Depressione: quello che sto imparando.

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giorgiocan

Utente prolisso
Ciao giorgiocan,

bello leggerti così ...

un passo alla volta, e guardati sempre intorno ...
c'è anche durante la via, molto da vedere ...

sienne
Grazie, sienne. Sappi che ti sono molto grato per il tempo e le parole che mi hai dedicato. E' come, per certi versi, essere tornato bambino e trovarsi ad avere molte cose nuove da imparare, per riuscire a diventare grandi.

Un abbraccio.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Si inventa di tutto. Le nostre ossessioni son sempre meglio di quello che vuol sposare il gonfiabile :carneval: o di quello sposato con la bambola bisex:D (hai mai visto "Io e la mia ossessione" su Realtime?)
Qui ho la netta sensazione di essermi perso qualcosa di ghiotto! :rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data

profumodispezie

Utente di lunga data
Belle parole Giorgiocan. Hai descritto bene il disturbo. Non posso non riconoscere in quello che scrivi alcune persone che sono state accanto a me. Mia madre, in primis, divorata negli ultimi anni da una depressione di paurose dimensioni. Il mio ex marito, che a causa dell'effetto distorsivo della realtà continua a scaricare su altri i motivi dei suoi insuccessi. Meno male che se mollerà il corso di tango non potrà dire che sono stata io a impedirgli di andare!
 
Che bella sintesi! Conoscevo questo meccanismo, ma devo dire che l'hai esposto benissimo. Tra l'altro questo passo si lega perfettamente con un altro aspetto chiave della depressione, ovvero il progressivo isolamento. Ed è quando ti arrendi a te stesso che inizia a diventare davvero buio, attorno.
A volte l'isolamento é necessario. È necessario per capire e capirsi.

scusa non ti conosco ma sono una tua "compagna" ... if you know what I mean...

Per me tagliare i ponti con tutti é stato doloroso ma necessario. Una volta ero la "mattacchiona", quella che faceva divertire tutti in compagnia... Poi semplicemente ho cominciato ad evitare di stare con gli altri (a parte le occasioni "imposte", tipo lavoro, riunioni a scuola, partite varie dei figli)... Perché semplicemente non mi veniva più naturale. Il distacco paradossalmente mi ha aiutata a recuperare lucidità e a vedere le cose da una prospettiva più obiettiva. Troppe voci intorno a volte creano confusione...

E comunque ringrazio i farmaci e il mio psichiatra. Non è vero che per guarire "basta volerlo".
 

Brunetta

Utente di lunga data
Strepitoso!! Visto il tipo, però, devo ammettere che empatizzo per la bambola! :mrgreen:
Capisci che sia bisex? :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Visto che chicca ti ho proposto ?
 

Brunetta

Utente di lunga data
A volte l'isolamento é necessario. È necessario per capire e capirsi.

scusa non ti conosco ma sono una tua "compagna" ... if you know what I mean...

Per me tagliare i ponti con tutti é stato doloroso ma necessario. Una volta ero la "mattacchiona", quella che faceva divertire tutti in compagnia... Poi semplicemente ho cominciato ad evitare di stare con gli altri (a parte le occasioni "imposte", tipo lavoro, riunioni a scuola, partite varie dei figli)... Perché semplicemente non mi veniva più naturale. Il distacco paradossalmente mi ha aiutata a recuperare lucidità e a vedere le cose da una prospettiva più obiettiva. Troppe voci intorno a volte creano confusione...

E comunque ringrazio i farmaci e il mio psichiatra. Non è vero che per guarire "basta volerlo".
Ciao :)
:up:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
A volte l'isolamento é necessario. È necessario per capire e capirsi.

scusa non ti conosco ma sono una tua "compagna" ... if you know what I mean...

Per me tagliare i ponti con tutti é stato doloroso ma necessario. Una volta ero la "mattacchiona", quella che faceva divertire tutti in compagnia... Poi semplicemente ho cominciato ad evitare di stare con gli altri (a parte le occasioni "imposte", tipo lavoro, riunioni a scuola, partite varie dei figli)... Perché semplicemente non mi veniva più naturale. Il distacco paradossalmente mi ha aiutata a recuperare lucidità e a vedere le cose da una prospettiva più obiettiva. Troppe voci intorno a volte creano confusione...

