Come va?!?

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ellina69

Utente di lunga data
carissimi amici,
Come va? mi avete chiesto. È stato un periodo orribile: mia madre che per problemi gravi di salute non può più curarmi la bambina, lunghe trattative con la tata, che diventando full,time chiedeva il doppio (1700!!!!). giorni e giorni di conti, di ricerche, di ansia, e il lavoro naturalmente, il padre che non mi dà più nemmeno i 300 euro, la causa con l’avvocato sospesa temporaneamente fino a soluzione di questo problema, la bimba con l’influenzona, notti insonni, nessuno svago mai. Insomma, è stata dura. Solo stamattina con la tata abbiamo trovato un accordo, non buono, ci rimetto un po’ ma almeno so a chi lasciare mia figlia per lavorare. Mi sono sentita oppressa e sola come un cane. Il mio nuovo compagno mi è stato vicino come ha potuto, sta aspettando la giudiziale, la moglie si sta scatenando con tutto il repertorio di vendetta, ricatti, scenate, ormai è una persecuzione, tanto che lui è arrivato al punto di minacciarla di denunciarla se lo perseguita ancora così, lei sta toccando anche i figli, minaccia di non farglieli vedere, di buttarsi dal balcone (l’ho sentita io durante una telefonata avvenuta in mia presenza)..insomma …lui continua a fare ben più del suo dovere, anche economicamente, ma non basta mai. Lui mi racconta un millesimo di quello che accade, però alcune telefonate sono avvenute in mia presenza, roba da non crederci il deliro di quella donna. Tutto questo mi amareggia molto. Lo vedo e lo sento determinato, devo dire che non posso lamentarmi …però …non so …su di noi ci arriva, ma sempre un minuto dopo. Infine sono sola a risolvermi i miei problemi, lui che corre come un pazzo tra i figli e me, fa tutto il possibile, lo vedo, ma aiuto concreto non riesce a darmene, o se lo propone lo fa sempre con quel po’ di ritardo, quando in sostanza non serve più …che vanifica il tutto. Mi rendo conto che fa quello che può, anche lui non ha una situazione facile, soprattutto perché viene ostacolato nel suo rapporto con i figli e questo lo fa soffrire, lo preoccupa, lo spinge a moltiplicare le energie verso i figli, e le sue energie sono quelle, gliene rimangono poche per me, che a mia volta ho una situazione oggettivamente complicatissima. Ogni minuto che non è con i figli, lui lo passa con me, affettuoso, amorevole, progetta il nostro futuro, ma nel presente…mi sento sola. Oppressa. Sola. Triste. Stanca. Sfiduciata. Esausta
Ecco …va così.
 

