Classica storia

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alfeo

Utente di lunga data
Un anno e mezzo fa. Io ho quarant’anni e due meravigliosi figli piccoli. La mia vita è serena, ho cambiato da poco lavoro, lasciandomi indietro anni di delusioni e di noia. Mi pagano bene e sono soddisfatto di quel che faccio. Ad una riunione di lavoro partecipa una ragazza poco più che trentenne di una società che ha sede vicino alla mia. La noto per la sua avvenenza ma non dice una parola. Poi mi ricontatta per avere dettagli sugli accordi presi. Da quel giorno mi cerca spesso per apparenti motivi di lavoro. La cosa mi gratifica ma sono consapevole del pericolo che risiede in questa frequentazione. Evito di rispondere ai suoi sms e cerco di non chiamarla mai. Dopo un paio di mesi iniziamo ad andare a pranzo insieme. Lei si apre. Mi parla del suo disagio, del fatto che lavora in una città diversa da quella in cui risiede con il marito (sposato da poco più di un anno). Ho l’impressione che le cose non vadano bene fra loro. Io assumo la veste di confidente e lei mi confessa anche la sua attrazione. L’attrazione a questo punto è reciproca e cominciano timidi approcci (tenersi la mano, scambi di sms intensi mentre parte il venerdì in treno). C’è, fortunatamente, un limite invalicabile: quando sono a casa e durante il week end non ci sentiamo. Questo mi evita di far diventare la cosa drammatica. Dopo alcuni mesi, però, l’attrazione diventa forte e lei è sempre più tentennante. Decidiamo di non parlare mai di sentimenti, di guardare lucidamente alla follia di un eventuale ulteriore coinvolgimento… della sua intenzione di tornare dal marito… ma poi, ad aprile iniziamo a baciarci, ad avere approcci sempre più intensi e furtivi nel suo ufficio. Poco prima delle vacanze mia moglie va al mare con i piccoli e io ho poco più di una settimana da solo. Passiamo due notti insieme in cui facciamo l’amore intensamente, meravigliosamente. Il distacco è difficile e passo agosto a pensare a lei.
Al ritorno lei non vuole saperne di rifarlo. Si capisce, dalle poche cose che lascia trapelare, che sta provando ad avere un figlio con il marito… ma questo figlio non arriva.. e allora lei decide di troncare, ma a modo suo. Vuole continuare a sentirsi, ad avere la mia vicinanza emotiva. Io sto male e vorrei di più o niente. Non vorrei convivere con l’idea di poterla avere, con la sensazione continua dell’attrazione reciproca che resta sempre negata e castrata. Qualche volta ci baciamo… per strada. Lei non vuole più incontrasi in ufficio, le voci si sono fatte più insistenti.. inziamo a diradare anche i pranzi. Una volta mi scappa un “ti amo”… lei mi dice “anche io” ma poi mi richiama per dirmi che non era vero… che avrebbe desiderato fare l’amore con me per ore ma che non mi amava. Un paio di volte ipotizziamo di andare di nuovo in albergo per fare l’amore ma lei, all’ultimo momento si tira indietro. Un paio di mesi fa, mi propone di farlo un’ultima volta prima che lei cominci a fare una terapia ormonale per restare finalmente incinta.
Io inzialmente rifiuto, poi decido di vedere il bluff, le faccio proposte concrete e lei, alla fine, si tira indietro, con le solite beffarde modalità del “mi manchi”, “il sentimento che ci lega”.
Adesso è in attesa del responso sulla sua possibile gravidanza… io continuo a sentirla, non la chiamo mai, ma lei continua a chiamarmi e a cercarmi a cercare una vicinanza che non capisco e che dovrebbe cercare con il marito. E’ come se avesse questo pensiero dominante, quello della maternità, in virtù del quale ha negato ogni sfogo alla nostra storia (fisico o emotivo che fosse).
Io cerco di tenere insieme i cocci della mia vita e passo momenti di serenità nella mia famiglia salvo ricascare talvolta in una cupa depressione quando mi rendo conto dell’assurdità del mio legame con lei… nell’attesa che lei resti incinta e si dilegui per sempre e che io possa abbandonare per sempre la malsana idea di poterla avere.
 

