Correttezza o capriccio?

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La donna è furba, un pò diabolica...riesce sempre ad arrivare dove vuole
Beh..nzomma...a me pare mica tanto sai...non ne farei una questione di genere, in cui uno dei due generi vince qualcosa...

una femmina con accanto il maschio che non va bene per lei soffre tanto quanto un maschio con accanto una femmina che non va bene per lui...e sono entrambi accomunati dalla rispettive paure di affrontare la realtà...

Che poi le donne abbiano culturalmente una buona dose di predisposizione al sacrificio di sè, alla sublimazione in nome del fantomatico amore, può anche essere...ma io non la vedo una cosa tanto furba!
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
Beh..nzomma...a me pare mica tanto sai...non ne farei una questione di genere, in cui uno dei due generi vince qualcosa...

una femmina con accanto il maschio che non va bene per lei soffre tanto quanto un maschio con accanto una femmina che non va bene per lui...e sono entrambi accomunati dalla rispettive paure di affrontare la realtà...

Che poi le donne abbiano culturalmente una buona dose di predisposizione al sacrificio di sè, alla sublimazione in nome del fantomatico amore, può anche essere...ma io non la vedo una cosa tanto furba!
Basta vedere i casi umani di donne trattate da zerbini dai loro amanti e tuttavia cocciutamente determinate ad immolarsi sull'altare degli unicorni rosa e dell' ammmmmore..... che piovono qui dentro, per convincersene.
 

Piperita

Sognatrice
Ma se quelle domande non le si fa prima di tutto a se stessi, se non si ascoltano i propri bisogni e i propri desideri, la vedo dura essere chiari con l'altro...

Fra l'altro...non è detto che le cose restino uguali a se stesse per sempre...anzi..spesso e volentieri accade esattamente il contrario, per fortuna....

Il problema del mio amico non è la sua donna.
Il problema del mio amico, un po' come per tutti, è il combattere con se stesso.
Anzichè arrendersi a ciò che è...Quella famosa battaglia che per vincerla serve proprio perderla...

I ruoli nel sesso, secondo me, sono piuttosto variabili...sono le pulsioni a fare la differenza...ma se il sesso è una roba che deve necessariamente essere legata al sentimento e ai modelli, esce necessariamente un pasticcio...

E fra l'altro l'adesione ai ruoli è spesso passiva. E poi salta il banco del riconoscimento.

Spleen ha detto una roba interessante...e cioè che con la sua donna la relazione è partita da una prospettiva diversa da quella della relazione...e io credo che faccia davvero una grande differenza, in termini di Libertà.
Che ognuno concede a se stesso.
Non è che a 15 anni avessi le idee chiare sul sesso...
no le ho neanche adesso...figuriamoci allora
Metterei una nuova legge..mai sposarsi con il primo uomo se si conosce e mai prima dei 25 anni e dopo aver fatto esperienza di se stessi e di ciò che si è:D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ok,le dinamiche si instaurano se entrambi i personaggi fanno in modo che succeda.
Mio marito debole per natura, io figlia di una madre forte..che ti devo dire...solo che adesso mi rendo conto che non è quello che avrei voluto
Dopo i figli ho avuto questa percezione perché non riuscivo ad associare il sesso-sporco alla vagina che aveva dato alla luce, era come se volessi preservare la parte da inquinamenti vari..una cosa strana insomma
Già..le dinamiche hanno bisogno della compartecipazione di tutti per esplicarsi. La cosa simpatica è che basta che anche soltanto una componente del sistema vari un comportamento, che tutto il sistema varia di conseguenza...equilibrio dinamico :)

E' stato come se la nascita dei figli avesse dato una qualche sacralità alla vagina?

Sai che io l'ho sempre vissuta come un qualcosa di sacro, in me?
Anche quando non avevamo un grandissimo rapporto...
Non tanto la vagina come strumento sessuale eh.
Quanto come rappresentazione esteriore del mio Potere di creare o distruggere la Vita.

Quindi il cazzo, lo vivevi come una sorta di invasore inquinante?
 

