Comunque ...

nina

Utente di lunga data
Non ti liberi dalla idea del merito?
Si viene amati, scelti e tenuti per merito?
E allora perché tu avresti dovuto scegliere lei?
Almeno il suo comportamento avrebbe dovuto farti capire che lei non merita, no?

In realtà si viene attratti da chi ci rimanda immagini di noi positive.
E ci sono periodi di vita in cui si ha bisogno di essere/vedersi intelligenti e altri sexy o affascinanti o leggeri o altro.
Certamente tu sei però ben altro oltre che intelligente, non si va a letto con una enciclopedia.
Intendevo dire che mi ha sempre fatto una capa così su quanto io fossi speciale e su quanto si fosse innamorata prima di sapere che faccia avessi... ne deduco che magari le piacevo veramente poco. Io in lei vedevo bene un sacco di difetti, ma anche un sacco di pregi che per me li sorpassavano di gran lunga... e fino agli ultimi due giorni prima lei rispondeva alle mie domande con "ma io e e ci siamo scelte!" ... quando gliel'ho fatto notare, l'ultima volta che ci siamo viste, dopo ANNI che me lo ha detto SEMPRE, mi sono sentita rispondere "non ci eravamo scelte, tu ti sei innamorata altre volte prima di innamoarti di me, io no!"... anni fa me la girava in "positivo", nel senso che era quasi gelosa del fatto che non fosse stata la primissima che mi fosse piaciuta. Son cose che ti segnano. Sono in bilico fra "che razza di persona eri" e "uh gesù d'amore acceso, se penso a come ti rivorrei indietro" a "minchia, è diventata deficiente e che io esistessi o meno per lei non significava un cazzo".

(Però cerco di fare il mio. Quattro mesi fa nemmno riuscivo a muovermi.)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Intendevo dire che mi ha sempre fatto una capa così su quanto io fossi speciale e su quanto si fosse innamorata prima di sapere che faccia avessi... ne deduco che magari le piacevo veramente poco. Io in lei vedevo bene un sacco di difetti, ma anche un sacco di pregi che per me li sorpassavano di gran lunga... e fino agli ultimi due giorni prima lei rispondeva alle mie domande con "ma io e e ci siamo scelte!" ... quando gliel'ho fatto notare, l'ultima volta che ci siamo viste, dopo ANNI che me lo ha detto SEMPRE, mi sono sentita rispondere "non ci eravamo scelte, tu ti sei innamorata altre volte prima di innamoarti di me, io no!"... anni fa me la girava in "positivo", nel senso che era quasi gelosa del fatto che non fosse stata la primissima che mi fosse piaciuta. Son cose che ti segnano. Sono in bilico fra "che razza di persona eri" e "uh gesù d'amore acceso, se penso a come ti rivorrei indietro" a "minchia, è diventata deficiente e che io esistessi o meno per lei non significava un cazzo".

(Però cerco di fare il mio. Quattro mesi fa nemmno riuscivo a muovermi.)
Lo sei speciale. Lo eri per lei nel periodo in cui aveva bisogno di avere uno specchio di quel tipo.
Ora ha bisogno di altro.
Non c'entri tu. È questo il succo.
 

nina

Utente di lunga data
Lo sei speciale. Lo eri per lei nel periodo in cui aveva bisogno di avere uno specchio di quel tipo.
Ora ha bisogno di altro.
Non c'entri tu. È questo il succo.
Ha bisogno di qualcuno che le tiri due sberle, secondo me: aggiungo che io ho una grandissima colpa nei suoi riguardi, ovvero l'ho viziata. E lei era già viziata di suo, la stronza!
Sì, è un ragionamento che ho fatto anche io, è per questo che mi cascano le balle: uno passa la vita a pensare che le persone che hai intorno devono migliorarti la giornata, e poi bang! Finisce che l'unica persona che te la migliorava... te la migliorava col cazzo. In tutti i sensi.
Poi il pensiero vola a tutti i soldi spesi in giocattoli... gesù. Meno male che quelli li aveva pagati lei, per metà.
 

