Devo dirlo a qualcuno

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La cosa strana è che mi sento profondamente cambiato dentro...ma non nei suoi confronti, ma nei miei. Diciamo che sono sempre stati il classico bravo ragazzo...ma ora non mi sento più di fare tanto il bravo (e non parlo di corna!!. Parlo di emozioni forti, di fare cose che prima mai avrei preso in considerazione...in primis un tatuaggio, poi un lancio dal paracadute, e poi arrampicata libera...insomma...ho bisogno di sentirmi VIVO!!
...vi eravate ingabbiati l'un l'altra?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Lo so che è molto autolesionistico...ma alcune volte non riesco proprio a distogliermi quell'immagine da davanti agli occhi!
Ma i particolari non dovrebero mai essere richiesti e mai raccontati neanche sotto tortura!
 

Bruja

Utente di lunga data
mannuchao

La cosa strana è che mi sento profondamente cambiato dentro...ma non nei suoi confronti, ma nei miei. Diciamo che sono sempre stati il classico bravo ragazzo...ma ora non mi sento più di fare tanto il bravo (e non parlo di corna!!. Parlo di emozioni forti, di fare cose che prima mai avrei preso in considerazione...in primis un tatuaggio, poi un lancio dal paracadute, e poi arrampicata libera...insomma...ho bisogno di sentirmi VIVO!!
Guarda che il fatto di essere profondamente cambiato dentro scombina le carte... diciamo che ti é stato dato un nuovo mazzo e adesso ti ci devi abituare ma attenzione, non farti prendere dalla febbre dell'agire... fai quello che ti senti giusto e adatto alla tua inclinazione, ma non fare nulla per "dimostrare" che DEVI vivere le emozioni forti. Se proprio devi quelle verranno, ma a caldo é il peggior modo di sperimentarle.
La prudenza dovrebbe sempre starti al fianco... tu corri e lei ti frena... prova a non perderla di vista!
Bruja
 
O

Old mannuchao

Guest
Guiarda che il fatto di essere profondamente cambiato dentro scombina le carte... diciamo che ti é stato dato un nuovo mazzo e adesso ti ci devi abituare ma attenzione, non farti prendere dalla febbre dell'agire... fai quello che ti senti giusto e adatto alla tua inclinazione, ma non fare nulla per "dimostrare" che DEVI vivere le emozioni forti. Se proprio devi quelle verranno, ma a caldo é il peggior modo di sperimentarle.
La prudenza dovrebbe sempre starti al fianco... tu corri e lei ti frena... prova a non perderla di vista!
Bruja
Questo è vero...infatti voglio dare tempo al tempo. E' ancora tutto troppo fresco per fare qualsiasi cosa...
 

Grande82

Utente di lunga data
La cosa strana è che mi sento profondamente cambiato dentro...ma non nei suoi confronti, ma nei miei. Diciamo che sono sempre stati il classico bravo ragazzo...ma ora non mi sento più di fare tanto il bravo (e non parlo di corna!!. Parlo di emozioni forti, di fare cose che prima mai avrei preso in considerazione...in primis un tatuaggio, poi un lancio dal paracadute, e poi arrampicata libera...insomma...ho bisogno di sentirmi VIVO!!
forse hai solo voglia di trovare... un'altra base
...per la vita... che non sia la vostra relazione....
rileggi i comemnti di persa... li trovo MOLTO veri....
 

Bruja

Utente di lunga data
......

...vi eravate ingabbiati l'un l'altra?
Questa mi era sfuggita... sì credo che si fossero ingabbiati, solo che non é chiaro, o forse lo é fin troppo, chi teneva la chiave delle gabbie....

Bruja
 

lorelai

Utente di lunga data
Lo so che è molto autolesionistico...ma alcune volte non riesco proprio a distogliermi quell'immagine da davanti agli occhi!
E' normale. Io ho avuto incubi pornografici (mentre dormivo, ma anche da sveglia) per mesi.
Poi è passato.

E... anch'io mi sono scoperta bisognosa di sentirmi viva.
Mi sono buttata anima e corpo nell'arte che amo. Mi sono iscritta a corsi che avevo sempre rimandato. Ho fatto moltissime nuove conoscenze, cosa che in passato avrei limitato; conoscenze magari effimere, ma che arricchiscono sempre. Ho viaggiato. Ho fatto il pieno di affetto delle amiche e degli amici più cari. Ho ballato con sconosciuti, ubriaca, fino all'alba (io, sempre così morigerata). Ho trovato un amico consolatore e libertino (io, sempre così fedele). Mi sono sentita ansiosa di conoscere, provare, fare.

Tutte cose che mi hanno fatto star meglio.
Tutte cose per le quali lui mi guarda allibito (mentre ancora riflette...).

All'inizio mi costringevo a farle. Non le sentivo davvero. Adesso sì. Adesso sento la vita. E' mia, gliel'avevo donata, l'ha buttata via, me la riprendo.

