Tipo quella che hai tu di metterci tanto di tuo dove evidentemente non dovrestiTipo ?![]()
Se ti riferisci ai contatti recenti non è che ci abbia poi messo (o rimesso) granché.Tipo quella che hai tu di metterci tanto di tuo dove evidentemente non dovresti
Sai che ti si vuole bene pure se sei un latin lover di coccio
Ti ringrazio di cuore per avermi risposto in questo modo ed avermi dedicato il tuo tempo..lo apprezzo e mi sono un po' commosso sono sincero..Te lo dico molto sinceramente.
Io penso che tu sia un uomo di 38 anni che ha ricevuto un affronto, ma invece di chiedersi davvero cosa non ha funzionato nell' ultimo periodo nella relazione e decidere da adulto cosa farne hai pensato: “Ah, sì? Allora adesso mi scopo una ventenne”.
Ecco, questa cosa più che farmi pensare alla vendetta mi fa pensare a una crisi adolescenziale arrivata con parecchio ritardo.
La cosa che trovo più curiosa è che nel tuo stesso post dici che le tentazioni fanno parte di ogni coppia, ma che se credi nel rapporto non fai quel passo che può stravolgere tutto.
Perfetto. Sono completamente d'accordo.
Quindi mi chiedo: se credi ancora nel rapporto, come ti viene anche solo in mente una con cui tradire? E se invece non ci credi più, perché hai bisogno di tradirla per dimostrarlo?
Perché (detta brutalmente) a me sembra molto più una giustificazione che una reale necessità. Lei ha sbagliato, quindi adesso tu ti senti autorizzato a sbagliare. È il magnifico principio del “ha iniziato lei”, che pensavo avesse smesso di essere una giustificazione accettabile più o meno alle elementari.
E poi c'è la ventenne.
Scusami, ma mi viene da sorridere. Hai 38 anni, una compagna, una bambina di due anni e una crisi di coppia. E la tua risposta alla situazione è cedere ad una ragazza di vent'anni che ha una simpatia per te.
Il mio pensiero su di te, quindi? Che non mi sembri un uomo cattivo. Mi sembri un uomo ferito che sta cercando di trasformare la propria ferita in una licenza per fare esattamente ciò che condanna nella sua compagna. E lo trovo simpaticamente...infantile.
A 38 anni, mi aspettavo qualcosa di un po' più adulto della versione sentimentale di: “Mi ha dato uno schiaffo, quindi gliene restituisco due.”
Ma siccome fino a qualche tempo fa ho frequentato gente più o meno della nostra età, la mia aspettativa sopra dura all' incirca 3 secondi a mezzo perché in linea generale date tanto l' impressione di uomo ma alla fine fate i maschi e basta.
Ecco qui il mio pensiero.
Senza cattiveria, eh.
Davide io non voglio assolutamente banalizzare quello che stai vivendo, né tantomeno la tua verità.Ti ringrazio di cuore per avermi risposto in questo modo ed avermi dedicato il tuo tempo..lo apprezzo e mi sono un po' commosso sono sincero..
Sono completamente d'accordo col tuo pensiero,ma leggendoti parola dopo parola in testa mi suonava il pensiero che tanto con la ventenne non farò mai nulla,non per paura delle conseguenze,ma perché credo che stia parlando il mio orgoglio di uomo ferito in questo momento,ma la mia testa pensa solo che è successa una cosa grave,e sono e probabilmente rimarrò insieme alla mia compagna nonostante tutto, farò piano piano finta che non sia successo nulla per responsabilità verso mia figlia,ma avrò il freno a mano tirato sulla mia qualità di vita, perché comunque per i valori che ho sempre avuto, questa per me è una ferita enorme da sanare,lo definisco un vero e proprio trauma,e non mi vergogno a dirti che mentre ti sto rispondendo ora sto piangendo,le crisi di coppia si affrontano insieme,se tradisci hai già scelto, e per quanto sia un 38enne che a volte fa ragionamenti da adolescente,ma ferito, credo di non meritare di immaginare la propria compagna con un altro uomo..
Grazie Rebecca,le persone che ti hanno come amica e sono consapevoli della persona di valore che sei,sono molto fortunate, perché ti vorrei davvero anch'io come amica. Le tue parole mi aiutano a riflettere con più lucidità.Davide io non voglio assolutamente banalizzare quello che stai vivendo, né tantomeno la tua verità.
Però proprio per questo ti direi di non fare finta che non sia successo nulla. È il fare finta che non è la soluzione.
Capisco perfettamente il discorso della responsabilità verso tua figlia, ma una figlia non ha bisogno di due genitori che semplicemente “fanno finta” di stare bene. Ha bisogno di genitori che, insieme o separati, siano autentici e stiano bene, ancora di più se si riesce a superare insieme quello che è successo. Se ne può uscire più forti.
Quello che secondo me devi fare adesso è ascoltarti, farti ascoltare e, soprattutto, ascoltare anche lei. Non per stabilire chi ha ragione e chi ha torto, ma per capire cosa è successo davvero tra voi e cosa volete fare da qui in avanti. Le strade sono sostanzialmente due secondo me: o decidete di affrontare questa ferita e provate davvero a ricostruire, con tutto quello che comporta, oppure prendete atto che qualcosa si è rotto e cercate un'altra strada.
Ma “facciamo finta che non sia successo per responsabilità verso nostra figlia” rischia di diventare una recita portata avanti nel tempo che prima o poi, presenta il conto.
Devi capire cosa vuoi tu e cosa volete insieme, al di là dell'orgoglio ferito.
Perché ok, è ferito. Ma forse questo è proprio il momento in cui devi essere più adulto, non meno.
Non decidere oggi se perdonare, tradire, restare o andartene. Prima prova semplicemente a capire se tra voi c'è ancora qualcosa da salvare e, soprattutto, se avete entrambi la volontà di farlo davvero.
Occhio che soffro di iperglicemiaGrazie Rebecca,le persone che ti hanno come amica e sono consapevoli della persona di valore che sei,sono molto fortunate, perché ti vorrei davvero anch'io come amica. Le tue parole mi aiutano a riflettere con più lucidità.
Ma sicuro che hai 38 anni?Grazie Rebecca,le persone che ti hanno come amica e sono consapevoli della persona di valore che sei,sono molto fortunate, perché ti vorrei davvero anch'io come amica. Le tue parole mi aiutano a riflettere con più lucidità.