come la mette e come la giri....

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Old strega

Utente di lunga data
scusate ma ho preferito aprire un altro thread:

Giobbe scrive:
Strega, non credo che tu sia superficiale.
È che l'innamoramento può fregare tutti, anche le persone che hanno fatto una promessa più “pesante” della tua come preti e vescovi.
Quando si incomincia a giocare con il fuoco è facile bruciarsi.
Secondo me è lo scambio di SMS iniziale che vi ha fregato.
L'innamoramento è sovrapporre all'altra persona i nostri desideri e le nostre carenze.
Ti riposto una descrizione di amore che ho incontrato in un libro.

L'amore non è essere eternamente innamorati. Dobbiamo trasformare l'innamoramento in amore, che accetta l'altra persona come lei è. Molte volte sovrapponiamo all'altra persona le nostre immagini e desideri e, allora, amiamo più l'immagine che ci facciamo di lei che quello che lei è nella realtà. Amare l'altra persona come lei è non è facile. Esige la rinuncia a tutte le illusioni che noi ci facciamo nei suoi riguardi. Ed esige anche la rinuncia all'illusione che l'amore è sempre un sentimento meraviglioso. Molte volte è appena fedeltà. Questo è più che semplicemente sopportare l'altra persona. Significa dire sì a quella persona nella sua mediocrità e banalità. E amore non è felicità senza fine. Non esiste amore senza sofferenza. Nell'amore io mi apro all'altra persona, e così facendo, mi torno vulnerabile. Senza questa apertura l'amore sarebbe impossibile. Nell'amore reciproco impariamo a conoscerci nei ferimenti che la vita ci ha causato. L'amore può ferire, ma può anche curare queste ferite.
Quando l'amore rivela in noi la ferita, pensiamo, non rare volte, che è stata l'altra persona a farci del male. E noi la paghiamo con la stessa moneta, ferendola a nostra volta. Così nasce un circolo vizioso di ferimenti mutui che non approfondiscono l'amore, ma lo distruggono. Chi si incammina per il sentiero dell'amore deve sapere che è un cammino nella verità, un cammino dove si rivela la mia propria verità e quella dell'altra persona. Il riconoscimento della verità è realmente doloroso. Ma l'amore è anche la possibilità di curare questa ferita. Quando io mi accetto con le mie ferite e non condanno l'altra persona per causa dei suoi ferimenti, ma la amo esattamente come lei è, allora l'amore potrà curare le mie e le sue ferite.

Giobbe,
Se vogliamo iniziare con un discorso meno superficiale ti dico che io ho deciso di non sposarmi in chiesa perchè lo ritenevo da ipocriti (non ci sono mai entrata in vita mia e solo per avere il vestito bianco .... dopo 12 anni di convivenza.. mi sembrava assurdo). Perciò promesse di amore eterno, fedeltà, nella gioia e nel dolore ecc.. non le ho fatte a nessuno.
E' stata una storia splendida fatta di amore vero e coronata dalla convivenza e il matrimonio, poi i figli. Mio marito ad oggi non perde occasione per dirmi che mi ama o che sono bella (pensa che ieri è tornato a casa con un sacchettino con dentro due maglie solo perchè le ha viste e ha pensato mi sarebbero state bene). Non ho problemi economici (nel limite ... ovvio) e credimi se serve,la vita non era nè ragnatelosa nè monotona pur essendo io casalinga... come è stato sentenziato.
Ora,è normale che se si vuole essere sinceri a tutti i costi, mi lamento anche io di mio marito, gli dico sempre che è pesante, abbiamo modi di vivere la vita diversi, di pensare al futuro diversi, di considerare il prossimo diversamente ecc... 20 anni ti prosciugano ma se ci sei insieme è normale (o perlomeno dovrebbe essere normale) che ci sia anche dell'altro... (rispetto affetto interessi)..
Poi mi cambia se non tutto molto quando (vuoi la predisposizione in quel momento, vuoi l'essere al momento giusto al posto giusto... o sbagliato secondo i punti di vista) e vedo con occhi diversi l'altro.
Forse è questo che intendi, l'innamoramento mi fa vedere nell'altro quello che non è o non vedo più in mio marito... ovvero più vicino al mio modo di essere...
Però sai iniziare una storia con uno "che non conosci", a 6 mesi di distanza non sai ancora molto di lui... io in questo senso parto avvantaggiata...
Posso fare uno sforzo e minimizzare a questo ma credimi, voi non mi conoscete ma vi assicuro che nei miei 2 pregi e 1000 difetti sono una persona normale, non siamo due (non più ragazzini) che rischiano il finimondo solo per una scopata... o perchè abbiamo interessi in comune..
io mi sono sentita dire e ho detto frasi veramente molto importanti ancora prima di andare a letto ....
ci siamo anche detti che il motivo per cui la nostra storia è destinata a non venire fuori sono i figli.... (con sempre il ... poi non si sa mai)
poi se dico che lui non vuole lasciare la moglie per paura di non vedere più i figli mi è stato detto che è infantile, se io invece dico che prendo in considerazione di separarmi da mio marito per amore di un altro ... mi hanno detto che devo pensare ai figli e dar loro una famiglia unita....

