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Utente di lunga data
Ciao
passavo di qui...
non ho nulla in particolare da scrivere, è che sono le 3.30 e non sto pensando... ma ecco, mi capita ancora di non dormire la notte, di avere questo batticuore e questa sensazione di felicità forte, che non mi lascia dormire.
Sono molto felice. Come all' inizio della mia storia con Francesco, a volte la notte non faccio che pensare a lui, al fatto che al mattino in ufficio lo rivedrò, ed il cuore mi fa le capriole.
Domani sarà un giorno speciale. Andremo a vedere un paio di case assieme. A luglio Francesco mi ha chiesto di cominciare a pensare all' eventualità di andare a vivere assieme, con calma, per il nuovo anno. Questo finesettimana l' ho passato con J, le ho detto che io e Francesco ci siamo innamorati, volevo tastare il terreno. E lei non era affatto sorpresa. Più volte negli ultimi tempi è stata lei a dirci che siamo innamorati. Ieri abbiamo fatto una passeggiata tutti e tre assieme e le abbiamo chiesto cosa ne penserebbe di vivere in una casa, tutti e tre. Ha avuto una reazione molto positiva, è saltata in braccio a Francesco e gli ha detto "così possiamo stare sempre insieme". Abbiamo deciso di fare con abbastanza calma, e intanto di lasciare che Julia si abitui ad avere un uomo per casa, gradualmente. Questo sabato Francesco resterà a dormire da me, penso che cominceremo così, per fare in modo che le abitudini di J cambino il più dolcemente possibile. Anche se lei è molto serena, e noto che questa nostra storia le dà un senso di completezza. Da quando abbiamo deciso di stare assieme, a gennaio, è tutto così semplice. La mia vita è cambiata con un bacio. Avevo molta paura, ora posso dirlo, che lui senza volerlo potesse rompere quegli equilibri nella vita di J che ho costruito con grande fatica. E le mie barriere, anche. Condividere i momenti di gioia per me è sempre stato facile e spontaneo, ma non altrettanto lo è stato con i momenti di sconforto ed i problemi. Io mia figlia l'ho portata in grembo da sola, l'ho partorita da sola, non c'era nessuno con me. Il nostro rapporto è stato esclusivo dall' inizio, non per scelta ma per necessità. Ed il timore di destabilizzarla mi ha portato spesso a chiudermi. Ma Francesco c'era già in quegli equilibri, non saprei nemmeno riconoscere il momento in cui ci si è insinuato tanto insistentemente. E quando l'ho capito e mi sono rilassata le mie paure si sono rivelate infondate. Non ha mai, in questi mesi, preso una decisione al posto mio (a parte quell' episodio... la telefonata a LUI). Non ha mai attentato alla mia figura genitoriale: prima di promettere qualsiasi cosa a J ne ha sempre parlato con me, ed ora ci consultiamo su scelte che prima erano solo mie. Mi viene da pensare a lui come al padre biologico di mia figlia, e so che lei lo sente così, e vedo e sento che lui la ama così. Quando li guardo giocare assieme è sempre così bello, li guarderei per ore.
E l' intesa tra noi va benissimo. A parte la passione fortissima
, Francesco mi sta regalando tutto ciò che ha. Lui non si risparmia, mai. Non c'è fine alle premure che ha per me e J, alle sorprese che escogita, ai mille modi in cui realizza anche degli stupidi piccoli sogni che magari a 25 anni non ho potuto realizzare, senza che io gliene parli. Fa cose assurde e a volte terribilmente sdolcinate, ed io lo prendo in giro ma in realtà sono felice. Perchè questa generosità che ha nelle idee, nel sesso, in cucina, nella vita in generale è splendida ed è riuscita a cancellare tante cose delle quali nemmeno immaginavo di sentire la mancanza. Per non parlare delle cose che fa per J... non la vizia economicamente, non parlo di comprare ma di fare cose assieme, portarla a vedere posti speciali e creare per lei, con le sue mani, con la sua mente. Lo amo. E lo amo senza paura, senza timori che possa andar via. Senza neanche il pensiero che possa tradirmi o farmi del male. Sono finalmente libera.
non ho nulla in particolare da scrivere, è che sono le 3.30 e non sto pensando... ma ecco, mi capita ancora di non dormire la notte, di avere questo batticuore e questa sensazione di felicità forte, che non mi lascia dormire.
Sono molto felice. Come all' inizio della mia storia con Francesco, a volte la notte non faccio che pensare a lui, al fatto che al mattino in ufficio lo rivedrò, ed il cuore mi fa le capriole.
Domani sarà un giorno speciale. Andremo a vedere un paio di case assieme. A luglio Francesco mi ha chiesto di cominciare a pensare all' eventualità di andare a vivere assieme, con calma, per il nuovo anno. Questo finesettimana l' ho passato con J, le ho detto che io e Francesco ci siamo innamorati, volevo tastare il terreno. E lei non era affatto sorpresa. Più volte negli ultimi tempi è stata lei a dirci che siamo innamorati. Ieri abbiamo fatto una passeggiata tutti e tre assieme e le abbiamo chiesto cosa ne penserebbe di vivere in una casa, tutti e tre. Ha avuto una reazione molto positiva, è saltata in braccio a Francesco e gli ha detto "così possiamo stare sempre insieme". Abbiamo deciso di fare con abbastanza calma, e intanto di lasciare che Julia si abitui ad avere un uomo per casa, gradualmente. Questo sabato Francesco resterà a dormire da me, penso che cominceremo così, per fare in modo che le abitudini di J cambino il più dolcemente possibile. Anche se lei è molto serena, e noto che questa nostra storia le dà un senso di completezza. Da quando abbiamo deciso di stare assieme, a gennaio, è tutto così semplice. La mia vita è cambiata con un bacio. Avevo molta paura, ora posso dirlo, che lui senza volerlo potesse rompere quegli equilibri nella vita di J che ho costruito con grande fatica. E le mie barriere, anche. Condividere i momenti di gioia per me è sempre stato facile e spontaneo, ma non altrettanto lo è stato con i momenti di sconforto ed i problemi. Io mia figlia l'ho portata in grembo da sola, l'ho partorita da sola, non c'era nessuno con me. Il nostro rapporto è stato esclusivo dall' inizio, non per scelta ma per necessità. Ed il timore di destabilizzarla mi ha portato spesso a chiudermi. Ma Francesco c'era già in quegli equilibri, non saprei nemmeno riconoscere il momento in cui ci si è insinuato tanto insistentemente. E quando l'ho capito e mi sono rilassata le mie paure si sono rivelate infondate. Non ha mai, in questi mesi, preso una decisione al posto mio (a parte quell' episodio... la telefonata a LUI). Non ha mai attentato alla mia figura genitoriale: prima di promettere qualsiasi cosa a J ne ha sempre parlato con me, ed ora ci consultiamo su scelte che prima erano solo mie. Mi viene da pensare a lui come al padre biologico di mia figlia, e so che lei lo sente così, e vedo e sento che lui la ama così. Quando li guardo giocare assieme è sempre così bello, li guarderei per ore.
E l' intesa tra noi va benissimo. A parte la passione fortissima