Dialogo?Mah............

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Old Giusy

Utente di lunga data
e magarti capita pure che la colpa ricada su chi si difende legittimamente se non si fa trattare da schifo a dovere....bene giusy, così si ragiona, concordo su tutto...
Non vedo per quale motivo si debba essere votati a fare da crocerossini a persone che non apprezzano. E poi, non chiedo chissà che ricompensa, almeno la possibilità di ricambiare il sostegno dato quando IO ho bisogno di sostegno....
 

Old Italia1

Utente di lunga data
Non vedo per quale motivo si debba essere votati a fare da crocerossini a persone che non apprezzano. E poi, non chiedo chissà che ricompensa, almeno la possibilità di ricambiare il sostegno dato quando IO ho bisogno di sostegno....
tutte cazzate l'affetto o l'amore incondizionato...prima di tutto veniamo noi stessi , NEL PIENO RISPETTO DEGLI ALTRI E DEI LORO SENTIMENTI, s'intende...
siamo nati mica per farci prendere a calci nel culo....se a qualcuno piace o pretende di farlo senza avere nessuna reazione di difesa, che rimanga da solo a piangersi il proprio dolore...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
tutte cazzate l'affetto o l'amore incondizionato...prima di tutto veniamo noi stessi , NEL PIENO RISPETTO DEGLI ALTRI E DEI LORO SENTIMENTI, s'intende...
siamo nati mica per farci prendere a calci nel culo....se a qualcuno piace o pretende di farlo senza avere nessuna reazione di difesa, che rimanga da solo a piangersi il proprio dolore...
L'affetto o l'amore incondizionato esistono, ma vanno dati a chi davvero è sincero nel bisogno, non a chi si nasconde dietro un disagio per appoggiarsi a qualcun'altro o addirittura per sfruttare la sincerità dell'altro.... Io dò amore e affetto incondizionato ai miei alunni, ad alcuni bambini malati che conosco, agli anziani di una casa di riposo qui vicino, non ad un uomo che mi riempie di attenzioni col solo scopo di portarmi a letto o di avere un'amica con cui parlare quando LUI ha bisogno, mentre quando ho bisogno io non c'è.... idem per gli amici.... che quando hanno da fare non pensano a me che magari avrei bisogno di quelle attenzioni che per anni ho destinato a loro, mettendo da parte me stessa... Basta....
 

Old Italia1

Utente di lunga data
L'affetto o l'amore incondizionato esistono, ma vanno dati a chi davvero è sincero nel bisogno, non a chi si nasconde dietro un disagio per appoggiarsi a qualcun'altro o addirittura per sfruttare la sincerità dell'altro.... Io dò amore e affetto incondizionato ai miei alunni, ad alcuni bambini malati che conosco, agli anziani di una casa di riposo qui vicino, non ad un uomo che mi riempie di attenzioni col solo scopo di portarmi a letto o di avere un'amica con cui parlare quando LUI ha bisogno, mentre quando ho bisogno io non c'è.... idem per gli amici.... che quando hanno da fare non pensano a me che magari avrei bisogno di quelle attenzioni che per anni ho destinato a loro, mettendo da parte me stessa... Basta....
incondizionato mi sembra un po' troppo, ma se lo concepisci così va bene...
 

Verena67

Utente di lunga data
tutte cazzate l'affetto o l'amore incondizionato...prima di tutto veniamo noi stessi , NEL PIENO RISPETTO DEGLI ALTRI E DEI LORO SENTIMENTI, s'intende...
siamo nati mica per farci prendere a calci nel culo....se a qualcuno piace o pretende di farlo senza avere nessuna reazione di difesa, che rimanga da solo a piangersi il proprio dolore...

concordo!

Di solito quando ti dicono "Vorrei che decidessimo INSIEME della nostra storia" significa "Vorrei decidere IO".



Bacio!
 

Bruja

Utente di lunga data
percezione del dolore...

tutte cazzate l'affetto o l'amore incondizionato...prima di tutto veniamo noi stessi , NEL PIENO RISPETTO DEGLI ALTRI E DEI LORO SENTIMENTI, s'intende...
siamo nati mica per farci prendere a calci nel culo....se a qualcuno piace o pretende di farlo senza avere nessuna reazione di difesa, che rimanga da solo a piangersi il proprio dolore...

Prendo questo post come spunto non tanto per l'amore, che ha avuto innumerevoli argomentazioni e discussioni in questi anni, ma sul dolore che pare sia universale, ma anche e sempre individuale, come soglia di percezione.
Credo che il dolore fisico sia cosa di cui non é possibile discutere se non con la considerazione ed il rispetto per la sofferenza, mentre quello psicologico, esistenziale é altra cosa.
Quante volte ci rendiamo conto che in certi tunnel dolorosi ci infiliamo in proprio, spinti come siamo da sentimenti, amicizia, amore, etc....??? Spesso per inclinazione verso certe persone accettiamo ed affrontiamo prove che mai a freddo avremmo accettato, e naturalmente escludo da questo esempio i figli!!!
A volte vediamo perfino che questi errori affettivi o donativi non insegnano perché si ricade spesso nella medesima tipologia di errori.
Spesso vedo conoscenti, amici, amici sentimentali ed altre categorie che partono da un'affezione da manuale che poi, grado per grado, sfocia nell'indifferenza, nell'insofferenza quando non nel rivoltarsi contro per futili motivazioni. Esempi che vediamo sempre, nella realtà come nella virtualità....
Manca la capacità di accudire e far durare un rapporto per manie di sperimentazione del rapporto stesso, o solo perché quel rapporto lo si é preso alla leggera, ferendo magari i sentimenti altrui con atteggiamenti incoerenti. E quando ci si ritrova con la persona che in qualche modo ci rimprovera, ci si ritorce come manguste dando all'altro/a della serpe...
Credo che la capacità di capire, sentire e percepire il dolore sia assolutamente individuale e tanto più si é sensibili a questa percezione tanto più si é suscettibili alla possibilità di soffrire per l'insipienza altrui.
Ultimo ma non meno importante.... spesso dall'amico/a ci aspettiamo che capisca sempre e comunque, ma prima dovremmo farci la domanda se messi dall'altra parte, noi capiremmo in modo analogo e comprensivo astenendoci da una critica che, non vivendo dall'interno i sentimenti percepiti dall'altro, spesso non é generosa né neutrale.
Bruja
 
