Chiesa scandalo!

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Iris

Utente di lunga data
Le interpretazioni che dai non sono affatto univoche. E proprio perchè sono da interpretare e non da prendere alla lettera come fanno i dogmatici testimoni.
Il problema delle traduzione è reale, basti pensare alla sciocchezza del cammello nella cruna dell'ago. Il realtà Gesù si riferiva alla gomena di una barca... ed in quel modo, la frase acquista un senso logico. Ma non è certo applicabile alla parola "odio", che è tradotto correttamente.
Come sai sicuramente, i 4 vangeli non sono scritti in lingue semitiche, a parte quello non riconosciuto di Tommaso, ritrovato in aramaico.

Non che cambi molto...gomena o cruna dell'ago. E' comunque impossibile far convivere avidità di denaro (ed i ricchi sono sempre avidi), con amore per il prossimo.
Non vedo cosa c'è da interpretare. Il fatto che cristo volesse la povertà e detestasse il potere è provato dal fatto che è nato, cresciuto e morto povero.
Diciamo che il messaggio evangelico è piuttosto chiaro. Scomodo, ma di una chiarezza scorcentante.
Io la vedo così. E non sono una credente. Ma reputo la figura del Cristo la più straordinaria e rivoluzionaria che l'umanità abbia conosciuto.

Beati gli ultimi...va interpretato anche questo?
Vanno interpretate anche le beatitudini?
 

Iris

Utente di lunga data
Mica interpreto la Divina Commedia da solo come viene viene e chi s'è visto s'è visto.
Ed è una opera molto più recente dei Vangeli ed è pure scritta nella mia lingua.
Perché dovrei ignorare l'interpretazione di chi ha passato una vita a studiarla?
I Vangeli non sono tanto “ostici”, ma vanno letti tendendo conto dell'Antico Testamento, delle condizioni dell'epoca, delle intenzioni dell'autore ecc.
Altrimenti si può trarne una visione incompleta o errata.
Ho sentito preti parlare per ore di una frase del Vangelo a cui io non davo nessuna importanza.
Non esiste niente di semplice.
Mi chiedo cosa c'è da interpretare. Se i Vangeli fossero stati letti senza l'interpretazione delle Chiese (ed uso il plurale) vi sarebbero più cristiani. Credo.
E questa non è solo la mia opinione, ma di molti Santi, e velatamente di qualche padre della Chiesa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La Chiesa Cattolica studia e interpreta i Vangeli e il magistero ne dà l'interpretazione considerata al tempo la più corretta e comprensibile in relazione ai tempi.
Questo è un limite della Chiesa Cattolica, ma è anche la sua forza perché non consentendo l'interpretazione individuale, come la religione protestante, evita la suddivisione.
Anche i problemi di relazione con il mondo dell'Islam nascono dal fatto che non esiste una gerarchia ecclesiastica e, di conseguenza, vi sono interpretazioni estremistiche.
Poi è evidente che ognuno può scegliere se aderrire o no a una religione.
Personalmente sono agnostica e non attribuisco alla Chiesa che il valore di un'istituzione umana con tutti gli errori e imperfezioni di ogni istituzione.
Il valore culturale del messaggio dei Vangeli mi sembra che sia incontestabile.
 

Nobody

Utente di lunga data
Non che cambi molto...gomena o cruna dell'ago. E' comunque impossibile far convivere avidità di denaro (ed i ricchi sono sempre avidi), con amore per il prossimo.
Non vedo cosa c'è da interpretare. Il fatto che cristo volesse la povertà e detestasse il potere è provato dal fatto che è nato, cresciuto e morto povero.
Diciamo che il messaggio evangelico è piuttosto chiaro. Scomodo, ma di una chiarezza scorcentante.
Io la vedo così. E non sono una credente. Ma reputo la figura del Cristo la più straordinaria e rivoluzionaria che l'umanità abbia conosciuto.

Beati gli ultimi...va interpretato anche questo?
Vanno interpretate anche le beatitudini?
Anche per me è così. Non faccio una classifica, ma uno dei più grandi certamente.
 
O

Old giobbe

Guest
Ma scusa un po', se la chiesa dovesse sposare solo i vergini credo proprio che il tasso di matrimoni religiosi crollerebbe allo 0,1%. Il fatto di avere un figlio è solo la concretizzazione di quello che la gente fa abitualmente...E poi scusa, hanno sepolto in Vaticano un componente della banda della magliana e che facciamo ci mettiamo a punire una traditrice?
A parte i toni ironici. Certo il tradimento è una cosa bassa, un'azione ignobile che si compie contro il proprio partner, ma esistono anche pentimenti veri, ed inoltre è una cosa che va gestita all'interno della coppia e nessuno dovrebbe metterci il naso o giudicare.

