Lontanissimo dalla teoria (nazi)genderista: una madre e un padre sono identità biologiche.
E capisco benissimo l'esempio di
@danny e perche' quella sostituzione non andasse fatta.
Quello che volevo dire, riguardo a questo post, che nelle teorie dello sviluppo, quando si parla di "funzione materna" e "funzione paterna" non si sta parlando di una donna e di un uomo. Si parla di ruoli psicologici e relazionali, cioè di funzioni che possono essere svolte da persone diverse indipendentemente dal loro sesso o genere.
La
funzione materna è associata all'accudimento, alla protezione, alla capacità di rispondere ai bisogni emotivi del bambino e di offrirgli una base sicura.
La
funzione paterna è associata all'apertura verso il mondo esterno, all'introduzione di regole, limiti, autonomia e separazione graduale dalla dipendenza.
Queste sono
funzioni, non identità biologiche.