di fatti sto chiedendo a chi ha una relazione a distanza, o a chi ha vissuto una relazione a distanza per un periodo, come ha fatto a tenere i pezzi insieme....
Caro amico, ho tenuto una relazione a distanza di 756 km per quasi 4 anni ed ho perdonato 2 corna per amore , ero giovane ragazzi su, non guardatemi con quell'aria così attonita , l'ho già raccontata.
Riprendendo il discorso, ho tenuto a galla la storia con telefonate, email, chattate e ovviamente 2 week end al mese, uno io da lei e uno lei da me, con vacanze e quant'altro possiamo dire che ci vedevamo molto spesso.
Usavo anche l'aereo per vederla, il treno, la macchina tutti i mezzi possibili.
Ma si arriva ad un punto di rottura inevitabile il quale prendendo coscienza capisci tante cose.
A distanza di anni, precisamente oramai 13 circa, mi chiedevo, vedendomi oggi se ne è valsa la pena, ho due risposte precise :
A) Ne è valsa la pena , perchè se non ti violenti il cuore, l'anima forse non si potrebbe mai capire cosa significa soffrire per amore, il suo senso e fare tutte quelle cose che solo l'amore ti farebbe fare
B) Ne è valsa la pena, perchè a distanza di tempo, quella Lei di cui era fottutamente innamorato, oggi non potrebbe mai essere l'amore della mia vita e forse sarebbe anche finita male, il mio rivale troppo presente nella sua vita e la sua scelta di voler andare ad ogni costo a vivere all'estero, non l'avrei mai seguita e qui il rendermi conto che il mio amore aveva dei limiti che si chiamava egoismo
Da questa storia , dove ci metto un altro paio di stessa importanza e rango, mi hanno insegnato molte cose e capire un pò più me stesso. Da questa storia sono quello che sono oggi accettandomi in un determinato modo.
In sintesi. Accanna i giochi che lei se già trovata un salsicciotto parigino!