Mari'

Utente di lunga data
Naturalmente, tutto questo Alice non lo sa, vero?:mrgreen:
 

MK

Utente di lunga data
E’ come se avesse questo pensiero dominante, quello della maternità, in virtù del quale ha negato ogni sfogo alla nostra storia (fisico o emotivo che fosse).
Che storia triste... Storia a termine, supporto emotivo nell'attesa della realizzazione del desiderio. Un figlio voluto da un uomo mentre lo si tradisce con un altro. E tua moglie in tutto questo dove sta?
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Se rimane incinta del marito anche meglio, non può rimanerlo per un incidente di te!!!
Oggi sono orribile!!! Posso dirtelo con sincerità? Tu lei non l'hai mai avuta, siete stati l'uno per l'altra dei parchi gioco, un sollazzo del cazzo...devo continuare a dire? Sentimenti? Nessuno, solo attrazione e quindi togliti dalla mente di averla, se suo marito fosse nella stessa città con il cavolo che tu ci saresti riuscito!!! E' una ragazza allegra, non ha capito le implicazioni morali di quello che ha fatto e ci sta male, ma la verità è che lei ama suo marito...e scopa chiunque in mancanza sua.

Se mi avete preso sul serio...non lo ero se non in parte, solo che questa storia mi sembra tanto montata...ma davvero tanto.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Che storia triste... Storia a termine, supporto emotivo nell'attesa della realizzazione del desiderio. Un figlio voluto da un uomo mentre lo si tradisce con un altro. E tua moglie in tutto questo dove sta?
Ad arrotarsi le corna, hai visto che lui in questo racconto non ha mai nominato la moglie o sensi di colpa o altro? Manco colpe della moglie verso di lui...puzza puzza puzza.
 

Mari'

Utente di lunga data
Ad arrotarsi le corna, hai visto che lui in questo racconto non ha mai nominato la moglie o sensi di colpa o altro? Manco colpe della moglie verso di lui...puzza puzza puzza.
Leggi bene, ci sta ;)
 

Brady

Utente di lunga data
[...] sono consapevole del pericolo che risiede in questa frequentazione. Evito di rispondere ai suoi sms e cerco di non chiamarla mai. Dopo un paio di mesi iniziamo ad andare a pranzo insieme. Lei si apre. Mi parla del suo disagio, del fatto che lavora in una città diversa da quella in cui risiede con il marito (sposato da poco più di un anno). Ho l’impressione che le cose non vadano bene fra loro. Io assumo la veste di confidente e lei mi confessa anche la sua attrazione. L’attrazione a questo punto è reciproca e cominciano timidi approcci (tenersi la mano, scambi di sms intensi mentre parte il venerdì in treno). C’è, fortunatamente, un limite invalicabile: quando sono a casa e durante il week end non ci sentiamo. Questo mi evita di far diventare la cosa drammatica. Dopo alcuni mesi, però, l’attrazione diventa forte e lei è sempre più tentennante. Decidiamo di non parlare mai di sentimenti, di guardare lucidamente alla follia di un eventuale ulteriore coinvolgimento… della sua intenzione di tornare dal marito… ma poi, ad aprile iniziamo a baciarci, ad avere approcci sempre più intensi e furtivi nel suo ufficio. [...]
mi sembra di vedere un film con dei buchi di sceneggiatura...
"ci diciamo che non dobbiamo assolutamente fare questo... e poi lo facciamo"
"pensiamo che è meglio non fare quell'altro... e poi l'abbiamo fatto"
Quanti ragionamenti sprecati...:unhappy:

Ma con tua moglie come andavano le cose prima e come vanno adesso? Hai fatto qualche ragionamento anche su cosa stai facendo a lei...?
E non chiedo neanche dei figli....
 

Iris

Utente di lunga data
Non è mica tanto saggio cercare di avere un figlio da un marito che non si ama, o per lo meno non si rispetta.
Alfeo, lasciala perdere, e ringrazia il cielo che non ti abbia usato come fuco.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Iris ha ragione, una donna così è meglio peerderla che averla attaccata a vita come una sanguisuga. Adesso lei farà un figlioletto con il suo maritino renna e poi ti ricercherà per una bella rispolverata del Kamasutra...prendendo per il sedere dopo anche il figlio!
 

