Come una stupida nella sua rete

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net

Utente di lunga data
Ciao Net!

Io dico no agli uomini troppo colti e intelligenti, perchè loro conoscono le modalità per fare ciò che desiderano e sanno scegliere bene le persone con le quali conviene farlo.
Loro sono gli schermidori abili che maneggiano abbastanza bene ogni tipo di arma bianca, tanto da evitrare gli attacchi e da andare a segno ogniqualvolta lo desiderano.
L'uomo ideale per la donna con degli ideali è il mediocre, un po' ottuso e spuntato, quello che ride ore davanti ad un paio di chiappe che ballonzolano in televisione e che quando tenta di trattenere un rutto, poi gli scappa di spetezzare.
Un uomo semplice da gestire e da correggere, utile nei lavori così come servizievole nel tempo libero, senza organi superflui e di infrequente manutenzione è una garanzia per la famiglia e una certezza per il futuro che non svuoterà mai il portafogli e non spezzerà mai il cuore.

Io dico no alle donne che ritornano bambine, perchè loro non sono ecologicamente sostenibili e, rivivendo due volte un'età di sprechi ed abuso del superfluo, finiscono per sprecare ed abusare soprattutto della propria credulità malriposta.
Esse sono tanto noiose quanto quegli scempi di corse automobistiche su circuiti ovali ed altrettanto sconclusionate, hanno lo stesso stile carnevalesco di una novantenne che veste alla marinaretta senza godere dello spirito di goliardica follia che invece è proprio solo del periodo che precede la Pasqua.
La donna desiderabile per l'uomo di valore non ripassa malamente, e fuori tempo massimo, per una via che ha già percorso - ferendosi come in mezzo ai rovi - solo per rifondersi in un distillato di memorie travisate e raggrumarsi in una colata che non ha più un necessario stampo in cui formarsi nuovamente.
Una donna del genere, solo perchè è talmente traviata dentro e fuori di sè, può non rifiutare sdegnata le attenzioni di qualcuno disposto ad usare una in uno stato come il suo senza farsi scrupoli o remore di alcun tipo.

Io dico no ai principi semplici e sani senza il sano e semplice principio del sospetto, perchè esso è il fondamento di ogni relazione umana e la porta tagliafuoco che impedisce alla semplice brace caduta sul tappeto in un momento di distrazione di diventare un incendio incontrollabile che lascia solo nero e cenere ovunque abbia furoreggiato.
Essi sono tanto inutili quanto dannosi, da un lato se non sono sostenuti da un guardiano dai cento occhi che si industrii giorno e notte per non assopirsi in luoghi perigliosi o con compagni inconoscibili e dall'altro se non sono frenati da un palafreniere accorto ed umile che tenga sempre presente di star guidando un birroccio e non un landò.
Il principio è sano o guasto a seconda del luogo, del tempo e della convenienza, non vive di assoluti e su essi non si appoggia mai, neppure quando è sfinito, per essere travolto e schiacciato, come un tappeto damascato da scarponi frusti e fangosi, dalle necessità e dalle irriverenze frettolose o artefatte che precedono o seguono chi chiede e ringrazia per aver ricevuto in regalo o rubato il necessario o il superfluo allo sciocco od al distratto.
Il principio indica il verso, come il dito con la direzione, non s'addentra mai nella materia che sporca, come la freccia nel bersaglio di paglia.

