Come capire?

Stato
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F

fazzoletto

Guest
Salve a tutti..
Immagino che la mia storia possa essere diversa quanto uguale a molte delle vostre...Ad ogni modo complicata tanto basta per non essere ne di facile spiegazione ad un esterno ne tanto meno di facile comprensione. Le carte in gioco sono comunque : marito tradito+figlio neonato.
E' passato ormai un'anno da che lo so...ovviamente ne sto ancora soffrendo nei modi che i vari post hanno lungamente illustrato..
Ora la mia banale quanto annosa questione è il come capire quanto i sentimenti distruttivi e disfattisti che mi accompagnano ogni giorno , mi impediscano di capire se amo ancora mia moglie.... A freddo mi ripeto Sì , deciso. poi ci rifletto e partono tutte quelle domande a cui non si trova risposta....l'amore cosè...come starei senza di lei? come fare con il piccolo con la casa con gli amici con i parenti....ecc,, Come ho gia letto in questo forum , potete capire come certi momenti la persona che ti sta accanto sia un'estranea che ti da fastidio....altri invece è il fuoco caldo che ti sà riscaldare come nessuno mai....
Quindi il dilemma è questo...come capire?come guardare attraverso quegli strati di rabbia di tristezza di rancore? c'è chi dice che dal momento che te lo chiedi l'amore è finito...ma allora cos'è che mi attacca a lei e che non mi fa andare via , che mi fa sognare un futuro felice con lei...cos'è quella cosa che mi spinge a "guarire" il mio io per poter ancora GODERE nei suoi baci e nei suoi abbracci.
Potrebbe essere solo l'attacamento alle cose che abbiamo costruito insieme , potrebbe essere il sognare un futuro con mamma e papà per mio figlio , oppure anche la paura di dover affrontare una separazione con tutto quello che ne comporta.Ma se non fosse così?se fosse vero che la rabbia che ho dentro mi stia in qualche modo celando cio' che realmente è?
Prima di parlarne con lei , che sicuramente farei soffrire per niente, vorrei confrontarmi con voi , voi che magari avete vissuto o state vivendo situazioni come gia detto simili. Come , dove , avete trovato il coraggio di darvi una risposta?
 

Ultimo

Escluso
Salve a tutti..
Immagino che la mia storia possa essere diversa quanto uguale a molte delle vostre...Ad ogni modo complicata tanto basta per non essere ne di facile spiegazione ad un esterno ne tanto meno di facile comprensione. Le carte in gioco sono comunque : marito tradito+figlio neonato.
E' passato ormai un'anno da che lo so...ovviamente ne sto ancora soffrendo nei modi che i vari post hanno lungamente illustrato..
Ora la mia banale quanto annosa questione è il come capire quanto i sentimenti distruttivi e disfattisti che mi accompagnano ogni giorno , mi impediscano di capire se amo ancora mia moglie.... A freddo mi ripeto Sì , deciso. poi ci rifletto e partono tutte quelle domande a cui non si trova risposta....l'amore cosè...come starei senza di lei? come fare con il piccolo con la casa con gli amici con i parenti....ecc,, Come ho gia letto in questo forum , potete capire come certi momenti la persona che ti sta accanto sia un'estranea che ti da fastidio....altri invece è il fuoco caldo che ti sà riscaldare come nessuno mai....
Quindi il dilemma è questo...come capire?come guardare attraverso quegli strati di rabbia di tristezza di rancore? c'è chi dice che dal momento che te lo chiedi l'amore è finito...ma allora cos'è che mi attacca a lei e che non mi fa andare via , che mi fa sognare un futuro felice con lei...cos'è quella cosa che mi spinge a "guarire" il mio io per poter ancora GODERE nei suoi baci e nei suoi abbracci.
Potrebbe essere solo l'attacamento alle cose che abbiamo costruito insieme , potrebbe essere il sognare un futuro con mamma e papà per mio figlio , oppure anche la paura di dover affrontare una separazione con tutto quello che ne comporta.Ma se non fosse così?se fosse vero che la rabbia che ho dentro mi stia in qualche modo celando cio' che realmente è?
Prima di parlarne con lei , che sicuramente farei soffrire per niente, vorrei confrontarmi con voi , voi che magari avete vissuto o state vivendo situazioni come gia detto simili. Come , dove , avete trovato il coraggio di darvi una risposta?
Tutte risposte per quanto simili come dici tu all'inizio sono diverse, e cambiano da soggetto a soggetto.
Non avrai mai delle risposte esaurienti.
Forse le avrai da vecchio... ma bisognerebbe essere qua dopo molti anni e ri-discuterne.
Anche io come te mi sono posto e mi pongo spesso le stesse domande.
Però una cosa che mia moglie non mi ha permesso e che, ho chiesto dopo circa due mesi, e questa, e che consiglio anche a te: stare un periodo di tempo separati.
Separati per poter vivere quella vita che da soli ci fa tanta paura, separati per poter leggere dentro di noi quello che le giornate ci diranno senza la moglie ed i figli/o
 

Niko74

Utente di lunga data
Dubbio: ma quando dici che con a lei non hai parlato per non farla soffrire intendi che in un anno che sai del tradimento non ne hai ancora fatto parola con tua moglie e ti tieni tutto dentro?

