Childfree - Niente figli.

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

giorgiocan

Utente prolisso
Mi rendo conto che, mentre aggiornavo i miei genitori, quello che probabilmente più pesava loro era cercare di comprendere che ancora io non senta la necessità di una famiglia tradizionale (leggi: figli).

Un po' come se gli avessi rivelato di essere omosessuale o nella legione straniera (sì, mio padre è piuttosto tradizionalista stile "Ventennio"). Per la loro generazione, è del tutto incomprensibile, contro natura.

Ho letto un po' in giro, e ho trovato questo articolo in cui si esaminano anche le enormi distante tra i modelli culturali e "civili" nostrano e cattolico rispetto a europeo e "laico".

http://espresso.repubblica.it/attualita/2013/11/11/news/figli-no-grazie-1.140811
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
Mi rendo conto che, mentre aggiornavo i miei genitori, quello che probabilmente più pesava loro era cercare di comprendere che ancora io non senta la necessità di una famiglia tradizionale (leggi: figli).

Un po' come se gli avessi rivelato di essere omosessuale o nella legione straniera (sì, mio padre è piuttosto tradizionalista stile "Ventennio"). Per la loro generazione, è del tutto incomprensibile, contro natura.

Ho letto un po' in giro, e ho trovato questo articolo in cui si esaminano anche le enormi distante tra i modelli culturali e "civili" nostrano e cattolico rispetto a europeo e "laico".

http://espresso.repubblica.it/attualita/2013/11/11/news/figli-no-grazie-1.140811

"Un uomo non è pronto a diventare padre fino a quando non lo diventa." (cit.)
 

Stark72

Utente Bestemmiante
"Un uomo non è pronto a diventare padre fino a quando non lo diventa." (cit.)
Esattamente!!!!
Quando nacque il primo figlio (desideratissimo e cercatissimo), tornai a casa dall'ospedale alle 4 del mattino, ero imbambolato seppur felicissimo.
Ed era stranissima la sensazione i primi giorni a casa, certe volte lo guardavo pensando "ma questo chi è?".
 

rewindmee

Replicante di me stesso
Essere genitori è il mestiere più difficile e pericoloso del mondo... potresti stare crescendo il nuovo Leonardo da Vinci o il nuovo Hitler, e in entrambi i casi il merito o la colpa sarà al 70% tuo. E' una responsabilità grandissima, ma può darti soddisfazioni che neanche tutto l'oro del mondo può comprare.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

sinceramente? Sono madre, perché rimasta incinta ... nonostante mi dicevano, che non poteva accadere.
Ma di mio, nel mio più profondo, non avrei scelto di fare un figlio. In questo mondo ... no.
Ditemi quello che volete ...


sienne
 

Nobody

Utente di lunga data
Mi rendo conto che, mentre aggiornavo i miei genitori, quello che probabilmente più pesava loro era cercare di comprendere che ancora io non senta la necessità di una famiglia tradizionale (leggi: figli).

Un po' come se gli avessi rivelato di essere omosessuale o nella legione straniera (sì, mio padre è piuttosto tradizionalista stile "Ventennio"). Per la loro generazione, è del tutto incomprensibile, contro natura.

Ho letto un po' in giro, e ho trovato questo articolo in cui si esaminano anche le enormi distante tra i modelli culturali e "civili" nostrano e cattolico rispetto a europeo e "laico".

http://espresso.repubblica.it/attualita/2013/11/11/news/figli-no-grazie-1.140811
chissà però se questa disgregazione di certi valori della tradizione sia davvero tutto questo bene... homo homini lupus. Mi viene sempre più il sospetto che sia ben pilotata da chi conmanda davvero... abbi cura di sradicare nell'essere umano, con calma e metodo, tutto ciò che anche solo vagamente non appartenga ad una visione meramente materialistica e riduttivistica dell'esistenza. Contestualmente disintegra, altrettanto accuratamente, ogni idea "tradizionale" che tenga in vita uno straccio di legame intra familiare e di solidarietà (autentica e sentita, non ideologica) all'interno della comunità di appartenenza... esalta ed esaspera l'individuo, come sole a cui far ruotare l'universo, al centro di tutti i "diritti". Accendi il risentimento e la rabbia tra generazioni (figli contro i genitori), tra i sessi, tra le classi sociali, tra le religioni, tra le razze... tratta tutti come numeri seriali, omologati a bestie da lavoro e, alla fine, togli loro anche quel minimo di sicurezza economica e sociale, togli la speranza nel futuro. Quali individui salteranno fuori? Forti, sereni, ed amanti del loro prossimo? Individui responsbili, poco manovrabili... o esattamente l'opposto?
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
Esattamente!!!!
Quando nacque il primo figlio (desideratissimo e cercatissimo), tornai a casa dall'ospedale alle 4 del mattino, ero imbambolato seppur felicissimo.
Ed era stranissima la sensazione i primi giorni a casa, certe volte lo guardavo pensando "ma questo chi è?".
Era un venerdì e dovevamo andare in montagna per il week end. Ricordo che mi accorsi di essere in 4° marcia poco dopo Varese. Io abito tra Milano e Pavia. :rotfl:
 