E comunque ringrazio i farmaci e il mio psichiatra. Non è vero che per guarire "basta volerlo".
Bello rileggerti qui :)
 

giorgiocan

Utente prolisso
A volte l'isolamento é necessario. È necessario per capire e capirsi.
Certo, la solitudine può essere benefica, persino meravigliosa. La differenza credo sia tra scelta personale e fuga dal mondo reale.

E comunque ringrazio i farmaci e il mio psichiatra. Non è vero che per guarire "basta volerlo".
Sottoscrivo. Ma aggiungo che io stesso fino a poco meno di un anno fa forse non sarei stato della stessa opinione. Ma ero giovane e stupido. Ora mi spiace soprattutto che certi argomenti restino fonte di pubblico imbarazzo e inibizione, che non se ne parli competentemente, che non esista una vera e propria informazione a riguardo. Vero che siamo un popolo dalle abitudini discutibilissime in quanto a salute e benessere, ma tante volte basterebbe poco per fare la differenza.
 
Certo, la solitudine può essere benefica, persino meravigliosa. La differenza credo sia tra scelta personale e fuga dal mondo reale.



Sottoscrivo. Ma aggiungo che io stesso fino a poco meno di un anno fa forse non sarei stato della stessa opinione. Ma ero giovane e stupido. Ora mi spiace soprattutto che certi argomenti restino fonte di pubblico imbarazzo e inibizione, che non se ne parli competentemente, che non esista una vera e propria informazione a riguardo. Vero che siamo un popolo dalle abitudini discutibilissime in quanto a salute e benessere, ma tante volte basterebbe poco per fare la differenza.
fuggire dal mondo reale totalmente non credo che sia possibile quando comunque hai un lavoro e dei figli
però é possibile isolarsi in altri modi rispetto a quelle che erano le proprie abitudini "prima", intendo prima di stare male
io ad esempio ho fatto piccole cose che prima mi sembravano impossibili... Ho smesso di fare uscite "per svago", ho smesso di frequentare persone che conoscevo da anni e anni, ho tagliato i ponti con alcuni familiari, con la mia migliore amica, mi sono cancellata da FB, non rispondevo al telefono, dopodiché ho addirittura cambiato numero, lo stesso numero che avevo dal 1998... ho smesso di scrivere qui dentro...

Vero quello che dici riguardo all'atteggiamento generale della gente rispetto all'uso di psicofarmaci... Io li benedico e non ti nascondo che ancora adesso mi turbano leggermente le battutine in proposito ma in fondo chi se ne frega... Perlomeno adesso la notte dormo
 

Brunetta

Utente di lunga data
fuggire dal mondo reale totalmente non credo che sia possibile quando comunque hai un lavoro e dei figli
però é possibile isolarsi in altri modi rispetto a quelle che erano le proprie abitudini "prima", intendo prima di stare male
io ad esempio ho fatto piccole cose che prima mi sembravano impossibili... Ho smesso di fare uscite "per svago", ho smesso di frequentare persone che conoscevo da anni e anni, ho tagliato i ponti con alcuni familiari, con la mia migliore amica, mi sono cancellata da FB, non rispondevo al telefono, dopodiché ho addirittura cambiato numero, lo stesso numero che avevo dal 1998... ho smesso di scrivere qui dentro...

Vero quello che dici riguardo all'atteggiamento generale della gente rispetto all'uso di psicofarmaci... Io li benedico e non ti nascondo che ancora adesso mi turbano leggermente le battutine in proposito ma in fondo chi se ne frega... Perlomeno adesso la notte dormo
Chi demonizza terapia e psicofarmaci difende la propria nevrosi.
 
Chi demonizza terapia e psicofarmaci difende la propria nevrosi.
Ma non farmi ridere dai...
Oh ma per te TUTTE le persone del mondo hanno problemi e non stanno bene?
Cioè che diamine....
 