Amoremio

Utente di lunga data
Un anno e mezzo fa. Io ho quarant’anni e due meravigliosi figli piccoli. La mia vita è serena, ho cambiato da poco lavoro, lasciandomi indietro anni di delusioni e di noia. Mi pagano bene e sono soddisfatto di quel che faccio. Ad una riunione di lavoro partecipa una ragazza poco più che trentenne di una società che ha sede vicino alla mia. La noto per la sua avvenenza ma non dice una parola. Poi mi ricontatta per avere dettagli sugli accordi presi. Da quel giorno mi cerca spesso per apparenti motivi di lavoro. La cosa mi gratifica ma sono consapevole del pericolo che risiede in questa frequentazione. Evito di rispondere ai suoi sms e cerco di non chiamarla mai. Dopo un paio di mesi iniziamo ad andare a pranzo insieme. Lei si apre. Mi parla del suo disagio, del fatto che lavora in una città diversa da quella in cui risiede con il marito (sposato da poco più di un anno). Ho l’impressione che le cose non vadano bene fra loro. Io assumo la veste di confidente e lei mi confessa anche la sua attrazione. L’attrazione a questo punto è reciproca e cominciano timidi approcci (tenersi la mano, scambi di sms intensi mentre parte il venerdì in treno). C’è, fortunatamente, un limite invalicabile: quando sono a casa e durante il week end non ci sentiamo. Questo mi evita di far diventare la cosa drammatica. Dopo alcuni mesi, però, l’attrazione diventa forte e lei è sempre più tentennante. Decidiamo di non parlare mai di sentimenti, di guardare lucidamente alla follia di un eventuale ulteriore coinvolgimento… della sua intenzione di tornare dal marito… ma poi, ad aprile iniziamo a baciarci, ad avere approcci sempre più intensi e furtivi nel suo ufficio. Poco prima delle vacanze mia moglie va al mare con i piccoli e io ho poco più di una settimana da solo. Passiamo due notti insieme in cui facciamo l’amore intensamente, meravigliosamente. Il distacco è difficile e passo agosto a pensare a lei.
Al ritorno lei non vuole saperne di rifarlo. Si capisce, dalle poche cose che lascia trapelare, che sta provando ad avere un figlio con il marito… ma questo figlio non arriva.. e allora lei decide di troncare, ma a modo suo. Vuole continuare a sentirsi, ad avere la mia vicinanza emotiva. Io sto male e vorrei di più o niente. Non vorrei convivere con l’idea di poterla avere, con la sensazione continua dell’attrazione reciproca che resta sempre negata e castrata. Qualche volta ci baciamo… per strada. Lei non vuole più incontrasi in ufficio, le voci si sono fatte più insistenti.. inziamo a diradare anche i pranzi. Una volta mi scappa un “ti amo”… lei mi dice “anche io” ma poi mi richiama per dirmi che non era vero… che avrebbe desiderato fare l’amore con me per ore ma che non mi amava. Un paio di volte ipotizziamo di andare di nuovo in albergo per fare l’amore ma lei, all’ultimo momento si tira indietro. Un paio di mesi fa, mi propone di farlo un’ultima volta prima che lei cominci a fare una terapia ormonale per restare finalmente incinta.
Io inzialmente rifiuto, poi decido di vedere il bluff, le faccio proposte concrete e lei, alla fine, si tira indietro, con le solite beffarde modalità del “mi manchi”, “il sentimento che ci lega”.
Adesso è in attesa del responso sulla sua possibile gravidanza… io continuo a sentirla, non la chiamo mai, ma lei continua a chiamarmi e a cercarmi a cercare una vicinanza che non capisco e che dovrebbe cercare con il marito. E’ come se avesse questo pensiero dominante, quello della maternità, in virtù del quale ha negato ogni sfogo alla nostra storia (fisico o emotivo che fosse).
Io cerco di tenere insieme i cocci della mia vita e passo momenti di serenità nella mia famiglia salvo ricascare talvolta in una cupa depressione quando mi rendo conto dell’assurdità del mio legame con lei… nell’attesa che lei resti incinta e si dilegui per sempre e che io possa abbandonare per sempre la malsana idea di poterla avere.
ma che bella persona!