giorgiocan

Utente prolisso
chissà però se questa disgregazione di certi valori della tradizione sia davvero tutto questo bene... homo homini lupus. Mi viene sempre più il sospetto che sia ben pilotata da chi conmanda davvero... abbi cura di sradicare nell'essere umano, con calma e metodo, tutto ciò che anche solo vagamente non appartenga ad una visione meramente materialistica e riduttivistica dell'esistenza. Contestualmente disintegra, altrettanto accuratamente, ogni idea "tradizionale" che tenga in vita uno straccio di legame intra familiare e di solidarietà (autentica e sentita, non ideologica) all'interno della comunità di appartenenza... esalta ed esaspera l'individuo, come sole a cui far ruotare l'universo, al centro di tutti i "diritti". Accendi il risentimento e la rabbia tra generazioni (figli contro i genitori), tra i sessi, tra le classi sociali, tra le religioni, tra le razze... tratta tutti come numeri seriali, omologati a bestie da lavoro e, alla fine, togli loro anche quel minimo di sicurezza economica e sociale, togli la speranza nel futuro. Quali individui salteranno fuori? Forti, sereni, ed amanti del loro prossimo? Individui responsbili, poco manovrabili... o esattamente l'opposto?
Aspè, aspè!! :)

Complottismo a parte, quello che voglio dire - ed è la parte davvero interessante dell'articolo - è che è vero che in Italia esiste una retorica profondissima e diffusissima circa genitori e figli. Infrangere la quale è ancora un tabù. Come quando, da ragazzetto, espressi la volontà di non frequentare più l'ora di religione a scuola. Eravamo in 3 su circa 600 alunni. E visto che l'istituto non aveva mai previsto occupazioni alternative per gli studenti che facessero richiesta di esenzione, andavamo ai giardinetti a fumare.

Io credo che, come quasi sempre, la verità stia nel mezzo.
 

Simy

WWF
Ciao

sinceramente? Sono madre, perché rimasta incinta ... nonostante mi dicevano, che non poteva accadere.
Ma di mio, nel mio più profondo, non avrei scelto di fare un figlio. In questo mondo ... no.
Ditemi quello che volete ...


sienne
la penso come te
 

Nobody

Utente di lunga data
Aspè, aspè!! :)

Complottismo a parte, quello che voglio dire - ed è la parte davvero interessante dell'articolo - è che è vero che in Italia esiste una retorica profondissima e diffusissima circa genitori e figli. Infrangere la quale è ancora un tabù. Come quando, da ragazzetto, espressi la volontà di non frequentare più l'ora di religione a scuola. Eravamo in 3 su circa 600 alunni. E visto che l'istituto non aveva mai previsto occupazioni alternative per gli studenti che facessero richiesta di esenzione, andavamo ai giardinetti a fumare.

Io credo che, come quasi sempre, la verità stia nel mezzo.
Non so perchè parli di complottismo... quello è ben altro. E' diventata una moda appiccicare ad ogni pensiero anche appena diverso l'etichetta di complottismo.
Che la verità generalmente sia nel mezzo è vero... ma facevo un altro tipo di discorso, probabilmente sono finito ot :)
 

viola di mare

utente adolescente
io avevo 17 anni ed una mia compagna di classe è rimasta incinta ed ha per un anno abbandonato la scuola... io l'ho invidiata... mia madre dice sempre che ho un istinto materno spiccatissimo e da chi diavolo devo acverlo ripreso che se fosse stato per lei avrebbe solo viaggiato e pure da sola...
io un figlio l'ho sempre voluto, ne avrei voluti altri ma il mio corpo ha deciso di riposarsi, e comunque se potessi lo farei anche a 45 anni...
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Ma di mio, nel mio più profondo, non avrei scelto di fare un figlio. In questo mondo ... no.
Ditemi quello che volete ...
Confondi causa ed effetto.
Questo mondo è "questo mondo" perchè non ci sono abbastanza bambini, non vengono rispettati (non si rispetta la loro età, i loro giochi, le loro esigenze, i loro tempi), non si gioca abbastanza con loro e perchè ci sono troppe persone che pensano che siano un impegno troppo gravoso (salvo limonare e far selfie con cani e gatti) e non capiscono quale bisogno e risorsa morale ed emozionale siano i bambini.
 

disincantata

Utente di lunga data
Ciao

sinceramente? Sono madre, perché rimasta incinta ... nonostante mi dicevano, che non poteva accadere.
Ma di mio, nel mio più profondo, non avrei scelto di fare un figlio. In questo mondo ... no.
Ditemi quello che volete ...


sienne
Capisco cosa pensi pero' finirebbe il mondo se per paura smettessimo di farli nascere.