Giusto per capire.
 

aristocat

Utente iperlogica

Prima di parlarne con lei , che sicuramente farei soffrire per niente
, vorrei confrontarmi con voi , voi che magari avete vissuto o state vivendo situazioni come gia detto simili. Come , dove , avete trovato il coraggio di darvi una risposta?
Ma lei sta continuando a "tradirti"? O ha smesso? Se sta continuando e tu non lo sopporti, allora non parlarne con lei secondo me non ti aiuta. Tenerti tutto dentro, mentre lei continua i suoi "giri di giostra".... Se invece è stata solo una fase e ora lei si comporta correttamente con te, forse non ha senso buttarle addosso una rabbia che andava tirata fuori quando era il momento...
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Nel momento in cui ci si pongono delle domande l'amore non è per nulla finito..Si è semplicemente evoluto..trasformato in qualcosa di diverso rispetto a prima. E' ovvio che dopo un tradimento le cose non potranno mai essere come prima, sia che il rapporto finisca, sia che il rapporto prosegua. Il tradimento trasforma il rapporto e il sentimento, ma non è detto che quello che arriverà dopo sia necessariamente peggiore. A volte le cose cambiano addirittura in meglio.
Non c'è una risposta univoca alle domande che ti poni. E soprattutto non possiamo dartela noi in questi casi. Tu in questo momento sei combattuto dalla voglia di mollare tutto e la voglia di proseguire per non buttare tutto nel cesso e ricominciare tutto daccapo.
Forse è proprio il momento di confrontarti con tua moglie, perché solo da lei potrai avere le risposte che faranno pendere la bilancia verso una decisione o verso l'altra.

Buscopann
 

Ultimo

Escluso
Nel momento in cui ci si pongono delle domande l'amore non è per nulla finito..Si è semplicemente evoluto..trasformato in qualcosa di diverso rispetto a prima. E' ovvio che dopo un tradimento le cose non potranno mai essere come prima, sia che il rapporto finisca, sia che il rapporto prosegua. Il tradimento trasforma il rapporto e il sentimento, ma non è detto che quello che arriverà dopo sia necessariamente peggiore. A volte le cose cambiano addirittura in meglio.
Non c'è una risposta univoca alle domande che ti poni. E soprattutto non possiamo dartela noi in questi casi. Tu in questo momento sei combattuto dalla voglia di mollare tutto e la voglia di proseguire per non buttare tutto nel cesso e ricominciare tutto daccapo.
Forse è proprio il momento di confrontarti con tua moglie, perché solo da lei potrai avere le risposte che faranno pendere la bilancia verso una decisione o verso l'altra.

Buscopann
Tutto giusto quello che dici.
Solo che ci sono domande che, anche se fatte, ed anche a cui hai avuto risposte, e che accetti, che ti ritornano in testa con altri dubbi.
E poi ci stanno quelle domande che nascono dal nostro essere e del quale non faremo mai partecipi il partner, vuoi perchè siamo uomini, vuoi per non fare del male....
 
F

fazzoletto

Guest
re

Scusate, sono talmente convinto che sia tutto così chiaro che mi sono lasciato perdere tra le righe senza specificare...
No , l'ho scoperto , ne abbiamo parlato , è saltato fuori che la prima relazione era puramente "baci" e confessioni , appuntamenti segreti dopo il lavoro , ma mai sesso (ne ho la prova , sono certo) durata tre anni ma ormai conclusa . A distanza di un mese , in una crisi di panico mi sono puntato un coltello al cuore perchè sentivo che non era tutto , li mi ha confessatto una notte di sesso con un altro . Ok ci stà...il primo appellativo che vi viene in mente potrebbe pensarlo chiunque....Io preferisco vederla come una fragilità di una donna , che probabilmente si è lasciata sedurre dal fascino di una relazione segreta , da quelle emozioni che i problemi quotidiani tolgo ad una coppia stabile , acceta dai complimenti e i corteggiamenti , che un marito se pur innamorato spesso non si accorge di non fare più.Bella scendi dalle nuvole....questa è la vita. Credo che oggi lo abbia capito , trovandomi "guardare" le altre donne, quando siamo a passeggio , quando prima il mio complimento quotidiano era nel fatto di accorgersi che non "guardavo" altre ragazze perchè ai miei occhi lei era l'unica.
Ad ogni modo ora è tutto finito sò , vedo , mi dimostra , sento che ora è solo per me.Peccato che io abbia questo "muro" che non riesco ad abbattere e che non mi fa godere di lei.Abbiamo fatto della terapia , ma dopo qualche incontro lo psicologo ha rinunciato , mi ha quasi detto che devo cavarmela da solo...
Tornando al post principale aggingo solo che in certi momenti mi accorgo di questo mio blocco , perchè sento un cinismo un certo distacco persino con il mio piccolo.
 
