Ci sono anche io ...

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Vincent Vega

Utente armato
la sua reazione e della sua famiglia....

e beh in parte anche la mia di reazione...
Amo il suo essere pura, non è un'anima corrotta (come lo sono io), è innocente, trasparente (non solo nell'ambito della nostra relazione, ma in tutto e questo a volte la penalizza e la porta a stare molto male) è una buona, una giusta....

il sesso diciamo è sempre andato, ma anche qui manca quel qualcosa che con l'altra c'è stato...
1) lei ha tutte queste qualità. Sai cosa vuol dire? che è la ragazza giusta PER UN ALTRO. E un altro è l'uomo che queste qualità se le farà bastare. A te non bastano, come non bastavano a me, anche se poi ci illudiamo di altro.

2) il tuo è un tradimento meditato (parli di ben 2 anni di approcci e broccolamenti), non una sbandata casuale di un ragazzo fidanzatosi giovane che vuole vedere "come è con un'altra". Ed infatti non ci pensi proprio a mollare l'altra.

3) tu pensa alla sua famiglia nel caso in cui vi scoprissero. Altro che reazione di cui avere timore...Tu oggi riesci a gestire il tradimento perchè vivete a centinaia di km di distanza. Lei deve ancora finire gli studi, vi vedete di rado. Come farai da domani, se vinve alla lotteria e ti dice "conviviamo?".

Non procrastinare, salvala da te.
Hai letto "il ritratto di Dorian Gray", immagino. Ecco, tu sei Dorian. Puoi ancora salvarla...dimostra di avere ancora un briciolo di altruismo. Ascolta chi aveva una situazione identica, ma era ancora più lordo.
 

ivanl

Utente di lunga data
1) lei ha tutte queste qualità. Sai cosa vuol dire? che è la ragazza giusta PER UN ALTRO. E un altro è l'uomo che queste qualità se le farà bastare. A te non bastano, come non bastavano a me, anche se poi ci illudiamo di altro.

2) il tuo è un tradimento meditato (parli di ben 2 anni di approcci e broccolamenti), non una sbandata casuale di un ragazzo fidanzatosi giovane che vuole vedere "come è con un'altra". Ed infatti non ci pensi proprio a mollare l'altra.

3) tu pensa alla sua famiglia nel caso in cui vi scoprissero. Altro che reazione di cui avere timore...Tu oggi riesci a gestire il tradimento perchè vivete a centinaia di km di distanza. Lei deve ancora finire gli studi, vi vedete di rado. Come farai da domani, se vinve alla lotteria e ti dice "conviviamo?".

Non procrastinare, salvala da te.
Hai letto "il ritratto di Dorian Gray", immagino. Ecco, tu sei Dorian. Puoi ancora salvarla...dimostra di avere ancora un briciolo di altruismo. Ascolta chi aveva una situazione identica, ma era ancora più lordo.
Un po' troppo aulico nella forma, ma la sostanza e' corretta :)
 

Vincent Vega

Utente armato
mmmmm....in alcuni momenti? quindi e' come se la fiamma si fosse solo assopita? ma c'e'.
metti giu una lista dei pro e contro nel ritnetare questa storia, ricostruirla, ne hai di motivi per farlo?
o lo faresti solo per lei?
Donna Caciotta....lui è convinto di salvare lei, lei non sa che lui sogna e sgroppa l'altra, tu speri di salvare lui.
Tutto encomiabile.
Ma soffrirà solo lei: il nostro amico è lontano anni luce da quella storia, è abitutine..ma hai sentito? si vedono di rado e lui - quando deve andare da lei - parte già con le palle fracassate ("scarico" è la versione soft..).
Io lo so cosa vuol dire. E' triste dire a Cenerentola (che ti crede il principe azzurro), che in realtà sei Barbablu. Ma magari così non la fai a fette.
 

Vincent Vega

Utente armato
Un po' troppo aulico nella forma, ma la sostanza e' corretta :)
Ivan le provo tutte. Perchè il film è già visto e rivisto.
Il ragazzo è provato, e combattuto. Lui non ha mai "lasciato" (visto che stanno insieme da sempre). Già non è facile, figurati se devi lasciare la fidanzatina angelica.

