Da me son tanto bigotti che..

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Nobody

Utente di lunga data
E invece separata/o E omosessuale?
Il mix perfetto per una condanna a morte diretta.

Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare. :rotfl:
vabbè... allora separata-lesbica-nera? :D Chiameranno l'inquisizione :singleeye:
 

Nicka

Capra Espiatrice
...che se esci in compagnia di un ragazzo, ci fai sicuramente qualcosa. Se sono più di uno, sei una troia.
...che se vai a dormire a casa del tuo fidanzato, sei indecente. Chissà cosa penserà la sua famiglia poi.
...che se vai in vacanza con un tuo amico, sei troppo stupida e ingenua, o comunque troia.
...che se un uomo passa del tempo con te, tutti sono sicuri che ti si voglia fare.
...che se presenti un ragazzo ai tuoi, e poi vi mollate, sei etichettata a vita. Ed è colpa tua.
...che se prendi la pillola, di nuovo troia.
...che se il tuo ragazzo ti fa un palchetto di corna, in fondo in fondo sei tu che non te lo sei saputo tenere.

Di famiglie opprimenti e stupide, pregiudizi e amenità varie.
A voi la palla.
1) Il fatto che io uscissi con dei ragazzi non turbava nessuno, hanno sempre pensato fossi lesbica.
2) La madre del mio moroso non solo non si è mai scandalizzata, ma anzi ogni volta che siamo da lei ci lascia la camera matrimoniale (parlo di una donna del profondo sud)
3) Ci sono stata in vacanza con un mio amico, nessuno mi ha dato della troia, a meno che non lo abbiano fatto alle spalle...resta sempre il sottile dubbio che io sia lesbica (non prendono in considerazione che sia gay lui...)
4) Se passa del tempo con me è perchè sono simpatica...e lesbica.
5) Non mi sono mai mollata con un ragazzo, non posso rispondere.
6) Se prendevo la pillola è perchè ho seri problemi di ovaio policistico.
7) Non ho palchi di corna...che io sappia almeno.

Figlia di gente altamente terrona, sangue pugliese e campano, nata e vissuta a Bologna, fidanzata con un siciliano puro sangue.
Mi rendo conto che non è tanto il fatto che si sia del sud o del nord, quanto che la gente è scema come la morte...

Ecco...però una cosa allucinante è il fatto che se non sono un tocco di figa e forse forse sto pure un poco simpatica e riesco ad avere a che fare coi maschi è appunto perchè secondo un comune sentire io dovrei essere lesbica...
Un cesso non può piacere...no no...

Della troia me la sono beccata svariate volte, ma perchè se si sparge la voce che stai con uno fidanzato/sposato non è per amore, ma perchè sei troia...
E potrebbe essere pure perchè pure le lesbiche vogliono cazzo e quindi ti adatti perchè non sei interessata ad avere una vera storia e quindi ti butti a fare l'amante per sport.
 

Spot

utente in roaming.
Allora continuiamo a farci del male. Però lamentiamoci, è molto trendy.
Beh, ragazza. Mi sembrava inutile precisarlo, ma per quanto riguarda la mia sfera di famigliari/amici/conoscenze etc. gestisco la cosa con discreto successo: ho sempre imposto le mie scelte e ho sempre usato la schiettezza come arma principale, a costo di giornate più complicate del necessario, scontri più o meno feroci e grandi rotture di scatole. Ma so che ogni volta che avrò a che fare con certe persone si ripresenteranno sempre gli stessi problemi, per il semplice fatto che tenerle a bada non significa cambiarle.
In più mi prendo la libertà di parlarne anche all'esterno, perchè confrontare esperienze è sempre una cosa molto interessante. Un racconto NON è necessariamente una lamentela.

Se poi parli di una sorta di "denuncia pubblica", si, nei "millenni" qualcuno se ne è occupato, e nei "millenni" qualcosa è cambiato. Ma è un cambiamento opera tramite il succedersi delle generazioni. Questa è ferma ad un deteminato punto X.
 

