Coriandoli a Natale

Rose1994

Utente di lunga data
Qui chi scrive dice sempre '' mi dice che con la moglie va male, è una stronza, è assente..ecc.'' i coniugi non sono mai bravi...sempre da buttare a.mare
Si esatto, pensavo che questa relazione fosse impostata diversamente dalle altre ma mi rendo conto che il copione è lo stesso, rispetto però alle amanti che sconoscono la famiglia, io li pratico quindi mi rendo conto da sola.
È disgustoso, ma è così. Poi giorno fa mi ha fatto una domanda un po' strana che non mi aveva mai fatto e cioè in che rapporti sono io con la sua ragazza, gli ho detto che non so come ma scindo le due immagini di fidanzata di e amica. Lo so è assurdo,ma quando ha avuto bisogno di me mi ha sempre trovata in tutto. Io non mi sono mai tirata indietro, e quando ho chiesto a lui come si sentiva con il mio ex mi ha detto
"Non mi interessava di lui, guardavo solo te".
🤔🤔
 

Brunetta

Utente di lunga data
Riallacciandomi a ciò che ho appena scritto sulle parti ideali, tu sei la prova che gradualmente è entrata nella nostra cultura e poi quindi nel nostro ideale di essere una persona che vuole che faccia parte della propria immagine (per sé, non per gli altri, se non sottintesa) di chi È BRAVA/O a letto.
È una cosa che in precedenti generazioni era addirittura disdicevole, sia per l’uomo sia, ancora di più, per la donna.
Vogliamo tutti essere dilettanti bravi come professionisti.
Questo è andato inversamente al desiderio di mostrarsi colti (o vergognarsi di essere ignoranti).
Ricordo utenti che si vantavano della propria ineguagliabile abilità nei rapporti orali, proprio di tipo tecnico.
Al mio stupore per l’affermazione mi veniva risposto o dandomi della sessuofobica o della incapace ecc.
Ma il mio stupore era per il bisogno di sentirsi esperti.
Eppure è un desiderio ormai talmente entrato nella cultura e nell’immaginario che anche i dodicenni vogliono sentirsi all’altezza, proprio come un tempo si voleva credere di essere poeti o esperti di letteratura o politica.
Poi gli adulti si sorprendono del comportamento degli adolescenti, senza rendersi conto di essere compartecipi e corresponsabili di quella cultura.
Infatti le pornostar e i pornostar sono definiti star e ammirati per le loro prestazioni che costituiscono l’ideale a cui tendere.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Ricordo utenti che si vantavano della propria ineguagliabile abilità nei rapporti orali, proprio di tipo tecnico.
Al mio stupore per l’affermazione mi veniva risposto o dandomi della sessuofobica o della incapace ecc.
Ma il mio stupore era per il bisogno di sentirsi esperti.
Eppure è un desiderio ormai talmente entrato nella cultura e nell’immaginario che anche i dodicenni vogliono sentirsi all’altezza, proprio come un tempo si voleva credere di essere poeti o esperti di letteratura o politica.
Poi gli adulti si sorprendono del comportamento degli adolescenti, senza rendersi conto di essere compartecipi e corresponsabili di quella cultura.
Infatti le pornostar e i pornostar sono definiti star e ammirati per le loro prestazioni che costituiscono l’ideale a cui tendere.
Si, il discorso fila con la generazione di oggi, ed è attuale. Però è superficiale [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION], più che altro diventa argomento di chiacchere da bar, del tipo "quello/a ci sa fare ecc". Ricordo che una mia conoscente aveva due scopamici, si è messa con quello che a detta sua "scopava meglio". Se i criteri di scelta sono questi, siamo messi bene.
Che poi col discorso dell'amante c'entra ben poco, nel senso che ok puoi scopare meglio del marito o della moglie ma questo non diventa preponderante ai fini della scelta, ritengo sia un contorno il sesso fatto bene.
Anzi se proprio devo dirla con P. ci abbiamo messo un po' prima di trovare intesa, non è che quella scatta sempre da sola e vada di pari passo con il desiderio.
Quindi si, fare bene il sesso può essere appaganti per sé stessi, ma contano tantissime altre cose.
 

