Alphonse02
Utente di lunga data
No, che io sappia.Ma poi, alla fine, questo marito che cosa ha deciso di fare ? Ha seguito i tuoi consigli ?
Probabilmente, vive ancora nella illusione che la moglie faccia il famoso "gesto forte" che ponga fine alle sue incertezze (angosciose) sulla probabilità di tenuta della coppia che, bene o male (parecchio rattoppata), è andata avanti da oltre un anno dal fattaccio (scoperta del di lei tradimento).
E' un essere umano che, a mio modo di vedere, fatica ad assumere un approccio realistico: il gesto "riparatorio" della moglie infedele è solo creazione della sua mente e non esiste niente (soprattutto di immediato) che gli possa fornire l'agognato sollievo che cerca.
Gliel'ha spiegato il suo amico psicologo - a fronte della sua incapacità di descrivere cosa intendesse per "gesto forte" - che il tradito desidera spesso semplicemente un fantasioso ritorno al passato (in termini di rapporto felice di coppia, senza problemi) che permetta di "cancellare" il tradimento consumato da lei e la sua scoperta. Cioè, cerca un favolistico oblio che eviti la rabbia, il disappunto, il crollo della fiducia, ecc..
Ammesso che si possa superare un tradimento scoperto (e liquidato in fretta e furia da lei come una "sbandata") questo lo potrà dire solo il trascorrere del tempo e l'osservazione dei comportamenti concreti posti in essere da lei.
Io, a pensarla male, gli avevo detto che, per come erano andate le cose, era più probabile che lei si fosse fatta molto più accorta ed attenta a rassicurarlo che poteva tranquillamente dimenticare l'accaduto, perché non credo mai all'immediata liquidazione dell'amante e della relazione con il collega di lavoro (durata 9 mesi, non uno o due giorni di una trasferta).
L'errore, che lei definiva come una "cazzata" della quale si era resa conto una volta scoperta (senza un minimo di apprezzabile rincrescimento e mortificazione per il dolore arrecato), esiste quando indossi due calzini di colori diversi o scambi il carrello altrui con il tuo al supermercato. Non è avere un momento di sventatezza o sovrappensiero intessere una relazione parallela per così lungo tempo.
Poi, ognuno ha il diritto di ragionare con le proprie categorie (e capacità) di pensiero ed è libero di credere che gli asini possano volare (o che esistano gli unicorni rosa).