Poi sono nel pieno delle facoltà mentali... so che ora vedo tutto bello, ma ho provato anche ad immaginare il futuro e non lo vedo sempre roseo siamo persone normali con vite normali che facendo delle scelte importanti andrebbero a turbare l'equilibrio di tanta tante persone...
però se io posso ammettere che per ora è innamoramento, perchè non può esserci la remota possibilità invece che sia amore...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io credo che la tua situazione particolare sia particolarmente pesante, per non dire drammatica da gestire.
Ma al di là di questo fatto credo che se si prova un sentimento così coinvolgente per un'altra persona, che comunque ricambia, sia insopportabile la convivenza e la promiscuità delle due relazioni. E, di conseguenza, penso che dovrebbe essere inevitabile una separazione "senza paracadute" ovvero senza la certezza che l'altro si senta di fare altrettanto. La considero inevitabile per sè stessi.
Se invece di può continuare a vivere due relazioni parallele significa che la secondaria è solo compensativa, ma non rappresenta quella cosa dirompente che ci fa piacere credere per autogiustificarsi.
 

Old strega

Utente di lunga data
Io credo che la tua situazione particolare sia particolarmente pesante, per non dire drammatica da gestire.
Ma al di là di questo fatto credo che se si prova un sentimento così coinvolgente per un'altra persona, che comunque ricambia, sia insopportabile la convivenza e la promiscuità delle due relazioni. E, di conseguenza, penso che dovrebbe essere inevitabile una separazione "senza paracadute" ovvero senza la certezza che l'altro si senta di fare altrettanto. La considero inevitabile per sè stessi.
Se invece di può continuare a vivere due relazioni parallele significa che la secondaria è solo compensativa, ma non rappresenta quella cosa dirompente che ci fa piacere credere per autogiustificarsi.
persa, è questo il mio dilemma.....
a prescindere da quello che vorrà fare lui, a prescindere che se faremo il passo insieme potrà durare 2 ore 2 anni o la vita,
io è giusto che stia con mio marito solo perchè lui mi ama e non mi fa mancare niente?...

forse se guardo le bimbe dico si, però non parlatemi d'amore e innamoramento.... è rispetto affetto e ...ipocrisia....
 

Old strega

Utente di lunga data
persa, è questo il mio dilemma.....
a prescindere da quello che vorrà fare lui, a prescindere che se faremo il passo insieme potrà durare 2 ore 2 anni o la vita,
io è giusto che stia con mio marito solo perchè lui mi ama e non mi fa mancare niente?...

forse se guardo le bimbe dico si, però non parlatemi d'amore e innamoramento.... è rispetto affetto e ...ipocrisia....

anzi no, dopo un tradimento... neanche più questo....
 

Lettrice

Utente di lunga data
Allora lascia tuo marito. Puoi anche non amarlo ma il rispetto glielo devi comunque.
 