Uhlalá

Utente di lunga data
1) No, Puglia :D
2) non è che me ne freghi, ma li trovo casi umani interessanti da riportare
3) magari diluendo un po' le frasi e sostituendo troia con "ragazza troppo libera" o "ragazza poco seria" fa meno impressione, comunque queste sono le tipologie di ragionamento da famiglia media, almeno nella mia città e dintorni
4) poi c'è chi ti da direttamente della troia: questi casi li apprezzo di più, meno eufemismi e più coerenza
5) sono anni che scappo, però devo ancora metter su la fuga definitiva :D
Uuuhhhh, mischinaaaaa....scusa, citavo una mia vecchia amica salentina :D

Tranquilla, succede anche al centro nord.....il piccolo gossip è tipico di chi è molto provinciale....tu stai un pezzo avanti, fregatene :)
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Ricordo la prima volta che andai a trovare tutta la famigghia di Mattia, a Napoli.
Anzi.
In un paesino alla Cristo si è fermato ad Eboli.
Arrivai in questo posto da film, con il mio back ground decisamente "nordista" e decisamente avanti anche per i nordisti, già sapevo che avrei avuto qualche problema, ma immaginavo si limitasse al mio non essere cattolica e "amenità" del genere, invece quando scoprì che volevano farci dormire in stanze separate visto che non eravamo sposati, ebbi un mancamento e chiesi qual' era il motivo, considerato che a milano io e Mattia non solo avevamo comprato una casa, ma ci vivevamo pure.
Alla fine Mattia mi disse di lasciare perdere ma ovviamente non lo feci.
Comunicati che se non potevo dormire nello stesso letto del mio compagno, allora sarei andata in albergo.
Ci fu un mezzo dramma, e potemmo dormire insieme.






Circondati da tutto lo sciibile religioso.
Ci avevano riempito la stanza di santini.
 

Spot

utente in roaming.
Ricordo la prima volta che andai a trovare tutta la famigghia di Mattia, a Napoli.
Anzi.
In un paesino alla Cristo si è fermato ad Eboli.
Arrivai in questo posto da film, con il mio back ground decisamente "nordista" e decisamente avanti anche per i nordisti, già sapevo che avrei avuto qualche problema, ma immaginavo si limitasse al mio non essere cattolica e "amenità" del genere, invece quando scoprì che volevano farci dormire in stanze separate visto che non eravamo sposati, ebbi un mancamento e chiesi qual' era il motivo, considerato che a milano io e Mattia non solo avevamo comprato una casa, ma ci vivevamo pure.
Alla fine Mattia mi disse di lasciare perdere ma ovviamente non lo feci.
Comunicati che se non potevo dormire nello stesso letto del mio compagno, allora sarei andata in albergo.
Ci fu un mezzo dramma, e potemmo dormire insieme.






Circondati da tutto lo sciibile religioso.
Ci avevano riempito la stanza di santini.
Ahhahahaahahahahahahahahahaha i santini!!!
Comunque bravissima :up:
 

Eratò

Utente di lunga data
Ricordo la prima volta che andai a trovare tutta la famigghia di Mattia, a Napoli.Anzi.In un paesino alla Cristo si è fermato ad Eboli.Arrivai in questo posto da film, con il mio back ground decisamente "nordista" e decisamente avanti anche per i nordisti, già sapevo che avrei avuto qualche problema, ma immaginavo si limitasse al mio non essere cattolica e "amenità" del genere, invece quando scoprì che volevano farci dormire in stanze separate visto che non eravamo sposati, ebbi un mancamento e chiesi qual' era il motivo, considerato che a milano io e Mattia non solo avevamo comprato una casa, ma ci vivevamo pure.Alla fine Mattia mi disse di lasciare perdere ma ovviamente non lo feci.Comunicati che se non potevo dormire nello stesso letto del mio compagno, allora sarei andata in albergo.Ci fu un mezzo dramma, e potemmo dormire insieme.Circondati da tutto lo sciibile religioso.Ci avevano riempito la stanza di santini.
Come ti capisco....
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ricordo la prima volta che andai a trovare tutta la famigghia di Mattia, a Napoli.
Anzi.
In un paesino alla Cristo si è fermato ad Eboli.
Arrivai in questo posto da film, con il mio back ground decisamente "nordista" e decisamente avanti anche per i nordisti, già sapevo che avrei avuto qualche problema, ma immaginavo si limitasse al mio non essere cattolica e "amenità" del genere, invece quando scoprì che volevano farci dormire in stanze separate visto che non eravamo sposati, ebbi un mancamento e chiesi qual' era il motivo, considerato che a milano io e Mattia non solo avevamo comprato una casa, ma ci vivevamo pure.
Alla fine Mattia mi disse di lasciare perdere ma ovviamente non lo feci.
Comunicati che se non potevo dormire nello stesso letto del mio compagno, allora sarei andata in albergo.
Ci fu un mezzo dramma, e potemmo dormire insieme.






