Come si comporta un traditore... help...

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non vuoi controllare? Allora non vuoi scoprire niente, è molto semplice. Anch'io inizialmente mi disprezzavo al solo pensiero di invadere la sua privacy, però cara azazel quando i miei dubbi e i suoi messaggi diventavano sempre più numerosi ho dovuto fare i conti con la realtà. Io l'ho pregato di dirmi se tra lui e quella donna ci fosse qualcosa e lui ha sempre negato. Il mio sesto però mi diceva il contrario e mi sembrava di leggere nei suoi occhi qualcosa di ambiguo. Ho passato giorni d'inferno perché mi colpevolizzava,mi diceva che non potevo pensare che potesse fare azioni simili. Stava sempre con me, a parte alcuni giorni della settimana quando rimaneva in ufficio e mangiava fuori. Ho scoperto che i tradimenti avvenivano proprio in questi giorni, nelle pause pranzo...Purtroppo poi ha negato anche di fronte alle prove schiaccianti e solo dopo giorni ha ammesso di averlo negato anche a se stesso. Le prove le ho trovate per caso mentre utilizzavo il suo pc, non è stato voluto. Io non so che genere di meccanismo perverso si venga a creare, sta di fatto che si è buttato tra le braccia di un'altra per pura noia, per scappare dalla routine? Ancora non mi ha dato una spiegazione esauriente e credo che non me la darà mai. L'unica cosa che mi ha detto è che sarebbe potuto succedere con chiunque, con qualunque donna, perché per lei non prova nulla. Ti ricordo che non avevamo problemi di sorta, credo solo che abbia smesso di amarmi e io come una stupida non me ne sono accorta, scambiando forse il desiderio fisico che continuava ad avere nei miei confronti per amore, i discorsi che facevamo con semplice scambio intellettuale come si fa tra amici. Io sono in terapia da una psicologa per cercare di gestire la rabbia che mi sta logorando, soprattutto per un perché che non conoscerò mai. Ti ripeto che sei vuoi scoprire la verità devi prepararti a conoscerla e accettarla. L'alternativa non è allettante, o vuoi continuare a farti consumare dai dubbi?
Il fatto è che non c'entra nulla l'amare con il tradire (può accadere, ma non è condizione necessaria) è un comportamento che sta prevalentemente nei bisogni, insicurezze del traditore.
Non hai confuso niente, hai dato a queste cose un valore che per lui non hanno.
Hai sbagliato tu a credere che quello che per te era importante per lui non lo era.
Non colpevolizzarti oltre.
 

Nuvola

Utente di lunga data
Il fatto è che non c'entra nulla l'amare con il tradire (può accadere, ma non è condizione necessaria) è un comportamento che sta prevalentemente nei bisogni, insicurezze del traditore.
Non hai confuso niente, hai dato a queste cose un valore che per lui non hanno.
Hai sbagliato tu a credere che quello che per te era importante per lui non lo era.
Non colpevolizzarti oltre.
Purtroppo non mi ha dato una spiegazione, dice che non sa neppure lui come sia potuto succedere, e io, perchè ho bisogno di una spiegazione, sono giunta alla più plausibile, ossia che abbia smesso di amarmi. Tu dici che l'amare non c'entra nulla col tradire. per me è incocepibile, io non lo avrei mai fatto, ma non lo dico perché io sia specchiata o perché voglia giudicare tutti i fedifraghi e le adultere, ma semplicemente perché per me è impensabile.
Vorrei tanto capire quali siano queste debolezze, questi bisogni...mi chiederò per sempre come sia potuto succedere e mi darò la colpa per sempre di non aver capito.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Purtroppo non mi ha dato una spiegazione, dice che non sa neppure lui come sia potuto succedere, e io, perchè ho bisogno di una spiegazione, sono giunta alla più plausibile, ossia che abbia smesso di amarmi. Tu dici che l'amare non c'entra nulla col tradire. per me è incocepibile, io non lo avrei mai fatto, ma non lo dico perché io sia specchiata o perché voglia giudicare tutti i fedifraghi e le adultere, ma semplicemente perché per me è impensabile.
Vorrei tanto capire quali siano queste debolezze, questi bisogni...mi chiederò per sempre come sia potuto succedere e mi darò la colpa per sempre di non aver capito.
Non te ne darai la colpa per sempre.
Sono bisogni di conferme per le quali il tuo amore non bastava. Perché? Perché sono bisogni non soddisfatti che vengono da lontano e che lui ha sempre accuratamente nascosto anche a se stesso e che ha nascosto ancor di più a se stesso tradendo ...cosa avresti potuto vedere tu?
 

