Bruja
Utente di lunga data
Non usare tuo padre, o il non tuo padre, per giustificare il tuo stato d'animo. Sapessi le porcherie che si sono detti i miei quando si sono separati e io ero li ad ascoltare perchè loro volevano che io sapessi i cazzi loro. Eppure non mi sono mai pianto addosso perchè nessuno, e va sottolineato, può rovinare la mia esistenza.
Giustissimo stare male, soffrire, piangere, perchè il dolore ti fortifica, ti aiuta a crescere, ma arriva un punto in cui tu sei più importante, arriva un momento in cui realizzi che la tua vita la gestisci da solo e quanto è vero che il mondo è duro sei sempre da solo o quasi. Allora pesti sull'acceleratore e ti svegli. Cominci a vivere perchè il mondo è si una merda, ma tu non ne fai parte se decidi di essere al di sopra dello schifo.
Principii davvero encomiabili e ti ammirerei incondizionatamente se queste prassi loe applicassi anche alle persone che si relazionano con te. Anche chi ci frequenta ha diritto di emergere dallo schifo e di non avere chi emergendo a sua volta se ne liberà gettandolo attorno. La sensibilità che hai, la soffrerenza che hai provato, le prove superate che dici non abbiano rovinato la tua esistenza, siano anche speculare nel non danneggiare quella altrui.
Non voglio farti inutili reprimende, ma quando hai un pensiero forte e positivo... fai sì che non sia solo riflessivo ma scenda a pioggia attorno a te.
Bruja