B

blu

Guest
Ciao

Bella scendi dalle nuvole....questa è la vita. Credo che oggi lo abbia capito , trovandomi "guardare" le altre donne, quando siamo a passeggio , quando prima il mio complimento quotidiano era nel fatto di accorgersi che non "guardavo" altre ragazze perchè ai miei occhi lei era l'unica.
.

Da una parte forse e meglio questo "pizzicotto" di paura di perderti...
Dall'altra tu sei una persona speciale e, la tua mogliettina (mi spiace ma mi sta' un po' sul cazzo) si è giocata a carte sporche la tua stima.
Io ti chiedo scusa se non posso dare una risposta alla tua domanda,ma una volta che mi cade la stima per una persona non c'e' piu' santo che tenga,prima ti tenevo in alto oltre le nuvole e il cielo,vicino al sole.
Ora sei caduta ed io non so' piu' farti volare...


ciao blu


(scusa l'ot,ciao Mari' ciao cantastorie )
 

tesla

Utente di lunga data
mi sa che tu vorresti, come tutti noi che soffriamo o abbiamo sofferto, accorciare la strada di questo calvario.
ma non si può, bisogna farselo tutto a piedi e, a volte, in ginocchio.
armarsi di coraggio, stringere i denti e salire.
non credo si possa sapere se per te è tutto finito o c'è ancora amore, puoi solo camminare, avanzare e il tempo sarà il tuo confidente.
certo 3 anni sono tantini per sbaciucchiarsi in segreto e verrebbe da chiedersi perchè lo psicologo abbia rinunciato con te, quando sei l'unico "normale", mentre lei ha qualche punto oscuro per non dire di peggio.

p.s. lascia fuori tuo figlio dai tuoi rannuvolamenti mentali, merita solo amore
 
S

Sabina_

Guest
Scusate, sono talmente convinto che sia tutto così chiaro che mi sono lasciato perdere tra le righe senza specificare...
No , l'ho scoperto , ne abbiamo parlato , è saltato fuori che la prima relazione era puramente "baci" e confessioni , appuntamenti segreti dopo il lavoro , ma mai sesso (ne ho la prova , sono certo) durata tre anni ma ormai conclusa . A distanza di un mese , in una crisi di panico mi sono puntato un coltello al cuore perchè sentivo che non era tutto , li mi ha confessatto una notte di sesso con un altro . Ok ci stà...il primo appellativo che vi viene in mente potrebbe pensarlo chiunque....Io preferisco vederla come una fragilità di una donna , che probabilmente si è lasciata sedurre dal fascino di una relazione segreta , da quelle emozioni che i problemi quotidiani tolgo ad una coppia stabile , acceta dai complimenti e i corteggiamenti , che un marito se pur innamorato spesso non si accorge di non fare più.Bella scendi dalle nuvole....questa è la vita. Credo che oggi lo abbia capito , trovandomi "guardare" le altre donne, quando siamo a passeggio , quando prima il mio complimento quotidiano era nel fatto di accorgersi che non "guardavo" altre ragazze perchè ai miei occhi lei era l'unica.
Ad ogni modo ora è tutto finito sò , vedo , mi dimostra , sento che ora è solo per me.Peccato che io abbia questo "muro" che non riesco ad abbattere e che non mi fa godere di lei.Abbiamo fatto della terapia , ma dopo qualche incontro lo psicologo ha rinunciato , mi ha quasi detto che devo cavarmela da solo...
Tornando al post principale aggingo solo che in certi momenti mi accorgo di questo mio blocco , perchè sento un cinismo un certo distacco persino con il mio piccolo.

Trovo comprensibile il tuo desiderio di capire cosa provi realmente per tua moglie, quello che vi tiene legati. Il fatto che l'idea di separarti da lei ti faccia star male e' comunque normale, perché c'e' un forte legame con lei e separarsi e' doloroso sempre, anche quando alle spalle resta ben poco.
Trovo superficiale da parte tua non andare a fondo sulle motivazioni che stanno alla base dei due tradimenti di tua moglie, uno sessuale ed uno emotivo (durato parecchio poi). Alla base di un tradimento c'è quasi sempre un qualcosa che non va nella coppia.
Io ti consiglio di andare a fondo a questo se decidi di continuare con tua moglie, magari facendovi aiutare da uno psicoterapeuta sistemico. Potresti trovarti di fronte ad un altro tradimento (stavolta emotivo-sessuale) da parte di lei o all'ingresso di una terza persona da parte tua.
 