Flavia

utente che medita
fuggire dal mondo reale totalmente non credo che sia possibile quando comunque hai un lavoro e dei figli
però é possibile isolarsi in altri modi rispetto a quelle che erano le proprie abitudini "prima", intendo prima di stare male
io ad esempio ho fatto piccole cose che prima mi sembravano impossibili... Ho smesso di fare uscite "per svago", ho smesso di frequentare persone che conoscevo da anni e anni, ho tagliato i ponti con alcuni familiari, con la mia migliore amica, mi sono cancellata da FB, non rispondevo al telefono, dopodiché ho addirittura cambiato numero, lo stesso numero che avevo dal 1998... ho smesso di scrivere qui dentro...

Vero quello che dici riguardo all'atteggiamento generale della gente rispetto all'uso di psicofarmaci... Io li benedico e non ti nascondo che ancora adesso mi turbano leggermente le battutine in proposito ma in fondo chi se ne frega... Perlomeno adesso la notte dormo
Chi demonizza terapia e psicofarmaci difende la propria nevrosi.
quando assumevo i farmaci
mi diedero della "drogata"
ci rimasi malissimo non per l'insulto
in sè ma per chi me lo disse
senza farmaci non riuscivo
a tenere un sorso di acqua nello stomaco
figuriamoci a mangiare
sono dimagrita 7 Kg in 3 settimane
e non sono mai stata in vita mia in sovrappeso
a chi vi fa battutine non degnatelo
di attenzione alcuna
forza, tanta forza a tutti
mi ripeto
la strada è lunga e complicata
ma non impossibile da percorrere
vorrei inoltre fare un piccolo appunto
a un commento che ho letto e che non trovo più
mi sono rivolta per un supporto psicologico
ad una struttura pubblica,
non avrei potuto permettermi sedute private e costose
quindi vorrei dire provate a rivolgervi
anche nel pubblico in cui lavorano
tantissimi professionisti seri e preparati
:smile:
 

disincantata

Utente di lunga data
quando assumevo i farmaci
mi diedero della "drogata"
ci rimasi malissimo non per l'insulto
in sè ma per chi me lo disse
senza farmaci non riuscivo
a tenere un sorso di acqua nello stomaco
figuriamoci a mangiare
sono dimagrita 7 Kg in 3 settimane
e non sono mai stata in vita mia in sovrappeso
a chi vi fa battutine non degnatelo
di attenzione alcuna
forza, tanta forza a tutti
mi ripeto
la strada è lunga e complicata
ma non impossibile da percorrere
vorrei inoltre fare un piccolo appunto
a un commento che ho letto e che non trovo più
mi sono rivolta per un supporto psicologico
ad una struttura pubblica,
non avrei potuto permettermi sedute private e costose
quindi vorrei dire provate a rivolgervi
anche nel pubblico in cui lavorano
tantissimi professionisti seri e preparati

:smile:
Avevo anch'io dissentito su quel 'costosi'.
 

Flavia

utente che medita
Avevo anch'io dissentito su quel 'costosi'.
:)
in generale vedo una sfiducia
nelle strutture pubbliche
per quanto riguarda la cura
l'aiuto, il supporto psicologico
senza nulla togliere a professionisti blasonati
vorrei solo far presente che
esistono professionisti più anonimi
ma altrettanto preparati e motivati
mi spiace pensare che il denaro
possa essere un freno nel cercare
un certo tipo di aiuto
 

Brunetta

Utente di lunga data
quando assumevo i farmaci
mi diedero della "drogata"
ci rimasi malissimo non per l'insulto
in sè ma per chi me lo disse
senza farmaci non riuscivo
a tenere un sorso di acqua nello stomaco
figuriamoci a mangiare
sono dimagrita 7 Kg in 3 settimane
e non sono mai stata in vita mia in sovrappeso
a chi vi fa battutine non degnatelo
di attenzione alcuna
forza, tanta forza a tutti
mi ripeto
la strada è lunga e complicata
ma non impossibile da percorrere
vorrei inoltre fare un piccolo appunto
a un commento che ho letto e che non trovo più
mi sono rivolta per un supporto psicologico
ad una struttura pubblica,
non avrei potuto permettermi sedute private e costose
quindi vorrei dire provate a rivolgervi
anche nel pubblico in cui lavorano
tantissimi professionisti seri e preparati
:smile:
Neanche a dire, concordo su tutto.
Un po' di rispetto nei confronti degli altri sarebbe opportuno.
Chi fa battutine lo fa per ignoranza e paura.
 