Piperita

Sognatrice
Basta vedere i casi umani di donne trattate da zerbini dai loro amanti e tuttavia cocciutamente determinate ad immolarsi sull'altare degli unicorni rosa e dell' ammmmmore..... che piovono qui dentro, per convincersene.
Sì,ma vedo molte potenzialità nella donna se poi non le usa è un altro discorso
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non è che a 15 anni avessi le idee chiare sul sesso...
no le ho neanche adesso...figuriamoci allora
Metterei una nuova legge..mai sposarsi con il primo uomo se si conosce e mai prima dei 25 anni e dopo aver fatto esperienza di se stessi e di ciò che si è:D
Guarda..io di esperienze ne ho fatte, e non poche...e mi sono messa a 28 anni in una relazione "seria"...ho fatto un disastro :unhappy:

Ma anche quel disastro mi ha portata qui...prendendone atto e mettendo in chiaro la situazione.

Mica è stata gratis eh...però, tant'è...il costo sarebbe stato molto più alto. Probabilmente.

Certo è, ne parlavo oggi con G., quando ho fatto saltare il banco ero terrorizzata dalla grandezza di quel che stavo facendo. Tanto che il tempo aveva pure perso di significato in un qualche modo. Ero...sommersa dall'entità, dalla gravità di quello che facevo.

Ma non riuscivo proprio più ad accettare di mancarmi così tanto. E scaricare su di lui le mie mancanze di me.
Facendogli di conseguenza richieste impossibili. Anche sessualmente parlando.

Forse...e dico forse, non lo so...imparare a sbagliare è una delle questioni prioritarie. Anche per godere.
 

Piperita

Sognatrice
Già..le dinamiche hanno bisogno della compartecipazione di tutti per esplicarsi. La cosa simpatica è che basta che anche soltanto una componente del sistema vari un comportamento, che tutto il sistema varia di conseguenza...equilibrio dinamico :)

E' stato come se la nascita dei figli avesse dato una qualche sacralità alla vagina?

Sai che io l'ho sempre vissuta come un qualcosa di sacro, in me?
Anche quando non avevamo un grandissimo rapporto...
Non tanto la vagina come strumento sessuale eh.
Quanto come rappresentazione esteriore del mio Potere di creare o distruggere la Vita.

Quindi il cazzo, lo vivevi come una sorta di invasore inquinante?
Sì,esatto
Poi la prolattina alta, la mancanza di desiderio, l'istinto materno molto forte, hanno fatto il resto
 

spleen

utente ?
Non è che a 15 anni avessi le idee chiare sul sesso...
no le ho neanche adesso...figuriamoci allora
Metterei una nuova legge..mai sposarsi con il primo uomo se si conosce e mai prima dei 25 anni e dopo aver fatto esperienza di se stessi e di ciò che si è:D
L'età non centra in queste faccende e l'esperienza fino ad un certo punto.
 

spleen

utente ?

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Basta vedere i casi umani di donne trattate da zerbini dai loro amanti e tuttavia cocciutamente determinate ad immolarsi sull'altare degli unicorni rosa e dell' ammmmmore..... che piovono qui dentro, per convincersene.
Già.

Credo che permanere in una sorta di guerra fra generi, non porti da nessuna parte.

E tronca e castra le possibilità di evoluzione di entrambi.
 

Piperita

Sognatrice
Guarda..io di esperienze ne ho fatte, e non poche...e mi sono messa a 28 anni in una relazione "seria"...ho fatto un disastro :unhappy:

Ma anche quel disastro mi ha portata qui...prendendone atto e mettendo in chiaro la situazione.

Mica è stata gratis eh...però, tant'è...il costo sarebbe stato molto più alto. Probabilmente.

Certo è, ne parlavo oggi con G., quando ho fatto saltare il banco ero terrorizzata dalla grandezza di quel che stavo facendo. Tanto che il tempo aveva pure perso di significato in un qualche modo. Ero...sommersa dall'entità, dalla gravità di quello che facevo.

Ma non riuscivo proprio più ad accettare di mancarmi così tanto. E scaricare su di lui le mie mancanze di me.
Facendogli di conseguenza richieste impossibili. Anche sessualmente parlando.

Forse...e dico forse, non lo so...imparare a sbagliare è una delle questioni prioritarie. Anche per godere.
Ti ammiro per quello che hai fatto e per quello che sei diventata.
Io sono vigliacca, conosco solo questa vita e ho paura di altro.
Poi come ho già detto non c'è nulla di eclatante, calma piatta
 

spleen

utente ?
Già.

Credo che permanere in una sorta di guerra fra generi, non porti da nessuna parte.

E tronca e castra le possibilità di evoluzione di entrambi.
Sottoscrivo.
Buttarla in caciara tra i generi diventa un comodo pregiudizio per non confrontarsi con la realtà.
 