Sole

Escluso
Trovo comprensibile il tuo desiderio di capire cosa provi realmente per tua moglie, quello che vi tiene legati. Il fatto che l'idea di separarti da lei ti faccia star male e' comunque normale, perché c'e' un forte legame con lei e separarsi e' doloroso sempre, anche quando alle spalle resta ben poco.
Trovo superficiale da parte tua non andare a fondo sulle motivazioni che stanno alla base dei due tradimenti di tua moglie, uno sessuale ed uno emotivo (durato parecchio poi). Alla base di un tradimento c'è quasi sempre un qualcosa che non va nella coppia.
Io ti consiglio di andare a fondo a questo se decidi di continuare con tua moglie, magari facendovi aiutare da uno psicoterapeuta sistemico. Potresti trovarti di fronte ad un altro tradimento (stavolta emotivo-sessuale) da parte di lei o all'ingresso di una terza persona da parte tua.
La psicoterapia può essere d'aiuto, ma non sempre. Io sono in terapia da quasi due anni (quasi cinque anni di terapia alle spalle), praticamente ci vivo in terapia ormai... eppure, nonostante abbia capito perfettamente ciò che è successo, nonostante sia estremamente lucida e obiettiva nell'individuare cause e dinamiche, sono ancora qua con un piede nella coppia e uno fuori, con complicazioni annesse.

Il punto è che ormai io mi sono convinta che ci siano delle situazioni irrisolvibili. Il muro di cui parla fazzoletto io lo conosco bene. E' il muro che viene eretto da chi ha paura di soffrire ancora perchè ha capito che la persona alla quale ogni giorno affidiamo la nostra vita può diventare in qualsiasi momento il nostro carnefice e non sempre per gravi motivi all'interno della coppia, anzi, spesso per futili motivi.

Fazzoletto, fai pure terapia di coppia, fai tutto quello che riuscirai a fare, soprattutto perchè hai un bimbo piccolo che merita di vivere in una famiglia serena. Ma sii consapevole del fatto che quel muro potrebbe stare lì ancora per un bel po'. Sta a te decidere se sarà il caso di aprire una porta, prima o poi, e magari, un giorno, lasciarla aperta quel tanto che basta per tornare a provare certe emozioni che oggi ti è difficile vivere fino in fondo. Insomma, il tradimento è un lutto, e come tale va rielaborato. Prenditi il tuo tempo per viverlo e accettarlo.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
La psicoterapia può essere d'aiuto, ma non sempre. Io sono in terapia da quasi due anni (quasi cinque anni di terapia alle spalle), praticamente ci vivo in terapia ormai... eppure, nonostante abbia capito perfettamente ciò che è successo, nonostante sia estremamente lucida e obiettiva nell'individuare cause e dinamiche, sono ancora qua con un piede nella coppia e uno fuori, con complicazioni annesse.

Il punto è che ormai io mi sono convinta che ci siano delle situazioni irrisolvibili. Il muro di cui parla fazzoletto io lo conosco bene. E' il muro che viene eretto da chi ha paura di soffrire ancora perchè ha capito che la persona alla quale ogni giorno affidiamo la nostra vita può diventare in qualsiasi momento il nostro carnefice e non sempre per gravi motivi all'interno della coppia, anzi, spesso per futili motivi.

Insomma, il tradimento è un lutto, e come tale va rielaborato. Prenditi il tuo tempo per viverlo e accettarlo.
Purtroppo non sono nella condizione di dire qualcosa a fazzoletto, anche se posso immedesimarmi un pò in quello che prova!
Vorrei però sottolineare quanto scritto da sole, anche io ho fatto un pò di psicoterapia, due anni! E a luglio la psicologa mi disse che avevo finito....ad agosto, invece sono ricaduta nella stessa identica situazione, dalla quale poi effettivamente non ero mai uscita!

Chiudere la porta al mio carnefice(uso questo termine forte, solo per indicare qualcosa che mi faceva stare male)! Non ci sono mai riuscita, nonostante come dice Sole, le tante consapevolezze acquisite!
Sicuramente ho avuto dei vantaggi, la psicologa mi aiutato a guardarmi dentro a cercare di farmi accettare, comunque ha lavorato sulla mia autostima! Ma oggi mi sembra di aver annullato quella serenità che avevo raggiunto! Quando finalmente mi sembrava di aver trovato la mia strada, mi è crollato di nuovo il mondo addosso!


Io chiamo queste situazioni loop, circoli viziosi da quali è difficile uscire! Soprattutto con i pensieri! Spero vivamente di riuscire ad elaborare questa fase di lutto. Più volte mi sono chiesta se è il caso di ricominciare e stavo cercando su internet nuovi corsi da provare, nuove tecniche etc etc....e poi mi dico, devo farcela da sola!