Ecate

Utente di lunga data
Ma non farmi ridere dai...
Oh ma per te TUTTE le persone del mondo hanno problemi e non stanno bene?
Cioè che diamine....
Conte non sono assolutamente d'accordo. Non posso dare verde a Brunetta e non mi sembra carino mettere rosso a te ma il senso è quello. Chi demonizza gli psicofarmaci fa male forse a se stesso, ma ciò che più mi duole- sicuramente agli altri. Alimenta il pregiudizio che, insieme all'inerzia mentale e fisica che caratterizza la depressione, porta molte persone a ritardare le cure, con esiti sempre disastrosi (io annovero il vivere da cani tra gli effetti disastrosi. Il meno eclatante ma il più frequente tra i depressi non curati. Ma non è rarissimo il peggio, eh)
 

sienne

lucida-confusa
Ma non farmi ridere dai...
Oh ma per te TUTTE le persone del mondo hanno problemi e non stanno bene?
Cioè che diamine....

Ciao Conte,

Avere un tono malinconico è una cosa. Chi non lo ha avuto.
Spesso si fa viva, durante situazioni particolari della vita
che ci fa sentire abbattuti, tristi ecc. e c'è l'abitudine errata,
di dire sono depresso ... No, è sbagliato! Si è malinconici
e perciò spesso si confonde e si pensa, ma con un po' di volontà,
ci si può alzare da soli su di morale ... sono scuse, persone deboli,
problemi che non esistono ... basta alzarsi, basta pensare positivo ...
La depressione però, tutto questo ... te lo impedisce ...

La depressione - riconosciuta come malattia - ha un suo perché.
Certo, una depressione va accolta ... va affrontata ... va capita,
perché è un segnale che qualcosa nella nostra vita non sta andando
bene ... sia nel rapporto con se stessi, sia con il "mondo" ...
e perciò, la persona si sta spegnendo ... distruggendo ...

È vero, che i psicofarmaci eliminano i sintomi e non le cause.
E spegnendo i sintomi, si spegne quel segnale ... che ci sta parlando,
che ci sta dicendo ... ohhh, qui le cose non vanno proprio ...
Ma per poter affrontare i segnali... spesso ci vuole del aiuto, del respiro.
È chiaro, che solo i farmaci non servono, ma con l'aiuto di un buon
medico, che ti accompagna in un percorso di autocoscienza che
è indispensabile per poter guarire dalla depressione, si può guarire.

Personalmente non sono stata toccata dalla depressione.
Non la conosco personalmente ... ma l'ho vista in alcuni, ed è brutta.
Ho avuto e ho un altro disturbo ... certo indotto, ma intanto c'è ...
e me la sono vissuta tutta ... ma senza aiuto ... impensabile ...

La lotta più ardua alla fine sono state due:
il disturbo stesso, e la stigmatizzazione ...

Cosa ti impedisce di vederla - anche altre - come malattia?

Perché?

sienne
 

Flavia

utente che medita
Neanche a dire, concordo su tutto.
Un po' di rispetto nei confronti degli altri sarebbe opportuno.
Chi fa battutine lo fa per ignoranza e paura
.
concordo chi assume atteggiamenti sprezzanti
nei confronti di alcune tematiche
lo fa per ignoranza, nel senso che ignora
si pensa sempre che certe cose
colpiscano sempre gli altri,
poi un mattino ti svegli e gli altri sei tu
senza sapere che a volte basta poco
per rompere l'argine di tutto ciò
che ci portiamo dentro
erroneamente tanti pensano
che queste problematiche dipendano solo
da uno scarso impegno e forza di volontà
in parte, ma in minima parte ciò è vero
ma riguarda a mio avviso la fase di risalita
ma non voglio andare oltre
ho tediato già abbastanza:)
 
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