Old strega

Utente di lunga data
Allora lascia tuo marito. Puoi anche non amarlo ma il rispetto glielo devi comunque.

ho scritto mille risposte e le ho cancellate tutte....

dico solo che a differenza di chi mi ha detto che penso solo a me ... se mi faccio ancora queste domande è per le mie bimbe e anche per mio marito...

per me è la prima esperienza di tradimento, non avrei mai immaginato di poterlo fare (soprattutto con chi sta accadendo) perciò credo siano normali le mie 1000 o 10000 domande

Ritengo che tutte le situazioni una volta iniziate si risolvono .... spero solo di farlo in fretta....

poi sai... da macabra quale a volte sono penso che "chi muore giace... chi vive si da pace"
 

Kid

Utente un corno
scusate ma ho preferito aprire un altro thread:

Giobbe scrive:
Strega, non credo che tu sia superficiale.
È che l'innamoramento può fregare tutti, anche le persone che hanno fatto una promessa più “pesante” della tua come preti e vescovi.
Quando si incomincia a giocare con il fuoco è facile bruciarsi.
Secondo me è lo scambio di SMS iniziale che vi ha fregato.
L'innamoramento è sovrapporre all'altra persona i nostri desideri e le nostre carenze.
Ti riposto una descrizione di amore che ho incontrato in un libro.

L'amore non è essere eternamente innamorati. Dobbiamo trasformare l'innamoramento in amore, che accetta l'altra persona come lei è. Molte volte sovrapponiamo all'altra persona le nostre immagini e desideri e, allora, amiamo più l'immagine che ci facciamo di lei che quello che lei è nella realtà. Amare l'altra persona come lei è non è facile. Esige la rinuncia a tutte le illusioni che noi ci facciamo nei suoi riguardi. Ed esige anche la rinuncia all'illusione che l'amore è sempre un sentimento meraviglioso. Molte volte è appena fedeltà. Questo è più che semplicemente sopportare l'altra persona. Significa dire sì a quella persona nella sua mediocrità e banalità. E amore non è felicità senza fine. Non esiste amore senza sofferenza. Nell'amore io mi apro all'altra persona, e così facendo, mi torno vulnerabile. Senza questa apertura l'amore sarebbe impossibile. Nell'amore reciproco impariamo a conoscerci nei ferimenti che la vita ci ha causato. L'amore può ferire, ma può anche curare queste ferite.
Quando l'amore rivela in noi la ferita, pensiamo, non rare volte, che è stata l'altra persona a farci del male. E noi la paghiamo con la stessa moneta, ferendola a nostra volta. Così nasce un circolo vizioso di ferimenti mutui che non approfondiscono l'amore, ma lo distruggono. Chi si incammina per il sentiero dell'amore deve sapere che è un cammino nella verità, un cammino dove si rivela la mia propria verità e quella dell'altra persona. Il riconoscimento della verità è realmente doloroso. Ma l'amore è anche la possibilità di curare questa ferita. Quando io mi accetto con le mie ferite e non condanno l'altra persona per causa dei suoi ferimenti, ma la amo esattamente come lei è, allora l'amore potrà curare le mie e le sue ferite.

