E poi scusa, che ci sarebbe di sbagliato nel sorreggerla comunque? Che si fa, si dà sostegno solo alle persone di cui si condividono le scelte?
forse ho capito male io, ma si, la sorreggiamo, si intende, come si sorregge chiunque, con rispetto.
Pero' le ragioni che porta Matilde a molti di noi appaiono labili: ora, se lei vuole sentire anche le altre campane, penso le nostre siano comunque, purché rispettose, le benvenute per aiutarla in una delle decisioni piu' difficili che una persona puo' trovarsi ad affrontare nella vita (una decisione che, è notorio, ci si porta dietro finché si campa...).
Ma se non le vuole sentire, forse era meglio si tenesse questa cosa per sé, essendo, ribadisco, personalissima.
Ma finché non ci dice non possiamo sapere.
Bacio!