Se mi fermo non sto bene.
Se mi fermo do di matto, finisco per cercare lui, constatare per l'ennesima volta che mi vuol bene, ma non torna mai davvero, e ritrovarmi di nuovo con quella faccia malata che spaventava tutti.
 

Amoremio

Utente di lunga data
La cosa strana è che mi sento profondamente cambiato dentro...ma non nei suoi confronti, ma nei miei. Diciamo che sono sempre stati il classico bravo ragazzo...ma ora non mi sento più di fare tanto il bravo (e non parlo di corna!!. Parlo di emozioni forti, di fare cose che prima mai avrei preso in considerazione...in primis un tatuaggio, poi un lancio dal paracadute, e poi arrampicata libera...insomma...ho bisogno di sentirmi VIVO!!
credo sia normale sentirsi diversi

ma prenditi del tempo per capire quanto di questa diversità costituisce qualcosa che negavi di te e perchè la negavi

quanto è invece il portato di questa situazione di sofferenza che stai vivendo (una vena di criptoautolesionismo? qualcosa che vorresti fare per dimostrare qualcosa a lei? qualcosa che vorresti fare per dimostrare qualcosa a te stesso?)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Che domande sono?
I particolari dei fatti non cambiano il fatto: un tradimento è un tradimento.
Se in auto, al motel, semivestiti o spogliati, in quale posizione e quante volte cambia solo il tipo di tormento.
Quel che c'è da sapere e che conta e che cambia la qualità del tradimento è come l'ha fatto ricadere su dii te con nervosismi, negarsi e menzogne e rancori...
 
O

Old mannuchao

Guest
Che domande sono?
I particolari dei fatti non cambiano il fatto: un tradimento è un tradimento.
Se in auto, al motel, semivestiti o spogliati, in quale posizione e quante volte cambia solo il tipo di tormento.
Quel che c'è da sapere e che conta e che cambia la qualità del tradimento è come l'ha fatto ricadere su dii te con nervosismi, negarsi e menzogne e rancori...
...ed infatti sono proprie quelle le cose che più mi hanno fatto male (e che continuano a farmene)...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
...ed infatti sono proprie quelle le cose che più mi hanno fatto male (e che continuano a farmene)...
..ma gli altri particolari creano un fastidio e un disgusto che resta.
Comunque che che penso te l'ho detto e quindi dal mio punto di vista... passerà.
 

lorelai

Utente di lunga data
Di niente...
Io ci sono ancora dentro fino al collo, perchè lo amo, e perchè staccarsi dal ricordo di anni di crescita insieme (poco meno dei tuoi, e sono poco più grande) è devastante... E ti chiedi come abbia potuto fare tutto questo la persona di cui ti fidavi di più al mondo.
Come ha scritto Persa, sono le menzogne, il negarsi, le piccole accuse, che fanno male.
Perchè subisci e non capisci. Ti chiedi cosa hai fatto, come rimediare. Ti senti completamente bloccato. Scoprire perchè lo eri è tremendo. MA è anche una liberazione.
Puoi sbloccarti, e ripartire.
 
O

Old Il Nero

Guest
Caro Mannuchao, quanto ti capisco. O almeno provo a farlo.
Siamo quasi coetanei e abbiamo vissuto le stesse, medesime, esperienze. Negative, purtroppo.
Direi quasi una fotocopia. Solo che io sono andato ben oltre senza volerlo, senza chiedere.
L'unica cosa che sento di dirti è di non prendere decisioni senza prima aver preso tempo per commutare l'intenzione in verbo. E dopo la prima volta, quando senti di avere una risposta, prenditene ancora di tempo. Perché non è sufficiente. Il fantasma del tradimento ritorna in maniera subdola, senza avvisare e insinuando piccoli silenzi, depotenziamenti nell'erogare amore e accusando piccole fitte al momento di una sapida battuta su una circostanza generica e lontana dalla propria realtà. Sono cose che senti. Ti bloccano una frazione di secondo mentre il resto del mondo continua a viaggiare a velocità normale.
Sto chiudendo, forse ho già chiuso, una storia simile alla tua. Primo amore, lungo fidanzamento e inaspettato tradimento. Stesse scuse, stessa voglia di non piegarsi alla dura e triste realtà.
Perché proprio a me, meritavo di esser trattato così.
Sono domande che spaventano quasi più della morte perché difficilemente si riusciranno mai a comprendere, capire. E quello che non riesco a spiegare mi spaventa.
Mi succede di ricordarla spesso nell'arco della giornata. E mi distrugge il pensiero di esser condannato a immaginare quello che poteva essere.
Per un anno ho provato a ricominciare la ricostruzione. Ma periodicamente bisognava ricostruire tutto da zero.
Ho visto e fatto di tutto di tutto in questo periodo di tempo ed è meglio non specificare cosa. Solo una ti voglio dire, nel buio di un piccolo incavo metallico ho visto la mia voglia di vivere. Di dimostrare quel che sono a lei e al mondo intero. Certo non basta ma è un punto di partenza per non tornare a guardare in quel piccolo buio.
Sto ancora al 20% delle mie possibilità. Mi alzo ogni giorno sapendo di dover scalare la giornata ma alla fine posso dire di esserci riuscito.
E ricorda, l'amore non muore mai. Può finire una storia, ma l'amore no.
C'è già una persona disposta a farsi un po' del viaggio in tua compagnia.
Buona fortuna, la stessa che manca a me.
 