io proprio non capisco come tu riesca a fare a meno di lei!

su un piatto della bilancia ci sono tua moglie (che nomini incidentalmente una volta, meno del marito di lei) e i tuoi figli piccoli
sull'altro c'è questo bell'esemplare che ti usa come stampella di una vita inappagata (alternativo, forse, ad un figlio)

e per te pesa di più il 2° piatto?

forse te la meriti
 

Mari'

Utente di lunga data
Alfeo (ue', ma tutti con nick strani sti nuovi utenti ;)) dove sei finito :mrgreen: ?
 

Mari'

Utente di lunga data
Seppellito sotto le critiche....:rolleyes:
Lo credo anche io :up: ... la questione e', ingannati dal nome del forum "Tradimento" si sentono sicuri/rassicurati ... dove trovare persone ad incoraggiare il tradimento, disposti a dare consigli "cazzosi" ;) :rotfl: poi si rendono conto di trovare tanti cuorispezzati/incazzati proprio per leggerezza di comportamento sbagliato. :mrgreen:

Poverini pero :(



:rotfl::rotfl:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Se vuole otrei consigliargli un bel libricino per rendere più piccanti gli incontri con la ragazzuola, in fondo dopo aver avuto il bimbo vorrà pur sollazzarsi anche lei no? Lui manterrà il suo status solo fino a che riuscirà ad avere una resa maggiore o uguale a quella del marito, ma più fruibile e senza necessità di cavolate come "ti amo!" o altro.
Alfeo, guarda hai tutto il kamasutra davanti a te, ma sappi che alcune posizioni sono solo teoriche, perchè dopo finisci direttamente in ospedale senza passare dal via.
Però sapete, mi fanno ridere queste classiche crisi di mezza età anticipate!!!
 

Mari'

Utente di lunga data
Pero' c'e' una cosa che mi amareggia, i figli ... povere creature ad avere genitori del genere :eek:.
 

alfeo

Utente di lunga data
bhè mi aspettavo le vostre critiche... non ero certo venuto qui a farmi fare i complimenti.
Non pensate che io mi faccia i complimenti per tutto quel che ho fatto... Mi avete chiesto di mia moglie... non ne vado fiero di quel che ho fatto.
E per far incoraggiare il vostro disprezzo vi dico anche che lei sta insistendo da mesi per fare un altro figlio. Io non me la sento, e non solo per quel che mi è successo in questi mesi, soprattutto perché penso che un figlio non può servire per risolvere i problemi. Con lei ho avuto alti e bassi, abbiamo avuto il coraggio di affrontare molte situazioni difficili... adesso è un'altro momento difficile, da me generato, ma certo non ne posso parlare con lei... come non ne parlo con nessuno. Tutto nel mio cervello, ma pensavo che scriverla questa storia servisse a presentarla nella sua desolante oggettività.
Lo so che è una storia per certi versi squallida, ma è una storia vera, in tutto e per tutto... come è pure vero che non sono fatto di granito e ho ceduto alle sdolcinatezze di un'altra persona.
 

alfeo

Utente di lunga data
pensate forse che a me interessa sapere cosa farà dopo un figlio?
Mi sono perso per mesi nel vano tentativo di capire come ragionasse... ho solo capito che quando mi allontanavo lei mi cercava dicendo che non poteva fare a meno di me... in fondo questa è la seduzione più grande... io mi sono illuso con una parte di me che questo fosse vero, ma sono sufficientemente adulto da sapere che queste storie non portano da nessuna parte. le ho più volte detto che non voglio continuare a sentirla che non mi interessa continuare a giocare sul filo del rasoio di una storia che non porta da nessuna parte.
Adesso so che quale che sia il responso sulla sua possibile gravidanza io mi devo fare da parte... sia che sia negativo, sia che sia positivo (a maggior ragione, ovviamente).
 