Poi può contattarmi anche in privato, se vuole. Qualunque forma...aulica o vaffanculesca che sia.
 

rewindmee

Replicante di me stesso
Come imbrogliavano?
non sapevo
I clienti nella Londra dell''800 erano ubriachi oppure paesani nella città tentacolare... quindi alzavano la lunga gonna mettendosi a 90 gradi... ma poi lo guidavano tra le cosce e si muovevano muggendo di finto piacere ;)
Il contadinozzo era contento e loro risparmiavano un giro ;)
 

ivanl

Utente di lunga data
Ivan le provo tutte. Perchè il film è già visto e rivisto.
Il ragazzo è provato, e combattuto. Lui non ha mai "lasciato" (visto che stanno insieme da sempre). Già non è facile, figurati se devi lasciare la fidanzatina angelica.

Poi può contattarmi anche in privato, se vuole. Qualunque forma...aulica o vaffanculesca che sia.
ah, mai hai pienamente colto nel segno!
 

Apollonia

Utente di lunga data
Ciao! Tu sai benissimo cosa devi e vuoi fare.
Dillo a te stesso, sinceramente.
 

Apollonia

Utente di lunga data

JT86

Utente
Ed infatti non ci pensi proprio a mollare l'altra.
Vi ringrazio ancora tanto per le numerose risposte...
realtivamente all'altra non è questione di "mollarla" o meno, di sicuro non sarà la donna della mia vita nemmeno lei per ragioni che non sto qui a raccontarvi...e ripeto con lei sono andato in fondo solo una volta... dopo anni di tentennamenti...
 

net

Utente di lunga data
Ciao JT86,

una cosa mi ha colpita: quando hai descritto l'altra ragazza hai un pò svalutato la tua. Questo per me è fondamentale. Mi sembra di leggere una specie di lotta, in te. Come se tu sapessi che la tua ragazza è pura, ti ama ecc ecc... eppure non riuscissi a fartela bastare. Eppure cercassi altro. Sbaglio? Lei ti basta?
 

Vincent Vega

Utente armato
Vi ringrazio ancora tanto per le numerose risposte...
realtivamente all'altra non è questione di "mollarla" o meno, di sicuro non sarà la donna della mia vita nemmeno lei per ragioni che non sto qui a raccontarvi...e ripeto con lei sono andato in fondo solo una volta... dopo anni di tentennamenti...
ed invece le ragioni ce le puoi raccontare, perchè hanno assai a che fare con la tua ragazza.
L'altra è questione di: non vederla, nè sentirla mai più, cancellare ogni riferimento, ricordare l'accaduto solo perchè insegni che vuoi altro..
Ma tu invece la senti, ci parli, ecc...
Ma ti rendi conto che la tua ragazza non conosce la verità da 2 anni e passa?sei giovane per questi compromessi...e anche lei, chi ve lo fa fare?
Tu non l'hai tradita "una volta", ma da oltre due anni. E, ciò che più conta per me, ti rompi le palle ogni volta che stai con lei, perchè "con l'altra è un'altra cosa".
Questa tizia che ti ha fatto vedere le stelle non sarà "quella della tua vita" (ma mi pare che non sia il caso di cercarne, donne della vita adesso....hai scoperto solo che ti piace sfiziarti. Ok, fallo, ma non trascinare una poveretta con te..), ma ce ne saranno altre....e altre...e vivaddio: sei ragazzo! (Ma, ribadisco..pure la tua ragazza..).
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Ciao a tutti, vi leggo da molto ormai, da quando ho iniziato a pensare che prima o poi sarebbe successo....