Forse ho sbagliato psicoterapeuta, forse avevo bisogno di indagare altre cose della mia vita, di fatto anche per me è servita ben poco! Negli ultimi anni non ho fatto altro che leggere libri sul tema, come mi disse una commessa di una libreria, sulla teoria sapevo tutto mi mancava la pratica.....eh già! In teoria sono sempre stata consapevole ma nei fatti mai capace di mandare a quel paese la sofferenza!


Fazzoletto, l'unica cosa che posso dirti è che per quante risposte tu riceverai, da tua moglie, niente ti aiuterà a capire certe dinamiche, niente ti soddisferà mai abbastanza....devi, prenderti il tempo per rielaborare! Un abbraccio!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Non si potrà mai chiudere la porta al carnefice della propria felicità.

Quando avrai accettato che amerai sempre la stessa persona, allora potrai tentare a dimenticarla, ma quando la ritrovi per sbaglio, si aprono tutte le ferite assieme alle vampate dell'amore.

L'unica via di uscita definitiva è un cambiamento della propria identità. Quando non sei più in grado riconoscere te stesso nella situazione vissuta, allora la persona che ha causato il tuo dolore scompare. Ma, cambiare la propria identità non è facile, e soprattutto, ti isola da un mondo che ti è forse amato per altri motivi. Se invece non hai nulla da perdere, allora è la strada che rimargina tutte le ferite e ti guarisce fino in fondo.
 

Diletta

Utente di lunga data
Salve a tutti..
Immagino che la mia storia possa essere diversa quanto uguale a molte delle vostre...Ad ogni modo complicata tanto basta per non essere ne di facile spiegazione ad un esterno ne tanto meno di facile comprensione. Le carte in gioco sono comunque : marito tradito+figlio neonato.
E' passato ormai un'anno da che lo so...ovviamente ne sto ancora soffrendo nei modi che i vari post hanno lungamente illustrato..
Ora la mia banale quanto annosa questione è il come capire quanto i sentimenti distruttivi e disfattisti che mi accompagnano ogni giorno , mi impediscano di capire se amo ancora mia moglie.... A freddo mi ripeto Sì , deciso. poi ci rifletto e partono tutte quelle domande a cui non si trova risposta....l'amore cosè...come starei senza di lei? come fare con il piccolo con la casa con gli amici con i parenti....ecc,, Come ho gia letto in questo forum , potete capire come certi momenti la persona che ti sta accanto sia un'estranea che ti da fastidio....altri invece è il fuoco caldo che ti sà riscaldare come nessuno mai....
Quindi il dilemma è questo...come capire?come guardare attraverso quegli strati di rabbia di tristezza di rancore? c'è chi dice che dal momento che te lo chiedi l'amore è finito...ma allora cos'è che mi attacca a lei e che non mi fa andare via , che mi fa sognare un futuro felice con lei...cos'è quella cosa che mi spinge a "guarire" il mio io per poter ancora GODERE nei suoi baci e nei suoi abbracci.
Potrebbe essere solo l'attacamento alle cose che abbiamo costruito insieme , potrebbe essere il sognare un futuro con mamma e papà per mio figlio , oppure anche la paura di dover affrontare una separazione con tutto quello che ne comporta.Ma se non fosse così?se fosse vero che la rabbia che ho dentro mi stia in qualche modo celando cio' che realmente è?
Prima di parlarne con lei , che sicuramente farei soffrire per niente, vorrei confrontarmi con voi , voi che magari avete vissuto o state vivendo situazioni come gia detto simili. Come , dove , avete trovato il coraggio di darvi una risposta?

Capisco anch'io cosa stai provando, anche per me è passato un anno da che so.
Ho fatto la mia scelta di ricostruire un nuovo rapporto con lui impegnandomi con tutte le mie forze.
E' difficile: quando meno me lo aspetto i pensieri bui riaffiorano con tutta la loro potenza distruttrice e mi devastano l'animo. E' in quei momenti che provo tanta di quella tristezza dentro da non sapere a che santo affidarmi.
Io sono quasi certa di amarlo ancora tanto e questa certezza mi deriva dal fatto che soffro terribilmente. Penso che se mi fosse più indifferente non starei così male, e la mia decisione di stare con lui sarebbe dettata soprattutto da motivi di opportunismo: ognuno farebbe la sua vita come dei coinquilini.
Invece sto ancora male nonostante mi pensassi serena e "salva" dopo tutto questo periodo.
La domanda che mi faccio è invece sul perché io stia ancora così male, come mai non riesco a voltar pagina, e tanto meno a perdonare.
Ma tu senti di aver perdonato tua moglie, o l'affronto subito è talmente grande che non ce la fai?
Il fatto che tu alterni momenti di forte attaccamento affettivo ad altri in cui la percepisci come estranea è perfettamente fisiologico, l'avrai letto anche qui, così come la rabbia che covi ancora dentro.
E' normale che si provi rancore nei confronti di chi ci ha fatto del male, se poi questi è la persona più importante della nostra vita puoi ben capire di che portata sia il rancore, che altro non è se non la faccia opposta dell'amore.
Il mio psicologo (anch'io sono in terapia, guarda un po' gli affari che fa la categoria di questi tempi!) dice che l'amore nel matrimonio è un insieme di tante componenti tra le quali ci sono anche quelle indicate da te: l'attaccamento alle cose costruite, la progettualità, gli obiettivi condivisi raggiunti e da raggiungere, il figlio, gli interessi economici comuni. Tutto questo ruota intorno al rapporto di coppia nel matrimonio perché non si parla più di amore adolescenziale, svincolato cioè dalla realtà, un amore quindi magico e idealizzato. L'amore nel matrimonio è certamente fatto di sentimento e di molte altre cose insieme.
Puoi ricavarci degli spunti su cui riflettere...
 
