lo so, tatina.quanto mi piace klimt... ho i tarocchi con i suoi disegni sopra.. in oro.. li ho pagati un capitale.
scusate la parente la richiudo subito...
Tu hai troppa fiducia nell'animo umano...Se uno fa cazzate senza avere nessuna motivazione e senza soppesare le conseguenze è un incosciente. Se invece sa bene perchè fa quella cosa, anche se molto rischiosa, ed è ben conscio di ciò che rischia... mostra coraggio.
nell'intelligenza e nella consapevolezza . e chi ha coraggio ha paura
Se uno fa cazzate senza avere nessuna motivazione e senza soppesare le conseguenze è un incosciente. Se invece sa bene perchè fa quella cosa, anche se molto rischiosa, ed è ben conscio di ciò che rischia... mostra coraggio.
per me il coraggio è affrontare le proprie paure.
per questo dico che chi ha coraggio tiene cara la paura , a differenza dell'incosciente.![]()
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Ovvio che l'intelligenza conta moltgni "virtù" o valore vale nella misura in cui è un valore il motivo o lo scopo dell'atto.
Non credo che il coraggio debba essere obbligatoriamente apprezzato.
Buttarsi "coraggiosamente" dalla finestra non è coraggio che apprezzo.
Sono d'accordo, ma non devi dare necessariamente una connotazione morale al coraggio. Per citare il tuo esempio, il suicidio davvero consapevole (comunque raro) , è un atto di coraggio. Puoi non apprezzarlo, ma lo è. "Addio, ciliegi in fiore", un libro bellissimo pieno di coraggio, sul sacrificio consapevole dei soldati giapponesi nell'ultima guerra.![]()
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Ovvio che l'intelligenza conta moltgni "virtù" o valore vale nella misura in cui è un valore il motivo o lo scopo dell'atto.
Non credo che il coraggio debba essere obbligatoriamente apprezzato.
Buttarsi "coraggiosamente" dalla finestra non è coraggio che apprezzo.
Mi avete flippata!
Malsanamente concordo con tutt'e due.
Comunque vi amo, sposatemi!
Io parlavo di mio apprezzamento perché c'è il rischio che alcune "virtu" possano essere considerate apprezzabili di per sè cosa che non credo corretta.Sono d'accordo, ma non devi dare necessariamente una connotazione morale al coraggio. Per citare il tuo esempio, il suicidio davvero consapevole (comunque raro) , è un atto di coraggio. Puoi non apprezzarlo, ma lo è. "Addio, ciliegi in fiore", un libro bellissimo pieno di coraggio, sul sacrificio consapevole dei soldati giapponesi nell'ultima guerra.
Nemmeno io.Io parlavo di mio apprezzamento perché c'è il rischio che alcune "virtu" possano essere considerate apprezzabili di per sè cosa che non credo corretta.
Il coraggio così come la lealtà quando sono svincolate dalla ragione per cui vengono esercitate divengono caratteristiche negative e, SECONDO ME, possono persino divenire ripugnanti come nel caso del coraggio del killer professionista o della lealtà mafiosa.
A dir la verità il buttarsi dalla finestra lo avevo usato come esempio paradossale, senza pensare al suicidio (che non compierei mai con quella modalità ...soffro di vertigini e non ci riuscirei) che invece posso considerare, in alcune circostanze, una scelta consapevole e rispettabile, che non escludo di fare in futuro.
Il problema è l'interpretazione che si dà al coraggio.il coraggio e' la piu alta qualita' dell'uomo
No.E' coraggio la scelta di sedare la passione e dedicarsi al valore della famiglia al fine di tutelare figli e coniuge innocente?
E' coraggio la scelta di sedare la passione e dedicarsi al valore della famiglia al fine di tutelare figli e coniuge innocente?
Mi sto pisciando addosso dal ridere!Assolutamente sì
Per definire il coraggio, non bisogna infilarsi nel tunnel dell'etica o della morale...Il problema è l'interpretazione che si dà al coraggio.
E' coraggio l'azione di un uomo che si mette in gioco per la carriera (e magari in caso di crack si trascina dietro altri)?
E' coraggio l'azione dell'uomo che per non coinvolgere altri in suoi possibili fallimenti ridimensiona le proprie aspirazioni?
E' coraggio colui che mosso da passione abbandona la famiglia per dedicarsi all'amata ?(molti qui lo considerano)
E' coraggio la scelta di sedare la passione e dedicarsi al valore della famiglia al fine di tutelare figli e coniuge innocente?