Colonna sonora di un tradimento....

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Old chensamurai

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Consuma e NON PENSARE...
... no, è più sottile... è più terribile: pensare E' consumare... l'obiettivo sono le tue modalità di pensiero... affinché diventi un pensiero vorace... un pensiero che possiede e consuma... absumo ergo sum...
 
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Old adelfo

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... no, è più sottile... è più terribile: pensare E' consumare... l'obiettivo sono le tue modalità di pensiero... affinché diventi un pensiero vorace... un pensiero che possiede e consuma... absumo ergo sum...
ma è l'essere che ci porta al consumo o il consumo all'essere?
 
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Old chensamurai

Guest
ma è l'essere che ci porta al consumo o il consumo all'essere?
... il consumo è una possibile MODALITA' dell'essere... il problema sorge quando ti fanno credere che sia l'unica modalità possibile... quando ti fanno credere che solo quando consumi, SEI... altrimenti non sei nulla... non hai identità... non esisti... come se solo nel momento del consumo, tu possa avere la possibilità di palesare la tua identità... e guarda che questa "religione" ha i suoi "luoghi di culto" e i suoi "sacerdoti": i grandi centri commerciali, la Tv... al plasma, ovviamente... hi, hi, hi...
 
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Old adelfo

Guest
... il consumo è una possibile MODALITA' dell'essere... il problema sorge quando ti fanno credere che sia l'unica modalità possibile... quando ti fanno credere che solo quando consumi, SEI... altrimenti non sei nulla... non hai identità... non esisti... come se solo nel momento del consumo, tu possa avere la possibilità di palesare la tua identità... e guarda che questa "religione" ha i suoi "luoghi di culto" e i suoi "sacerdoti": i grandi centri commerciali, la Tv... al plasma, ovviamente... hi, hi, hi...

è fuor di dubbio ciò che affermi ma....mi vien da pensare che noi siamo ciò che consumiamo sotto tutti gli aspetti...giorno dopo giorno ci evolviamo, in meglio o peggio non fa differenza, e questa evoluzione ci è data da ciò che consumiamo....parole, immagini, pensieri, emozioni, sofferenze, gioie....
 
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Old chensamurai

Guest
è fuor di dubbio ciò che affermi ma....mi vien da pensare che noi siamo ciò che consumiamo sotto tutti gli aspetti...giorno dopo giorno ci evolviamo, in meglio o peggio non fa differenza, e questa evoluzione ci è data da ciò che consumiamo....parole, immagini, pensieri, emozioni, sofferenze, gioie....
... aspetta, aspetta, devi distinguere le due accezioni di CONSUMARE:

1) CONSUMARE da CUM (mezzo) e SUMMA (fig. fine, perfezione); questa è l'accezione alla quale fai riferimento tu... CONSUMO per portare a perfezione, per dare compimento. In questo senso, noi siamo ciò che CONSUMIAMO, ovvero, come scrivi tu, parole, sofferenze, gioie ecc... sulla strada del condurre alla perfezione, al meglio... ad affinarsi...

2) CONSUMARE dal latino CONSUMERE, che significa "ridurre a nulla", "distruggere"... divorare, disfare, portare in putrefazione...

... ecco, nella nostra società vige il culto del "CONSUMERE" e l'annichilimento del "CUM SUMMA"...

... cazzo, oggi si vola altissimi in questo forum... hi, hi, hi...
 
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Old adelfo

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... aspetta, aspetta, devi distinguere le due accezioni di CONSUMARE:

1) CONSUMARE da CUM (mezzo) e SUMMA (fig. fine, perfezione); questa è l'accezione alla quale fai riferimento tu... CONSUMO per portare a perfezione, per dare compimento. In questo senso, noi siamo ciò che CONSUMIAMO, ovvero, come scrivi tu, parole, sofferenze, gioie ecc... sulla strada del condurre alla perfezione, al meglio... ad affinarsi...

2) CONSUMARE dal latino CONSUMERE, che significa "ridurre a nulla", "distruggere"... divorare, disfare, portare in putrefazione...

... ecco, nella nostra società vige il culto del "CONSUMERE" e l'annichilimento del "CUM SUMMA"...





scusami ma non mi trovi d'accordo sul punto 2) che per me ho significato intransitivo....non sono io a consumare ma si consuma da sola.....
 
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Old chensamurai

Guest
... aspetta, aspetta, devi distinguere le due accezioni di CONSUMARE:

1) CONSUMARE da CUM (mezzo) e SUMMA (fig. fine, perfezione); questa è l'accezione alla quale fai riferimento tu... CONSUMO per portare a perfezione, per dare compimento. In questo senso, noi siamo ciò che CONSUMIAMO, ovvero, come scrivi tu, parole, sofferenze, gioie ecc... sulla strada del condurre alla perfezione, al meglio... ad affinarsi...

2) CONSUMARE dal latino CONSUMERE, che significa "ridurre a nulla", "distruggere"... divorare, disfare, portare in putrefazione...