Piperita

Sognatrice
L'età non centra in queste faccende e l'esperienza fino ad un certo punto.
Ho qualche dubbio

Forse al giorno d'oggi i ragazzi sono precoci e hanno una personalità definita molto presto, sanno cosa vogliono e cosa no, ma un tempo senza esperienza alcuna e senza confronto come facevi a sapere cosa volere esattamente...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ti ammiro per quello che hai fatto e per quello che sei diventata.
Io sono vigliacca, conosco solo questa vita e ho paura di altro.
Poi come ho già detto non c'è nulla di eclatante, calma piatta
Ma perchè ti butti giù così?
Sei quella che sei. Perchè non parti da questo?
In base a che standard ti giudichi vigliacca?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sottoscrivo.
Buttarla in caciara tra i generi diventa un comodo pregiudizio per non confrontarsi con la realtà.
Più che altro lo trovo contraddittorio in un paese in cui entrambi i generi sono prevalentemente educati dalle donne, in famiglia e nelle istituzioni...diventa una sorta di profezia che si autoadempie...secondo me.

Ed è pure un autogol al femminile...come a dire e confermare un fallimento della propria creatività e del proprio potere di Vita...e di educazione, visto che in questo paese prevalentemente l'educazione di entrambi i generi è nelle mani delle donne..
 

Piperita

Sognatrice
E lui?

Riuscivate a parlarne?
Io mi negavo, non avevo interesse,lui soffriva e guardava qualche filmetto. A volte facevo casino perchè mi sentivo tradita ma contemporaneamente era come se lo punissi, negandomi. Pensavo... Io sono madre, sii padre e smettila di fare il bambino capriccioso. La cosa strana, che mi torna adesso in mente, è che per fare sesso facevamo giochi di ruolo dove lui mi diceva di essere il figlio e i dovevo interpretare la madre...mah
Dopo la nascita del figlio lui si vide defraudato, mi ripeteva che ero cambiata e che non giocavo più con lui
 

Piperita

Sognatrice
Ma perchè ti butti giù così?
Sei quella che sei. Perchè non parti da questo?
In base a che standard ti giudichi vigliacca?
Ho paura di tutto,di perdere quello che ho costruito, di rimanere sola,di avere rimpianti...di tutto insomma
Sono partita da zero, famiglia umile, adesso ho comprato casa, lavoro,sono rispettata dalla gente, faccio studiare i miei figli...
 

spleen

utente ?
Ho qualche dubbio

Forse al giorno d'oggi i ragazzi sono precoci e hanno una personalità definita molto presto, sanno cosa vogliono e cosa no, ma un tempo senza esperienza alcuna e senza confronto come facevi a sapere cosa volere esattamente...
Non avertela a male ma mi sembra di aver capito che tu cerchi delle regole.... dove non ci sono.

Ho due figli ventenni e potrei raccontarti molto di come vedono loro la cosa, delle loro aspirazioni e delle loro paure, non lo faccio perchè mi rendo conto che generalizzare e cercare delle regole basandomi su di loro è sbagliato e fuorviante.

A volte leggendoti mi sembra di scorgere molti luoghi comuni. Unito al fatto della bassissima stima che hai di te stessa mi sembra che tu ti voglia rifugiare in regole farlocche per ricavare delle certezze .... inesistenti.
Il punto della competizione di cui parlavo prima è un nodo centrale. Non è necessario essere sempre in competizione con tutto e tutti, oggi ci vorrebbero così, ma non è un bel vivere. Te ne rendi conto, vero?
 

Piperita

Sognatrice
Non avertela a male ma mi sembra di aver capito che tu cerchi delle regole.... dove non ci sono.

Ho due figli ventenni e potrei raccontarti molto di come vedono loro la cosa, delle loro aspirazioni e delle loro paure, non lo faccio perchè mi rendo conto che generalizzare e cercare delle regole basandomi su di loro è sbagliato e fuorviante.

A volte leggendoti mi sembra di scorgere molti luoghi comuni. Unito al fatto della bassissima stima che hai di te stessa mi sembra che tu ti voglia rifugiare in regole farlocche per ricavare delle certezze .... inesistenti.
Il punto della competizione di cui parlavo prima è un nodo centrale. Non è necessario essere sempre in competizione con tutto e tutti, oggi ci vorrebbero così, ma non è un bel vivere. Te ne rendi conto, vero?
Anche io li ho e per questo lo dico
Le regole mi danno sicurezza ma sono un cappio al collo...non posso farne a meno se non per brevi periodi in cui prendo una boccata d'aria per poi immergermi di nuovo
 
Top