Gabbiano

Utente
Sto andando da uno psicanalista, e mi segno tutte le cose che mi vengono in mente volta dopo volta, perché spesso parlo e perdo il filo. Penso che nei prossimi giorni dovrò toccare le note dolenti, o comunque cominciare. Mi è stato detto che sono una persona molto forte e che pretendevo normalità da una persona che non era in geado di potermela dare, fondamentalmente, e che ho un bel dire nell'affermare che non sono arrabbiata con lei. Penso che nei prossimi giorni dovrò affrontare la questione del "ho il pallino che potrebbe pentirsi prima o poi e non riesco a levarmelo per quanti sforzi faccia".
Aggiungo che se bevo un sacco di birra il nodo al petto che mi brucia da sei mesi se ne va. Ho dei momenti in cui sono tranquilla, però, e non riesco più a piangere come prima., Però prima se piangevo il senso di peso se ne andava. Ora non piango e sempre lì resta. Si è fatto n pochino più intermittente ma sempre là è.
La cosa buona è che mi ha detto che essendo io malata di cuore non mi conviene prendere farmaci, anche perché (come aveva detto anche [MENTION=5159]ipazia[/MENTION], credo?) mandano via il dolore, e non il sintomo.
Coraggio. Io so che ce la farai e lo sai anche tu ❤
 

nina

Utente di lunga data
Coraggio. Io so che ce la farai e lo sai anche tu ❤
O ce la faccio o soccombo... E soccombere non mi pare carino. :p
(O forse ho già ceduto e non me ne sono accorta. :facepalm:)
 

nina

Utente di lunga data
E sapete cosa mi brucia?
Avevo il sospetto preciso di quello che stava succedendo da agosto, e ho permesso che continuasse indisturbata perché lei non me la contava giusta, ma io mi fidavo ancora meno del mio istinto. Lei mi ha detto che il problema non era lui, e ci sta, ma almeno non mi facevo mancare di rispetto.
 

trilobita

Utente di lunga data
E sapete cosa mi brucia?
Avevo il sospetto preciso di quello che stava succedendo da agosto, e ho permesso che continuasse indisturbata perché lei non me la contava giusta, ma io mi fidavo ancora meno del mio istinto. Lei mi ha detto che il problema non era lui, e ci sta, ma almeno non mi facevo mancare di rispetto.
Nina,nipotina mia,cosa aspetti a MANDARE A FARE IN CULO QUESTA MERDINA DI RAGAZZA???
Sessualmente,meglio un ditino che la bocca di una che ha succhiato un cazzo due ore prima,sentimentalmente chi ti vuole,TI DEVE AMARE,SENZA SE E SENZA MA,PUNTO.
LASCIALA ANDARE PER LA SUA STRADA!!!
TU NON SEI DESTINATA A PERCORRERE LA TUA ASSIEME A LEI.
Sei ancora all'inizio del tuo percorso di vita,datti tempo,troverai quanto prima una donna che ti accoglierà e ti chiederai perché cazzo mi struggevo per quella viziatella capricciosa che NON MI AMAVA!!!!
Nel frattempo lascia che la persona che ti ama di più si prenda cura di te..cioè te stessa.
E noi siamo qui,per te,sempre.
Puoi parlare di cosa senti ancora per un bel po',non ci stuferai.....forse :)
Nina,ti cito una frase che mi è cara
"Tu sei tu e lei non è un cazzo"
 

