Insonne di Seattle
Utente di lunga data
cara Serenity,
ognuno è quello che è, come la favola della rana e dello Scorpione.
Tu razionalmente dovresti mandarlo a cagare.
Il cuore invece ti dice di aiutarlo.
ti dico io che farei:
se l'aiuto che puoi dargli non ti danneggia minimamente, aiutalo.
fallo comunque con indifferenza, se la cosa assume di nuovo una dimensione personale e non credergli se ti dice che ti ama.
A cose fatte, non ti aspettare comunque gratitudine.
la "vendetta" è la più semplice delle cose. il perdono invece è la migliore soluzione.
2000 anni fa un tizio coi capelli lunghi diceva di amare il proprio nemico.
Pensa che lezione di superiorità aiutare disinteressatamente qualcuno che ti ha fatto del male. Solo così capirà definitivamente che schifo di persona è lui e che persona straordinaria ha perso (cioè tu).
ognuno è quello che è, come la favola della rana e dello Scorpione.
Tu razionalmente dovresti mandarlo a cagare.
Il cuore invece ti dice di aiutarlo.
ti dico io che farei:
se l'aiuto che puoi dargli non ti danneggia minimamente, aiutalo.
fallo comunque con indifferenza, se la cosa assume di nuovo una dimensione personale e non credergli se ti dice che ti ama.
A cose fatte, non ti aspettare comunque gratitudine.
la "vendetta" è la più semplice delle cose. il perdono invece è la migliore soluzione.
2000 anni fa un tizio coi capelli lunghi diceva di amare il proprio nemico.
Pensa che lezione di superiorità aiutare disinteressatamente qualcuno che ti ha fatto del male. Solo così capirà definitivamente che schifo di persona è lui e che persona straordinaria ha perso (cioè tu).