danny

Utente di lunga data
Ricordo utenti che si vantavano della propria ineguagliabile abilità nei rapporti orali, proprio di tipo tecnico.
Al mio stupore per l’affermazione mi veniva risposto o dandomi della sessuofobica o della incapace ecc.
Ma il mio stupore era per il bisogno di sentirsi esperti.
Eppure è un desiderio ormai talmente entrato nella cultura e nell’immaginario che anche i dodicenni vogliono sentirsi all’altezza, proprio come un tempo si voleva credere di essere poeti o esperti di letteratura o politica.
Poi gli adulti si sorprendono del comportamento degli adolescenti, senza rendersi conto di essere compartecipi e corresponsabili di quella cultura.
Infatti le pornostar e i pornostar sono definiti star e ammirati per le loro prestazioni che costituiscono l’ideale a cui tendere.
In qualcosa lo vorremmo essere in tanti. Ognuno sceglie la sua materia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si, il discorso fila con la generazione di oggi, ed è attuale. Però è superficiale @Brunetta, più che altro diventa argomento di chiacchere da bar, del tipo "quello/a ci sa fare ecc". Ricordo che una mia conoscente aveva due scopamici, si è messa con quello che a detta sua "scopava meglio". Se i criteri di scelta sono questi, siamo messi bene.
Che poi col discorso dell'amante c'entra ben poco, nel senso che ok puoi scopare meglio del marito o della moglie ma questo non diventa preponderante ai fini della scelta, ritengo sia un contorno il sesso fatto bene.
Anzi se proprio devo dirla con P. ci abbiamo messo un po' prima di trovare intesa, non è che quella scatta sempre da sola e vada di pari passo con il desiderio.
Quindi si, fare bene il sesso può essere appaganti per sé stessi, ma contano tantissime altre cose.
Non mi sono spiegata.
Non c’entra il naturale e legittimo desiderio che una relazione funzioni anche dal lato sessuale, ci mancherebbe altro.
È il fatto che culturalmente è auspicabile essere sessualmente abili. Infatti, anche a livello di battuta, chi è abile è apprezzato chi non lo è diventa uno sfigato.
Tu stessa hai detto più volte di essere sessualmente passionale, attiva, fantasiosa e fisicamente sexy.
Prova a chiedere a tua madre o meglio a tua nonna o persone di età equivalente se si consideravano e soprattutto se volevano considerarsi sessualmente abili.
Non sto accusando te, anche le dodicenni vogliono sentirsi le regine del pompino e le dee del sesso. È un fatto culturale. Poi i genitori, che hanno le stesse aspirazioni e magari hanno l’amante per realizzarle o sono intrigati dai privé e hanno come modelli i tronisti, si spaventano al pensiero del sexting dei figli perché È PRESTO, ma non hanno alcun dubbio sul modello che è anche il loro e che hanno trasmesso guardando con i bimbi paperissima condotta da Eva Henger e il Grande Fratello e gli altri reality dove vince chi è più disinibito e disinvolto nel manipolare gli altri.
Mi sono spiegata?
 

Brunetta

Utente di lunga data
In qualcosa lo vorremmo essere in tanti. Ognuno sceglie la sua materia.
Non si sceglie mica tanto.
Se 100 anni fa l’ideale era Maria Goretti e oggi Belen, Corona e Rocco “nostro”.
 

danny

Utente di lunga data
Non si sceglie mica tanto.
Se 100 anni fa l’ideale era Maria Goretti e oggi Belen, Corona e Rocco “nostro”.
Io non credo per niente che 100 anni fa l'ideale fosse Maria Goretti.
Le dive del cinema sono sempre risultate attraenti, non solo per gli uomini, ma per le donne che vi si ispiravano.
Corona è un tamarro con un'immagine perdente, quasi da caso umano. Ho una conoscente che ne è una fan, ma è l'unica e capisco anche il perché.
Belen viene mediamente derisa sui social network, soprattutto dai giovani.
Per un uomo persone come Corona non sono fonte di ispirazione alcuna.
Può apparire su tutti i media, ma questo non fa di lui una persona apprezzata.
 