Grande82

Utente di lunga data
carissimi amici,
Come va? mi avete chiesto. È stato un periodo orribile: mia madre che per problemi gravi di salute non può più curarmi la bambina, lunghe trattative con la tata, che diventando full,time chiedeva il doppio (1700!!!!). giorni e giorni di conti, di ricerche, di ansia, e il lavoro naturalmente, il padre che non mi dà più nemmeno i 300 euro, la causa con l’avvocato sospesa temporaneamente fino a soluzione di questo problema, la bimba con l’influenzona, notti insonni, nessuno svago mai. Insomma, è stata dura. Solo stamattina con la tata abbiamo trovato un accordo, non buono, ci rimetto un po’ ma almeno so a chi lasciare mia figlia per lavorare. Mi sono sentita oppressa e sola come un cane. Il mio nuovo compagno mi è stato vicino come ha potuto, sta aspettando la giudiziale, la moglie si sta scatenando con tutto il repertorio di vendetta, ricatti, scenate, ormai è una persecuzione, tanto che lui è arrivato al punto di minacciarla di denunciarla se lo perseguita ancora così, lei sta toccando anche i figli, minaccia di non farglieli vedere, di buttarsi dal balcone (l’ho sentita io durante una telefonata avvenuta in mia presenza)..insomma …lui continua a fare ben più del suo dovere, anche economicamente, ma non basta mai. Lui mi racconta un millesimo di quello che accade, però alcune telefonate sono avvenute in mia presenza, roba da non crederci il deliro di quella donna. Tutto questo mi amareggia molto. Lo vedo e lo sento determinato, devo dire che non posso lamentarmi …però …non so …su di noi ci arriva, ma sempre un minuto dopo. Infine sono sola a risolvermi i miei problemi, lui che corre come un pazzo tra i figli e me, fa tutto il possibile, lo vedo, ma aiuto concreto non riesce a darmene, o se lo propone lo fa sempre con quel po’ di ritardo, quando in sostanza non serve più …che vanifica il tutto. Mi rendo conto che fa quello che può, anche lui non ha una situazione facile, soprattutto perché viene ostacolato nel suo rapporto con i figli e questo lo fa soffrire, lo preoccupa, lo spinge a moltiplicare le energie verso i figli, e le sue energie sono quelle, gliene rimangono poche per me, che a mia volta ho una situazione oggettivamente complicatissima. Ogni minuto che non è con i figli, lui lo passa con me, affettuoso, amorevole, progetta il nostro futuro, ma nel presente…mi sento sola. Oppressa. Sola. Triste. Stanca. Sfiduciata. Esausta
Ecco …va così.
carissima ellina, innanzitutto un abbraccio forte forte.
Posso solo vagamente immaginare quanto sia dura, quanto venga da chiedersi: 'ma tutte a me? tutte ora?'
Non ho capito la situazione con l'ex.... mi pareva che ora pagasse e si fosse offerto di stare di più con la piccola!!!
Se non è così, l'unica cosa che non devi bloccare è la causa con l'avvocato.
Tieni duro. Sei bella, sei forte e anche se ti viene da piangere, tieni duro!!!!!
E non perderti d'animo. Girerà tutto.
Ancora abbracci, anche se vorrei fare di più...
 

Verena67

Utente di lunga data
Ellina, forza.

Ascolta, ma...e liberarsi del compagno ancora - vittima - (consenziente?)- della moglie?!

Parliamo tutti di divorzi e separazioni come se fosse far benzina, ma poi vediamo bene che un matrimonio è praticamente indissolubile, e quella che appare "pazzia" è semplicemente la "resistenza" dell'essere umano a chiudere un capitolo così importante...per molti, ma non per tutti, insomma!

Non pensi che saresti piu' serena dedicandoti, in questa fase, solo a tua figlia?

Te la butto come provocazione...
 

ellina69

Utente di lunga data
sì vere (ciao cara, bellissimo ritrovarti!), sai, a volte lo sento che starei meglio sola ..però poi lui mi ama davvero, e anch'io, e lui lo vedo che si dedica solo a me (con le energie residue) e per come agisce e si comporta con la ex moglie si vede che lui è fuori dalla storia, lei no, ma lui sì. è su di noi. e allora penso che farei male a buttare via un'occasione così. anche se ...non so dirti bene perchè, in fondo io non c'entro nulla, ma quando vedo come si comporta quella donna, io ci soffro. E in fondo non dovrei, ma non so perchè, provo un malessere che fa paura, al limite della nausea fisica. Lui va avanti diritto per la sua /nostra strada, corretto con lei, ma determinato ...davvero non ho nulla da eccepire ...però non mi piace vedere queste cose. forse perchè davvero io ho problemi veri e vedere questa donna che minaccia il suicidio per nulla .....tu sei sempre stata un po' diffidente rispetto a quest'uomo, vedo che è ancora così ...
 

megliosola

Utente di lunga data
Ellina, forza.

Ascolta, ma...e liberarsi del compagno ancora - vittima - (consenziente?)- della moglie?!

Parliamo tutti di divorzi e separazioni come se fosse far benzina, ma poi vediamo bene che un matrimonio è praticamente indissolubile, e quella che appare "pazzia" è semplicemente la "resistenza" dell'essere umano a chiudere un capitolo così importante...per molti, ma non per tutti, insomma!

Non pensi che saresti piu' serena dedicandoti, in questa fase, solo a tua figlia?

Te la butto come provocazione...

Vere ti quoto in toto!!

