Confessioni di un traditore

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Old Vulvia

Guest
Riporto dal forum della B. Fedrigotti sul Corriere:

Confessioni di un traditore

Ho 42 anni, sono sposato da 11 con una donna della quale non posso che parlar bene, con la quale non ho figli ma che mi è sempre stata accanto, nel bene e nel male, proprio come comanda il matrimonio. E' mia coetanea, colta, bella, intelligente. Eppure 6 anni fa l'ho tradita e ho portato avanti quella relazione per quasi 3 anni. Lei non ha mai saputo nulla, sono stato bravo a mentire. Perchè l'ho tradita? Solo perchè ho conosciuto una ragazza più giovane, più bella, più interessante. IL matrimonio non era in crisi, non mi mancava nulla, ma quella ragazza aveva qualcosa a cui non sapevo resistere. E sono stato io a fare il primo passo, sono stato io a cercarla, ad insistere con lei. Ho usato il solito copione: il mio matrimonio sta finendo, con mia moglie è un inferno e lei ci ha creduto, sono stato bravo a mentire anche con lei. All'inizio con quella ragazza era solo attrazione fisica, intesa magica sotto le lenzuola, ma ero solo innamorato di mia moglie, anche se a lei facevo credere il contrario. Ma il tempo passava, la relazione cresceva, e più la relazione cresceva più l'attrazione fisica si univa ad un sentimento vero. Non era amore, anche se le dicevo ti amo in continuazione, ma gli assomigliava molto. A casa le cose continuavano ad andare bene, nessun sospetto. Continuavo a dire alla ragazza che la separazione era imminente, che vivevamo come separati in casa, non so perchè mentissi così, ma sapevo che se gli avessi detto la verità mi avrebbe lasciato. Dopo tre anni la giovane ragazza, non essendo stupida, mi ha messo alle strette: devi lasciarla veramente, sono tre anni che aspetto. Non potevo, non avevo nessuna intenzione di lasciare mia moglie, così da un giorno all'altro ho lasciato la ragazza, che so averne sofferto da morire. A distanza di anni mi sento ancora in colpa verso quella ragazza e anche verso mia moglie, che non ha mai scoperto nulla della mia doppia vita. Sono pentito, lo sono davvero. Ma non posso cambiare il passato. Quello che voglio dire è che, da uomo, posso affermare che spesso si tradisce non perchè ci siano probemi nel matrimonio, ma solo perchè non sappiamo resistere alle tentazioni. Ma è sbagliato e un tradimento lascia dietro solo sofferenza.
 

Verena67

Utente di lunga data
Riporto dal forum della B. Fedrigotti sul Corriere:

Confessioni di un traditore

Ho 42 anni, sono sposato da 11 con una donna della quale non posso che parlar bene, con la quale non ho figli ma che mi è sempre stata accanto, nel bene e nel male, proprio come comanda il matrimonio. E' mia coetanea, colta, bella, intelligente. Eppure 6 anni fa l'ho tradita e ho portato avanti quella relazione per quasi 3 anni. Lei non ha mai saputo nulla, sono stato bravo a mentire. Perchè l'ho tradita? Solo perchè ho conosciuto una ragazza più giovane, più bella, più interessante. IL matrimonio non era in crisi, non mi mancava nulla, ma quella ragazza aveva qualcosa a cui non sapevo resistere. E sono stato io a fare il primo passo, sono stato io a cercarla, ad insistere con lei. Ho usato il solito copione: il mio matrimonio sta finendo, con mia moglie è un inferno e lei ci ha creduto, sono stato bravo a mentire anche con lei. All'inizio con quella ragazza era solo attrazione fisica, intesa magica sotto le lenzuola, ma ero solo innamorato di mia moglie, anche se a lei facevo credere il contrario. Ma il tempo passava, la relazione cresceva, e più la relazione cresceva più l'attrazione fisica si univa ad un sentimento vero. Non era amore, anche se le dicevo ti amo in continuazione, ma gli assomigliava molto. A casa le cose continuavano ad andare bene, nessun sospetto. Continuavo a dire alla ragazza che la separazione era imminente, che vivevamo come separati in casa, non so perchè mentissi così, ma sapevo che se gli avessi detto la verità mi avrebbe lasciato. Dopo tre anni la giovane ragazza, non essendo stupida, mi ha messo alle strette: devi lasciarla veramente, sono tre anni che aspetto. Non potevo, non avevo nessuna intenzione di lasciare mia moglie, così da un giorno all'altro ho lasciato la ragazza, che so averne sofferto da morire. A distanza di anni mi sento ancora in colpa verso quella ragazza e anche verso mia moglie, che non ha mai scoperto nulla della mia doppia vita. Sono pentito, lo sono davvero. Ma non posso cambiare il passato. Quello che voglio dire è che, da uomo, posso affermare che spesso si tradisce non perchè ci siano probemi nel matrimonio, ma solo perchè non sappiamo resistere alle tentazioni. Ma è sbagliato e un tradimento lascia dietro solo sofferenza.

francamente mi sembra un autoanalisi posticcia e superficiale


Tre anni sono un'eternità, 9 su 10 se ne sarebbero andate via prima



E non ci credo che la moglie non abbia mai avuto un sospetto.

