A me da piccino mi venne spiegato che si può negare la presenza solo di qualcosa di cui vi è da qualche parte l'esistenza...
Ma allora... Come spieghi il tuo "l'amore non esiste!"...?
C’è secondo me un difetto di origine in tutto questo ragionamento, orientato alla determinazione dell’esistenza o meno “dell’amore”
E cioè che come tu dici: l’amore non esiste.
e quindi esiste come rappresentazione, esiste nell’immaginario collettivo e/o individuale, esiste nella presenza (o meno) di suoni, odori, sentori, sensazioni, emozioni, pensieri, desideri, e chi più ne ha più ne metta.
Quello che si può dire (io già te lo scrissi un bel po’ di tempo fa) è che le varie cose che vivi nel tuo rapporto sono convenzionalmente riconducibili nella quasi totalità dei soggetti all’AMORE.
Proprio perché l’amore non si rileva da una analisi di laboratorio, come la presenza di un anticorpo anti gliadina o di un virus batterico.
Dirò di più .. ci sono miliardi di persone che in presenza di nemmeno 1/5 delle componenti che ci descrivi esserci del tuo rapporto, in quanto a intensità, varietà, contenuti, etc… non hanno avuto il benché minimo dubbio a dargli deciso seguito a tutti i livelli possibili e nelle varie forme, anche le più disarticolate e (per me) insensate (casa, mutuo, famiglia, figli, gatto, conti correnti in comune, amici in comune, etc..)
L’amore è un’ottica, una prospettiva. Che può esserci come no, e per me, per altri, per molti, nel tuo rapporto l’amore C’E’…
E a chi tocca un broncioli ..
E meno male!!!! Che capisco la circospezione.. perché l’amore in fin dei conti, ha rovinato tanta brava gente…
ma secondo me tra di voi C’E’
A matematica a scuola ero bravo, e non ho mai avuto bisogno di studiarla nemmeno 5 minuti.
Una lezione mi affascinò particolarmente il mio Prof. disegnò due rette tra loro parallele sulla lavagna a piano cartesiano, dopo averle definite implicitamente, e chiese alla classe di calcolare o provare a definire il loro punto di intersezione, scrivendolo sul proprio quaderno.
“Ma non si incontrano mai….!” rispondemmo tutti uniti senza nemmeno metter penna sul quaderno…
“OPPURE…?” … richiese lui…….
Silenzio totale in classe….
“Oppure…….. (riprese lui) … si incontrano nell’infinito…..”
Ecco… l’amore.. secondo me… è una prospettiva che ha qualcosa di molto simile alla seconda risposta ESATTA che ci dette il Prof…..
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