Elli ciao... ora devo scappare ma veloce veloce: non ne hai abbastanza di gente che non ti solleva da niente???

un abbraccio
 

Anna A

Utente di lunga data
liberarsi del compagno???
e perché, poi?
qui, il vero problema è quel demente del suo ex.. e quello che mi fa dannatamente incazzare è che Ellina continua a vedere del buono in lui..

MA PORCA PUTTANA, scusa Elli, ma se c'è uno di cui leggo nel web e a cui storcerei qualcosa è proprio il tuo ex..
smettila di giustificarlo e di essere buona con lui: devi essere giusta nel rivendicare i diritti di tua figlia e tuoi, altro che storie..
non guadagna? va bene, che vada a pulire vetrine se non ce la fa, ma non esiste che tu sia costretta a farti in 4 anche o a causa delle sue mancanze.
no e no.
che nervi..:mad:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Bello rileggerti ellina, anche se non dici cose belle.
Io credo che sia un periodo duro, ma che si riaggiusterà tutto.
Hai visto che hai risolto con la baby sitter.
Tua madre si riposerà e starà meglio.
La ex si darà una regolata.
Tu troverai una tua serenità.

Però il padre di tua figlia deve smettere di scappare anche economicamente... :giudice:
 

Kid

Utente un corno
carissimi amici,
Come va? mi avete chiesto. È stato un periodo orribile: mia madre che per problemi gravi di salute non può più curarmi la bambina, lunghe trattative con la tata, che diventando full,time chiedeva il doppio (1700!!!!). giorni e giorni di conti, di ricerche, di ansia, e il lavoro naturalmente, il padre che non mi dà più nemmeno i 300 euro, la causa con l’avvocato sospesa temporaneamente fino a soluzione di questo problema, la bimba con l’influenzona, notti insonni, nessuno svago mai. Insomma, è stata dura. Solo stamattina con la tata abbiamo trovato un accordo, non buono, ci rimetto un po’ ma almeno so a chi lasciare mia figlia per lavorare. Mi sono sentita oppressa e sola come un cane. Il mio nuovo compagno mi è stato vicino come ha potuto, sta aspettando la giudiziale, la moglie si sta scatenando con tutto il repertorio di vendetta, ricatti, scenate, ormai è una persecuzione, tanto che lui è arrivato al punto di minacciarla di denunciarla se lo perseguita ancora così, lei sta toccando anche i figli, minaccia di non farglieli vedere, di buttarsi dal balcone (l’ho sentita io durante una telefonata avvenuta in mia presenza)..insomma …lui continua a fare ben più del suo dovere, anche economicamente, ma non basta mai. Lui mi racconta un millesimo di quello che accade, però alcune telefonate sono avvenute in mia presenza, roba da non crederci il deliro di quella donna. Tutto questo mi amareggia molto. Lo vedo e lo sento determinato, devo dire che non posso lamentarmi …però …non so …su di noi ci arriva, ma sempre un minuto dopo. Infine sono sola a risolvermi i miei problemi, lui che corre come un pazzo tra i figli e me, fa tutto il possibile, lo vedo, ma aiuto concreto non riesce a darmene, o se lo propone lo fa sempre con quel po’ di ritardo, quando in sostanza non serve più …che vanifica il tutto. Mi rendo conto che fa quello che può, anche lui non ha una situazione facile, soprattutto perché viene ostacolato nel suo rapporto con i figli e questo lo fa soffrire, lo preoccupa, lo spinge a moltiplicare le energie verso i figli, e le sue energie sono quelle, gliene rimangono poche per me, che a mia volta ho una situazione oggettivamente complicatissima. Ogni minuto che non è con i figli, lui lo passa con me, affettuoso, amorevole, progetta il nostro futuro, ma nel presente…mi sento sola. Oppressa. Sola. Triste. Stanca. Sfiduciata. Esausta
Ecco …va così.

Un abbraccio sincero.
 

Verena67

Utente di lunga data
liberarsi del compagno???
e perché, poi?
qui, il vero problema è quel demente del suo ex.. e quello che mi fa dannatamente incazzare è che Ellina continua a vedere del buono in lui..

Ma che l'ex marito sia un sacco di merda non è mica in discussione.