E poi che cavolo vuol dire "Le dicevo ti amo, il sentimento si approfondiva ma amo mia moglie?"

Ma per carità. Non ami follemente chi tradisci....

E non tradisci TRE INTERMINABILI ANNI per una mera "tentazione"....

diciamo meglio, sono stati due veri rapporti sostanziali e con una loro logica condotti in parallelo, finché uno dei due ahime' non è stato piu' possibile portarlo avanti.

Tutto qui!


Bacio!
 

Rebecca

Utente di lunga data
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Confessioni di un traditore

Ho 42 anni, sono sposato da 11 con una donna della quale non posso che parlar bene, con la quale non ho figli ma che mi è sempre stata accanto, nel bene e nel male, proprio come comanda il matrimonio. E' mia coetanea, colta, bella, intelligente. Eppure 6 anni fa l'ho tradita e ho portato avanti quella relazione per quasi 3 anni. Lei non ha mai saputo nulla, sono stato bravo a mentire. Perchè l'ho tradita? Solo perchè ho conosciuto una ragazza più giovane, più bella, più interessante. IL matrimonio non era in crisi, non mi mancava nulla, ma quella ragazza aveva qualcosa a cui non sapevo resistere. E sono stato io a fare il primo passo, sono stato io a cercarla, ad insistere con lei. Ho usato il solito copione: il mio matrimonio sta finendo, con mia moglie è un inferno e lei ci ha creduto, sono stato bravo a mentire anche con lei. All'inizio con quella ragazza era solo attrazione fisica, intesa magica sotto le lenzuola, ma ero solo innamorato di mia moglie, anche se a lei facevo credere il contrario. Ma il tempo passava, la relazione cresceva, e più la relazione cresceva più l'attrazione fisica si univa ad un sentimento vero. Non era amore, anche se le dicevo ti amo in continuazione, ma gli assomigliava molto. A casa le cose continuavano ad andare bene, nessun sospetto. Continuavo a dire alla ragazza che la separazione era imminente, che vivevamo come separati in casa, non so perchè mentissi così, ma sapevo che se gli avessi detto la verità mi avrebbe lasciato. Dopo tre anni la giovane ragazza, non essendo stupida, mi ha messo alle strette: devi lasciarla veramente, sono tre anni che aspetto. Non potevo, non avevo nessuna intenzione di lasciare mia moglie, così da un giorno all'altro ho lasciato la ragazza, che so averne sofferto da morire. A distanza di anni mi sento ancora in colpa verso quella ragazza e anche verso mia moglie, che non ha mai scoperto nulla della mia doppia vita. Sono pentito, lo sono davvero. Ma non posso cambiare il passato. Quello che voglio dire è che, da uomo, posso affermare che spesso si tradisce non perchè ci siano probemi nel matrimonio, ma solo perchè non sappiamo resistere alle tentazioni. Ma è sbagliato e un tradimento lascia dietro solo sofferenza.
Mi danno così fastidio quelli che dicono che si sentono in colpa.
Se lei non l'avesse messo alle strette non l'avrebbe lasciata e è andato avanti 3 anni mentendo ad entrambe. ORA si sente in colpa, dice.
Puttanate.
 
O

Old fabrizio56

Guest
Mi danno così fastidio quelli che dicono che si sentono in colpa.
Se lei non l'avesse messo alle strette non l'avrebbe lasciata e è andato avanti 3 anni mentendo ad entrambe. ORA si sente in colpa, dice.
Puttanate.

Concordo con te
le uniche cose in cui mi sembra sincero sono le ragioni del tradimento....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mi sembra un racconto molto lucido e sincero.
Solo confonde l'amore per se stesso e quello che può avere dalle donne con amore verso di loro.

Sono noiosa...ma di che accidente si parla quando si dice "amore"?

Si parla di qualcosa che fa sentire noi in un determinato modo non di un sentimento di amore per un'altra persona.
L'amore è quel volere il bene dell'altro, quella gioia pura per il semplice fatto che quella persona esista e sorrida che si prova verso i figli, ad esempio, poi sono genitori che amano in modo egoistico e malato perfino i figli...amati perché corrispondono ad aspettative e fanno provare tenerezza, orgoglio ecc...
Ma se si pensa all'amore per i figli correttamente inteso si comprende che spesso si usa questa parola per definire quel misto di legame, riconoscenza ed entusiasmo che si prova verso la persona che ci dà tante soddisfazioni, ma non è amore.
 