S

Sabina_

Guest
La psicoterapia può essere d'aiuto, ma non sempre. Io sono in terapia da quasi due anni (quasi cinque anni di terapia alle spalle), praticamente ci vivo in terapia ormai... eppure, nonostante abbia capito perfettamente ciò che è successo, nonostante sia estremamente lucida e obiettiva nell'individuare cause e dinamiche, sono ancora qua con un piede nella coppia e uno fuori, con complicazioni annesse.

Il punto è che ormai io mi sono convinta che ci siano delle situazioni irrisolvibili. Il muro di cui parla fazzoletto io lo conosco bene. E' il muro che viene eretto da chi ha paura di soffrire ancora perchè ha capito che la persona alla quale ogni giorno affidiamo la nostra vita può diventare in qualsiasi momento il nostro carnefice e non sempre per gravi motivi all'interno della coppia, anzi, spesso per futili motivi.

Fazzoletto, fai pure terapia di coppia, fai tutto quello che riuscirai a fare, soprattutto perchè hai un bimbo piccolo che merita di vivere in una famiglia serena. Ma sii consapevole del fatto che quel muro potrebbe stare lì ancora per un bel po'. Sta a te decidere se sarà il caso di aprire una porta, prima o poi, e magari, un giorno, lasciarla aperta quel tanto che basta per tornare a provare certe emozioni che oggi ti è difficile vivere fino in fondo. Insomma, il tradimento è un lutto, e come tale va rielaborato. Prenditi il tuo tempo per viverlo e accettarlo.
La psicoterapia dovrebbe aiutare a far vedere le cose da un'ottica diversa, dare una nuova chiave di lettura della situazione, offrire un sostegno e portare un cambiamento che sarà poi la persona stessa ad integrare e decidere della sua vita. Dovrebbe essere un sostegno in un momento della vita. Lo psicoterapeuta non risolve le cose, non può dire quello che e' giusto o quale sia la strada da seguire perché questa la deve trovare la persona. Può essere quella giusta per me ma non per te.
Mi stupiva solo come fazzoletto si sentisse "sicuro" di sua moglie ora, quando forse neanche lei ha ben chiaro quali dinamiche stiano dietro ai suoi tradimenti.
 
N

Non Registrato

Guest
Dinamica

La psicoterapia dovrebbe aiutare a far vedere le cose da un'ottica diversa, dare una nuova chiave di lettura della situazione, offrire un sostegno e portare un cambiamento che sarà poi la persona stessa ad integrare e decidere della sua vita. Dovrebbe essere un sostegno in un momento della vita. Lo psicoterapeuta non risolve le cose, non può dire quello che e' giusto o quale sia la strada da seguire perché questa la deve trovare la persona. Può essere quella giusta per me ma non per te.
Mi stupiva solo come fazzoletto si sentisse "sicuro" di sua moglie ora, quando forse neanche lei ha ben chiaro quali dinamiche stiano dietro ai suoi tradimenti.
La solita storia,la dininamica ,il perche',il percome...
Non c'è niente da spiegare,l'essere umano è cosi dalla nascita dai tempi,siamo ottusi nel voler capire i motivi dei tradimenti.
L'uomo si punta sulla quantita', la donna dovrebbe(dico dovrebbe,perche' vedo capovolgersi i due sessi,sempre piu' uomini sono donne,sempre piu' donne sono uomini)scegliere accuratamente e prediligere un esemplare raro.Solo chi tradendo si è fatto male ed ha sentito quel senso di disprezzo verso se stesso è libero.Non tradisco,non perche' non sono soggetto a tentazioni,ne' perche' sono un figlio cattolico e devoto,neppure perche' voglio ma non ne' ho le occasioni ,ma perche' quel modo di essere non mi piace,quel comportamento non mi fa sentire una persona sincera e libera,anzi mi lascia dopo il primo tempo un senso di inadeguato vuoto,un conflitto insopportabile con me stesso.
Distrugge il mio ego!!!
Capii questo in eta' immatura e fu la mia fortuna direi ,non ho accelerato i tempi della mia vita li ho solo seguiti lasciondoli fare,stagione per stagione.
Ora conoscendomi un poco so che non avrei sopportato un comportamento tale in eta' "adulta",la mia severita' verso il mondo è nulla verso di me è altissima.
Potrei sopportare un tradimentoe,non mi spaventerebbe piu' di tanto.Cio' che non potrei sopportare è la falsita' e le bugie.Amore dove sei stato/o ? A lavoro sino a tardi...
Per tre anni hai lavorato tutte le sere fino a tardi ed io ho portato pazienza,ho assecondato questa esigenza,ho creduto a te e non a me,questo mi tradisce di piu'.
Cazzo ma se solo una volta avessi creduto a me,solo una,ma perche' non mi ascolto mai,perche' non imparo ad amarmi di piu',ora basta cristo ,MI AMO !!!
Ecco un po' come va secondo me.
Basta dare sempre la colpa ai comportamenti dell'altro,alle poche attenzioni,cazzate!
Se io non ti vedo,tu fatti vedere,se sono diventato orbo allora parlami e,se non so piu' ascoltare toccami con amore ,sono sicuro che sapro' sentire e vedere.
Ma non aspettare troppo,fallo subito se mi ami perche' dopo sara' troppo tardi e i tuoi baci mi saranno estranei come te che non conosco.
Sarai all'altezza del resto del mondo,un estranea e forse qualcosa di meno...



