevo talmente bene che l'idea del suicidio mi aveva sconvolto.
Sono sempre stato dell'idea che non esiste il bianco e il nero, ma che le sfumature di grigio sono tantissime e non mi sono mai sentito di giudicare nessuno quando si tratta di sentimenti.

Siamo stati insieme altri 5 anni e poi ci siamo sposati.
Ora siamo sposati da 3 anni e abbiamo un figlio di un anno.

Tutto liscio, tutto sereno, lei mi è stata di grande aiuto nel starmi vicina in gravi drammi familiari che mi hanno colpito.

Da quando è rimasta incinta e anche dopo la nascita di nostro figlio, però sessualmente le cose non vanno un granché. Avremo fatto sesso 5-6 volte in tutto.
La mia vita è incasinata di problemi e sono poco presente, non la sto aiutando e lei è molto frustrata. Si lavora tanto entrambi per mandare avanti la carretta e siamo veramente stanchi.
Lei è sempre stata una che per donarsi ha bisogno di serenità e l'ho sempre apprezzata come cosa, ora la serenità sembra però impossibile da avere.
Tutta questa astinenza mi ha portato a perdere attrazione fisica nei suoi confronti, nonostante razionalmente la trovo ancora una bella ragazza. Ma la chimica è un'altra cosa e non c'è più.

Ora succede che mi sono infatuato di una collega di lavoro una settimana fa. E' successo durante un viaggio di lavoro insieme, di bere un po' e divertirci come non mi sono divertito mai. Prima d'ora non mi diceva molto. fisica fortissima, farfalle allo stomaco, sono notti che non mangio, non dormo, pulsazioni continue, cuore in gola.
E la cosa è contraccambiata da lei (lei fidanzata da molti anni).
Ma non è successo niente, neanche un bacio. Per fortuna di entrambi.

La priorità per me è la famiglia, voglio quindi risolvere i problemi di coppia che abbiamo.
Il problema è che il fantasma del fattaccio dell'università è tornato fuori e non riesco a torgliermelo dalla testa.
Il costrutto psicologico su cui ho basai il mio perdono non regge più, perché ho dimostrato a me stesso che se uno vuole può resistere e l'immagine di lei dentro la stessa stanza a baciarsi con un altro mi sta ora spappolando il cervello, anche se sono passati più di 10 anni.
E poi non riesco a togliermi dalla testa la mia collega, certe sensazioni non le avevo provate mai.
Che senso ha rimettere in discussione tutto dopo così tanto tempo?

Tutto questo sembra molto infantile, lo so.
Ora aspetto, spero che mi passi tutto questo bollore.
Prima o poi passa???
Se non dai peso passa...
Basta avere una certa ironia verso sè stessi!

Ma francamente nn capisco che cosa c'entri il ricordo dell'università...
A me successe sai una cosa simile, ma scatenò vieppiù certe dinamiche che condussero al gran finale del maggio 1992...
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

cosa stai facendo? Stai cercando un motivo per vedere la tua relazione con tua moglie in crisi?
Se così non dovesse essere, tieni presente che tu oggi hai dieci anni in più, come anche lei.
Non è più la ragazza dell'università. Nel mentre vi siete sposati, lavorate e avete un figlio.

Fa un passo verso tua mogie. Tagliatevi degli spazzi tutti vostri. Anche se è per riposare assieme ...
poi una cosa tira l'altra ...


sienne
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Pensieri sparsi:
Concordo con Tessa. Stai attento a non utilizzare quell'episodio come alibi.
E quello che provi per quest'altra donna non mi sembra una cosa tanto leggera. Se decidi di resistere, forse perdi qualcosa di importante, tipo la possibilità di essere felice - a meno che il tuo stare bene con questa donna non sia solo ormonale...ma questo puoi saperlo solo tu. La rinuncia, se ci si arriva senza convinzione, in genere rende tutti infelici.
 
Ultima modifica:

Uhlalá

Utente di lunga data
Periodo università.
Andiamo a trovare un mio ex amico all'estero e la mia ragazza (stavamo insieme già da 5 anni), pomicia tutta la notte con il mio ex amico, mentre io ero nella stessa stanza a dormire.

Me lo confessa a distanza di mesi, dopo che la madre le scopre sul diario che stava organizzando il suo suicidio, tanto era grande il senso di colpa nei miei confronti.

Il costrutto psicologico sui cui basai il mio perdono era che tempo prima anche a me era successo di invaghirmi di brutto di un'altra ragazza. Non successe niente poi, ma mi son sempre detto che probabilmente se lei avesse fatto il primo passo io non avrei resistito. Quindi non mi sentivo molto diverso da lei.
E poi le volevo talmente bene che l'idea del suicidio mi aveva sconvolto.
Sono sempre stato dell'idea che non esiste il bianco e il nero, ma che le sfumature di grigio sono tantissime e non mi sono mai sentito di giudicare nessuno quando si tratta di sentimenti.