Giobbe,
Se vogliamo iniziare con un discorso meno superficiale ti dico che io ho deciso di non sposarmi in chiesa perchè lo ritenevo da ipocriti (non ci sono mai entrata in vita mia e solo per avere il vestito bianco .... dopo 12 anni di convivenza.. mi sembrava assurdo). Perciò promesse di amore eterno, fedeltà, nella gioia e nel dolore ecc.. non le ho fatte a nessuno.
E' stata una storia splendida fatta di amore vero e coronata dalla convivenza e il matrimonio, poi i figli. Mio marito ad oggi non perde occasione per dirmi che mi ama o che sono bella (pensa che ieri è tornato a casa con un sacchettino con dentro due maglie solo perchè le ha viste e ha pensato mi sarebbero state bene). Non ho problemi economici (nel limite ... ovvio) e credimi se serve,la vita non era nè ragnatelosa nè monotona pur essendo io casalinga... come è stato sentenziato.
Ora,è normale che se si vuole essere sinceri a tutti i costi, mi lamento anche io di mio marito, gli dico sempre che è pesante, abbiamo modi di vivere la vita diversi, di pensare al futuro diversi, di considerare il prossimo diversamente ecc... 20 anni ti prosciugano ma se ci sei insieme è normale (o perlomeno dovrebbe essere normale) che ci sia anche dell'altro... (rispetto affetto interessi)..
Poi mi cambia se non tutto molto quando (vuoi la predisposizione in quel momento, vuoi l'essere al momento giusto al posto giusto... o sbagliato secondo i punti di vista) e vedo con occhi diversi l'altro.
Forse è questo che intendi, l'innamoramento mi fa vedere nell'altro quello che non è o non vedo più in mio marito... ovvero più vicino al mio modo di essere...
Però sai iniziare una storia con uno "che non conosci", a 6 mesi di distanza non sai ancora molto di lui... io in questo senso parto avvantaggiata...
Posso fare uno sforzo e minimizzare a questo ma credimi, voi non mi conoscete ma vi assicuro che nei miei 2 pregi e 1000 difetti sono una persona normale, non siamo due (non più ragazzini) che rischiano il finimondo solo per una scopata... o perchè abbiamo interessi in comune..
io mi sono sentita dire e ho detto frasi veramente molto importanti ancora prima di andare a letto ....
ci siamo anche detti che il motivo per cui la nostra storia è destinata a non venire fuori sono i figli.... (con sempre il ... poi non si sa mai)
poi se dico che lui non vuole lasciare la moglie per paura di non vedere più i figli mi è stato detto che è infantile, se io invece dico che prendo in considerazione di separarmi da mio marito per amore di un altro ... mi hanno detto che devo pensare ai figli e dar loro una famiglia unita....

Poi sono nel pieno delle facoltà mentali... so che ora vedo tutto bello, ma ho provato anche ad immaginare il futuro e non lo vedo sempre roseo siamo persone normali con vite normali che facendo delle scelte importanti andrebbero a turbare l'equilibrio di tanta tante persone...
però se io posso ammettere che per ora è innamoramento, perchè non può esserci la remota possibilità invece che sia amore...

Quanto ti capisco... ho un bel bimbo "di mezzo" pure io alle mie rogne amorose. La mia eterna domanda è: "fino a che punto è lecito spingersi per amore?". Io non so risponderti, certo la tua situazione è estrema e mi sembra di poter dire che il sentimento che provi per "l'altro" è molto più influente sulla tua vita di quello che provo io per "l'altra".

In bocca al lupo.

Ciao
 

ranatan

Utente di lunga data
ho scritto mille risposte e le ho cancellate tutte....

dico solo che a differenza di chi mi ha detto che penso solo a me ... se mi faccio ancora queste domande è per le mie bimbe e anche per mio marito...

per me è la prima esperienza di tradimento, non avrei mai immaginato di poterlo fare (soprattutto con chi sta accadendo) perciò credo siano normali le mie 1000 o 10000 domande

Ritengo che tutte le situazioni una volta iniziate si risolvono .... spero solo di farlo in fretta....

poi sai... da macabra quale a volte sono penso che "chi muore giace... chi vive si da pace"
Ciao.
Perchè invece di prendere una decisione adesso non ti dai ancora tempo?
Viviti la storia (sarò massacrata per quel che sto dicendo), lascia passare i mesi...vedrai, la passione piano piano si esaurirà, l'abitudine e una specie di routine entrerà nella vostra relazione...e non si sa mai che tu poi non sentirai più così tanto impellente l'esigenza di mollare tutto per stare con lui.
Dici che lui è perfetto? Non credo proprio, difetti ne avrà molti, come tutti, solo che vedendovi poco prendete il meglio l'uno dell'altra.
So che continuando questa relazione in modo clandestino vivresti nella menzogna e nel'ipocrisia...ma prendilo come un periodo di prova.
Aspetta a gettare tutto all'aria. Hai due bambini piccolissimi...santo cielo, pensa anche a loro.
Un saluto
 