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Old Italia1

Utente di lunga data
Prendo questo post come spunto non tanto per l'amore, che ha avuto innumerevoli argomentazioni e discussioni in questi anni, maq sul dolore che pare sia universale ma anche sempre individuale come soglia di percezione.
Credo che il dolore fisico sia cosa di cui non é possibile discitere se non con la consioderazione ed il rispetto per la sofferenza, mentre quello psicologico, esistenziale é altra cosa.
Quante volte ci rendiamo conto che in certi tunnel dolorosi sci infiliamo in proprio, spinti come siamo da sentimenti, amicizia, amore, etc....??? Spesso per inclinazione verso certe persone accettiamo ed affrontiamo prove che mai a freddo avremmo accettato, e naturalmente escludo da questo esempio i figli!!!
A volte vediamo perfino cher questi errori affettivi o donativi non insegnano perché si ricade spesso nella medesima tipologia di errori.
Spesso vedo conoscenti, amici, amici sentimentai ed altre categorie che partono da un'affezione da manuale che poi, grado per grado, sfocia nell'indifferenza, nell'insofferenza quando non nel rivoltarsi contro per futili motivazioni. Esempi che vediamo sempre, nella realtà come nella virtualità....
Manca la capacità di accudire e far durare un rapporto per manie di sperimentazione del rapporto stesso, o solo perché quel rapporto lo si é preso alla leggera, ferendo magari i sentimenti altrui con atteggiamenti incoerenti. E quando ci si ritrova con la persona che in qualche modo ci rimprovera, ci si ritorce come manguste dando all'altro/a della serpe...
Credo che la capacità di capire, sentire e percepire il dolore sia assolutamente individuale e tanto più si é sensibili a questa percezione tanto più si é suscettibili alla possibilità di soffrire per l'insipienza altrui.
Ultimo ma non meno importante.... spesso dall'amico/a ci aspettiamo che capisca sempre e comunque, ma prima dovremmo farci la domanda se messi dall'altra parte, noi capiremmo in modo analogo e comprensivo astenendoci da una critica che, non vivendo dall'interno i sentimenti percepiti dall'altro, spesso non é generosa né neutrale.
Bruja
assolutamente mi sono riconosciuto in questa analisi....e non mi fa bene per niente...

bruja si impara dai propri errori...ed è sempre più facile non cascarci o uscirne sempre più in fretta...sono un egoista in questo senso e ne sono ORGOGLIOSO..c'ho messo anni per diventarlo e ho pagato da solo senza chiedere niente a nessuno....
 

Bruja

Utente di lunga data
Italia1

assolutamente mi sono riconosciuto in questa analisi....e non mi fa bene per niente...

bruja si impara dai propri errori...ed è sempre più facile non cascarci o uscirne sempre più in fretta...sono un egoista in questo senso e ne sono ORGOGLIOSO..c'ho messo anni per diventarlo e ho pagato da solo senza chiedere niente a nessuno....
Allora hai il diritto/dovere di non considerarti un egoista ma uno che ama più sé stesso che gli altri.... come sarebbe sano e consigliabile.
Amare gli altri più di noi stessi é uno degli errori di interpretazione dei sentimenti. Quanto si sta bene con sé stessi..... si sta bene con gli altri e li si arricchisce, é quando si ha "bisogno" degli altri che scattano i guasti...
Quindi prosegui sulla tua strada, che mi pare sia di apprendimento e conseguente saggezza.
Bruja
 

Old Italia1

Utente di lunga data
Allora hai il diritto/dovere di non considerarti un egoista ma uno che ama più sé stesso che gli altri.... come sarebbe sano e consigliabile.
Amare gli altri più di noi stessi é uno degli errori di interpretazione dei sentimenti. Quanto si sta bene con sé stessi..... si sta bene con gli altri e li si arricchisce, é quando si ha "bisogno" degli altri che scattano i guasti...
Quindi prosegui sulla tua strada, che mi pare sia di apprendimento e conseguente saggezza.
Bruja
l'hai scritto tu...
 

La Lupa

Utente di lunga data
Allora hai il diritto/dovere di non considerarti un egoista ma uno che ama più sé stesso che gli altri.... come sarebbe sano e consigliabile.
Amare gli altri più di noi stessi é uno degli errori di interpretazione dei sentimenti. Quanto si sta bene con sé stessi..... si sta bene con gli altri e li si arricchisce, é quando si ha "bisogno" degli altri che scattano i guasti...
Quindi prosegui sulla tua strada, che mi pare sia di apprendimento e conseguente saggezza.
Bruja
Tu si che sei una gallina come si deve.
 
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