O

Old amarax

Guest
se aveva 54 anni avrei detto E' lui!E' l'uomo che ho sposato!

ma... ma
...quante storie iniziano così?
 

Lettrice

Utente di lunga data
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Confessioni di un traditore

Ho 42 anni, sono sposato da 11 con una donna della quale non posso che parlar bene, con la quale non ho figli ma che mi è sempre stata accanto, nel bene e nel male, proprio come comanda il matrimonio. E' mia coetanea, colta, bella, intelligente. Eppure 6 anni fa l'ho tradita e ho portato avanti quella relazione per quasi 3 anni. Lei non ha mai saputo nulla, sono stato bravo a mentire. Perchè l'ho tradita? Solo perchè ho conosciuto una ragazza più giovane, più bella, più interessante. IL matrimonio non era in crisi, non mi mancava nulla, ma quella ragazza aveva qualcosa a cui non sapevo resistere. E sono stato io a fare il primo passo, sono stato io a cercarla, ad insistere con lei. Ho usato il solito copione: il mio matrimonio sta finendo, con mia moglie è un inferno e lei ci ha creduto, sono stato bravo a mentire anche con lei. All'inizio con quella ragazza era solo attrazione fisica, intesa magica sotto le lenzuola, ma ero solo innamorato di mia moglie, anche se a lei facevo credere il contrario. Ma il tempo passava, la relazione cresceva, e più la relazione cresceva più l'attrazione fisica si univa ad un sentimento vero. Non era amore, anche se le dicevo ti amo in continuazione, ma gli assomigliava molto. A casa le cose continuavano ad andare bene, nessun sospetto. Continuavo a dire alla ragazza che la separazione era imminente, che vivevamo come separati in casa, non so perchè mentissi così, ma sapevo che se gli avessi detto la verità mi avrebbe lasciato. Dopo tre anni la giovane ragazza, non essendo stupida, mi ha messo alle strette: devi lasciarla veramente, sono tre anni che aspetto. Non potevo, non avevo nessuna intenzione di lasciare mia moglie, così da un giorno all'altro ho lasciato la ragazza, che so averne sofferto da morire. A distanza di anni mi sento ancora in colpa verso quella ragazza e anche verso mia moglie, che non ha mai scoperto nulla della mia doppia vita. Sono pentito, lo sono davvero. Ma non posso cambiare il passato. Quello che voglio dire è che, da uomo, posso affermare che spesso si tradisce non perchè ci siano probemi nel matrimonio, ma solo perchè non sappiamo resistere alle tentazioni. Ma è sbagliato e un tradimento lascia dietro solo sofferenza.
L'unica persona che quest'uomo crede di amare e'se stesso!!!

E' tutto cosi' preciso che suona pure finto... ha definito i sentimenti per le due donne con troppa precisione per una qualunque persona coinvolta in certe situazioni...

Credo che i confini siano piu' grigio sfumato che nettamente bianchi o neri... poi se in casa ho tutto cio' che mi serve ma mi ostino ad andare a fare la spesa c'e' sicuramente un'insoddisfazione alla base... che sicuramente non dipende dalle provviste in casa....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
L'unica persona che quest'uomo crede di amare e'se stesso!!!

E' tutto cosi' preciso che suona pure finto... ha definito i sentimenti per le due donne con troppa precisione per una qualunque persona coinvolta in certe situazioni...

Credo che i confini siano piu' grigio sfumato che nettamente bianchi o neri... poi se in casa ho tutto cio' che mi serve ma mi ostino ad andare a fare la spesa c'e' sicuramente un'insoddisfazione alla base... che sicuramente non dipende dalle provviste in casa....
Questa cosa la dico da tempo...del resto non credo che tu non potessi fare a meno dell'ultimo paio di stivali...
Il problema è che queste persone affette da shopping compulsivo di sesso e gratificazioni sono pure presuntuose e credono di poter controllare le situazioni che poi sfuggono dalle mani con devastazioni che per quanto vengano descritte sono comprensibili solo da chi si trova a viverle...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Questa cosa la dico da tempo...del resto non credo che tu non potessi fare a meno dell'ultimo paio di stivali...
Il problema è che queste persone affette da shopping compulsivo di sesso e gratificazioni sono pure presuntuose e credono di poter controllare le situazioni che poi sfuggono dalle mani con devastazioni che per quanto vengano descritte sono comprensibili solo da chi si trova a viverle...
Infatti lo dico che c'ho probblemi di compensazione... l'importante e' saperlo...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
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