Sono certo che Gesù non si sarebbe dispiaciuto, era abituato a sedersi a tavola con peccatori pubblici e prostitute.
Chi criticava questo suo comportamento erano i farisei.
 
O

Old giobbe

Guest
coi soldi della chiesa non dico che si risolverebbe la fame del mondo ma poco ci manca
Era quello che pensava Giuda.
Maria (la sorella Marta e di Lazzaro) era probabilmente una prostituta di lebbrosi, una delle professioni più squallide di quel tempo.
Ha sparso sui piedi di Gesù un profumo del valore di 300 monete d'argento (il salario di un anno di lavoro dell'epoca, ai giorni nostri avrebbe avuto il valore di circa 15000 euro).
Giuda si è incazzato come una bestia dicendo che avrebbero potuto vendere quel profumo e dare il ricavato ai poveri.
Per Maria liberarsi di quel profumo rappresentava anche una scelta di vita (era uno strumento di lavoro, per sopportare l'odore dei lebbrosi).
Ma Gesù assolve Maria e critica Giuda dicendo che io poveri ci saranno sempre in mezzo a noi.
Molte volte dimentichiamo che i poveri possono essere molto più felici di noi che abbiamo tutto.
Ti ricordi che un sacco d'anni fa lo stato italiano, su pressione dei radicali, ha stanziato un fracasso di miliardi per il terzo mondo?
È forse servito a qualcosa?
Un mio professore universitario ha insegnato in Eritrea in quel periodo pagato con quei fondi.
Ci ha detto che il passatempo dei professori italiani suoi colleghi era quello di fare sesso con le ragazzine africane.
 
O

Old Asudem

Guest
Era quello che pensava Giuda.
Maria (la sorella Marta e di Lazzaro) era probabilmente una prostituta di lebbrosi, una delle professioni più squallide di quel tempo.
Ha sparso sui piedi di Gesù un profumo del valore di 300 monete d'argento (il salario di un anno di lavoro dell'epoca, ai giorni nostri avrebbe avuto il valore di circa 15000 euro).
Giuda si è incazzato come una bestia dicendo che avrebbero potuto vendere quel profumo e dare il ricavato ai poveri.
Per Maria liberarsi di quel profumo rappresentava anche una scelta di vita (era uno strumento di lavoro, per sopportare l'odore dei lebbrosi).
Ma Gesù assolve Maria e critica Giuda dicendo che io poveri ci saranno sempre in mezzo a noi.
Molte volte dimentichiamo che i poveri possono essere molto più felici di noi che abbiamo tutto.
Ti ricordi che un sacco d'anni fa lo stato italiano, su pressione dei radicali, ha stanziato un fracasso di miliardi per il terzo mondo?
È forse servito a qualcosa?

Un mio professore universitario ha insegnato in Eritrea in quel periodo pagato con quei fondi.
Ci ha detto che il passatempo dei professori italiani suoi colleghi era quello di fare sesso con le ragazzine africane.
poveri e magari felici ma con la pancia piena Giobbe.
Qui stiamo parlando di gente che crepa di fame.
E possono stanziare anche i miliardi ma se partono miliardi e arrivano farmaci scaduti o preservativi alla fragola (com'è successo
dopo lo tzunami) la cosa serve a poco.
Se prima di arrivare ci mangiano in 8000 alla fine arrivano solo la pelle e le ossa da tirare ai cani.
E' come le condutture d'acqua in certe regioni del sud: sono piene di falle e alla fine, al rubinetto arriva un cazzo, eppure l'acqua c'è.

 
O

Old giobbe

Guest
Oppure è tutto così tremendamente semplice da sembrare complicato?
O te lo vogliono far sembrare complicato, per non farti pensare con la tua testa?

Tu hai un'idea un poco strana della Chiesa.
Facciamo l'esempio di un pretino di paese.
Cosa vuoi che gliene freghi a lui del clero e della gerarchia ecclesiastica?
Ha fatto voto di obbedienza ma non gliene importa una beata mazza.
Lui ha deciso di dedicare la sua vita a Cristo.
Pensi veramente che esista qualcuno disposto a perdere la propria vita, l'unica che possiede, per vivere ipocritamente con lo scopo di aumentare il potere economico della Chiesa?
Non ti sembra fantascienza?
Ci sono in America Latina alcuni vescovi che da 20 anni non si recano al colloquio obbligatorio con il papa. Sono praticamente “comunisti” e questa è una forma di protesta perché considerano che la Chiesa dovrebbe prendere posizioni più nette nella difesa dei poveri.
Il papa li lascia lì ad amministrare la loro diocesi, a scrivere libri e a dare interviste.
Mica li scomunica o li punisce.
Il cardinal Martini dice liberamente quel che pensa ma mica è stato mai ripreso dalla gerarchia cose del genere.
Esistono invece dibattito, critiche e confronto.
L'importante è non dire caxxate su argomenti seri che possono nuocere ai fedeli.
 