Io dico no anche all'amore che si fa merce, perchè egli sarebbe impacchettato e scambiato, tra uno sciocco che se ne priva ed un indegno che non ne può mettere nel proprio sacco, cosìcchè questo pare andare disperso piuttosto che trasferito e la sua quantità negli animi tende ad un minimo assoluto.
Esso è un fenomeno del tutto autonomo, il quale non abbisogna minimamente di nessun altro nè per crearlo, nè per subirlo, giacchè è una formazione univoca e completa già all'interno di un solo animo ed un solo cuore, il quale non necessità per riscaldarsi nè che gliene batta uno accanto, nè tantomeno che batta d'amore reciproco.
L'amore non si combina e non si somma, non si accoda nè si eleva e non viene trascinato nè sospinto, sia esso in completa solitudine umorale o venga per accidenti a trovarsi a captare tutte le attenzioni affettuose del mondo intero.
Un amore è per un'illusione e non è per una disillusione, talora il contrario, ma mai e per nessun motivo è dovuto ad una realtà

Ciao!

io dico no alle persone che schematizzano tutto tralasciando il dato fondamentale dell'umanità. Ad ognuno i suoi principi, nessuno obbliga nessuno a condividerli. Potrei preferire il principio del rispetto a quello del sospetto. Significherà tornare bambina? Può darsi. Significherà meritare di chiedere un parere umano e ricevere risposte meccaniche e poco umane, fiumi in piena di parole tanto ben concertate quanto sentenziose e fredde? Forse no. Il tuo parere potrebbe sembrarti illuminante. Oppure illuminante è chi, nella cultura del sospetto, ha ancora il coraggio di rispettare? Se la cosa ti annoia, poni rimedio con un semplice click. Se invece ti diverte, sarei contenta se spogliassi il tuo linguaggio di fronzoli e mi dessi un semplice consiglio, che è lo scopo del thread. Ma non sentirti in obbligo.
 

Eliade

Super Zitella Acida
si ok...ma non temi di vivere per parecchi anni con il dubbio???
il dubbio che magari non fosse sposato ma fidanzato???
e che magari questo fidanzamento fosse, che so, o datato e con lui magari "un po' rotto e disamorato" oppure nato poche settimane prima e quindi "ancora poco significativo"???
o che nemmeno fosse fidanzato ma "amante" di questa lei (sposata, fidanzata)???
oppure che fosse solo poco più di una trombamica ???

voglio dire...bastava (e ancora ora basterebbe) qualche minuto di conversazione e almeno evitavi il rischio di pensare tra 30 anni a questo qui...mi spiego??? :smile:
Un relazione con questo tenore di messaggi "Amore anche io non ti sentivo, volevo solo dirti che mi manchi e quando torni ti farò trovare una sorpresa...". non è in crisi...:eek:
A maggior ragione se fosse un fidanzamento fresco...che ci stai a fare?
A maggior ragione se la presunta fidanzata fosse in realtà sposata...cioè mi cornifichi già appena messi assieme? :eek:
Ancor peggio se fosse una trombamica. Il buon giorno si vede dal mattino! Stiamo insieme da poco e già ti fai la trombamica...e io che ci sto a fare qui? Le pippe? :eek::eek:

Ma per favore Cheat...ma figurati se rimarrà a pensare a questo qui per 30 anni. Quello degli "strascichi" amorosi sei tu, net è di altra pasta...per fortuna!
 

net

Utente di lunga data
il fatto è...

che le telefonate di A. sono incominciate da subito. dunque era una cosa abbastanza datata... e se mel'avesse detto mi avrebbe mostrato onestà e rispetto.
 

The Cheater

Utente di lunga data
Vedi tu sapevi ed hai scelto ;) hai avuto questa opportunità che a lei è mancata, tua moglie con te è stata intellettualmente onesta da subito :smile::p c'è una differenza sostanziale a mio avviso :smile: e ripeto posso capire che nelle prime settimane questa cosa lui l'abbia taciuta ma se il sentimento SALE devi prendere il coraggio a due mani e parlare chiaramente :smile:
chiarissimo...giustissimo, legittimissimo ecc..

però cavolo...un "chi è questa" non costava niente...:unhappy:
 

The Cheater

Utente di lunga data
Un relazione con questo tenore di messaggi "Amore anche io non ti sentivo, volevo solo dirti che mi manchi e quando torni ti farò trovare una sorpresa...". non è in crisi...:eek:
A maggior ragione se fosse un fidanzamento fresco...che ci stai a fare?
A maggior ragione se la presunta fidanzata fosse in realtà sposata...cioè mi cornifichi già appena messi assieme? :eek:
Ancor peggio se fosse una trombamica. Il buon giorno si vede dal mattino! Stiamo insieme da poco e già ti fai la trombamica...e io che ci sto a fare qui? Le pippe? :eek::eek:

Ma per favore Cheat...ma figurati se rimarrà a pensare a questo qui per 30 anni. Quello degli "strascichi" amorosi sei tu, net è di altra pasta...per fortuna!
ahahahahah :mexican:

"scrivimi 4 post e ti dirò chi sei" :D

dalle mie parti diciamo "ma va tastala" :rotfl:
 

Rabarbaro

Escluso
io dico no alle persone che schematizzano tutto tralasciando il dato fondamentale dell'umanità. Ad ognuno i suoi principi, nessuno obbliga nessuno a condividerli. Potrei preferire il principio del rispetto a quello del sospetto. Significherà tornare bambina? Può darsi. Significherà meritare di chiedere un parere umano e ricevere risposte meccaniche e poco umane, fiumi in piena di parole tanto ben concertate quanto sentenziose e fredde? Forse no. Il tuo parere potrebbe sembrarti illuminante. Oppure illuminante è chi, nella cultura del sospetto, ha ancora il coraggio di rispettare? Se la cosa ti annoia, poni rimedio con un semplice click. Se invece ti diverte, sarei contenta se spogliassi il tuo linguaggio di fronzoli e mi dessi un semplice consiglio, che è lo scopo del thread. Ma non sentirti in obbligo.

Io dico sì alle persone che dicono no alle persone giuste, dico no alle persone che si rivoltano piccate e dicono no ad opinioni nient'affatto schematiche e non dettate nè da noia nè da irridenza.

Sei qui per venire discussa.
Ora, quanto verrà scritto, e come, ben difficilmente seguirà i tuoi desideri.
Siine conscia.

Che tu stia soffrendo per una situazione nella quale ti sei descritta come stupida, l'hai messo nero su bianco tu.
Se devo darti ragione anche nel giudizio, allora sei stupida davvero e della tua opinione dovrei semplicemente sorridere, se fossi più umano ed ottimista, come ritieni che dovrei essere, ti direi che non sei stupida perchè le stupide fanno cose stupide e dicono cose stupide, mentre tu hai descritto semplicemente circostanze abbastanza banali ed un dolore che, anche se a te non sembra, è piuttosto comune...

Vuoi un consiglio semplice per non stare male?
Non ce ne sono.
 
Ultima modifica:

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
chiarissimo...giustissimo, legittimissimo ecc..

però cavolo...un "chi è questa" non costava niente...:unhappy:
Ma te l'ha spiegato tra le righe ora si sentirebbe fragile e teme di non fare la giusta scelta, magari tra un po'è più forte e lo cerca quantomeno per chiarire oppure tra un po' lo pensa di meno e va avanti nella sua vita in attesa del prossimo amore :smile: per inciso io avrei chiesto spiegazioni :D ma Net deve agire come crede meglio per se:p
 

The Cheater

Utente di lunga data
Ma te l'ha spiegato tra le righe ora si sentirebbe fragile e teme di non fare la giusta scelta, magari tra un po'è più forte e lo cerca quantomeno per chiarire oppure tra un po' lo pensa di meno e va avanti nella sua vita in attesa del prossimo amore :smile: per inciso io avrei chiesto spiegazioni :D ma Net deve agire come crede meglio per se:p
Giusto
Infatti tengo a precisare che anche secondo me lei è stata molto forte nel troncare di netto evitando strascichi

Solo che le persone forti "ogni tanto" diventano arroganti (con se stessi) e rischiano di agire per eccesso di lungimiranza (o presunta tale)...e qualche volta si prende qualche cantonata