Kid

Utente un corno
Ciao.
Perchè invece di prendere una decisione adesso non ti dai ancora tempo?
Viviti la storia (sarò massacrata per quel che sto dicendo), lascia passare i mesi...vedrai, la passione piano piano si esaurirà, l'abitudine e una specie di routine entrerà nella vostra relazione...e non si sa mai che tu poi non sentirai più così tanto impellente l'esigenza di mollare tutto per stare con lui.
Dici che lui è perfetto? Non credo proprio, difetti ne avrà molti, come tutti, solo che vedendovi poco prendete il meglio l'uno dell'altra.
So che continuando questa relazione in modo clandestino vivresti nella menzogna e nel'ipocrisia...ma prendilo come un periodo di prova.
Aspetta a gettare tutto all'aria. Hai due bambini piccolissimi...santo cielo, pensa anche a loro.
Un saluto
Cara Ranatan, trovo sempre interessanti e ponderati i tuoi consigli... e soprattutto sei una delle poche persone che hanno il coraggio di dire " Viviti la storia". Secondo me è un dovere valutare ciò che si sta facendo con calma e attenzione, perchè probabilmente se si ha il desiderio di farla è perchè fa parte del nostro modo di vivere. Detto questo, mi unisco al coro di "pensa ai tuoi figli". Lo hanno detto parecchie volte pure a me.... non è retorica, è la dura realtà. Fino a che punto devono pagare per le nostre "indecisioni"?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ciao.
Perchè invece di prendere una decisione adesso non ti dai ancora tempo?
Viviti la storia (sarò massacrata per quel che sto dicendo), lascia passare i mesi...vedrai, la passione piano piano si esaurirà, l'abitudine e una specie di routine entrerà nella vostra relazione...e non si sa mai che tu poi non sentirai più così tanto impellente l'esigenza di mollare tutto per stare con lui.
Dici che lui è perfetto? Non credo proprio, difetti ne avrà molti, come tutti, solo che vedendovi poco prendete il meglio l'uno dell'altra.
So che continuando questa relazione in modo clandestino vivresti nella menzogna e nel'ipocrisia...ma prendilo come un periodo di prova.
Aspetta a gettare tutto all'aria. Hai due bambini piccolissimi...santo cielo, pensa anche a loro.
Un saluto
Non son completamente d'accordo con ciò che scrivi perchè comunque una storia part-time, anche passata la passione bruciante iniziale (non scordare che è una storia che si è alimentata per anni e anni, non la passione di un momento..) avrà sempre un aspetto migliore e più intrigante della routine casalinga, dei calzettoni da calcio sporchi e del pigiamone antistupro.

Qui il problema maggiore non lo vedrei tanto "nell'altro" quanto sui dubbi (certezze ormai?) che strega ogni tre per due manifesta riguardo al rapporto col marito...che sembra andar molto al di là della presenza disturbatrice dell'altro...anche se, per esperienza personale, mi pare di poter affermare che, tolti altri/e di mezzo, si possono ritrovare aspetti che non son poi così tanto da sottovalutare, aspetti che, se presi dal batticuore per le emozioni che la possibilità di un nuovo amore da, appaiono come scontati e "di contorno"...mentre magari contengono molta più sostanza di quanto ci si ricordasse potessero avere.

Riguardo ai figli piccoli, se è per quello, meglio piccoli che adolescenti, a mio giudizio...senza sottovalutare troppo che il cambiamento di vita, che per ora mi par di capire da benestante, potrebbe cambiare radicalmente..e far poi amaramente pentire di aver rinunciato al "brodo grasso" (lo so, è una visione molto terra terra...ma meglio che fantasticare di paradisiaci scenari di libertà senza problemi contingenti...e molto terreni!)
 

ranatan

Utente di lunga data
Cara Ranatan, trovo sempre interessanti e ponderati i tuoi consigli... e soprattutto sei una delle poche persone che hanno il coraggio di dire " Viviti la storia". Secondo me è un dovere valutare ciò che si sta facendo con calma e attenzione, perchè probabilmente se si ha il desiderio di farla è perchè fa parte del nostro modo di vivere. Detto questo, mi unisco al coro di "pensa ai tuoi figli". Lo hanno detto parecchie volte pure a me.... non è retorica, è la dura realtà. Fino a che punto devono pagare per le nostre "indecisioni"?[/quote]

Grazie Kid.
Quando ci sono figli le priorità cambiano...o almeno io la penso così.
Concordo con chi dice che non si può vivere all'interno di una realazione che ci fa stare malissimo solo per la presenza di figli...però spesso si scappa troppo facilmente e in modo leggero anche da matrimoni che definirei coumunque "soddisfacenti" solo per inseguire non si sa cosa...
 