Iris

Utente di lunga data
Era quello che pensava Giuda.
Maria (la sorella Marta e di Lazzaro) era probabilmente una prostituta di lebbrosi, una delle professioni più squallide di quel tempo.
Ha sparso sui piedi di Gesù un profumo del valore di 300 monete d'argento (il salario di un anno di lavoro dell'epoca, ai giorni nostri avrebbe avuto il valore di circa 15000 euro).
Giuda si è incazzato come una bestia dicendo che avrebbero potuto vendere quel profumo e dare il ricavato ai poveri.
Per Maria liberarsi di quel profumo rappresentava anche una scelta di vita (era uno strumento di lavoro, per sopportare l'odore dei lebbrosi).
Ma Gesù assolve Maria e critica Giuda dicendo che io poveri ci saranno sempre in mezzo a noi.
Molte volte dimentichiamo che i poveri possono essere molto più felici di noi che abbiamo tutto.
Ti ricordi che un sacco d'anni fa lo stato italiano, su pressione dei radicali, ha stanziato un fracasso di miliardi per il terzo mondo?
È forse servito a qualcosa?
Un mio professore universitario ha insegnato in Eritrea in quel periodo pagato con quei fondi.
Ci ha detto che il passatempo dei professori italiani suoi colleghi era quello di fare sesso con le ragazzine africane.

E' possibile che i poveri siano più felici dei ricchi. Ma deve essere povertà, e non miseria. La miseria porta alla prostituzione, alla perdita della dignità, all'ignoranza..no. Nessuno mi convincerà che la povertà è una cosa buona, finchè non abbraccerà quella stessa povertà.
In pocheparole:. deve essere una scelta...non uno scherzo del destino.
Se scelgo di essere povero, e di condividere i mali dei poveri, allora sì...se nasco nella miseria più nera (senza acqua, senza cibo, senza possibilità di curarmi)...sono un disperato.
 

Iris

Utente di lunga data
Tu hai un'idea un poco strana della Chiesa.
Facciamo l'esempio di un pretino di paese.
Cosa vuoi che gliene freghi a lui del clero e della gerarchia ecclesiastica?
Ha fatto voto di obbedienza ma non gliene importa una beata mazza.
Lui ha deciso di dedicare la sua vita a Cristo.
Pensi veramente che esista qualcuno disposto a perdere la propria vita, l'unica che possiede, per vivere ipocritamente con lo scopo di aumentare il potere economico della Chiesa?
Non ti sembra fantascienza?
Ci sono in America Latina alcuni vescovi che da 20 anni non si recano al colloquio obbligatorio con il papa. Sono praticamente “comunisti” e questa è una forma di protesta perché considerano che la Chiesa dovrebbe prendere posizioni più nette nella difesa dei poveri.
Il papa li lascia lì ad amministrare la loro diocesi, a scrivere libri e a dare interviste.
Mica li scomunica o li punisce.
Il cardinal Martini dice liberamente quel che pensa ma mica è stato mai ripreso dalla gerarchia cose del genere.
Esistono invece dibattito, critiche e confronto.
L'importante è non dire caxxate su argomenti seri che possono nuocere ai fedeli.

Sul rapporto tra Vaticano e Chiesa "ribelle" latino americana ci sarebbe molto da dire. Ma le cose ti assicuro non sono così semplici. Il Vaticano appoggial'episcopato fedele per così dire...e manda allo sbaraglio i vescovi ribelli.
E non lo dico perchè l'ho letto, ma perchè uno di questi Vescovi, italiano in Ecuador, amico di Romero, imprigionato e torturato dal governo locale, mi ha raccontato con molta dignità la sua versione. difficile non credergli. e poi perchè non credergli? Ero studentessa allora e preparavo la tesi...la sua versione dei fatti era storicamente attendibile.
La stessa madre Teresa, che ho conosciuto personalmente, quando veniva a Roma, non avvertiva MAI, e ti dico MAI il Vaticano, a meno che non venisse chiamata dal Papa.
Arrivava di notte e di nascosto.
 