E' l'altro che è una distrazione e non è manco d'aiuto.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ciao Ellina.
Ho sempre pensato che un vero rapporto di coppia si veda proprio nella complicità che si riesce ad instaurare, e nella sinergia che si realizza di fronte ai problemi reali della vita.
Le tue parole trasudano ammirazione per il tuo compagno, e per il poco che ti conosco mi vien da credere che sia meritata. Da parte tua hai la consapevolezza di non essere certo una donna fragile, quindi la somma di questi due elementi umani, se riesce davvero, credo possa portare ad una forza d'urto notevole nei confronti dell'assedio che state subendo.
Mi vien da credere che pure lui soffra a suo modo delle stesse sensazioni di cui soffri tu, e questo è normale, perchè a mio avviso soli nasciamo e soli moriamo, ma se il contatto tra voi è così forte come pare, solo un carico davvero impossibile potrà schiacciarvi. L'incitazione a tenere duro viene tanto naturale quanto può apparire semplicistica e banale, ma tutti noi, penso, non possiamo esimercene.
Pensa a quando uscirete da questo tunnel, pensa alla vostra forza, che non più sprecata per combattere miseri egoismi altrui potrà finalmente esprimersi al meglio per voi stessi, per la tua bimba, per i suoi figli, per il vero futuro.
In bocca al lupo, ragazzi.
 

ellina69

Utente di lunga data
in effetti, alce, che "trasudo ammirazione" è un po' troppo :D
lo ammiro perchè è un uomo per bene, che si fa carico di tutti i suoi doveri e le sue responsabilità, verso i figli e verso la moglie. con me è presente, affettuoso, mi aiuta come può. Ma trasuderei ammirazione se avesse qualla marcia in più, se fosse capace di farsi carico di tutte le sue responsabilità verso figli e moglie (come è giusto!) ma anche verso di me. questo lo renderebbe un super man, e i super uomini non esistono, però sono consapevole che gran parte delle sue energie le mette altrove, a me porta quelle emotive e affettive principlamente, il che non è poco, però non è che mi sfugga che ero sola a gestirmi una vita complicata e sola sono rimasta.
 

Anna A

Utente di lunga data
in effetti, alce, che "trasudo ammirazione" è un po' troppo :D
lo ammiro perchè è un uomo per bene, che si fa carico di tutti i suoi doveri e le sue responsabilità, verso i figli e verso la moglie. con me è presente, affettuoso, mi aiuta come può. Ma trasuderei ammirazione se avesse qualla marcia in più, se fosse capace di farsi carico di tutte le sue responsabilità verso figli e moglie (come è giusto!) ma anche verso di me. questo lo renderebbe un super man, e i super uomini non esistono, però sono consapevole che gran parte delle sue energie le mette altrove, a me porta quelle emotive e affettive principlamente, il che non è poco, però non è che mi sfugga che ero sola a gestirmi una vita complicata e sola sono rimasta.
scusa se insisto ellina.. ma è il tuo ex che dovrebbe fare di più non il tuo attuale compagno..
com'è andata poi? avete formalizzato gli accordi?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Alce, ma hai letto un post di Ellina diverso da quello che ho letto io?!
No, ho sperato (lo so, sono un ingenuo) di poterne dare un'interpretazione diversa rispetto a quella che poi Ellina mi ha evidenziato con la risposta.
L'avevo presa come un comprensibilissimo sfogo, non come una lamentela, ma se si risolve in questo mi tiro da parte, sinceramente dispiaciuto.
Le aspettative, sempre quelle, si fanno sempre gioco delle nostre energie, e troppo spesso hanno la meglio, per quanto comprensibilmente, sulla nostra capacità critica.
Come già dicevo, io penso che la solitudine di fondo sia insita nella natura dell'essere umano, dalla quale si solleva solo allorché si trova a contatto con possibili sinergie con altri. Questo porta ognuno a doversi far carico del proprio peso, non c'è verso, e solo occasionalmente si viene "alleggeriti". Anche se "egoisticamente" vorremmo che ci fosse sempre a disposizione un "gancio" cui aggrapparsi.
Partiamo troppo spesso dal presupposto che chi ci sta vicino debba per forza di cose avere l'nfluenza che noi vorremmo su ciò che ci accade, ma è presunzione. Ogni "altro" al di fuori di noi stessi ha le sue questioni personali, ed in queste vanno messi tanto gli eventi quanto le caratteristiche personali. Pretendere di fare un bilancio tra beghe e carattere e dedurne un quid a proprio favore è purtroppo naturale, ma pure infantile.
Noi uomini abbiamo tanti difetti agli occhi delle nostre compagne, e fortunatamente la cosa è vicendevole. Un comportamento come quello descritto da Ellina è a mio avviso, per quello che ne posso capire, ammirevole e comprensibile. Facciamo solo, per assurdo, il paragone con l'atteggiamento dell'ex!
Ellina stessa ammette che i superuomini non esistono (e per fortuna, altrimenti poveraci noi "normali"), quindi, pur comprensibilmente sentendosi annegare nei propri problemi, non può comunque pretendere che il suo compagno vada oltre quello che sta già facendo. Per il poco che la conosco la sento donna forte e ragionevole, credo possa arrivarci da sola a questa conclusione, a meno che non abbia omesso qualcosa che cambia il disegno mostratoci.
Voglio ancora leggere il suo post come uno sfogo, non come una lamentela, ma io, noi, non siamo lei.
 