sono un ragazzo di 27 anni, da 7 fidanzato con una ragazza di due anni più piccola per cui al tempo avevo perso la testa: il suo aspetto, il suo amore incondizionato, il suo cercarmi quasi morbosamente, ecc.... fecero sì di farmi sentire importante come nessuno fece mai, indispensabile e me ne innamorai.
Una relazione impegnativa: abitiamo ad un 100 di km di distanza e in buona parte delll'anno i km diventano un 140 causa studi di lei, succede quindi che ci si veda praticamente solo nei fine settimana o durante le festività o le poche vacanze che riusciamo a fare. Io lavoro invece stabilmente dove abito.
Caratteri troppo simili i nostri forse: mai una litigata di quelle come si deve, solo paure nel darsi anche solo delle mezze risposte che avrebbero potuto ferire l'altro/a.
3 anni fa conosco su internet una ragazza la quale anche lei mi esprime le sue perplessità circa la sua storia. Ci sentiamo affini, ci confidiamo e ci consoliamo, cerchiamo per due anni e mezzo di non vederci sapendo che sarebbe moralmente sbagliato e sapendo anche quello che sarebbe potuto succedere. A Febbraio decidiamo di vederci per un semplice caffè in un bar per evitare appunto situazioni critiche: le sensazioni sono forti, capisco comunque non sarebbe la ragazza per me, ma fisicamente soprattutto e come persona la apprezzo molto (vive da sola, lavora all'estero, attivamente impegnata in politica. E' brutto a dirsi, ma insomma l'opposto della mia ragazza). Lei tornata a casa mi confessa di essersi definitivamente innamorata di me.
La mia storia prosegue nel frattempo fra alti e bassi fino ad arrivare al mese scorso quando "l'altra" una sera mi invita a casa sua dicendomi che è da sola e mi aspetta. Decido di andare prefissandomi che nulla di più sarebbe successo rispetto allo scorso incontro in luogo pubblico. Mento a me stesso... Vado e succede qualcosa tra me e lei.
Torno a casa, ma sensi di colpa zero. Continuo ad oggi la storia con la mia ragazza, con meno stimoli rispetto ai primi anni e poco entusiasmo: i fine settimana tra treni, viaggi in auto, suoceri alle calcagna, e le sue paronoie per non avere ancora finito gli studi, mi fanno arrivare al Venerdì sera già scarico ancora prima di iniziare.
Ho tirato avanti la situazione fino a questo punto perchè comunque credo/credevo nel nostro rapporto e immaginavo a un domani sotto uno stesso tetto, ma che ahime per almeno due anni ancora credo si dovrà rimandare (causa suoi studi).
Sono una persona profondamente riflessiva, razionale e poco propenso a manifestare le sue emozioni. Sento di star iniziando a scaricarmi dentro, come vi dicevo nessun senso di colpa e la consapevolezza di essere sempre l'albero maestro della mia ragazza che continua ad amarmi come il primo giorno di quell'amore puro e innocente che mi aveva fatto innamorare di lei.
Curioso di sentire la vostra a riguardo vi ringrazio per le parole buone o brutte che siano che vorrete spendere in merito.
Credo che il problema stia nelle frasi in grassetto. Nella vostra coppia non c'è dialogo e tu ammetti di non riuscire a minifestare le emozioni (però per due anni sei stato comunque capace di esprimerle non con la fidanzata ma con una persona conosciuta on line). Ti sei rifugiato nel tradimento e non hai sensi di colpa.
Col senno di poi (e quindi sterilmente) sarebbe stato meglio che esprimessi alla tua ragazza il tuo malessere mettendola nelle condizioni - se ne era in grado - di cambiare. Stando così le cose prendine atto. Con la tua ragazza non può andare. per funzionare occorre che "l'amore puro e innocente" ci sia da parte di entrambi e tu non lo provi più.
L'alternativa sarebbe che cominciate a comunicare sul serio tu e la tua ragazza e vedere se c'è ancora qualcosa di salvabile.
 

JT86

Utente
Credo che il problema stia nelle frasi in grassetto. Nella vostra coppia non c'è dialogo e tu ammetti di non riuscire a minifestare le emozioni (però per due anni sei stato comunque capace di esprimerle non con la fidanzata ma con una persona conosciuta on line). Ti sei rifugiato nel tradimento e non hai sensi di colpa.
Col senno di poi (e quindi sterilmente) sarebbe stato meglio che esprimessi alla tua ragazza il tuo malessere mettendola nelle condizioni - se ne era in grado - di cambiare. Stando così le cose prendine atto. Con la tua ragazza non può andare. per funzionare occorre che "l'amore puro e innocente" ci sia da parte di entrambi e tu non lo provi più.
L'alternativa sarebbe che cominciate a comunicare sul serio tu e la tua ragazza e vedere se c'è ancora qualcosa di salvabile.
Proverò ad aprirmi con lei la prossima volta che la vedo, cercando di accennarle qualcosa e vi farò sapere...
grazie dei consigli a tutti...
 

LDS

Utente di lunga data
quante storie molto simili....

stessa età...se sei dell'86.

io ho avuto una relazione di quasi 10 anni, la ragazza storica con cui passi dal liceo, all'università, a quasi sposarci.
l'ho tradita tante di quelle volte, fin da subito.

all'inizio perché credevo non sarebbe mai durata, poi perché ho trovato una donna più grande che mi ha fatto perdere la testa e per mesi ho avuto una triplice relazione, poi perché mi sono innamorato papale papale della figa.

ho provato a lasciarla più volte, non ci sono mai riuscito.

la sua famiglia era la mia seconda famiglia.

si parlava di matrimonio a casa e di come fare, lavoravo bene, non avevamo problemi economici, eravamo pronti a sposarci anche se le avevo messo un numero improponibile di corna nell'ultimo periodo avevo smesso, mi stavo dedicando solo a lei e all'idea di sposarmi e di avere una famiglia.