Io purtroppo non sono nonna.....di questo passo dubito di diventarlo....come me molte amiche ma preferirei fosse una scelta non condizionata dalla societa'.

Poi ci sono momenti di sconforto e tanti tanti problemi in cui pensi....chi me lo ha fatto fare....ma passano passano.
 

sienne

lucida-confusa
Confondi causa ed effetto.
Questo mondo è "questo mondo" perchè non ci sono abbastanza bambini, non vengono rispettati (non si rispetta la loro età, i loro giochi, le loro esigenze, i loro tempi), non si gioca abbastanza con loro e perchè ci sono troppe persone che pensano che siano un impegno troppo gravoso (salvo limonare e far selfie con cani e gatti) e non capiscono quale bisogno e risorsa morale ed emozionale siano i bambini.

Ciao

non è questo. Ognuno nel suo piccolo, fa quello che più giusto gli sembra ...
Il nostro pianeta sta morendo. Non vedo un futuro ... uno sbocco.
L'essere umano è il parassita peggiore che ci sia ...


sienne
 

sienne

lucida-confusa
Capisco cosa pensi pero' finirebbe il mondo se per paura smettessimo di farli nascere.

Io purtroppo non sono nonna.....di questo passo dubito di diventarlo....come me molte amiche ma preferirei fosse una scelta non condizionata dalla societa'.

Poi ci sono momenti di sconforto e tanti tanti problemi in cui pensi....chi me lo ha fatto fare....ma passano passano.

Ciao

penso il contrario ... che il mondo potrebbe finalmente riaffiorare ...
Non è il nostro mondo ... non lo è ... e non sappiamo convivere tra di noi,
figuriamoci nel rispetto del verde e di altri esseri viventi ...


sienne
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
"Un uomo non è pronto a diventare padre fino a quando non lo diventa." (cit.)
Ti avrei dato un verde, ma non riesco.
La paternità fa parte del percorso di crescita di un uomo a mio parere. Questo non vuol dire che la realizzazione personale debba passare necessariamente attraverso di essa. Ma è fondamentale per guardare il mondo con occhi molto diversi.

Buscopann
 

giorgiocan

Utente prolisso
Il nostro pianeta sta morendo. Non vedo un futuro ... uno sbocco.
L'essere umano è il parassita peggiore che ci sia ...
Sienne, ti correggo. Il pianeta sta diventando meno ospitale per noi. Ma è già successo, molte volte. Stavolta a quanto pare è causa nostra. Ma poco cambia. Anche se noi ci estinguessimo, per il pianeta non sarebbe certo uno sfregio. E nemmeno per la natura, ne sono convinto. Siamo così antropocentrici da pensare spesso che l'ambiente sia fragile quanto noi, che siamo in ogni caso di passaggio.

La Terra è lì da più di 4 miliardi di anni, e lì rimarrà ancora per un bel po'. E sarà lì anche quando la nostra specie, da 10 anni o tra 10 milioni di anni, sarà già acqua passata.
 

sienne

lucida-confusa
Sienne, ti correggo. Il pianeta sta diventando meno ospitale per noi. Ma è già successo, molte volte. Stavolta a quanto pare è causa nostra. Ma poco cambia. Anche se noi ci estinguessimo, per il pianeta non sarebbe certo uno sfregio. E nemmeno per la natura, ne sono convinto. Siamo così antropocentrici da pensare spesso che l'ambiente sia fragile quanto noi, che siamo in ogni caso di passaggio.

La Terra è lì da più di 4 miliardi di anni, e lì rimarrà ancora per un bel po'. E sarà lì anche quando la nostra specie, da 10 anni o tra 10 milioni di anni, sarà già acqua passata.

Ciao

perché dovrei far crescere una creatura in un ambiente autodistruttivo e irrispettoso ...
che vive, come se un domani per i nostri figli non esistesse ...
Certo, hai ragione ... distruggiamo il nostro habitat ... che figata ...
Vivo male tutto questo. Il tutto è una ipocrisia che porta ad un'agonia latente ...
Pazienza. Ci sono e faccio del mio meglio. Ma non credo in un futuro ...


sienne
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io è meglio che non rispondo in questo momento ;)
 

giorgiocan

Utente prolisso
Io è meglio che non rispondo in questo momento ;)
Tu è meglio se in questo momento ti fai un whisky e ti fumi una sigaretta!;)
Poi ti rilassi un paio d'ore, torni qui più calma e parliamo. Eh? :D
 
Ultima modifica:
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top