Nuvola

Utente di lunga data
Non te ne darai la colpa per sempre.
Sono bisogni di conferme per le quali il tuo amore non bastava. Perché? Perché sono bisogni non soddisfatti che vengono da lontano e che lui ha sempre accuratamente nascosto anche a se stesso e che ha nascosto ancor di più a se stesso tradendo ...cosa avresti potuto vedere tu?
Non riesco a darmi pace perché è come se fossi stata cieca per dieci anni, perché io non immaginavo fosse capace di azioni simili, ero convinta di conoscerlo, invece non ho dato il giusto peso alle sue debolezze pur ammettendole e pur amandole. Mi ha detto che io sono molto più forte di lui, forse intendeva proprio quello che scrivi tu adesso, quando parla di verità nascoste anche a se stesso perché troppo vergognose da confessare... mente annebbiata e cervello spento...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Non riesco a darmi pace perché è come se fossi stata cieca per dieci anni, perché io non immaginavo fosse capace di azioni simili, ero convinta di conoscerlo, invece non ho dato il giusto peso alle sue debolezze pur ammettendole e pur amandole. Mi ha detto che io sono molto più forte di lui, forse intendeva proprio quello che scrivi tu adesso, quando parla di verità nascoste anche a se stesso perché troppo vergognose da confessare... mente annebbiata e cervello spento...
Spesso nella vita di coppia succede che si cambia senza avvedersene e senza che se ne avveda chi ci sta attorno...
Bisognerebbe ogni tanto (ogni lustro? decennio? non esiste una regola) fare il punto della situazione e ri-sintonizzarsi...solo che non ci son decoder appositi...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non riesco a darmi pace perché è come se fossi stata cieca per dieci anni, perché io non immaginavo fosse capace di azioni simili, ero convinta di conoscerlo, invece non ho dato il giusto peso alle sue debolezze pur ammettendole e pur amandole. Mi ha detto che io sono molto più forte di lui, forse intendeva proprio quello che scrivi tu adesso, quando parla di verità nascoste anche a se stesso perché troppo vergognose da confessare... mente annebbiata e cervello spento...
Non hai idea di quanto ti capisco.
Per questo ti dico che poi passerà. Poi arriverai a dare a lui, nonostante tutto, le dovute responsabilità che anche una personalita "fragile" ha.
Poi ...non lo so, ci devo ancora passare.
 

Nuvola

Utente di lunga data
Spesso nella vita di coppia succede che si cambia senza avvedersene e senza che se ne avveda chi ci sta attorno...
Bisognerebbe ogni tanto (ogni lustro? decennio? non esiste una regola) fare il punto della situazione e ri-sintonizzarsi...solo che non ci son decoder appositi...
Secondo te cambiare può significare anche crescere o al contrario regredire? Stavo riflettendo sul fatto che quando l'ho conosciuto avevo vent' anni, adesso ne ho trenta. Io credo di essere cresciuta, di essere diventata una donna. Credo invece che lui sia regredito, sia tornato ad essere il ragazzino di un tempo che si nasconde in bagno per baciarsi con la collega. Forse è un problema di tempi... per il decoder ci vorrebbero anche delle istruzioni ben dettagliate.
 