Verena67

Utente di lunga data
Alce

Ma dove sta la "costruttività" in tutto questo, Alce?

Capisco quel che dici circa i pesi, e siamo d'accordo che ciascuno abbia il suo mondo, ma un unione vera porta ad una loro "distribuzione", ad un COLLABORARE (questo sì che lo pretende il codice civile, a differenza dell'amore...), altrimenti ci si separa, e bon!

Invece l'attuale compagno tratta Ellina come...un'amante, di fatto, cui riserva energie emozionali...ma non pratiche!!

E penso sia umano lei pretenda da un compagno la costruttività concreta, oggi, non in chissà quale domani!
 
Ma dove sta la "costruttività" in tutto questo, Alce?

Capisco quel che dici circa i pesi, e siamo d'accordo che ciascuno abbia il suo mondo, ma un unione vera porta ad una loro "distribuzione", ad un COLLABORARE (questo sì che lo pretende il codice civile, a differenza dell'amore...), altrimenti ci si separa, e bon!

Invece l'attuale compagno tratta Ellina come...un'amante, di fatto, cui riserva energie emozionali...ma non pratiche!!

E penso sia umano lei pretenda da un compagno la costruttività concreta, oggi, non in chissà quale domani!
ma ha problemi seri e pratici con i figli, come del resto ellina si porta dietro le questioni che riguardano la figla e l'ex...
non si può pretendere ad un certo punto della vita di essere completamente a disposizione per qualcuno.
diverso è per chi il tempo ce l'avrebbe ma non lo dedica per mancanza di vere interesse
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ma dove sta la "costruttività" in tutto questo, Alce?

Capisco quel che dici circa i pesi, e siamo d'accordo che ciascuno abbia il suo mondo, ma un unione vera porta ad una loro "distribuzione", ad un COLLABORARE (questo sì che lo pretende il codice civile, a differenza dell'amore...), altrimenti ci si separa, e bon!

Invece l'attuale compagno tratta Ellina come...un'amante, di fatto, cui riserva energie emozionali...ma non pratiche!!

E penso sia umano lei pretenda da un compagno la costruttività concreta, oggi, non in chissà quale domani!
Leggendo la tua risposta la prima immagine mentale che mi è venuta è quella dei "separandi" che con la motosega tagliano a metà l'armadio ed il letto.
Non riesco a capire cosa ti faccia nascere l'immagine dell'amante in quanto raccontato da Ellina. Vedo due persone che hanno problemi personali particolari, e che tentano, entrambi sotto sforzo, di dedicare quanto possibile all'altro. Esiste miglior modo di stare insieme? O uno deve per forza andare "oltre" in favore dell'altro?
Penso che se uno dei due potesse farlo lo farebbe, ma l'altro non può pretenderlo.
 