poi ho perso il lavoro e in quel momento ho realizzato che stavo facendo una grossissima cazzata che avrebbe potuto demolire tutta la mia vita, tutta la mia passione e la mia freschezza.

ho preso e me ne sono andato, l'ho lasciata in maniera molto dolorosa partendomene, ma lasciandole la certezza che non sarei tornato.
non le ho dato alcuno spiraglio per restare attaccata a me.

ha sofferto come una dannata.
ero tutta la sua vita, ci dovevamo sposare e l'ho abbandonata, piantata in asso come una povera cogliona.

ho pianto come un coglione per mesi, volevo sentirla, chiamarla, sapere come stava, ma niente, mi sono ripromesso di eliminare tutte le possibili sofferenze dalla sua vita causate da me.

ho incontrato un'altra donna, Laure, con cui ho vissuto dei momenti stupendi che mi ha infilato un rostro nel culo di dimensioni ciclopiche perché la ruota gira caro mio.


lo so quanto sia dura lasciare la tua compagna con cui sei cresciuto, se decidi di farlo, che sia netto e deciso.
se esci dalla sua vita, fallo definitivamente e non tornare più.
 

Eratò

Utente di lunga data
Ciao a tutti, vi leggo da molto ormai, da quando ho iniziato a pensare che prima o poi sarebbe successo....

sono un ragazzo di 27 anni, da 7 fidanzato con una ragazza di due anni più piccola per cui al tempo avevo perso la testa: il suo aspetto, il suo amore incondizionato, il suo cercarmi quasi morbosamente, ecc.... fecero sì di farmi sentire importante come nessuno fece mai, indispensabile e me ne innamorai.
Una relazione impegnativa: abitiamo ad un 100 di km di distanza e in buona parte delll'anno i km diventano un 140 causa studi di lei, succede quindi che ci si veda praticamente solo nei fine settimana o durante le festività o le poche vacanze che riusciamo a fare. Io lavoro invece stabilmente dove abito.
Caratteri troppo simili i nostri forse: mai una litigata di quelle come si deve, solo paure nel darsi anche solo delle mezze risposte che avrebbero potuto ferire l'altro/a.
3 anni fa conosco su internet una ragazza la quale anche lei mi esprime le sue perplessità circa la sua storia. Ci sentiamo affini, ci confidiamo e ci consoliamo, cerchiamo per due anni e mezzo di non vederci sapendo che sarebbe moralmente sbagliato e sapendo anche quello che sarebbe potuto succedere. A Febbraio decidiamo di vederci per un semplice caffè in un bar per evitare appunto situazioni critiche: le sensazioni sono forti, capisco comunque non sarebbe la ragazza per me, ma fisicamente soprattutto e come persona la apprezzo molto (vive da sola, lavora all'estero, attivamente impegnata in politica. E' brutto a dirsi, ma insomma l'opposto della mia ragazza). Lei tornata a casa mi confessa di essersi definitivamente innamorata di me.
La mia storia prosegue nel frattempo fra alti e bassi fino ad arrivare al mese scorso quando "l'altra" una sera mi invita a casa sua dicendomi che è da sola e mi aspetta. Decido di andare prefissandomi che nulla di più sarebbe successo rispetto allo scorso incontro in luogo pubblico. Mento a me stesso... Vado e succede qualcosa tra me e lei.
Torno a casa, ma sensi di colpa zero. Continuo ad oggi la storia con la mia ragazza, con meno stimoli rispetto ai primi anni e poco entusiasmo: i fine settimana tra treni, viaggi in auto, suoceri alle calcagna, e le sue paronoie per non avere ancora finito gli studi, mi fanno arrivare al Venerdì sera già scarico ancora prima di iniziare.
Ho tirato avanti la situazione fino a questo punto perchè comunque credo/credevo nel nostro rapporto e immaginavo a un domani sotto uno stesso tetto, ma che ahime per almeno due anni ancora credo si dovrà rimandare (causa suoi studi).
Sono una persona profondamente riflessiva, razionale e poco propenso a manifestare le sue emozioni. Sento di star iniziando a scaricarmi dentro, come vi dicevo nessun senso di colpa e la consapevolezza di essere sempre l'albero maestro della mia ragazza che continua ad amarmi come il primo giorno di quell'amore puro e innocente che mi aveva fatto innamorare di lei.
Curioso di sentire la vostra a riguardo vi ringrazio per le parole buone o brutte che siano che vorrete spendere in merito.
Sei annoiato.Stai con la tua ragazza perche ti ama da sempre e ti dà sicurezza il suo amore, ilsuo amore da sempre come d'abitudine.Ma non ti basta più e infatti i km e la lontananza cominciano a pesare.Quel altra invece ti stuzzica, è la novità e la curiosità...Potrebbe essere una fase passeggera o forse non sei più innamorato...Capita e non ne hai colpe.Ma per chiarirti le idee non sarebbe meglio che con la tua ragazza ne parlassi? Non è neanche tanto il tradimento ma è questa considerazione scontata e di sufficienza del amore di lei che porta a pensare...Parlaci non del tradimento, è un peccato ferirla così ma del tuo senso di noia e insofferenza
 