nina

Utente di lunga data
Nina,nipotina mia,cosa aspetti a MANDARE A FARE IN CULO QUESTA MERDINA DI RAGAZZA???
Sessualmente,meglio un ditino che la bocca di una che ha succhiato un cazzo due ore prima,sentimentalmente chi ti vuole,TI DEVE AMARE,SENZA SE E SENZA MA,PUNTO.
LASCIALA ANDARE PER LA SUA STRADA!!!
TU NON SEI DESTINATA A PERCORRERE LA TUA ASSIEME A LEI.
Sei ancora all'inizio del tuo percorso di vita,datti tempo,troverai quanto prima una donna che ti accoglierà e ti chiederai perché cazzo mi struggevo per quella viziatella capricciosa che NON MI AMAVA!!!!
Nel frattempo lascia che la persona che ti ama di più si prenda cura di te..cioè te stessa.
E noi siamo qui,per te,sempre.
Puoi parlare di cosa senti ancora per un bel po',non ci stuferai.....forse :)
Nina,ti cito una frase che mi è cara
"Tu sei tu e lei non è un cazzo"
Zitto che mi viene ancora il vomito se ci ripenso, perché è quasi esattamente quello che è successo.
Io lo spero. E vi assicuro che di sfanculate fra me e me gliele tiro, eh. Ho sempre trovato molto difficile odiare il prossimo, anzi, di solito sono quella che capisce sempre tutti, e questa cosa mi ha fregata, a questo giro. E penso pure di avere, sotto certi aspetti, una considerazione di me di molto sotto lo zero.
*lo abbraccia*
Alberto ha sempre ragione. :p
Vi assicuro che normalmente sono una persona molto meglio :D.
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Comunque con il senno di poi tutti sono bravi. Maleducato? Si lo sono
La franchezza e la sincerità mi sono simpatiche. Guarda però che in quel che dicevo a [MENTION=7020]nina[/MENTION] non c'entra, il senno di poi.
Se ti dici: "Sapendo che la ditta sarebbe fallita e mi sarei coperto di debiti, non l'avrei aperta", è senno di poi, quello che riempie le fosse.
Quando invece ti dici, "Dov'è finito il dolore che provai per quella donna insulsa, fastidiosa", non stai riempiendo le fosse del senno di poi. Ti stai chiedendo "Che cos'è l'amore? Come è possibile che un amore che mi pareva, anzi che era un vero e grande amore, si spenga così?". Persone non sciocche tipo Platone, meditando su questo interrogativo hanno edificato una intera filosofia, uomini non stupidi come Proust, ragionandoci su, ci hanno scritto alcune migliaia di pagine di romanzo mica male.
 

Blaise53

Utente di lunga data
La franchezza e la sincerità mi sono simpatiche. Guarda però che in quel che dicevo a [MENTION=7020]nina[/MENTION] non c'entra, il senno di poi.
Se ti dici: "Sapendo che la ditta sarebbe fallita e mi sarei coperto di debiti, non l'avrei aperta", è senno di poi, quello che riempie le fosse.
Quando invece ti dici, "Dov'è finito il dolore che provai per quella donna insulsa, fastidiosa", non stai riempiendo le fosse del senno di poi. Ti stai chiedendo "Che cos'è l'amore? Come è possibile che un amore che mi pareva, anzi che era un vero e grande amore, si spenga così?". Persone non sciocche tipo Platone, meditando su questo interrogativo hanno edificato una intera filosofia, uomini non stupidi come Proust, ragionandoci su, ci hanno scritto alcune migliaia di pagine di romanzo mica male.
Dotto' non sono in grado di disquisire su Platone e Proust e me ne rammarico, quello che volevo dire che la sua alta professionalità e competenza, e non ultimo il suo vissuto possono dare input a chi si interfaccia con lei. Però non mi scada nella retorica dicendo cose che possono dire anche "ignoranti" che abbiano esperienze di vita. Solo questo caro dottore.
 

trilobita

Utente di lunga data
Dotto' non sono in grado di disquisire su Platone e Proust e me ne rammarico, quello che volevo dire che la sua alta professionalità e competenza, e non ultimo il suo vissuto possono dare input a chi si interfaccia con lei. Però non mi scada nella retorica dicendo cose che possono dire anche "ignoranti" che abbiano esperienze di vita. Solo questo caro dottore.
Bla,due più due fa sempre quattro.
Non è che se uno è laureato in matematica lo può dire in altro modo.
Lui è un dottore,ma è qui per disquisire di argomenti che,purtroppo riguardano tutti.
Se ritiene di parlare andando a pescare dal sacco della nonna,che fa?
Se invece ritiene che citare qualche filosofo greco sia opportuno,ma,a te,che comporta?
Se non è di tuo interesse,passa oltre,altrimenti di la tua.
Tra l'altro,la filosofia non è il mio contesto quotidiano,ma Platone mi intriga parecchio,dice cose interessanti e comprensibili.
Altra cosa Carletto Marx,ho approcciato più volte "Il capitale",mentre ero in spiaggia.
Meno male che nello zainetto avevo un paio di vecchie riviste di motociclette...
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ha bisogno di qualcuno che le tiri due sberle, secondo me: aggiungo che io ho una grandissima colpa nei suoi riguardi, ovvero l'ho viziata. E lei era già viziata di suo, la stronza!
.
Nina, ma tu pensi veramente che le persone si scelgano a caso?