Ultima modifica:

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Rose fossi stata mia amica ti avrei dato della cogliona a gran voce. Ci sei ricascata e mi dispiace perché da quello che ci hai raccontato prima e quello che ho letto ora, deduco che non ci sia un futuro reale per voi. A lui va benissimo così. Ha te per gli sfoghi, le chiacchiere e qualche buona scopata e la morosa per la vita di coppia da esporre al resto del mondo.
Te sei talmente cotta che pur di non perderlo accetti la situazione e non ti rendi conto che rischi di rimanere incastrata, precludendoti la vita che meriti. Come ha detto bene qualcuno, stai perdendo tempo.
Tu non ce l'hai un'amica che ti prenda a sberle?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non credo per niente che 100 anni fa l'ideale fosse Maria Goretti.
Le dive del cinema sono sempre risultate attraenti, non solo per gli uomini, ma per le donne che vi si ispiravano.
Corona è un tamarro con un'immagine perdente, quasi da caso umano. Ho una conoscente che ne è una fan, ma è l'unica e capisco anche il perché.
Belen viene mediamente derisa sui social network, soprattutto dai giovani.
Per un uomo persone come Corona non sono fonte di ispirazione alcuna.
Può apparire su tutti i media, ma questo non fa di lui una persona apprezzata.
Una diva o un divo non erano considerati sessualmente competenti, ma seducenti.
 

danny

Utente di lunga data
Una diva o un divo non erano considerati sessualmente competenti, ma seducenti.

Nessuno all'epoca pretendeva competenza, ma disponibilità - infatti uno scrupoloso ragioniere all'epoca poteva fare carriera in banca.
Tutta la società ora vuole titoli, competenza, capacità sulla carta maggiori rispetto a un tempo, è divenuta molto più competitiva e questo non può non influenzare i rapporti umani, sesso compreso, aumentando anche il carico di stress.
Pure andare in giro in auto è diventato complicato... Euro 3, 4, diesel, urea sì, urea no, strisce gialle, blu, rosa...
Però all'interno di questo sistema, puoi ancora scegliere.
La scelta è basata sul vantaggio.
Saper fare sesso bene indiscutibilmente può venire apprezzato. Non essere granché può creare problemi.
Questo vale per tutto, non solo per il sesso.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ci sono un miliardo di argomenti di cui parlare che non includono per forza lo sparlare della propria compagna. Parlare nel mentre, prima o dopo aver fatto sesso con l'amante della propria compagna lo trovo infimo. Tra l'altro, purtroppo, è anche un classico, l'ennesimo cliché, e succede per entrambi i sessi.
è uno strumento che viene utilizzato per far sentire importante l'altro.

Il povero si ammanta di infelicità. La felictà , per brevi attimi , viene donata dalla nostra amica, che allevia tutta questa SOFFERENZA a cui lui non riesce a sottrarsi.

Ergo.....fa il paraculo
 

Moni

Utente di lunga data
Non so [MENTION=6177]mistral[/MENTION] penso sia una previsione fin troppo negativa. Io sono convinta che lui non la ami più, a parte che oggi mi ha detto che non crede più di amarla perché vede tanta negatività e non vuole sposarsi senza amore, ma era palese. Anzi è palese, perché non c'è nemmeno vicinanza fisica quando li vediamo, la lascia a casa dopo un'oretta scarsa dopo 6 giorni di non vedersi, e non è che esce, no.. Torna a casa sua e si addormenta. Ha cambiato i piani della serata a 4 che avevano appena ha saputo che ero libera io... E io non chiedo mai nulla, sto al mio dico davvero.
Non è questione di fisicità soltanto, sono i discorsi stupidi che fa a lui a cui io resto allibita, nessun bacio, manco mezza carezza, manco con mio fratello sono così. A lei sta bene? Io sarei impazzita.
Se percepisco la routine in un rapporto ci sto niente a svegliarmi 🤔.
E poi raga, non so se è una cazzata o no ma mi ha detto che non ci s***a per niente bene, che la parte sessuale lo annoia.

Ma non voglio trofei, non mi capacito soltanto su come lui che è bellissimo fisicamente e super divertente possa stare con lei che è più calma, pacata, riflessiva... E lo spegne.

