circa 6 mesi fa ero in un pub alle 2 di notte vado in bagno apro la porta e mi scontro con un ragazzo e una ragazza che uscivano dal bagno delle donne.. la ragazza a piedi nudi con le scarpe in mano e tutti e due abbastanza allegrotti... voi allora penserete cosa c'è da raccontare.... beh la ragazza mi guarda....e mi dice sbiascicando non dirlo a luca..... e io: cosa chi è Luca? e lei luca è il mio ragazzo e aspettiamo un bambino......ma (sempre sbiascicando) scopo con lui indicando il condor in parte a lui col ghigno tra il pappone e il bechino..... io sono rimssto pietrificato e sono entrato in bagno senza dire nulla.... voi cosa ne pensate .... è ammesso anche questo di tradimento
Cioè, il mio primo pensiero è che in quel pub si stesse tenendo un importantissima conferenza del professor Dimitri e tu nei bagni abbia incontrato Clara, ma ti ha parlato di Luca e non dell'ispettore Brakko, quindi non poteva essere lei, presumo.
Cioè, il mio terzo pensiero (il secondo ve lo risparmio), è che, a differenza del secondo pensiero nel quale biascicavo qualcosa sul fatto che ste donne sono tutte delle troie che fanno trenino, annche donne come queste possono essere poi buone madri, magari con pessimi figli, ma sicuramente pessime mogli, anche con buoni mariti.
Però i figli non sono ancora nati, mentre i mariti, o i fidanzati, o i fecondatori senzienti esistono già e loro fagocitano dolore e viltà e corna, che non sono mica cose tanto simpatiche, soprattutto le corna che si piantano in gola come spine di pesce, di quelle delle carpe a specchio bollite e servite con la maionese, e poi stai lì a cercare di scatattare come un gatto malato per tutta la sera, e neanche inghiottire fette biscottate intere riece a smuoverle, però, in compenso, rischi di affogare, ma questo è irrilevante se stai mangiando una fiorentina o se stai alla larga dalle troie che fanno trenino, ma questo non lo potete sapere perchè è un concetto che non ho espresso per amor di carità.
Cioè, il mio quarto pensiero (che è un quadrato perfetto!), è che in certe storie non importa di chi siano i figli e neppure chi siano i loro padri, per le madri il discorso è lievemente diverso e legato a considerazioni di biologia spicciola che sarebbero lunghi e complicati da trattare, quindi credetemi sulla parola, perchè il vero problema è il saldo demografico negativo della nostra amata nazione italica, ed allora benvengano le fecondazioni alla idiocracy, e che le eiaculazioni interne siano benedette, che ormai non abbiamo più stilisti alternativi da esportare, padrini che diventano boss oltremare, maggiorate partenopee cui assegnare premi oscar e, sì, anche santi, poeti e naviganti.
Cioè, il mio quinto pensiero (e il cinque è un numero primo!) ricorda un po' il secondo, quello che vi ho omesso, solo che in questo caso i treni sono littorine littorine, ok, so che questo non vi dirà niente, al massimo penserete che arrivavano in orario, oppure che le sveltine prima di un discorso dal balcone di palazzo venezia non richiedevano neppure di togliersi gli stivali, altro che uscire dal bagno colle ballerine in mano, ma questo è irrilevante.
Cioè, sextus non datur...
Cioè, ciao.