(Lo dico perché IO sono esattamente così :) )
 

net

Utente di lunga data
No Rabarbaro, non sono qui per venire discussa nei miei valori o riguardo la banalità o la eccezionalità della mia situazione. Cerco consigli umani, non ottimisti. Ma nemmeno che sbeffeggino cose in cui credo, perchè non chiedo di esser giudicata per la persona che sono, nè tantomeno ritengo che in questo ambito sia fattibile. Non chiedo consigli per stare meglio. Consigli sulla mia situazione, della serie "forse avresti dovuto chiamare lei..." oppure "ma hai pensato che avrebbe potuto essere la cugina?" come hanno fatto altri utenti, che ringrazio davvero. Perchè il vostro parere, quello di voi TUTTI, che siete esterni alla vicenda, può essere scontato per voi, ma potrebbe far la differenza per me che mi sento il cuore pesante in questa situazione così "banale"... c'è poi grande differenza riguardo la banalità o la eccezionalità delle cose, se hanno in comune il dolore?
 

net

Utente di lunga data
e poi...

Tra le altre cose...oggi cel'avevo quasi fatta, quando è arrivato un mazzo di rose bianche e gigli, i fiori che adoro. C'era un bigliettino che ho dovuto leggere per assicurarmi che fosse lui. C'era scritto solo "Ti prego..." e la sua firma. Adesso lo chiamerò per ringraziarlo e per suggerirgli di non mandarmi ulteriori regali, poichè non sono bene accetti. Penso sempre più che sia il caso di chiamare A. (l'altra donna, se così si può chiamare). Naturalmente mi sento morire, ma non credo che morirò questa sera.
 

viola di mare

utente adolescente
Tra le altre cose...oggi cel'avevo quasi fatta, quando è arrivato un mazzo di rose bianche e gigli, i fiori che adoro. C'era un bigliettino che ho dovuto leggere per assicurarmi che fosse lui. C'era scritto solo "Ti prego..." e la sua firma. Adesso lo chiamerò per ringraziarlo e per suggerirgli di non mandarmi ulteriori regali, poichè non sono bene accetti. Penso sempre più che sia il caso di chiamare A. (l'altra donna, se così si può chiamare). Naturalmente mi sento morire, ma non credo che morirò questa sera.

ciao
e se magari chiamandolo per ringraziarlo dei fiori stupendi ascolti anche cos'ha da dirti? magari (sempre) non sono bugie... boh... invidio la tua forza d'animo...
 

Rabarbaro

Escluso
No Rabarbaro, non sono qui per venire discussa nei miei valori o riguardo la banalità o la eccezionalità della mia situazione. Cerco consigli umani, non ottimisti. Ma nemmeno che sbeffeggino cose in cui credo, perchè non chiedo di esser giudicata per la persona che sono, nè tantomeno ritengo che in questo ambito sia fattibile. Non chiedo consigli per stare meglio. Consigli sulla mia situazione, della serie "forse avresti dovuto chiamare lei..." oppure "ma hai pensato che avrebbe potuto essere la cugina?" come hanno fatto altri utenti, che ringrazio davvero. Perchè il vostro parere, quello di voi TUTTI, che siete esterni alla vicenda, può essere scontato per voi, ma potrebbe far la differenza per me che mi sento il cuore pesante in questa situazione così "banale"... c'è poi grande differenza riguardo la banalità o la eccezionalità delle cose, se hanno in comune il dolore?
Premesso che ciò che cerchi non è detto sia ciò che ti serve e che il concetto di consigli umani, come quelli che vai esemplificando tu, è talmente ristretto da poter essere oggetto di un sondaggio a risposta multipla, con massimo 3-4 possibilità, piuttosto che di una discussione nella quale la vera e più ampia umanità di chi ti regala la sua opinione si possa dispiegare liberamente, non credo che nessuno, io compreso, voglia confondere la situazione banale con la banalità della sofferenza, tant'è che ad indicare il dolore frutto di circostanze come quelle di cui tu parli ho usato il termine nient'affatto sminuente, ma piuttosto affratellante, di "comune".

