Fermo restando che rispettop tutte le idee, tu confondo l'intransigenza con le opinioni.
Guarda che amanti bene o mla lo siamo state o lo avremmo potuto essere tutte... si tratta di scegliere se, come, perché e quando diventarlo.
I dubbi devono esserci sempre, ed é giusto che ci accompagnino prima di prendere decisioni, ma qui stiamo valutando una situazione ben definita e decantata. Sinceramente tu cosa vorresti sentirti dire, e guarda che te lo chiedo con la massima apertura mentale e disponibilità dialettica.
Ci hai dipinto uno scenario in cui il tuo amante, tuo marito e per certi versi tu, non ne uscite certo in modo impeccabile... poi possiamo parlarne e posso dirti che tante volte persone che sono entrate come te, con piglio battagliero hanno nel tempo valutato che certe opinioni erano aderenti ad una visuale "concreta" di storie che spesso vivono di fatuità e di opportunismi.
Non é e non sarà il tuo caso ma sinceramente TU che definizione daresti più centrata di persone irrisolte soddisfatte? In fondo non sono gli amanti in uno stato di sospensione artificiale in cui la realtà viene mascherata? E ultimo ma non meno importante, non é attraverso la trasgressione che questa realtà che non basta viene "soddisfatta" da rapporti che hanno ragione di essere solo perché quello primario non funziona.
Io sostengo sempre che non esisterebbero le amanti senza mogli o mariti "distratti"... quindi é sempre e comunque un rapporto compensativo, salvo che diventi primario... ma per esserlo E' NECESSARIO che si chiuda il matrimonio o la convivenza pregressa e di formi una nuova coppia!!!
Questa non é intransigenza o essere monolitici ma vedere la realtà esistenziale.
Probabilmente noi non ti abbiamo scritto quello che speravi di leggere, ma
pensa che forse é costato più a noi scrivertelo che a te leggerlo. Sarebbe così semplice distribuire pat pat e comprensioni standard, e ci renderebbe così gradevoli, ma a te non servirebbe a nulla.
Bruja