La tua amica non si metterà mai con uno che gli tira 2 sberle

Con quello magari ci tromba di straforo
Ma mettercisi insieme no

E non son mica scelte scientifiche.. son scelte inconsapevoli

Ma se dentro di me voglio il prosciutto, e stai bene tranquilla che in pasticceria non ci finisco mai
 
Ultima modifica:

nina

Utente di lunga data
Nina, ma tu pensi veramente che le persone si scelgano a caso?

La tua amica non si metterà mai con uno che gli tira 2 sberle

Con quello magari ci tromba di straforo
Ma mettercisi insieme no

E non son mica scelte scientifiche.. son scelte inconsapevoli

Ma se dentro di me voglio il prosciutto, e stai bene tranquilla che in pasticceria non ci finisco mai
Io mi riferivo più che altro al modo in cui è stata cresciuta, in famiglia due sberle se le meritava eccome. Ma guarda che la prima cosa che mi ha detto quando l'ho rivista a fine gennaio è "guarda che io con lui non ci sto insieme, il fatto che io ci abbia scopato non toglie nulla al valore dell'amore che PROVO (provo!) per te". Io sono rimasta così: o____o"""". Capisci perché poi uno resta disorientato?!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io mi riferivo più che altro al modo in cui è stata cresciuta, in famiglia due sberle se le meritava eccome. Ma guarda che la prima cosa che mi ha detto quando l'ho rivista a fine gennaio è "guarda che io con lui non ci sto insieme, il fatto che io ci abbia scopato non toglie nulla al valore dell'amore che PROVO (provo!) per te". Io sono rimasta così: o____o"""". Capisci perché poi uno resta disorientato?!
Diversi psicologi mi hanno detto che diciamo degli altri ciò che vorremmo dire o non dire (dipende se positivo o negativo) di noi stessi. Non credo sia sempre vero. Però mi aiuta a cercare un diverso punto di vista.
 

nina

Utente di lunga data
Diversi psicologi mi hanno detto che diciamo degli altri ciò che vorremmo dire o non dire (dipende se positivo o negativo) di noi stessi. Non credo sia sempre vero. Però mi aiuta a cercare un diverso punto di vista.
Concordo sulla veridicità a intermittenza.
Per quanto mi riguarda io sto scoprendo di essere una persona molto seriosa e rigida. Persino il mio relatore è una persona più leggera di me. Ed è un settecentista di sessant'anni e rotti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Concordo sulla veridicità a intermittenza.
Per quanto mi riguarda io sto scoprendo di essere una persona molto seriosa e rigida. Persino il mio relatore è una persona più leggera di me. Ed è un settecentista di sessant'anni e rotti.
La leggerezza è una conquista, v. Calvino.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Io mi riferivo più che altro al modo in cui è stata cresciuta, in famiglia due sberle se le meritava eccome. Ma guarda che la prima cosa che mi ha detto quando l'ho rivista a fine gennaio è "guarda che io con lui non ci sto insieme, il fatto che io ci abbia scopato non toglie nulla al valore dell'amore che PROVO (provo!) per te". Io sono rimasta così: o____o"""". Capisci perché poi uno resta disorientato?!
Sì che lo capisco..

Io credo bisogna tutto sommato andar cauti con le esternazioni altrui, specie quando sono gratificanti x noi

Io sono molto cauto con chi mi dicesse cose del tipo: ti amo, sei la cosa più importante, etc..:cool:

Molto cauto.

Diciamo che spesso è un modo un po' estremizzato x dire che ci vuol bene,ma come tale va (andrebbe) accolto

Guai a segnarsi tutte le parole come vangelo :)

Poi arriva il disorientamento, appunto :D
 
Ultima modifica:

twinpeaks

Utente di lunga data
Dotto' non sono in grado di disquisire su Platone e Proust e me ne rammarico, quello che volevo dire che la sua alta professionalità e competenza, e non ultimo il suo vissuto possono dare input a chi si interfaccia con lei. Però non mi scada nella retorica dicendo cose che possono dire anche "ignoranti" che abbiano esperienze di vita. Solo questo caro dottore.
E perchè no poi? Quel ch'è noto non per questo è banale, e tantomeno compreso. E cose vere (o false) le possono dire tutti, laureati o no.
 

nina

Utente di lunga data
Sì che lo capisco..