oscuro

Utente di lunga data
Ma

Ciao a tutti, vi leggo da molto ormai, da quando ho iniziato a pensare che prima o poi sarebbe successo....

sono un ragazzo di 27 anni, da 7 fidanzato con una ragazza di due anni più piccola per cui al tempo avevo perso la testa: il suo aspetto, il suo amore incondizionato, il suo cercarmi quasi morbosamente, ecc.... fecero sì di farmi sentire importante come nessuno fece mai, indispensabile e me ne innamorai.
Una relazione impegnativa: abitiamo ad un 100 di km di distanza e in buona parte delll'anno i km diventano un 140 causa studi di lei, succede quindi che ci si veda praticamente solo nei fine settimana o durante le festività o le poche vacanze che riusciamo a fare. Io lavoro invece stabilmente dove abito.
Caratteri troppo simili i nostri forse: mai una litigata di quelle come si deve, solo paure nel darsi anche solo delle mezze risposte che avrebbero potuto ferire l'altro/a.
3 anni fa conosco su internet una ragazza la quale anche lei mi esprime le sue perplessità circa la sua storia. Ci sentiamo affini, ci confidiamo e ci consoliamo, cerchiamo per due anni e mezzo di non vederci sapendo che sarebbe moralmente sbagliato e sapendo anche quello che sarebbe potuto succedere. A Febbraio decidiamo di vederci per un semplice caffè in un bar per evitare appunto situazioni critiche: le sensazioni sono forti, capisco comunque non sarebbe la ragazza per me, ma fisicamente soprattutto e come persona la apprezzo molto (vive da sola, lavora all'estero, attivamente impegnata in politica. E' brutto a dirsi, ma insomma l'opposto della mia ragazza). Lei tornata a casa mi confessa di essersi definitivamente innamorata di me.
La mia storia prosegue nel frattempo fra alti e bassi fino ad arrivare al mese scorso quando "l'altra" una sera mi invita a casa sua dicendomi che è da sola e mi aspetta. Decido di andare prefissandomi che nulla di più sarebbe successo rispetto allo scorso incontro in luogo pubblico. Mento a me stesso... Vado e succede qualcosa tra me e lei.
Torno a casa, ma sensi di colpa zero. Continuo ad oggi la storia con la mia ragazza, con meno stimoli rispetto ai primi anni e poco entusiasmo: i fine settimana tra treni, viaggi in auto, suoceri alle calcagna, e le sue paronoie per non avere ancora finito gli studi, mi fanno arrivare al Venerdì sera già scarico ancora prima di iniziare.
Ho tirato avanti la situazione fino a questo punto perchè comunque credo/credevo nel nostro rapporto e immaginavo a un domani sotto uno stesso tetto, ma che ahime per almeno due anni ancora credo si dovrà rimandare (causa suoi studi).
Sono una persona profondamente riflessiva, razionale e poco propenso a manifestare le sue emozioni. Sento di star iniziando a scaricarmi dentro, come vi dicevo nessun senso di colpa e la consapevolezza di essere sempre l'albero maestro della mia ragazza che continua ad amarmi come il primo giorno di quell'amore puro e innocente che mi aveva fatto innamorare di lei.
Curioso di sentire la vostra a riguardo vi ringrazio per le parole buone o brutte che siano che vorrete spendere in merito.

Mi ha colpito una cosa di questo 3d:quando scrivi che sei "profondamento riflessivo e razionale".Avresti dovuto scrivere:credevo di essere.....!Non sei assolutamente riflessivo e razionale.A me sembri infantile e scorretto.Infantile il giusto,scorretto perché non mi sembra giusto farti i cazzi tuoi e continuare a stare con il primo amore.Cerca di essere meno egoista e dai al tuo primo amore la possibilità di rifarsi una vita accanto ad una persona che gli voglia bene veramente.
 
Stato
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