La componente del "segreto, dell'impossibile" potrebbe fare la sua parte, ma è solo una minima parte rispetto a come mi sento quando sto con lui... Mi sento tipo a mille, quando sono giù e lo sento mi ricarica la giornata, mi fa morire dal ridere e non mi fa mai entrare nel pallone.. Io appena sono sotto stress mi agito e mi confondo, e lui mi organizza mentalmente le cose da fare, mi calma, mi tranquillizza, oppure mi dice di vederci e finiamo per bere un casino 🙄, poi salgo in macchina e basta che mi accarezza i capelli e che mi parla e io... Mi scordo tutti i problemi, pure di lavoro.
Penso che la cosa che più mi piace è che mi tiene su i miei monologhi, li ascolta e li commenta, mi lascia parlare un casino ed è comunicativo, mi tiene testa.
Questo dialogo, unito alla sua bellezza, unito al sesso, rende le cose difficili da lasciare andare.
Fosse stato solo sesso, ciao proprio.
A me già uno che mi venisse a dire che con l altra non ci scopa bene mi cadrebberi le palle

Quanto anni avete che non ho capito
Se molto molto giovani ci può stare ma che cattivo gusto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nessuno all'epoca pretendeva competenza, ma disponibilità - infatti uno scrupoloso ragioniere all'epoca poteva fare carriera in banca.
Tutta la società ora vuole titoli, competenza, capacità sulla carta maggiori rispetto a un tempo, è divenuta molto più competitiva e questo non può non influenzare i rapporti umani, sesso compreso, aumentando anche il carico di stress.
Pure andare in giro in auto è diventato complicato... Euro 3, 4, diesel, urea sì, urea no, strisce gialle, blu, rosa...
Però all'interno di questo sistema, puoi ancora scegliere.
La scelta è basata sul vantaggio.
Saper fare sesso bene indiscutibilmente può venire apprezzato. Non essere granché può creare problemi.
Questo vale per tutto, non solo per il sesso.
Ma dai!
Se chiedi a una ventenne se sa fare i pompini si vanta. Se lo chiedi a una settantenne ti dà una sberla.
È cambiato eccome.
Per me è negativo. Per altri no.
Ma è cambiato.
 

danny

Utente di lunga data
Ma dai!
Se chiedi a una ventenne se sa fare i pompini si vanta. Se lo chiedi a una settantenne ti dà una sberla.
È cambiato eccome.
Per me è negativo. Per altri no.
Ma è cambiato.

Ne sei davvero convinta?
A me sembra che avere vent'anni indichi solo un dato anagrafico, non una maggior spigliatezza in materia sessuale.
Che, per inciso, c'era anche nel passato.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Il discorso dell'intimita' lo ha preso lui, si parlava del fatto che lui mi fa continue battute sul mio futuro, battute anche di fronte altre persone. E per futuro intendo la persona con cui starò nel futuro, esempio "tu sei una di quelle che si sposerà prima di tutti qui, ci scommetto che farai la data a breve" è un'ossessione... Sta lì a dir sempre le stesse cose. Ieri infatti mi commenta una storia e mi lancia un'altra delle sue battute sul mio futuro matrimonio, e io rispondo che è improbabile fare una data a breve dato che non sono impegnata e che sarebbe più ovvio la facesse lui dato che sta con lei da 9 anni quasi. Mi risponde che lui non ci pensa, che vede negatività, e parlando mi dice sta cosa che lui scopa bene (lo ammetto è vero) è che non è soddisfatto di lei.
Che ha una casa tutta sua da sistemare e che vuole sistemarla per sé stesso non in vista di un futuro condiviso.
Mi ha detto "sei stata la prima a entrare in quella casa, lei non è mai venuta nemmeno a vederla", e boh ci sono un po' rimasta.

Parliamo di tante cose, e io non fingo. Non fingo di farmi bella solo per lui, anzi lo faccio per me ed ero così anche nella precedente storia, quello che gli dico non è amplificato dalla irrealta della situazione perché noi ci vediamo spesso, anche se non da soli ma lo incontro e mi ha visto in mille situazioni diverse. Appena sveglia, che piangevo, struccata, truccata, in tuta, in tacchi, io sono io. Non creo appositamente delle situazioni, ma a letto non annoio, mi piace creare determinate cose ma ripeto è così che sono fatta.
Lei, non so perché lascia che lui sia così distratto, magari anche per lei è un rapporto abitudinario, o magari io filtro le cose dal mio punto di vista, ma ho dei confronti con altre persone che percepiscono le stesse cose.
lui ti capisce molto bene. capisce soprattutto il tuo essere ipercompetitiva e quindi il rigiro che ti fa sulla sua insoddisfazione sessuale è per dire che tu ti fai scopare come piace a lui e tu più o meno inconsciamente ti senti vincente sulla sua fidanzata.