Nuvola

Utente di lunga data
Non hai idea di quanto ti capisco.
Per questo ti dico che poi passerà. Poi arriverai a dare a lui, nonostante tutto, le dovute responsabilità che anche una personalita "fragile" ha.
Poi ...non lo so, ci devo ancora passare.
Quindi dici che non si è mai esenti? Dalle responsabilità intendo... Ciò significa che non esiste alcuna scusante. Il punto è: il presunto "fragile" si renderà mai conto che le sue debolezze non possono trasformarsi sempre in scuse universali per giustificare una qualsiasi azione abominevole? Io non tollero il piangersi addosso di chi sbaglia e continua a perseverare nell'errore.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Quindi dici che non si è mai esenti? Dalle responsabilità intendo... Ciò significa che non esiste alcuna scusante. Il punto è: il presunto "fragile" si renderà mai conto che le sue debolezze non possono trasformarsi sempre in scuse universali per giustificare una qualsiasi azione abominevole? Io non tollero il piangersi addosso di chi sbaglia e continua a perseverare nell'errore.
Io ho capito problemi a livello patologico (e non scherzo), ma anche la patologia può e deve essere controllata e curata. Se uno fa cose indegne e non vuole evitare di farle, magari anche seguendo una psicoterapia, è consapevole di volerci stare nella patologia e di questo è responsabile.
Mi auguro che non sia così per il tuo ragazzo e che potrà maturare.
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Secondo te cambiare può significare anche crescere o al contrario regredire? Stavo riflettendo sul fatto che quando l'ho conosciuto avevo vent' anni, adesso ne ho trenta. Io credo di essere cresciuta, di essere diventata una donna. Credo invece che lui sia regredito, sia tornato ad essere il ragazzino di un tempo che si nasconde in bagno per baciarsi con la collega. Forse è un problema di tempi... per il decoder ci vorrebbero anche delle istruzioni ben dettagliate.
Tu sei cresciuta perchè son passati quasi 10anni e quindi è NORMALE crescere...fisicamente, cerebralmente, psicologicamente, facendo tesoro nel bene e nel male di ogni cosa ccaduta, di ogni cosa vissuta, di ognipersona che incontrandoci ci arricchisce o ci deruba di ciò che siamo... lui, invece, non è che sia regredito....c'hai presente Peter Pan? puoi parlare di regressione per Peter Pan...Peter Pan è così, costante nei secoli...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Tu sei cresciuta perchè son passati quasi 10anni e quindi è NORMALE crescere...fisicamente, cerebralmente, psicologicamente, facendo tesoro nel bene e nel male di ogni cosa ccaduta, di ogni cosa vissuta, di ognipersona che incontrandoci ci arricchisce o ci deruba di ciò che siamo... lui, invece, non è che sia regredito....c'hai presente Peter Pan? puoi parlare di regressione per Peter Pan...Peter Pan è così, costante nei secoli...
Non sempre e/o non solo...a volte crescendo si raggiunge anche la capacità di smettere di raccontarsela, ad esempio scrollandosi di dosso l'immagine del bravo ragazzo se non lo si è, o quella di sfuggire a condizionamenti (all' "ormai, arrivati a questo punto sposiamoci" ad esempio...) cosa più difficile in giovane età dove ancora son forti altri fattori (tipo la famiglia..)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non sempre e/o non solo...a volte crescendo si raggiunge anche la capacità di smettere di raccontarsela, ad esempio scrollandosi di dosso l'immagine del bravo ragazzo se non lo si è, o quella di sfuggire a condizionamenti (all' "ormai, arrivati a questo punto sposiamoci" ad esempio...) cosa più difficile in giovane età dove ancora son forti altri fattori (tipo la famiglia..)
Oppure si può anche adeguare il proprio comportamento all'immagine che si ha di se stessi o che si vuole dare... ovvero si potrebbe arrivare perfino all'autenticità e alla coerenza... si potrebbe...
 