Siamo stati insieme altri 5 anni e poi ci siamo sposati.
Ora siamo sposati da 3 anni e abbiamo un figlio di un anno.

Tutto liscio, tutto sereno, lei mi è stata di grande aiuto nel starmi vicina in gravi drammi familiari che mi hanno colpito.

Da quando è rimasta incinta e anche dopo la nascita di nostro figlio, però sessualmente le cose non vanno un granché. Avremo fatto sesso 5-6 volte in tutto.
La mia vita è incasinata di problemi e sono poco presente, non la sto aiutando e lei è molto frustrata. Si lavora tanto entrambi per mandare avanti la carretta e siamo veramente stanchi.
Lei è sempre stata una che per donarsi ha bisogno di serenità e l'ho sempre apprezzata come cosa, ora la serenità sembra però impossibile da avere.
Tutta questa astinenza mi ha portato a perdere attrazione fisica nei suoi confronti, nonostante razionalmente la trovo ancora una bella ragazza. Ma la chimica è un'altra cosa e non c'è più.

Ora succede che mi sono infatuato di una collega di lavoro una settimana fa. E' successo durante un viaggio di lavoro insieme, di bere un po' e divertirci come non mi sono divertito mai. Prima d'ora non mi diceva molto. fisica fortissima, farfalle allo stomaco, sono notti che non mangio, non dormo, pulsazioni continue, cuore in gola.
E la cosa è contraccambiata da lei (lei fidanzata da molti anni).
Ma non è successo niente, neanche un bacio. Per fortuna di entrambi.

La priorità per me è la famiglia, voglio quindi risolvere i problemi di coppia che abbiamo.
Il problema è che il fantasma del fattaccio dell'università è tornato fuori e non riesco a torgliermelo dalla testa.
Il costrutto psicologico su cui ho basai il mio perdono non regge più, perché ho dimostrato a me stesso che se uno vuole può resistere e l'immagine di lei dentro la stessa stanza a baciarsi con un altro mi sta ora spappolando il cervello, anche se sono passati più di 10 anni.
E poi non riesco a togliermi dalla testa la mia collega, certe sensazioni non le avevo provate mai.
Che senso ha rimettere in discussione tutto dopo così tanto tempo?

Tutto questo sembra molto infantile, lo so.
Ora aspetto, spero che mi passi tutto questo bollore.
Prima o poi passa???
Pincopal, mi associo al coro. Non cercare scusanti col maialaio dell'università, non eravate sposati e soprattutto non avevate figli. La nascita di un pupo destabilizza, e l'attenzione di tua moglie è fagocitata da lui. Parlatene,e come ti ha detto Sienne ritagliatevi degli spazi di coppia. Cerca di vedere tua moglie come donna e non solo come mamma, perché lei donna lo è ancora, è ovvio che vedi la collega come un bollore continuo, non la vedi mai a quattro zampe col pupo e i capelli sporchi di pappa. Indietro poi non si torna, altro che goliardica pomiciata...
 

spleen

utente ?
Periodo università.
Andiamo a trovare un mio ex amico all'estero e la mia ragazza (stavamo insieme già da 5 anni), pomicia tutta la notte con il mio ex amico, mentre io ero nella stessa stanza a dormire.

Me lo confessa a distanza di mesi, dopo che la madre le scopre sul diario che stava organizzando il suo suicidio, tanto era grande il senso di colpa nei miei confronti.

Il costrutto psicologico sui cui basai il mio perdono era che tempo prima anche a me era successo di invaghirmi di brutto di un'altra ragazza. Non successe niente poi, ma mi son sempre detto che probabilmente se lei avesse fatto il primo passo io non avrei resistito. Quindi non mi sentivo molto diverso da lei.
E poi le volevo talmente bene che l'idea del suicidio mi aveva sconvolto.
Sono sempre stato dell'idea che non esiste il bianco e il nero, ma che le sfumature di grigio sono tantissime e non mi sono mai sentito di giudicare nessuno quando si tratta di sentimenti.

Siamo stati insieme altri 5 anni e poi ci siamo sposati.
Ora siamo sposati da 3 anni e abbiamo un figlio di un anno.

Tutto liscio, tutto sereno, lei mi è stata di grande aiuto nel starmi vicina in gravi drammi familiari che mi hanno colpito.

Da quando è rimasta incinta e anche dopo la nascita di nostro figlio, però sessualmente le cose non vanno un granché. Avremo fatto sesso 5-6 volte in tutto.
La mia vita è incasinata di problemi e sono poco presente, non la sto aiutando e lei è molto frustrata. Si lavora tanto entrambi per mandare avanti la carretta e siamo veramente stanchi.
Lei è sempre stata una che per donarsi ha bisogno di serenità e l'ho sempre apprezzata come cosa, ora la serenità sembra però impossibile da avere.
Tutta questa astinenza mi ha portato a perdere attrazione fisica nei suoi confronti, nonostante razionalmente la trovo ancora una bella ragazza. Ma la chimica è un'altra cosa e non c'è più.