Ora sta a te informarti, tramite ricerca web, social network, terzo grado ad amici e conscenti comuni and so on, su chi hai accolto nel tuo corpo con tanto amore e che ora schifi tanto duramente da non aver cuore di chiedere a lui personalmente di chiarire la di lui situazione affettiva...

Se riesci ad accendere un pc od a comporre un numero su un apparecchio telefonico, hai tutti gli strumenti tecnici per indagare, no?

Ciao!
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Tra le altre cose...oggi cel'avevo quasi fatta, quando è arrivato un mazzo di rose bianche e gigli, i fiori che adoro. C'era un bigliettino che ho dovuto leggere per assicurarmi che fosse lui. C'era scritto solo "Ti prego..." e la sua firma. Adesso lo chiamerò per ringraziarlo e per suggerirgli di non mandarmi ulteriori regali, poichè non sono bene accetti. Penso sempre più che sia il caso di chiamare A. (l'altra donna, se così si può chiamare). Naturalmente mi sento morire, ma non credo che morirò questa sera.
Ha calato le braghe subito....complimenti.
Ritengo che non dovresti chiamarla.
Ti mostrerai assolutamente superiore a lui....se questo può darti una minima soddisfazione nell'amarezza.
Preparati a un periodo duro, per dimenticarlo: ma prendilo come una dieta, necessaria per la tua salute e la tua bellezza. Mi dispiace per te, mannaggia.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Premesso che ciò che cerchi non è detto sia ciò che ti serve e che il concetto di consigli umani, come quelli che vai esemplificando tu, è talmente ristretto da poter essere oggetto di un sondaggio a risposta multipla, con massimo 3-4 possibilità, piuttosto che di una discussione nella quale la vera e più ampia umanità di chi ti regala la sua opinione si possa dispiegare liberamente, non credo che nessuno, io compreso, voglia confondere la situazione banale con la banalità della sofferenza, tant'è che ad indicare il dolore frutto di circostanze come quelle di cui tu parli ho usato il termine nient'affatto sminuente, ma piuttosto affratellante, di "comune".

Ora sta a te informarti, tramite ricerca web, social network, terzo grado ad amici e conscenti comuni and so on, su chi hai accolto nel tuo corpo con tanto amore e che ora schifi tanto duramente da non aver cuore di chiedere a lui personalmente di chiarire la di lui situazione affettiva...

Se riesci ad accendere un pc od a comporre un numero su un apparecchio telefonico, hai tutti gli strumenti tecnici per indagare, no?

Ciao!
Hai ragione anche tu, ma questa cosa dei fiori me l'ha fatto scadere sotto i tacchi
 

Rabarbaro

Escluso
Hai ragione anche tu, ma questa cosa dei fiori me l'ha fatto scadere sotto i tacchi
Ma i fiori non sarebbero neppure una cattiva idea, certo che proprio rose bianche e gigli...
Cioè rispettivamente il sombolo di purezza e castità...
Dopo quel che è successo?

Tanto valeva mandare rucola e basilico!

Bah...
Gente disinformata!
Dilettanti!
 

net

Utente di lunga data
In una situazione simile, ogni cosa pare soggettiva. Anche l'umanità. Forse ha scelto quei fiori perchè sa che li adoro e se ne è ricordato, se è riuscito a non confondermi con l'altra. Non ho mai detto che non gli darò MAi occasione di dire la sua, ho detto solo che adesso qualsiasi cosa uscisse da quella bocca la accoglierei come l'Ave Maria, probabilmente. Non sono lucida...
L'ho chiamato per ringraziarlo, l'ho pregato di non mandarmi altri regali perchè non sono graditi. Mi ha chiesto di incontrarci questa sera. Ma è presto per me. E per dirgli di no ho usato forza su me stessa. Domando scusa per i miei toni altalenanti, è così che mi sento: su una altalena. Una tenera ed incostante donnina preda del suo dolore. Questa immagine di me non mi gratifica, e tuttavia è una fase da sopportare e superare. Stasera la passerò con una buona bottiglia di vino, con una cara amica, cercando di godere della mia libertà... per quanto non cercata. E quando sarò in uno stato d'animo presentabile allora accetterò di sentire la sua. Quando sarò in grado di filtrare le sue stupidaggini. Vi ringrazio tanto per i consigli, vi auguro una buona serata.
 

