ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
Ma dopo Freud (che non era uno scienziato) sono arrivati Pavlov, Skinner, Watson ecc ecc…e da Freud ci hanno spiegato che non è così.
Ma dopo Freud (che non era uno scienziato) sono arrivati Pavlov, Skinner, Watson ecc ecc…e da Freud ci hanno spiegato che non è così.
Per me non mente, perché, nella mia esperienza, se la persona mi delude, la prima cosa che mi sparisce è il desiderio.Vero, ma non si può dire che il corpo non menta. Il corpo invia input, sta al cervello decifrarli. E lo fai nel tempo, valutando tante cose.
Non sono d'accordo.
L'attrazione è onesta proprio perché non è manipolabile. Il corpo non mente.
Quindi siamo d'accordo che nemmeno l'attrazione è "onesta"Non funziona così. Le orecchie sentono ma non ascoltano tutto, gli occhi guardano ma non vedono tutto. Quanto all' organo che tira le somme, è collegato a tutto il resto, contiene i ricordi e le esperienze, si fa influenzare dai desideri, aspetta Godot come proiezione.
Per quanto si voglia semplificare, è un mondo difficile.
Non c'entra onesta o meno, come fai a fare valutazioni razionali su un sentimento effimero? Ti ci puoi solo abbandonare o meno, sempre sperando di riporsi in qualcosa di positivo.Quindi siamo d'accordo che nemmeno l'attrazione è "onesta"
Per onesta, intendo dire che non può essere costruita, imposta, neppure a sé stessi. E' un segnale, un fermati, qui c'è qualcosa che può essere interessante per te.Quindi siamo d'accordo che nemmeno l'attrazione è "onesta"
L'attrazione è un sentimento?Non c'entra onesta o meno, come fai a fare valutazioni razionali su un sentimento effimero? Ti ci puoi solo abbandonare o meno, sempre sperando di riporsi in qualcosa di positivo.
E lo sarà anche, magari, per un periodo più o meno lungo.
Emozione? Decidi tu.L'attrazione è un sentimento?
Non è mica la stessa cosa.. che poi io sono d'accordissimo che vi siano dei meccanismi che scattano e non ci puoi fare nulla, e una persona con un "autocontrollo" totale farebbe anche paura da un certo punto di vista.Emozione? Decidi tu.
In realtà anche quelli che citi non sono scienziati e comunque il comportamentismo è stato in parte superato dal cognitivismo che vede la mente come un computer che lavora per input e output, ma siamo pur sempre nell'ambito delle teorie. Io credo che ciò che distingue l'uomo dall'animale sia la ragione sull'istinto altrimenti davvero accoppiamoci solo perché l'ormone chiama.Ma dopo Freud (che non era uno scienziato) sono arrivati Pavlov, Skinner, Watson ecc ecc
Ma non è questo l'argomento del contendere, o se ti sembra meglio, quello che ho voluto rimarcare.Non è mica la stessa cosa.. che poi io sono d'accordissimo che vi siano dei meccanismi che scattano e non ci puoi fare nulla, e una persona con un "autocontrollo" totale farebbe anche paura da un certo punto di vista.
Sono scienziati perchè lavoravano secondo il metodo scientifico (a differenza del Freud che lo ignorava sistematicamente preferendo l'approccio clinico), il che non significa che sia una scienza esatta, tant'è che i risultati sono sempre espressi in senso statisticoIn realtà anche quelli che citi non sono scienziati e comunque il comportamentismo è stato in parte superato dal cognitivismo che vede la mente come un computer che lavora per input e output, ma siamo pur sempre nell'ambito delle teorie. Io credo che ciò che distingue l'uomo dall'animale sia la ragione sull'istinto altrimenti davvero accoppiamoci solo perché l'ormone chiama.
Ho detto da… in poi.Ma dopo Freud (che non era uno scienziato) sono arrivati Pavlov, Skinner, Watson ecc ecc
@ipazia non avrebbe saputo dirlo meglio.. comunque concordo in linea di massimaMa non è questo l'argomento del contendere, o se ti sembra meglio, quello che ho voluto rimarcare.
Io cerco di uscire dalle definizioni troppo nette perchè finiscono, anche controvoglia, per essere giudizi sottointesi che parlano di noi e di come vorremmo essere, non di come siamo.
Io credo che asserire di essere in grado di scindere completamente quella che è la nostra capacità razionale e di giudizio rispetto alle nostre emozioni, ai nostri sentimenti, al nostro vissuto e alle nostre aspirazioni sia, per l'appunto, una nostra aspirazione tendente al controllo ed a rassicurarci sulla nostra vita.
Non un aspetto realistico della nostra personalità, dove -sempre- la cifra saliente è il limite l'incompletezza e la fusione degli elementi di cui sopra dentro la nostra personalità.
Spero diessermi spiegato in quello che intendo.
La statistica è una scienza esatta.Sono scienziati perchè lavoravano secondo il metodo scientifico (a differenza del Freud che lo ignorava sistematicamente preferendo l'approccio clinico), il che non significa che sia una scienza esatta, tant'è che i risultati sono sempre espressi in senso statistico
Rimaniamo pur sempre in ambito di teorie infatti. Credo che la mente umana sia ancora da indagare parecchio.Sono scienziati perchè lavoravano secondo il metodo scientifico (a differenza del Freud che lo ignorava sistematicamente preferendo l'approccio clinico), il che non significa che sia una scienza esatta, tant'è che i risultati sono sempre espressi in senso statistico
Ma intanto non TUTTE le donne "ricamano", poi non lo decidi a priori di separare gli ambiti. Io stessa, che credo di riuscirci discretamente, faccio fatica. È un lavoro che non nasce nei primi cinque minuti.Ci ricamate sopra voi donne ,sarebbe meglio dure e fare come Gaia scinde le due cose che poi è anche stata l'idea di nocciola.
Ripeto per noi uomini o quasi è un extra se si è sposati ,oppure un modo di farsi una storia meglio dire conoscenza.
Sei riuscita a spiegarlo meglio tu che tutti gli appunti che sto studiando per l'orale del tfa...In realtà anche quelli che citi non sono scienziati e comunque il comportamentismo è stato in parte superato dal cognitivismo che vede la mente come un computer che lavora per input e output, ma siamo pur sempre nell'ambito delle teorie. Io credo che ciò che distingue l'uomo dall'animale sia la ragione sull'istinto altrimenti davvero accoppiamoci solo perché l'ormone chiama.