O
Old Butterfly
Guest
Sono sposata con un figlio e in crisi da anni (crisi iniziata piu' o meno poco dopo la nascita del bambino nei confronti della quale ho sempre avuto sentimenti contrastanti). Per sopravvivere alla fatica di essere diventati genitori e trovare qualche momento di svago senza pesare sui parenti io e mio marito ci siamo allontanati sviluppando compagnie e modi di divertirci diversi. Il risultato e' stato che ci siamo molto allontanati e che, soprattutto per me, la famiglia e' arrivata a costituire un "obbligo", mentre lo svago e' sempre stato "fuori". Ho intrapreso nel frattempo una relazione con un uomo cominciata quasi per gioco e poi durata anni, senza che i progetti di lui (sposarsi, avere figli) fossero in alcun modo influenzati dalla mia presenza (al punto di invitarmi perfino il giorno del suo matrimonio). Man mano che il tempo passava io ho iniziato a sviluppare un sentimento profondo nei confronti di quest'uomo anche se lui continuava a ripetermi di essere innamorato della moglie e di stare "soltanto" bene con me rifuggendo a ogni spiegazione sul "perche'" della mia esistenza nella sua vita. Ha sempre detto di volermi molto bene e di volermi nella sua vita senza pero' mai ammettere "amore" nei miei confronti. Per me anche se a fatica a un certo punto e' stato impossibile negare il sentimento che provavo e ho accettato questo rapporto sbilanciato pur di non perderlo. La nostra relazione e' durata anni durante i quali ho dovuto sopportare racconti delle sue vacanze piacevoli in famiglia, dei natali e dei weekend in quanto anche "amica" oltre che "amante". I rapporti con mio marito si sono intanto ulteriormente deteriorati: io ero assente e proiettata verso l'altro. Ora finalmente io e mio marito abbiamo deciso di separarci. A decisione gia' presa gli ho raccontato dell'altro (un po' per potermi finalmente "spiegare" del tutto, un po' per impedire a me stessa di restare con l'altro in una situazione che mi era diventata insopportabile per ipocrisia e barriere: in fondo non credo che nessuno davvero innamorato della moglie si impegni per una storia durata 7 ANNI con la stessa persona).
Mio marito andra' via di casa a giorni e, complice la sua reazione amicale e comprensiva nei confronti di quello che e' successo sono confusa: non sono piu' sicura che la scelta di separarci sia giusta. Temo che forse avremmo dovuto darci una vera ultima chance. Poi mi fermo a pensare che c'e' stato un altro e perche' c'e' stato e penso che invece la separazione sia necessaria: anche solo per poter riflettere un po' piu' a mente fredda... ma fatico ad arrivare ad una decisione davvero consapevole e serena.
Pensate siano normali dubbi davanti a un cambiamento radicale o pensate che nascondano altro?
E perche' nonostante l'altro se la sia data a gambe appena scoperto di essere "in pericolo" (teme che mio marito lo dica a sua moglie) dimostrandosi un vigliacco e dicendo che e' cambiato tutto mi manca ancora e vorrei risentirlo, spiegarmi, che lui si spiegasse e che mi capisse...
B.
Mio marito andra' via di casa a giorni e, complice la sua reazione amicale e comprensiva nei confronti di quello che e' successo sono confusa: non sono piu' sicura che la scelta di separarci sia giusta. Temo che forse avremmo dovuto darci una vera ultima chance. Poi mi fermo a pensare che c'e' stato un altro e perche' c'e' stato e penso che invece la separazione sia necessaria: anche solo per poter riflettere un po' piu' a mente fredda... ma fatico ad arrivare ad una decisione davvero consapevole e serena.
Pensate siano normali dubbi davanti a un cambiamento radicale o pensate che nascondano altro?
E perche' nonostante l'altro se la sia data a gambe appena scoperto di essere "in pericolo" (teme che mio marito lo dica a sua moglie) dimostrandosi un vigliacco e dicendo che e' cambiato tutto mi manca ancora e vorrei risentirlo, spiegarmi, che lui si spiegasse e che mi capisse...
B.