Tebe
Egocentrica non in incognito
Non è che adesso voglio fare l'esperta perchè ho letto un libro.
Ma mi spiace vederti turbata perchè il tuo uomo ha voluto essere sincero e aperto, e ha cercato di condividere con te una fantasia.
Una cosa che mi ha colpito in quel libro, è la paura degli uomini a raccontarsi, paura di essere giudicati, respinti, scacciati. Non credere che non ci sia voluto coraggio ad esprimersi, da parte del tuo uomo.
Per le fantasie a due uomini con una donna... Nella stragrande maggioranza di quelle pervenute all'autrice, il punto della fantasia non era una vendita o cessione. Il punto non era usare la donna. Nelle fantasie la donna provava un piacere immenso, era servita, coccolata, amata, venerata quasi da due uomini.
L'autrice propone come motore della fantasia un tentativo di rinnovare il cameratismo maschile tipico dell'infanzia e adolescenza -lo dico per completezza, a me questa interpretazione non convince molto.
Mi hanno colpito invece le parole degli uomini che raccontano quelle fantasie. Uno in particolare che diceva "amo talmente mia moglie, che amo qualunque cosa la renda più felice".
Insomma. Non ti sto dicendo che quella fantasia la dovresti apprezzare. Ognuno ha i suoi gusti e preferenze, e nessuno dovrebbe fare qualcosa che non gli va, nel sesso.
Ma secondo me stai dando troppa importanza negativa a quell'episodio.
Tuo marito, che ti ama, ha voluto condividere una fantasia segreta con te, aumentando la vostra intimità e confidenza.
Quella fantasia può rimanere tale. Se ti da così fastidio anche ascoltarla, digli che non ne vuoi neppure parlare perchè ti turba e ti inibisce.
Io sinceramente sarei lieta di sapere che il mio uomo si confida con me anche per le cose così intime.
STRA:quoto: