Hai ragione :rotfl:
In effetti è un sogno che accomuna parecchie persone

Io conosco solo il "significato" superstizioso-popolare. Ma non sono superstiziosa
Anch'io sogno e ho sognato spesso di perdere i denti. Mi avevano detto che significa che qualcuno sta per morire, ma che se non fa male, non riguarda una persona vicina. Io immagino sia più legato al nutrirsi, o alla fase della vita in cui non si hanno i denti. Quindi, forse, paura di non poter provvedere a sé, di non riuscire a sopravvivere. Non saprei, credo sia un sogno molto comune, quindi dovrebbe riferirsi ad un timore umanamente molto condiviso.
Pure mia madre. Lo fa pure da sveglia. Inquietudine
Comunque mi ha colpito ancora una volta l'incredibile varietà di cose che scrivete anche sugli incubi. Per molto tempo sono stata convinta che nei sogni si manifestassero per tutti archetipi simili, anche se magari con varianti di forma. Ora invece mi rendo conto che sono estremamente indicativi delle singole contingenze e del carattere e traumi individuali di una persona. E mi son resa conto ad esempio, recentemente, che anche se mi rendo quasi sempre conto di sognare, quando faccio un incubo uso questa consapevolezza per risolvere la situazione e farla finire positivamente, mentre se il sogno è piacevole, non faccio niente per migliorare la mia situazione. Potrei approfittarne per esplorare, decidere di vedere luoghi, volare, parlare con persone lontane. E invece manco mi viene in mente. E mi son resa conto, che questo mi rispecchia nella realtà: son tanto brava a reagire agli ostacoli, destreggiarmi nel pericolo e risoltre i problemi, ma non prendo mai nessuna iniziativa per migliorare ciò che è sufficiente. Cioè, faccio fatica a prendere l'iniziativa di costruire qualcosa di grosso, se devo farlo da sola. Quindi, il mio atteggiamento nei sogni mi ha fatto riflettere.
Un'altra cosa che mi colpisce dei sogni, è quanto siano diverse le emozioni in essi. Più estreme e assolute. Il terrore cieco, la disperazione e la gioia nei sogni non sono ostacolate da nulla, sono intere e ininterrotte. Nella vita, le emozioni sono mescolate fra loro, come dire, vengono attutite dalla razionalità, da un tentativostro di calmarsi e rivedere la propria prospettiva. Ma trovo che nei sogni le emozioni occupino tutto lo spazio disponibile e diventino assolute in un modo che raramente si ha nella realtà. Mi pare dipenda anche dalla cessata produzione di certi ormoni durante il sonno, ma non ricordo esattamente di cosa si tratti e dove l'abbia letto.