Kid

Utente un corno
Non son completamente d'accordo con ciò che scrivi perchè comunque una storia part-time, anche passata la passione bruciante iniziale (non scordare che è una storia che si è alimentata per anni e anni, non la passione di un momento..) avrà sempre un aspetto migliore e più intrigante della routine casalinga, dei calzettoni da calcio sporchi e del pigiamone antistupro.
Spesso però ci scordiamo che comunque qualunque tipo di passione bruciante fa la fine del pigiama antistupro prima o poi...
 

ranatan

Utente di lunga data
Qui il problema maggiore non lo vedrei tanto "nell'altro" quanto sui dubbi (certezze ormai?) che strega ogni tre per due manifesta riguardo al rapporto col marito...che sembra andar molto al di là della presenza disturbatrice dell'altro...anche se, per esperienza personale, mi pare di poter affermare che, tolti altri/e di mezzo, si possono ritrovare aspetti che non son poi così tanto da sottovalutare, aspetti che, se presi dal batticuore per le emozioni che la possibilità di un nuovo amore da, appaiono come scontati e "di contorno"...mentre magari contengono molta più sostanza di quanto ci si ricordasse potessero avere.

Riguardo ai figli piccoli, se è per quello, meglio piccoli che adolescenti, a mio giudizio...senza sottovalutare troppo che il cambiamento di vita, che per ora mi par di capire da benestante, potrebbe cambiare radicalmente..e far poi amaramente pentire di aver rinunciato al "brodo grasso" (lo so, è una visione molto terra terra...ma meglio che fantasticare di paradisiaci scenari di libertà senza problemi contingenti...e molto terreni!)
Penso che ognuno nei pareri che scrive porti la propria esperienza.
Io posso, con assoluta certezza, affermare che i difetti di mio marito erano quantomeno ingigantiti dalla presenza (inizialmente solo nella mia testa) dell'altro.
Riuscivo inconsciamente a trasformare in comportamenti discutibili alcuni suoi atti assolutamente "normali" (in un matrimonio).
Cose che adesso neppure noto...e se le noto mi fanno sorridere di tenerezza.
L'idea che dall'altra parte c'è qualcuno che invece ci capisce, ci desidera, ci coccola, ci fa sentire importanti e via dicendo non permette di concentrarci su ciò che già abbiamo e inevitabilemente, la voglia che abbiamo di stare con l'altro ci innesca dei meccanismi di "distruzione" del compagno ufficiale.
Non so, faccio fatica a spiegarmi...ma per me è stato un pò così
 

Kid

Utente un corno
Penso che ognuno nei pareri che scrive porti la propria esperienza.
Io posso, con assoluta certezza, affermare che i difetti di mio marito erano quantomeno ingigantiti dalla presenza (inizialmente solo nella mia testa) dell'altro.
Riuscivo inconsciamente a trasformare in comportamenti discutibili alcuni suoi atti assolutamente "normali" (in un matrimonio).
Cose che adesso neppure noto...e se le noto mi fanno sorridere di tenerezza.
L'idea che dall'altra parte c'è qualcuno che invece ci capisce, ci desidera, ci coccola, ci fa sentire importanti e via dicendo non permette di concentrarci su ciò che già abbiamo e inevitabilemente, la voglia che abbiamo di stare con l'altro ci innesca dei meccanismi di "distruzione" del compagno ufficiale.
Non so, faccio fatica a spiegarmi...ma per me è stato un pò così
Credo di capirti... forse perchè pian piano pure io comincio a vedere le cose con più distacco e lucidità.
 
Stato
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