che non dovrebbe rientrare tra i tuoi pensieri, ma vabbuò, non saresti ammalata di competizione, altrimenti.

certo che ti ha messa sotto come una tavola
 
Ultima modifica:

Rosarose

Utente di lunga data
Si esatto, pensavo che questa relazione fosse impostata diversamente dalle altre ma mi rendo conto che il copione è lo stesso, rispetto però alle amanti che sconoscono la famiglia, io li pratico quindi mi rendo conto da sola.
È disgustoso, ma è così. Poi giorno fa mi ha fatto una domanda un po' strana che non mi aveva mai fatto e cioè in che rapporti sono io con la sua ragazza, gli ho detto che non so come ma scindo le due immagini di fidanzata di e amica. Lo so è assurdo,ma quando ha avuto bisogno di me mi ha sempre trovata in tutto. Io non mi sono mai tirata indietro, e quando ho chiesto a lui come si sentiva con il mio ex mi ha detto
"Non mi interessava di lui, guardavo solo te".
[emoji848][emoji848]
Tutte le cose che racconti di lui, ha detto questo ha detto quest'altro, mi provocano un' enorme irritazione. È un seduttore da strapazzo...lasciatelo dire da chi ha molti più anni di te!
Tutto quello che dice è indirizzato a tenerti legata a costo ZERO!!
Concentrati solo sulle azioni che fa e non sui sottointesi.
Soprattutto concentrati sull'unico fatto realmente importante, pur non avendo nessun tipo di vincolo, non lascia la fidanzata!!


Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
 

JON

Utente di lunga data
Poi non è coerente perché avevo chiuso una settimana fa dal momento che lui non ha intenzione di lasciarla, e sinceramente è umiliante per lei perché vedo delle disattenzioni nei suoi confronti oggettive, dal momento che li frequento, e che io non accetterei mai se fossi FIDANZATA con una persona. Solo che il giorno dopo mi ha chiamata, e quel giorno io avevo avuto quel problema in famiglia di cui ho accennato e mi sono trovata solo a lui. Quindi ci sono ricascata. Inoltre dopo ogni volta che ci vediamo, lui mi parla della volta dopo e questo mi confonde.
Gli vorrei dire di fermarsi e capire quello che vuole davvero, perché io sto entrando nel pallone.

Ps. Mi è stato vicino perché i miei lo conoscono e gli vogliono bene.
Non so @mistral penso sia una previsione fin troppo negativa. Io sono convinta che lui non la ami più, a parte che oggi mi ha detto che non crede più di amarla perché vede tanta negatività e non vuole sposarsi senza amore, ma era palese. Anzi è palese, perché non c'è nemmeno vicinanza fisica quando li vediamo, la lascia a casa dopo un'oretta scarsa dopo 6 giorni di non vedersi, e non è che esce, no.. Torna a casa sua e si addormenta. Ha cambiato i piani della serata a 4 che avevano appena ha saputo che ero libera io... E io non chiedo mai nulla, sto al mio dico davvero.
Non è questione di fisicità soltanto, sono i discorsi stupidi che fa a lui a cui io resto allibita, nessun bacio, manco mezza carezza, manco con mio fratello sono così. A lei sta bene? Io sarei impazzita.
Se percepisco la routine in un rapporto ci sto niente a svegliarmi 🤔.
E poi raga, non so se è una cazzata o no ma mi ha detto che non ci s***a per niente bene, che la parte sessuale lo annoia.

Ma non voglio trofei, non mi capacito soltanto su come lui che è bellissimo fisicamente e super divertente possa stare con lei che è più calma, pacata, riflessiva... E lo spegne.