Nuvola

Utente di lunga data
Non sempre e/o non solo...a volte crescendo si raggiunge anche la capacità di smettere di raccontarsela, ad esempio scrollandosi di dosso l'immagine del bravo ragazzo se non lo si è, o quella di sfuggire a condizionamenti (all' "ormai, arrivati a questo punto sposiamoci" ad esempio...) cosa più difficile in giovane età dove ancora son forti altri fattori (tipo la famiglia..)
E la maschera è caduta poco dopo avermi chiesto di sposarlo. Sarà stato un caso, il destino o quella fortuna che fin'ora non avevo incontrato, sta di fatto che credo fermamente non volesse prendersi responsabilità, anche se lui dice il contrario, stava forzando se stesso, i suoi desideri, ed è prova il tentativo di evadere e di "sognare" insieme a un'altra che non conta nulla, ma che in quel momento lo allegeriva dalle responsabilità... e pensare che io non gli ho mai chiesto né preteso nulla.
 

Nuvola

Utente di lunga data
Io ho capito problemi a livello patologico (e non scherzo), ma anche la patologia può e deve essere controllata e curata. Se uno fa cose indegne e non vuole evitare di farle, magari anche seguendo una psicoterapia, è consapevole di volerci stare nella patologia e di questo è responsabile.
Mi auguro che non sia così per il tuo ragazzo e che potrà maturare.
Mi ha detto di essere disturbato e che è in terapia per capire quale sia questo "disturbo". Io non so cosa significhi esattamente, però credo che riguardi proprio una patologia, come bene hai potuto intuire, e come fedifrago parla di personalità nascosta, anzi celata magistralmente.
Mentre mi tradiva era in terapia da uno psicologo, che lo segue tutt'ora. Ebbene quando gli ho chiesto se avesse confessato almeno allo psicologo i tradimenti mi ha detto di no. Ho chiesto dunque cosa ne pensasse adesso e mi ha risposto dicendo che lo stesso psicologo è rimasto interdetto, dandogli come spiegazione il fatto che lui stesso si rendeva conto di che azioni orrende stava compiendo e dunque era un segreto solo suo che non poteva confessare a nessuno, addirittura neppure a se stesso, tant'è che lo ricacciava continuamente.
Per me non è sufficiente, ma sto lavorando per farmene una ragione. Credo che tu abbia perfettamente ragione quando dici che si vuole "stare nella patologia", è come non prendersi responsabilità, fare la vittima, continuare a piangersi addosso, pensare solo ed esclusivamente a se stessi. L'egoismo allo stato puro.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mi ha detto di essere disturbato e che è in terapia per capire quale sia questo "disturbo". Io non so cosa significhi esattamente, però credo che riguardi proprio una patologia, come bene hai potuto intuire, e come fedifrago parla di personalità nascosta, anzi celata magistralmente.
Mentre mi tradiva era in terapia da uno psicologo, che lo segue tutt'ora. Ebbene quando gli ho chiesto se avesse confessato almeno allo psicologo i tradimenti mi ha detto di no. Ho chiesto dunque cosa ne pensasse adesso e mi ha risposto dicendo che lo stesso psicologo è rimasto interdetto, dandogli come spiegazione il fatto che lui stesso si rendeva conto di che azioni orrende stava compiendo e dunque era un segreto solo suo che non poteva confessare a nessuno, addirittura neppure a se stesso, tant'è che lo ricacciava continuamente.
Per me non è sufficiente, ma sto lavorando per farmene una ragione. Credo che tu abbia perfettamente ragione quando dici che si vuole "stare nella patologia", è come non prendersi responsabilità, fare la vittima, continuare a piangersi addosso, pensare solo ed esclusivamente a se stessi. L'egoismo allo stato puro.
Io personalmente non mi sentirei di dare definizioni, ma non mi sembra neppure giusto offrirsi quale vittima per chi ha bisogno di tradire.
 
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