Io credo bisogna tutto sommato andar cauti con le esternazioni altrui, specie quando sono gratificanti x noi

Io sono molto cauto con chi mi dicesse cose del tipo: ti amo, sei la cosa più importante, etc..:cool:

Molto cauto.

Diciamo che spesso è un modo un po' estremizzato x dire che ci vuol bene,ma come tale va (andrebbe) accolto

Guai a segnarsi tutte le parole come vangelo :)

Poi arriva il disorientamento, appunto :D
Su quello non ci piove. Mi frega l'essere una persona che non esagera mai quello che sente/tende a esternare le cose nel modo più trasparente possibile. All'inizio era lei quella più presa, nel sentirle dire tutta una serie di cose anche sul suo vissuto a casa mi sono adoperata per darle la prova tangibile dell'importanza che lei sembrava assegnarmi... e quand'è così, che fai? Se non mi fido di quel che l'altro mi dice, in un caso come questo, di cosa mi devo fidare? Negli ultimi tempi vedevo che qualcosa non andava e al posto di metterla davanti ai problemi ho lasciato correre e date per assunte cose che non lo erano... lì per lì, quando l'ho scoperta, ho agito per rabbia, d'istinto, e quando mi ha chiesto di perdonarla l'ho cacciata via. Se lo meritava perché aveva fatto una cosa pessima, ma la zappa sui piedi me la sono tirata io. Il mio primo istinto era quello di perdonarla davvero, quando si è gettata in ginocchio. Ho pensato fra me e me "se le dico che la perdono può fare il cazzo che vuole": mi sono fatta violenza e le ho chiesto di alzarsi, ma tagliare i ponti così mi sa che ha fatto più male a me. Io speravo volesse restare, che mi dicesse "no, io non me ne vado"... ma conoscendo il tipo, avrei dovuto aspettarmelo. Avrei dovuto ascoltarmi, però: avevo l'occasione di dare uno scossone al rapporto e vedere se era possibile recuperare qualcosa, in quel momento ero io ad avere il potere di farlo, adesso non mi resta che il rimpianto di essere uscita dalle sue abitudini. A due miei amici in crisi è successa la stessa cosa, giorni fa, salvo che uno dei due ha deciso di confessare prima di tradire. Hanno deciso di ricominciare da amici e vedere dove vanno... avrei voluto avere un pizzico di umana prontezza in più, invece la rivelazione mi ha lasciata semisvenuta nel bagno del cinema, ed ero così sconvolta ed arrabbiata che anche vederla sconvolta come mai in vita sua (non l'ho mai vista piangere e implorarmi così, e lei è una persona che di solito non batte ciglio) non è servito, e il rancore me lo porto ancora dietro. Non lo volevo sentire, quel rancore. Conoscendola, avrei dovuto sapere che far passare del tempo sarebbe stato nocivo, e la sua presenza era veramente importante. Lo so che i comportamenti propri non influenzano le azioni altrui, ma se tu sai che l'altra persona reagisce, normalmente, in un determinato modo, e compi azioni che sai la allontanano ancora di più, ti giochi l'unico margine che potevi avere. Chi mi ha suggerito che avrei dovuto essere più morbida mi ha detto "eri tu, la grande, fra voi due, eri tu a dover decidere, lei aveva fatto una cazzata, ma è più piccola di te". E poi, quando ci siamo riviste, ero io a sentire di aver fatto qualcosa di sbagliato nei suoi confronti. A modo suo, penso davvero all'inizio volesse recuperare, ma se lo fai facendo finta di nulla, facendomi i sorrisi e le linguacce, dicendomi prima che vuoi tornare indietro e che poi no, te lo rimangi, mi fai diventare scema.
So che ripeto sempre le stesse cose, ma vedo tante persone attorno a me che sembrano gestire i rapporti umani con una padronanza che pare mi manchi, anche quando la gente prende psicofarmaci, e mi sento... fuori posto. Mi sento come se avessi sprecato qualcosa, ma razionalmente so che dovrebbe sentirsi LEI così, se ci teneva.
 
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