Ora succede che mi sono infatuato di una collega di lavoro una settimana fa. E' successo durante un viaggio di lavoro insieme, di bere un po' e divertirci come non mi sono divertito mai. Prima d'ora non mi diceva molto. fisica fortissima, farfalle allo stomaco, sono notti che non mangio, non dormo, pulsazioni continue, cuore in gola.
E la cosa è contraccambiata da lei (lei fidanzata da molti anni).
Ma non è successo niente, neanche un bacio. Per fortuna di entrambi.

La priorità per me è la famiglia, voglio quindi risolvere i problemi di coppia che abbiamo.
Il problema è che il fantasma del fattaccio dell'università è tornato fuori e non riesco a torgliermelo dalla testa.
Il costrutto psicologico su cui ho basai il mio perdono non regge più, perché ho dimostrato a me stesso che se uno vuole può resistere e l'immagine di lei dentro la stessa stanza a baciarsi con un altro mi sta ora spappolando il cervello, anche se sono passati più di 10 anni.
E poi non riesco a togliermi dalla testa la mia collega, certe sensazioni non le avevo provate mai.
Che senso ha rimettere in discussione tutto dopo così tanto tempo?

Tutto questo sembra molto infantile, lo so.
Ora aspetto, spero che mi passi tutto questo bollore.
Prima o poi passa???
Si.
 

Horny

Utente di lunga data
l'episodio universitario mi impressiona.
diario e pensieri suicidi compresi.
Direi questi ultimi, in particolare,
di fronte ai quali tu hai naturalmente sminuito
quanto accaduto in precedenza (contatto fisico con l'amico).
sottovalutando forse anche la successiva reazione di lei.

in più, con tua moglie è venuta meno,
da entrambe le parti, l'attrazione sessuale.
Non so che percentuale rappresentasse per te in un rapporto,
ima sono sempre stata scettica sul fatto che possa tornare.
 

spleen

utente ?
Pensieri sparsi:
Concordo con Tessa. Stai attento a non utilizzare quell'episodio come alibi.
E quello che provi per quest'altra donna non mi sembra una cosa tanto leggera. Se decidi di resistere, forse perdi qualcosa di importante, tipo la possibilità di essere felice - a meno che il tuo stare bene con questa donna non sia solo ormonale...ma questo puoi saperlo solo tu. La rinuncia, se ci si arriva senza convinzione, in genere rende tutti infelici.
Attention please, c'è pure un bambino di un anno, in mezzo.
Prima di dare il via ai fuochi d'artificio pregasi essere sicuri.
Ma proprio sicuri.

Cosa che a me non sembra nè in un senso, nè nell'altro.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Dai retta ad un traditore seriale.
Tieni il cazzo nei pantaloni, al massimo fatti una bella sega a due mani, se ce l'hai piccolo ad una mano, così ti sfoghi, poi rimetti a posto la tua vita coniugale. Non c'è niente in ballo che possa mandare all'aria il tuo matrimonio. E' il primo ostacolo. Non puoi fermarti al primo ostacolo. Tira fuori le palle e non fare il coglione.
 

Horny

Utente di lunga data
Attention please, c'è pure un bambino di un anno, in mezzo.
Prima di dare il via ai fuochi d'artificio pregasi essere sicuri.
Ma proprio sicuri.

Cosa che a me non sembra nè in un senso, nè nell'altro.
magari l'utente sarà un superficiale di prima categoria,
(anche se mi pare scriva che vuole restare con sua moglie....),
ma questi richiami alle responsabilità di genitori nei confronti di sconosciuti
mi lasciano sempre molto perplessa e un pochino infastidita.
proprio come principio.
:)
 

drusilla

Drama Queen
Al lavoro si dovrebbero tenere i pantaloni allacciati
Che cribbio
 

drusilla

Drama Queen
Te pare facile a te! La mia ex amante era del lavoro e si è fatta tranquillamente sfondare!
Infatti i pigri pescano li, ma non è saggio
Edit: insomma ti ho detto pigro e scemo[emoji2] ma domani non mi gonfiare, che mi siedo vicino a banshee e mi difende[emoji7]
 
Ultima modifica:

Alessandra

πιθηκάκι
Hai scritto che....
tua moglie e' frustrata per gli impegni e il poco aiuto da parte tua e che tu sei poco presente (per motivi di lavoro).

Inoltre hai scritto che hai passato la sera con la collega e TI Sei Divertito come non ti e' capitato mai.

Cioè. ....non ti è mai capitato in passato di divertirti cosi?
Ne sei sicuro?

Non è che stai indossando lenti che ti fanno vedere tutto distorto?
Lo stress fa brutti scherzi. Ridimensiona, cerca di essere un attimo più razionale.
l'episodio durante il periodo universitario e' niente ad oggi....avete costruito molto nei successivi dieci anni. ...
 
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drusilla

Drama Queen
Stato
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