Io e te abbiamo una storia simile.
Siamo stati traditi male: come tu ricordi molto della mia storia, io ricordo bene la tua.
Ma non mi do pena pensando al motivo per cui tuo marito è diventato, ricordo le tue parole, a un certo punto, il marito perfetto, ribaltando la situazione precedente.
Ogni persona è perfetta quando assume il ruolo che vogliamo, o forse, a un certo punto, ognuno di noi accetta il miglior compromesso in relazione alla vita che gli è stata destinata.
Avere figli comporta anche un'assunzione di responsabilità e inevitabilmente scelte apparentemente più dolorose diventano le più auspicabili, se invece di pensare solo a sé stessi si mettono in conto le ripercussioni su di loro, che ogni storia prevede diversamente (lo dico prima perché ci sarà inevitabilmente qualche genitore che dirà che si è separato ma tutto è andato meglio di quando la famiglia era unita, come sempre accade qui dove le proprie scelte devono diventare le migliori per tutti senza tenere conto delle inevitabili differenze).
Certo che avrei voluto un'altra vita, come credo anche tu l'avresti desiderata.
Ma io, per sorte o per incapacità, una donna che secondo i miei parametri relazionali fosse migliore di mia moglie, e che soprattutto volesse stare con me, senza usarmi, non l'ho mai incontrata. Evidentemente il meglio, per me, era già andato, senza rendermene nemmeno conto.