ranatan

Utente di lunga data
carissimi amici,
Come va? mi avete chiesto. È stato un periodo orribile: mia madre che per problemi gravi di salute non può più curarmi la bambina, lunghe trattative con la tata, che diventando full,time chiedeva il doppio (1700!!!!). giorni e giorni di conti, di ricerche, di ansia, e il lavoro naturalmente, il padre che non mi dà più nemmeno i 300 euro, la causa con l’avvocato sospesa temporaneamente fino a soluzione di questo problema, la bimba con l’influenzona, notti insonni, nessuno svago mai. Insomma, è stata dura. Solo stamattina con la tata abbiamo trovato un accordo, non buono, ci rimetto un po’ ma almeno so a chi lasciare mia figlia per lavorare. Mi sono sentita oppressa e sola come un cane. Il mio nuovo compagno mi è stato vicino come ha potuto, sta aspettando la giudiziale, la moglie si sta scatenando con tutto il repertorio di vendetta, ricatti, scenate, ormai è una persecuzione, tanto che lui è arrivato al punto di minacciarla di denunciarla se lo perseguita ancora così, lei sta toccando anche i figli, minaccia di non farglieli vedere, di buttarsi dal balcone (l’ho sentita io durante una telefonata avvenuta in mia presenza)..insomma …lui continua a fare ben più del suo dovere, anche economicamente, ma non basta mai. Lui mi racconta un millesimo di quello che accade, però alcune telefonate sono avvenute in mia presenza, roba da non crederci il deliro di quella donna. Tutto questo mi amareggia molto. Lo vedo e lo sento determinato, devo dire che non posso lamentarmi …però …non so …su di noi ci arriva, ma sempre un minuto dopo. Infine sono sola a risolvermi i miei problemi, lui che corre come un pazzo tra i figli e me, fa tutto il possibile, lo vedo, ma aiuto concreto non riesce a darmene, o se lo propone lo fa sempre con quel po’ di ritardo, quando in sostanza non serve più …che vanifica il tutto. Mi rendo conto che fa quello che può, anche lui non ha una situazione facile, soprattutto perché viene ostacolato nel suo rapporto con i figli e questo lo fa soffrire, lo preoccupa, lo spinge a moltiplicare le energie verso i figli, e le sue energie sono quelle, gliene rimangono poche per me, che a mia volta ho una situazione oggettivamente complicatissima. Ogni minuto che non è con i figli, lui lo passa con me, affettuoso, amorevole, progetta il nostro futuro, ma nel presente…mi sento sola. Oppressa. Sola. Triste. Stanca. Sfiduciata. Esausta
Ecco …va così.

Ciao Ellina stai vivendo una situazione oggettivamente difficilissima.
Non posso fare altro che augurarti con tutto il cuore che prima o poi arrivi un pò di serenità.
Un abbraccio forte
 

Verena67

Utente di lunga data
Signora Minerva

ma ha problemi seri e pratici con i figli, come del resto ellina si porta dietro le questioni che riguardano la figla e l'ex...
non si può pretendere ad un certo punto della vita di essere completamente a disposizione per qualcuno.
diverso è per chi il tempo ce l'avrebbe ma non lo dedica per mancanza di vere interesse

è proprio questo che intendevo nel thread di Claudina, sa?
Comincio a pensare che ...la vita dopo il matrimonio "non esista".

p.s. Mi spiego meglio: esiste vita, of course, ma certe modalità di "coppia" e "famiglia" sono difficilmente riproducibili...
 

Verena67

Utente di lunga data
Esiste miglior modo di stare insieme? O uno deve per forza andare "oltre" in favore dell'altro?
Penso che se uno dei due potesse farlo lo farebbe, ma l'altro non può pretenderlo.

sì francamente, sì.
L'amante è quello "che ama" (etimologia della parola), di rado è un supporto solo fisico, di solito è emozionale - narcisistico - sentimentale.

Al di là dell'amante c'è il vero compagno, quello che ti è vicino nella buona e nella cattiva sorte.

Nessuno può pretendere niente dall'altro, mai, in nessun contesto, ma ciascuno puo' e deve assumere le relative scelte che lo riguardano.
 
Stato
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