O

Old mannuchao

Guest
Caro Mannuchao, quanto ti capisco. O almeno provo a farlo.
Siamo quasi coetanei e abbiamo vissuto le stesse, medesime, esperienze. Negative, purtroppo.
Direi quasi una fotocopia. Solo che io sono andato ben oltre senza volerlo, senza chiedere.
L'unica cosa che sento di dirti è di non prendere decisioni senza prima aver preso tempo per commutare l'intenzione in verbo. E dopo la prima volta, quando senti di avere una risposta, prenditene ancora di tempo. Perché non è sufficiente. Il fantasma del tradimento ritorna in maniera subdola, senza avvisare e insinuando piccoli silenzi, depotenziamenti nell'erogare amore e accusando piccole fitte al momento di una sapida battuta su una circostanza generica e lontana dalla propria realtà. Sono cose che senti. Ti bloccano una frazione di secondo mentre il resto del mondo continua a viaggiare a velocità normale.
Sto chiudendo, forse ho già chiuso, una storia simile alla tua. Primo amore, lungo fidanzamento e inaspettato tradimento. Stesse scuse, stessa voglia di non piegarsi alla dura e triste realtà.
Perché proprio a me, meritavo di esser trattato così.
Sono domande che spaventano quasi più della morte perché difficilemente si riusciranno mai a comprendere, capire. E quello che non riesco a spiegare mi spaventa.
Mi succede di ricordarla spesso nell'arco della giornata. E mi distrugge il pensiero di esser condannato a immaginare quello che poteva essere.
Per un anno ho provato a ricominciare la ricostruzione. Ma periodicamente bisognava ricostruire tutto da zero.
Ho visto e fatto di tutto di tutto in questo periodo di tempo ed è meglio non specificare cosa. Solo una ti voglio dire, nel buio di un piccolo incavo metallico ho visto la mia voglia di vivere. Di dimostrare quel che sono a lei e al mondo intero. Certo non basta ma è un punto di partenza per non tornare a guardare in quel piccolo buio.
Sto ancora al 20% delle mie possibilità. Mi alzo ogni giorno sapendo di dover scalare la giornata ma alla fine posso dire di esserci riuscito.
E ricorda, l'amore non muore mai. Può finire una storia, ma l'amore no.
C'è già una persona disposta a farsi un po' del viaggio in tua compagnia.
Buona fortuna, la stessa che manca a me.
Ciao Nero,
mi dispiace incontrarti in queste condizioni, dal momento che siamo accomunati da una brutta realtà. Quello che provi ti capisco perchè capita spesso anche a me, ti senti abbattutto, chi chiedi come sia possibile tirare avanti e quando senti che puoi riuscire, da un giorno all'altro senza il minimo preavviso di sorta...eccolo lì, riappare guizzante davanti ai tuoi occhi quel tremendo ricordo. Hai detto che sembra che tutto il mondo vada avanti e tu rimani lì fermo, immobile...bloccato...è assolutamente vero. Sembra quasi che più sforzi il tuo cuore di dimenticare e più il tuo cervello voglia riportarti alla nuda realtà...forse per autoconservazione? Il cervello memorizza cio' che ci fa male (e stare male) e ci obbliga a non fare più quella determinata azione, come quando da bambini si toccano i fornelli roventi e ci si sotta...poi per tutta la vita si ha paura di toccare un fornello spento, anche se freddo...con la paura di scottarsi di nuovo. Questo però vale per gli animali, il nostro sistema limbico è comunque più evoluto (anche se alcune volte sembrerebbe il contrario), siamo animali razionali...non dobbiamo dimenticarcelo! Certo è vero, quello che non conosciamo ci spaventa...ed allora finchè lo eviteremo, non lo affronteremo, non lo combatteremo, non lo conosceremo fino in fondo, continuerà e spaventarci e a tormentarci per il resto della nostra esistenza.
Sun Tzu In "L'arte della guerra" lo esclamava con forza: <<Conosci il tuo nemico, e saprai come sconfiggerlo!>>
Non ti dico buona fortuna, perchè la foruna non cerntra, non serve e non esiste...ti dico buone scelte, perchè sono quelle che cambiano la nostra vita!
Con affetto e amicizia

LM
 
Stato
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