Mari'

Utente di lunga data
bhè mi aspettavo le vostre critiche... non ero certo venuto qui a farmi fare i complimenti.
Non pensate che io mi faccia i complimenti per tutto quel che ho fatto... Mi avete chiesto di mia moglie... non ne vado fiero di quel che ho fatto.
E per far incoraggiare il vostro disprezzo vi dico anche che lei sta insistendo da mesi per fare un altro figlio. Io non me la sento, e non solo per quel che mi è successo in questi mesi, soprattutto perché penso che un figlio non può servire per risolvere i problemi. Con lei ho avuto alti e bassi, abbiamo avuto il coraggio di affrontare molte situazioni difficili... adesso è un'altro momento difficile, da me generato, ma certo non ne posso parlare con lei... come non ne parlo con nessuno. Tutto nel mio cervello, ma pensavo che scriverla questa storia servisse a presentarla nella sua desolante oggettività.
Lo so che è una storia per certi versi squallida, ma è una storia vera, in tutto e per tutto... come è pure vero che non sono fatto di granito e ho ceduto alle sdolcinatezze di un'altra persona.
Vai e, fatti furbo ... torna in famiglia "completamente" e, non dimenticare che i "figli" sono persone e vanno rispettate, non hanno chiesto di venire a mondo ... siatene degni innanzitutto. ;)
 

Amoremio

Utente di lunga data
pensate forse che a me interessa sapere cosa farà dopo un figlio?
Mi sono perso per mesi nel vano tentativo di capire come ragionasse... ho solo capito che quando mi allontanavo lei mi cercava dicendo che non poteva fare a meno di me... in fondo questa è la seduzione più grande... io mi sono illuso con una parte di me che questo fosse vero, ma sono sufficientemente adulto da sapere che queste storie non portano da nessuna parte. le ho più volte detto che non voglio continuare a sentirla che non mi interessa continuare a giocare sul filo del rasoio di una storia che non porta da nessuna parte.
Adesso so che quale che sia il responso sulla sua possibile gravidanza io mi devo fare da parte... sia che sia negativo, sia che sia positivo (a maggior ragione, ovviamente).
alfeo
metti nel matrimonio quel che hai messo in questa relazione


hai ragione
non è il momento per un altro figlio
dì a tua moglie che vuoi prenderti un po' di tempo per voi due

organizza qualcosa che con i figli piccoli non riuscivate più a fare

qualche cenetta
un we fuori
...
 

minnie

Utente di lunga data
pensate forse che a me interessa sapere cosa farà dopo un figlio?
Mi sono perso per mesi nel vano tentativo di capire come ragionasse... ho solo capito che quando mi allontanavo lei mi cercava dicendo che non poteva fare a meno di me... in fondo questa è la seduzione più grande... io mi sono illuso con una parte di me che questo fosse vero, ma sono sufficientemente adulto da sapere che queste storie non portano da nessuna parte. le ho più volte detto che non voglio continuare a sentirla che non mi interessa continuare a giocare sul filo del rasoio di una storia che non porta da nessuna parte.
Adesso so che quale che sia il responso sulla sua possibile gravidanza io mi devo fare da parte... sia che sia negativo, sia che sia positivo (a maggior ragione, ovviamente).

Ho voluto per tanti anni disperatamente un bambino... e quindi ti parlo come una che c'è passata. Trovo che tu stia rischiando di mandare all'aria la tua famiglia per una pessima persona. Come si fa a sognare, provare di fare un figlio e contemporaneamete tradire l'uomo con cui cerchi di farlo? Non so se per gli uomini è lo stesso ma per una donna un figlio non è una "cosa" che vuoi. Un figlio è la concretizzazione dell'amore che provi per lui. (anche se poi alla fine nel mio caso non era poi tanto ricambiato... per me era e forse ancora è tanto amore...). Una donna che si comporta così nel momento in cui cerca e vuole un figlio non è capace di amare altri che se stessa. Dammi retta scappa scappa lontano finche sei in tempo e bada bene di lasciare tua moglie nella sua presunta e beata ignoranza di quanto hai combinato. Salva il rapporto con lei ... e dimenticati della bambina che vuole un bambino...
 
Stato
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