... ecco, nella nostra società vige il culto del "CONSUMERE" e l'annichilimento del "CUM SUMMA"...





scusami ma non mi trovi d'accordo sul punto 2) che per me ho significato intransitivo....non sono io a consumare ma si consuma da sola.....
... no, sbagli... nella seconda accezione: CONSUMERE, dal latino CUM (CON) nel senso di interamente... e SUMERE ovvero prendere, togliere, da cui SUMPTUS ovvero dispendio...

... per questo, si dice "Consumare il sacrificio della messa"... da "CUM SUMMA" (prima accezione)... e si dice "Consumare la benzina"... da CONSUMERE... distruggere... (seconda accezione)... sono due "consumare" assolutamente diversi... pensa al "consumatum est" di Gesù sulla croce... non è il CONSUMERE dei centri commerciali... no, non lo è...
 
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Old adelfo

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... no, sbagli... nella seconda accezione: CONSUMERE, dal latino CUM (CON) nel senso di interamente... e SUMERE ovvero prendere, togliere, da cui SUMPTUS ovvero dispendio...

... per questo, si dice "Consumare il sacrificio della messa"... da "CUM SUMMA" (prima accezione)... e si dice "Consumare la benzina"... da CONSUMERE... distruggere... (seconda accezione)... sono due "consumare" assolutamente diversi... pensa al "consumatum est" di Gesù sulla croce... non è il CONSUMERE dei centri commerciali... no, non lo è...

certo che non lo è...e proprio pensando al "consumatum est" di Gesù sulla croce torno al concetto non transitivo del verbo italianizzato in consumare e ben differente, all'opposto, del senso quando riferito ai centri commerciali....Questi ricordi del latino sono per me lontani anche perchè mai più coltivati...solamente il minimo nell'uso professionale..questo per dire chen che non sono assolutamente certo di quanto dico ma sono lontane rimembranze molto frammentarie....
 
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Old chensamurai

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certo che non lo è...e proprio pensando al "consumatum est" di Gesù sulla croce torno al concetto non transitivo del verbo italianizzato in consumare e ben differente, all'opposto, del senso quando riferito ai centri commerciali....Questi ricordi del latino sono per me lontani anche perchè mai più coltivati...solamente il minimo nell'uso professionale..questo per dire chen che non sono assolutamente certo di quanto dico ma sono lontane rimembranze molto frammentarie....
... guarda, ho capito quello che intendi ma stiamo parlando dei significati del verbo italiano "Consumare" che sono derivati da due verbi latini: uno, che significa "Compiere, perfezionare, condurre a fine", l'altro, che significa "Ridurre a nulla, divorare, sprecare"... per questo si può scrivere: "Consumare il matrimonio", "Consumare un delitto"... ma anche "Consumare una matita"... ma il significato di quei "Consumare", è completamente diverso... nel primo caso, s'appoggia al latino CUM SUMMA, nel secondo caso, al latino CUM SUMERE... due significati del tutto diversi... intendendo con il primo "Consumare", un "portare a compimento, a termine, a perfezione" e con il secondo "Consumare", il "dissipare", "divorare"... ecco, io credo che nel nostro modello occidentale si "Consumi" nel senso di "dissipare", "distruggere", "divorare"... mentre si pensi molto poco al "Consumare" nel senso di "Condurre a termine, perfezionare, portare a compimento"... quando tu dici che siamo quello che consumiamo, presupponi un'ASSIMILAZIONE, un'INTERIORIZZAZIONE dell'"OGGETTO" consumato, cosa, questa, che è estranea al modello di consumo della nostra società occidentale, dove domina, invece, la dissipazione esterna dell'oggetto, che rimane ESTRANEO... che rimane puro MEZZO... in un'ottica di assoluto edonismo... che riconosce, in tale processo, l'unica via di affermazione dell'IO...
 
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Old chensamurai

Guest
certo che non lo è...e proprio pensando al "consumatum est" di Gesù sulla croce torno al concetto non transitivo del verbo italianizzato in consumare e ben differente, all'opposto, del senso quando riferito ai centri commerciali....Questi ricordi del latino sono per me lontani anche perchè mai più coltivati...solamente il minimo nell'uso professionale..questo per dire chen che non sono assolutamente certo di quanto dico ma sono lontane rimembranze molto frammentarie....
Un esempio adatto al forum:

Luxuria atque avaritia iuvenes invaserunt: rapere omnia, consumere sua, aliena cupere...

(La lussuria e l'avarizia invasero i giovani: rapiscono ogni cosa, consumano le loro, desiderano quelle degli altri...)

Che ne dici?... hi, hi, hi... più adatta di questa... hi, hi, hi...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Ahhhhh!!!

Qua stavi eh!!!


E poi dici a me che broccolo in giro!!!


Non ci son più le penelopi di una volta!!!
Fedi... No, non sono più una Penelope... Ora il treno se passa, passa una volta sola!!!!!
Prendere o lasciare!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
In tal caso...

Fedi... No, non sono più una Penelope... Ora il treno se passa, passa una volta sola!!!!!
Prendere o lasciare!
Vai troppo forte...mi tocca lasciare!!
 

Bruja

Utente di lunga data
giusy

Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!
Molli?????????????????????????????????????????


Macché..... lui non molla, è solo che a forza di cincischiare sulla parola "consumare" Feddy si è consumato tutto e deve ricaricarsi.....

Bruja
 
Stato
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