La componente del "segreto, dell'impossibile" potrebbe fare la sua parte, ma è solo una minima parte rispetto a come mi sento quando sto con lui... Mi sento tipo a mille, quando sono giù e lo sento mi ricarica la giornata, mi fa morire dal ridere e non mi fa mai entrare nel pallone.. Io appena sono sotto stress mi agito e mi confondo, e lui mi organizza mentalmente le cose da fare, mi calma, mi tranquillizza, oppure mi dice di vederci e finiamo per bere un casino 🙄, poi salgo in macchina e basta che mi accarezza i capelli e che mi parla e io... Mi scordo tutti i problemi, pure di lavoro.
Penso che la cosa che più mi piace è che mi tiene su i miei monologhi, li ascolta e li commenta, mi lascia parlare un casino ed è comunicativo, mi tiene testa.
Questo dialogo, unito alla sua bellezza, unito al sesso, rende le cose difficili da lasciare andare.
Fosse stato solo sesso, ciao proprio.
Vabbè, siete innamorati.
O meglio, tu sei innamorata sicuramente, lo capisco dal fatto che pur conoscendo i tuoi sentimenti non parli d'amore nello specifico con lui perché subisci l'inconsistenza e l'assurdità di una situazione che andrebbe trattata seriamente.

Vedi, l'approccio serio sarebbe quello per cui o si prende la decisione di stare insieme, oppure, parimenti, ci si porta via dai guai. Questo vale per entrambi, e devo dire che tu, con la tua dignitosa ritenzione qualcosa stai pur cercando di fare. Per dire anche che, una volta saliti sulla giostra, è comprensibilmente difficile dare equilibrio al sentimento e alla ragione.

Diverso è il discorso per lui, il cui atteggiamento è indiscutibilmente da vigliacco. Non è che io voglia giudicarlo in questo senso, ma il risultato questo è. Non solo, ti tiene nel ruolo di amante già ora che è solo fidanzato e contestualmente avrebbe la possibilità di sistemare le cose in un momento sicuramente più favorevole, o che comunque eventuali decisioni arrecherebbero danni minori.

Cosa pensi possa succedere da sposato? Magari ha bisogno di arrivare ad un punto di rottura e finalmente trovare la forza di decidere, ammesso che sia cosi penso che ci vorrà del tempo. E se invece cosi non fosse? Pensi potrai ipotecare la tua vita a ruolo di amante?

Lo sai meglio di chiunque che in queste condizioni non vai da nessuna parte, e la tua dignità parla per te che hai il pudore che i tuoi sentimenti non abbiano un'emorragia.

Sta attenta, perché se lui può permettersi di essere così superficiale con la fidanzata è solo perché per qualche motivo lei lo lascia fare e perché lui ha l'illusione di avere tutto sotto controllo. Invece è l'elemento più critico all'interno del trittico. Sta fresco a fare lo splendido con te quando in realtà, al momento, è un campione di "vigliaccheria".
 

Rose1994

Utente di lunga data
Non mi sono spiegata.
Non c’entra il naturale e legittimo desiderio che una relazione funzioni anche dal lato sessuale, ci mancherebbe altro.
È il fatto che culturalmente è auspicabile essere sessualmente abili. Infatti, anche a livello di battuta, chi è abile è apprezzato chi non lo è diventa uno sfigato.
Tu stessa hai detto più volte di essere sessualmente passionale, attiva, fantasiosa e fisicamente sexy.
Prova a chiedere a tua madre o meglio a tua nonna o persone di età equivalente se si consideravano e soprattutto se volevano considerarsi sessualmente abili.
Non sto accusando te, anche le dodicenni vogliono sentirsi le regine del pompino e le dee del sesso. È un fatto culturale. Poi i genitori, che hanno le stesse aspirazioni e magari hanno l’amante per realizzarle o sono intrigati dai privé e hanno come modelli i tronisti, si spaventano al pensiero del sexting dei figli perché È PRESTO, ma non hanno alcun dubbio sul modello che è anche il loro e che hanno trasmesso guardando con i bimbi paperissima condotta da Eva Henger e il Grande Fratello e gli altri reality dove vince chi è più disinibito e disinvolto nel manipolare gli altri.
Mi sono spiegata?
Si, la penso come. Chi non è bravo sessualmente viene considerato sfigato 🙄
 

Foglia

utente viva e vegeta
lui ti capisce molto bene. capisce soprattutto il tuo essere ipercompetitiva e quindi il rigiro che ti fa sulla sua insoddisfazione sessuale è per dire che tu ti fai scopare come piace a lui e tu più o meno inconsciamente ti senti vincente sulla sua fidanzata.

che non dovrebbe rientrare tra i tuoi pensieri, ma vabbuò, non saresti ammalata di competizione, altrimenti.

certo che ti ha messa sotto come una tavola
Bravo.
 
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