ciao blu
 
La solita storia,la dininamica ,il perche',il percome...
Non c'è niente da spiegare,l'essere umano è cosi dalla nascita dai tempi,siamo ottusi nel voler capire i motivi dei tradimenti.
L'uomo si punta sulla quantita', la donna dovrebbe(dico dovrebbe,perche' vedo capovolgersi i due sessi,sempre piu' uomini sono donne,sempre piu' donne sono uomini)scegliere accuratamente e prediligere un esemplare raro.Solo chi tradendo si è fatto male ed ha sentito quel senso di disprezzo verso se stesso è libero.Non tradisco,non perche' non sono soggetto a tentazioni,ne' perche' sono un figlio cattolico e devoto,neppure perche' voglio ma non ne' ho le occasioni ,ma perche' quel modo di essere non mi piace,quel comportamento non mi fa sentire una persona sincera e libera,anzi mi lascia dopo il primo tempo un senso di inadeguato vuoto,un conflitto insopportabile con me stesso.
Distrugge il mio ego!!!
Capii questo in eta' immatura e fu la mia fortuna direi ,non ho accelerato i tempi della mia vita li ho solo seguiti lasciondoli fare,stagione per stagione.
Ora conoscendomi un poco so che non avrei sopportato un comportamento tale in eta' "adulta",la mia severita' verso il mondo è nulla verso di me è altissima.
Potrei sopportare un tradimentoe,non mi spaventerebbe piu' di tanto.Cio' che non potrei sopportare è la falsita' e le bugie.Amore dove sei stato/o ? A lavoro sino a tardi...
Per tre anni hai lavorato tutte le sere fino a tardi ed io ho portato pazienza,ho assecondato questa esigenza,ho creduto a te e non a me,questo mi tradisce di piu'.
Cazzo ma se solo una volta avessi creduto a me,solo una,ma perche' non mi ascolto mai,perche' non imparo ad amarmi di piu',ora basta cristo ,MI AMO !!!
Ecco un po' come va secondo me.
Basta dare sempre la colpa ai comportamenti dell'altro,alle poche attenzioni,cazzate!
Se io non ti vedo,tu fatti vedere,se sono diventato orbo allora parlami e,se non so piu' ascoltare toccami con amore ,sono sicuro che sapro' sentire e vedere.
Ma non aspettare troppo,fallo subito se mi ami perche' dopo sara' troppo tardi e i tuoi baci mi saranno estranei come te che non conosco.
Sarai all'altezza del resto del mondo,un estranea e forse qualcosa di meno...



ciao blu
Ehheheheehehehehe....blu...parole sante...eheheheeheh...
 

