Cari tutti,
non avendo condiviso praticamente con nessuno del mondo reale la mia storia, purtroppo dovrete sciropparvi anche oggi il mio sfogo.
Arrivo al dunque: mio marito ora é molto affettuoso, attento e premuroso.
La nostra vita é decisamente migliorata. I bimbi sono molto piu' sereni e vedono i genitori che condividono un'intimità dimenticata da tempo. Lui mi da le attenzioni che cercavo e viceversa.
Da qui verrebbe da dire che dall' incubo della scoperta di un tradimento protratto nel tempo, sia nato un rinnovamento della coppia. Vi assicuro, tutto meglio. Io poi sono migliore. Sono uscita dal limbo in cui dovevo essere per forza una conseguenza delle sue mancate attenzioni. Ho esteso il perimetro delle mie amicizie, faccio sport...sono piu' serena con i bimbi etc..
Dovrei starmene tranquilla e ringraziare il fato... e magari anche l'amante perché é anche grazie a lei che ci siamo ritrovati.
Eppure....eppure....
Eppure non passa...
Basta transitare per caso davanti alla zona della casa in cui lui si rifugiava con l'amante mentre io pensavo che fosse a chilometri di distanza, basta vedere un velo di tristezza nel suo sguardo....o semplicemente basta una notte piu' insonne delle altre....... perché nella testa si creino dei mostri..
E mi verrebbe da chiedergli tante cose: dove l'hai conosciuta, ...perché a un certo punto l'hai definita la donna giusta per te......ti manca ancora, ......perché mi hai fatto cosi male...., perché ti sei scusato solo per avermi fatto soffrire e non per avermi ingannata (non sto a spiegare, ma la differenza per me é importante) .... e via dicendo.
E so che chiedere tutte queste cose porterebbe a riaprire ferite... o semplicemente il terrore di sentirsi rispondere quello che non vorrei.
Così come potrebbe mentirmi, come ha per giunta già fatto...e io oltre a stressare, non saprei mai davvero qual'é la verità.
Che fare? Fare atto di fede? Avere pazienza? Darsi le martellate in testa ed evitare certi pensieri, dato che si sta oggettivamente meglio di prima?
Come uccidere i mostri? Come placarli almeno?
Per come la giro, non se ne esce.
Come avrai visto passa poco, ci vuole un casino di tempo e a volte tipo peperoni si ripresenta.
Ti racconto questo, situazione come te questa estate, non abbiamo i bimbi che sono in ferie
stiamo benissimo, veramente bene, una sera d'estate usciamo e bevo, anche lui...
ebbene in vino veritas mi sono data una sfogata che uno tzunami non fa altrettanto,
nonostante mi fossi già ampiamente sfogata all'inizio, son cose che anche dette ogni tanto sedimentano e se non travasi con filtro non te ne liberi....
io non ci penso più a se dirle come dirle quando dirle... se sto di merda (e in corrispondenza del ciclo mi si acutizza parecchio - infatti in questi giorni lo attendo) glielo dico eccome, magari non le cose già dette ma le nuove che mi hanno fatto stare male e comunque anche delle vecchie gli faccio presente adeguatamente tutte le cose che mi hanno ferito molto più dei gesti espliciti credo che tu sappia a cosa mi riferisco...
non so come sei fatta te, ma io se non mi sfogo esplodo e penso anche che chi mi è accanto nei momenti peggiori si può meritare i momenti migliori... del resto nei suoi peggiori io c'ero ora tocca a lui ...altrimenti?
altrimenti se ne può andare bellamente a fare in culo (il momento catartico attuale non mi consente eufemismi nei miei pensieri).
E sfogati pure qui o dove ti pare siamo persone non robot, ringrazia che esiste questo forum e usalo quanto ti pare
un bacione