devastata

Utente di lunga data
A dispetto del titolo che hai messo con l'appellativo "stupida" ti trovo invece molto intelligente e consapevole, hai ragione nessun amore serio nasce dalla menzogna, non vi conoscevate da 2 settimane ma da alcuni mesi aveva tempo e coraggio di dirti che na donna lo chiamava "amore", lasciato perdere ne troverai di meglio, non mi meraviglierei se fosse la moglie :cool:

Al 99% lo è.

Una mia conoscente ha convissuto per 7 anni con uno che giustifacava varie assenze sempre per lavoro, lei passava le feste consacrate e le vacanze in Sardegna dai genitori anziani che non avrebbero mai accettato un separato, quando i genitori di lei sono morti, ha scoperto che lui era sposato e assente giustificato per la moglie per cause di lavoro.
Naturalmente è rimasto con la moglie.
 
In una situazione simile, ogni cosa pare soggettiva. Anche l'umanità. Forse ha scelto quei fiori perchè sa che li adoro e se ne è ricordato, se è riuscito a non confondermi con l'altra. Non ho mai detto che non gli darò MAi occasione di dire la sua, ho detto solo che adesso qualsiasi cosa uscisse da quella bocca la accoglierei come l'Ave Maria, probabilmente. Non sono lucida...
L'ho chiamato per ringraziarlo, l'ho pregato di non mandarmi altri regali perchè non sono graditi. Mi ha chiesto di incontrarci questa sera. Ma è presto per me. E per dirgli di no ho usato forza su me stessa. Domando scusa per i miei toni altalenanti, è così che mi sento: su una altalena. Una tenera ed incostante donnina preda del suo dolore. Questa immagine di me non mi gratifica, e tuttavia è una fase da sopportare e superare. Stasera la passerò con una buona bottiglia di vino, con una cara amica, cercando di godere della mia libertà... per quanto non cercata. E quando sarò in uno stato d'animo presentabile allora accetterò di sentire la sua. Quando sarò in grado di filtrare le sue stupidaggini. Vi ringrazio tanto per i consigli, vi auguro una buona serata.
Ok stasera no...
Ok...
Ma per favore dai non chiamare quell'altra
Non con altri che con lui sia il tuo colloquio.

Però dei
Almeno ascolta quello che ha da dirti no?

Cioè cavoli casomai sarà lui a dover dire all'altra
La mia ragazza mi ha beccato no?

Dai che poi ti parte il trip di voler dare un nome e un volto a sta tizia...
e ci resti ancora più male ok?

No eh?

Buona serata anche a te...
 

The Cheater

Utente di lunga data
Si infatti
Chiamare l'altra no...sarebbe una cattiveria gratuita verso lei...

...e suonerebbe più come un "mal comune mezzo gaudio"
 

devastata

Utente di lunga data
Tra le altre cose...oggi cel'avevo quasi fatta, quando è arrivato un mazzo di rose bianche e gigli, i fiori che adoro. C'era un bigliettino che ho dovuto leggere per assicurarmi che fosse lui. C'era scritto solo "Ti prego..." e la sua firma. Adesso lo chiamerò per ringraziarlo e per suggerirgli di non mandarmi ulteriori regali, poichè non sono bene accetti. Penso sempre più che sia il caso di chiamare A. (l'altra donna, se così si può chiamare). Naturalmente mi sento morire, ma non credo che morirò questa sera.

Fossi in te gli rivelerei che sei fidanzata, felicemente fidanzata, e che lui è stato solo un diversivo, per vedere come reagisce.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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