Diletta

Utente di lunga data
La solita storia,la dininamica ,il perche',il percome...
Non c'è niente da spiegare,l'essere umano è cosi dalla nascita dai tempi,siamo ottusi nel voler capire i motivi dei tradimenti.
L'uomo si punta sulla quantita', la donna dovrebbe(dico dovrebbe,perche' vedo capovolgersi i due sessi,sempre piu' uomini sono donne,sempre piu' donne sono uomini)scegliere accuratamente e prediligere un esemplare raro.Solo chi tradendo si è fatto male ed ha sentito quel senso di disprezzo verso se stesso è libero.Non tradisco,non perche' non sono soggetto a tentazioni,ne' perche' sono un figlio cattolico e devoto,neppure perche' voglio ma non ne' ho le occasioni ,ma perche' quel modo di essere non mi piace,quel comportamento non mi fa sentire una persona sincera e libera,anzi mi lascia dopo il primo tempo un senso di inadeguato vuoto,un conflitto insopportabile con me stesso.
Distrugge il mio ego!!!
Capii questo in eta' immatura e fu la mia fortuna direi ,non ho accelerato i tempi della mia vita li ho solo seguiti lasciondoli fare,stagione per stagione.
Ora conoscendomi un poco so che non avrei sopportato un comportamento tale in eta' "adulta",la mia severita' verso il mondo è nulla verso di me è altissima.
Potrei sopportare un tradimentoe,non mi spaventerebbe piu' di tanto.Cio' che non potrei sopportare è la falsita' e le bugie.Amore dove sei stato/o ? A lavoro sino a tardi...
Per tre anni hai lavorato tutte le sere fino a tardi ed io ho portato pazienza,ho assecondato questa esigenza,ho creduto a te e non a me,questo mi tradisce di piu'.
Cazzo ma se solo una volta avessi creduto a me,solo una,ma perche' non mi ascolto mai,perche' non imparo ad amarmi di piu',ora basta cristo ,MI AMO !!!
Ecco un po' come va secondo me.
Basta dare sempre la colpa ai comportamenti dell'altro,alle poche attenzioni,cazzate!
Se io non ti vedo,tu fatti vedere,se sono diventato orbo allora parlami e,se non so piu' ascoltare toccami con amore ,sono sicuro che sapro' sentire e vedere.
Ma non aspettare troppo,fallo subito se mi ami perche' dopo sara' troppo tardi e i tuoi baci mi saranno estranei come te che non conosco.
Sarai all'altezza del resto del mondo,un estranea e forse qualcosa di meno...

ciao blu

Bellissimo questo post...forse un po' troppo idealistico, ovviamente è frutto di chi l'ha partorito.
Anche le frasi in grassetto mi trovano pienamente d'accordo.
Il problema è che siamo nel mondo reale: è possibile tutto questo?
 
S

Sabina_

Guest
La solita storia,la dininamica ,il perche',il percome...
Non c'è niente da spiegare,l'essere umano è cosi dalla nascita dai tempi,siamo ottusi nel voler capire i motivi dei tradimenti.
L'uomo si punta sulla quantita', la donna dovrebbe(dico dovrebbe,perche' vedo capovolgersi i due sessi,sempre piu' uomini sono donne,sempre piu' donne sono uomini)scegliere accuratamente e prediligere un esemplare raro.Solo chi tradendo si è fatto male ed ha sentito quel senso di disprezzo verso se stesso è libero.Non tradisco,non perche' non sono soggetto a tentazioni,ne' perche' sono un figlio cattolico e devoto,neppure perche' voglio ma non ne' ho le occasioni ,ma perche' quel modo di essere non mi piace,quel comportamento non mi fa sentire una persona sincera e libera,anzi mi lascia dopo il primo tempo un senso di inadeguato vuoto,un conflitto insopportabile con me stesso.
Distrugge il mio ego!!!
Capii questo in eta' immatura e fu la mia fortuna direi ,non ho accelerato i tempi della mia vita li ho solo seguiti lasciondoli fare,stagione per stagione.
Ora conoscendomi un poco so che non avrei sopportato un comportamento tale in eta' "adulta",la mia severita' verso il mondo è nulla verso di me è altissima.
Potrei sopportare un tradimentoe,non mi spaventerebbe piu' di tanto.Cio' che non potrei sopportare è la falsita' e le bugie.Amore dove sei stato/o ? A lavoro sino a tardi...
Per tre anni hai lavorato tutte le sere fino a tardi ed io ho portato pazienza,ho assecondato questa esigenza,ho creduto a te e non a me,questo mi tradisce di piu'.
Cazzo ma se solo una volta avessi creduto a me,solo una,ma perche' non mi ascolto mai,perche' non imparo ad amarmi di piu',ora basta cristo ,MI AMO !!!
Ecco un po' come va secondo me.
Basta dare sempre la colpa ai comportamenti dell'altro,alle poche attenzioni,cazzate!
Se io non ti vedo,tu fatti vedere,se sono diventato orbo allora parlami e,se non so piu' ascoltare toccami con amore ,sono sicuro che sapro' sentire e vedere.
Ma non aspettare troppo,fallo subito se mi ami perche' dopo sara' troppo tardi e i tuoi baci mi saranno estranei come te che non conosco.
Sarai all'altezza del resto del mondo,un estranea e forse qualcosa di meno...



ciao blu
Ce n'è da spiegare invece.
Certo non aiuterà a sentirsi meglio, anzi forse farà sentire ancora peggio.
Non e' una ricerca di giustificazioni. E' una ricerca di comprensione per un cambiamento, un percorso che si può fare anche da soli, imparando a volersi più bene, per capire che nessuno ci appartiene e che ci sono lati nascosti in tutte le persone di cui a volte veniamo a conoscenza e a volte no. E se non li scopriamo non e' perche' non ci siano.
 
Stato
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