Circondati da tutto lo sciibile religioso.
Ci avevano riempito la stanza di santini.
Così si fa.:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non capisco.
Io non ho idea di cosa pensino i vicini di casa ecc.
Cosa vi cambia?
Se invece sono i vostri cari vale la pena di discuterci.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Non capisco.
Io non ho idea di cosa pensino i vicini di casa ecc.
Cosa vi cambia?
Se invece sono i vostri cari vale la pena di discuterci.
Discutere con i propri cari su queste cose, spesso non porta a niente, se non sonore incazzature.
Meglio fottersene e mettere dei paletti ben determinati.
Tutta salute.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il problema sono i cari, effettivamente.
Per la mia esperienza cittadina fatico a capire le relazioni nei piccoli centri dove ci si conosce tutti da generazioni e la sfera privata è ridotta rispetto a quello che avviene in città.
Penso che se si ha consapevolezza che il nostro comportamento può rendere pesante la quotidianità di persone a cui vogliamo bene, si può evitare di ostentare uno stile di vita che li può danneggiare.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Per la mia esperienza cittadina fatico a capire le relazioni nei piccoli centri dove ci si conosce tutti da generazioni e la sfera privata è ridotta rispetto a quello che avviene in città.
Penso che se si ha consapevolezza che il nostro comportamento può rendere pesante la quotidianità di persone a cui vogliamo bene, si può evitare di ostentare uno stile di vita che li può danneggiare.
Il problema è che loro dovrebbe fare altrettanto, invece ti rendono appositamente la vita problematica perchè alcune persone hanno proprio il vizio del pettegolezzo, della maldicenza.
 

danny

Utente di lunga data
...che se esci in compagnia di un ragazzo, ci fai sicuramente qualcosa. Se sono più di uno, sei una troia.
...che se vai a dormire a casa del tuo fidanzato, sei indecente. Chissà cosa penserà la sua famiglia poi.
...che se vai in vacanza con un tuo amico, sei troppo stupida e ingenua, o comunque troia.
...che se un uomo passa del tempo con te, tutti sono sicuri che ti si voglia fare.
...che se presenti un ragazzo ai tuoi, e poi vi mollate, sei etichettata a vita. Ed è colpa tua.
...che se prendi la pillola, di nuovo troia.
...che se il tuo ragazzo ti fa un palchetto di corna, in fondo in fondo sei tu che non te lo sei saputo tenere.

Di famiglie opprimenti e stupide, pregiudizi e amenità varie.
A voi la palla.

Da me non capita.
In una grande città del nord piena di immigrati pugliesi ognuno si fa i cazzi propri.


Se non riesci a cambiare il mondo fai in modo che il mondo non cambi te.
 

Spot

utente in roaming.
Per la mia esperienza cittadina fatico a capire le relazioni nei piccoli centri dove ci si conosce tutti da generazioni e la sfera privata è ridotta rispetto a quello che avviene in città.
Penso che se si ha consapevolezza che il nostro comportamento può rendere pesante la quotidianità di persone a cui vogliamo bene, si può evitare di ostentare uno stile di vita che li può danneggiare.
Dipende da dove inizia e dove finisce lo "stile di vita che li può danneggiare".
In tutta onestà preferisco dare priorità alla mia vita piuttosto che alla loro quotidianità (che intacca pure la mia.. ma vabbè).
Non in nome di chissà quale forma di svago, ma in nome della possibilità di viaggiare da sola, lavorare fuori, avere rapporti normali con le persone.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il problema è che loro dovrebbe fare altrettanto, invece ti rendono appositamente la vita problematica perchè alcune persone hanno proprio il vizio del pettegolezzo, della maldicenza.
Il pettegolezzo è stato tema di ricerche perché svolge indubbiamente una funzione.
Oltre a trasmettere e consolidare le regole di un gruppo sociale, rassicura i componenti di essere nel giusto.
Infatti sul pettegolezzo si basa la struttura di moltissime trasmissioni televisive anche format stranieri.
Non credo che ci si debba sentire del tutto esenti perché è, secondo me, l'espressione di un'etica e di una morale.
Il pettegolezzo va a costruire anche l'identità di un gruppo sociale sia che riguardi un paese, una classe, un gruppo amicale, un luogo di lavoro o un forum.
Voglio dire che si chiama pettegolezzo quello che ci disturba e confronto quello che facciamo noi ma ha funzione simile.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Dipende da dove inizia e dove finisce lo "stile di vita che li può danneggiare".
In tutta onestà preferisco dare priorità alla mia vita piuttosto che alla loro quotidianità (che intacca pure la mia.. ma vabbè).
Non in nome di chissà quale forma di svago, ma in nome della possibilità di viaggiare da sola, lavorare fuori, avere rapporti normali con le persone.
Stima.
E fanculo, altrui quotidianità (familiari compresi).
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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