Nobody

Utente di lunga data
Tu hai un'idea un poco strana della Chiesa.
Facciamo l'esempio di un pretino di paese.
Cosa vuoi che gliene freghi a lui del clero e della gerarchia ecclesiastica?
Ha fatto voto di obbedienza ma non gliene importa una beata mazza.
Lui ha deciso di dedicare la sua vita a Cristo.
Pensi veramente che esista qualcuno disposto a perdere la propria vita, l'unica che possiede, per vivere ipocritamente con lo scopo di aumentare il potere economico della Chiesa?
Non ti sembra fantascienza?
Ci sono in America Latina alcuni vescovi che da 20 anni non si recano al colloquio obbligatorio con il papa. Sono praticamente “comunisti” e questa è una forma di protesta perché considerano che la Chiesa dovrebbe prendere posizioni più nette nella difesa dei poveri.
Il papa li lascia lì ad amministrare la loro diocesi, a scrivere libri e a dare interviste.
Mica li scomunica o li punisce.
Il cardinal Martini dice liberamente quel che pensa ma mica è stato mai ripreso dalla gerarchia cose del genere.
Esistono invece dibattito, critiche e confronto.
L'importante è non dire caxxate su argomenti seri che possono nuocere ai fedeli.
Alcuni teologi della liberazione sudamericani sono stati scomunicati... eccome se lo sono stati. Perchè volevano lottare contro le condizioni che generano quella "inevitabile" povertà. Sicuramente il cardinale Pio Laghi che visitava i campi di tortura argentini e giocava a tennis con l'ammiraglio Vileda, non lo è stato. Anzi, ha giustamente fatto carriera.
Non sono affatto d'accordo con Gesù in quel passo famoso. Era un grande uomo, ma non era infallibile. I soldi di quell'olio sarebbero stati meglio impiegati per sfamare un povero che moriva di fame.
 
O

Old giobbe

Guest
poveri e magari felici ma con la pancia piena Giobbe.
Qui stiamo parlando di gente che crepa di fame.
E possono stanziare anche i miliardi ma se partono miliardi e arrivano farmaci scaduti o preservativi alla fragola (com'è successo
dopo lo tzunami) la cosa serve a poco.
Se prima di arrivare ci mangiano in 8000 alla fine arrivano solo la pelle e le ossa da tirare ai cani.
E' come le condutture d'acqua in certe regioni del sud: sono piene di falle e alla fine, al rubinetto arriva un cazzo, eppure l'acqua c'è.


Quelli che muoiono di fame li salverebbero volentieri anche gli stati e l'ONU ma ci sono molte difficoltà a fare arrivare i viveri a queste persone a causa di guerre, rivalità etniche ecc.
La stragrande maggioranza dei poveri non muore di fame.
 

Nobody

Utente di lunga data
Quelli che muoiono di fame li salverebbero volentieri anche gli stati e l'ONU ma ci sono molte difficoltà a fare arrivare i viveri a queste persone a causa di guerre, rivalità etniche ecc.
La stragrande maggioranza dei poveri non muore di fame.
No, infatti... sono a dieta.
 
O

Old giobbe

Guest
Alcuni teologi della liberazione sudamericani sono stati scomunicati... eccome se lo sono stati. Perchè volevano lottare contro le condizioni che generano quella "inevitabile" povertà. Sicuramente il cardinale Pio Laghi che visitava i campi di tortura argentini e giocava a tennis con l'ammiraglio Vileda, non lo è stato. Anzi, ha giustamente fatto carriera.
Non sono affatto d'accordo con Gesù in quel passo famoso. Era un grande uomo, ma non era infallibile. I soldi di quell'olio sarebbero stati meglio impiegati per sfamare un povero che moriva di fame.

Con l'episodio dell'olio profumato Gesù voleva dire che esiste anche l'aspetto spirituale non solo quello materiale-sociale.
È molto pericoloso limitarsi solo all'aspetto materiale-sociale, non credo che nell'antica Unione Sovietica le persone avessero incontrato la piena felicità.
Credo che alcuni preti teologi siano stati sospesi a divinis, impediti di celebrare la messa.
Perché hanno toccato argomenti che nuocevano alla Fede delle persone.
È un argomento complesso e non conosco bene i termini della questione.
Leonardo Boff dopo essere stato sospeso credo che conviva con una donna, forse non si è nemmeno dispiaciuto molto di questa sospensione.
Ma continua a sfornare libri come brioches e rimane un teologo ascoltato e considerato.
La marginalizzazione e la sospensione non fermano nessuno.
La Teologia della Liberazione si è sgonfiata da sola perché i fedeli (e gli stessi preti che l'appoggiavano) si son rotti le balle.
Ci deve essere un giusto equilibrio tra Marta e Maria, tra e sociale e spiritualità.
Adesso in America Latina si verifica il fenomeno opposto, imperversa il Rinnovamento dello Spirito e nessuno più parla di questioni sociali.
Anche questo è sbagliato.
Per ironia del destino, dopo che è morta la Teologia della Liberazione in tutti i paesi dell'America Latina adesso ci sono governi di sinistra.
E i poveri continuano poveri.
 

Nobody

Utente di lunga data
Comunque è vero che in alcuni paesi del terzo mondo, nonostante la povertà, la gente è più felice di qui. Vivono con più allegria, si percepisce chiaramente.
 

Iris

Utente di lunga data
Comunque è vero che in alcuni paesi del terzo mondo, nonostante la povertà, la gente è più felice di qui. Vivono con più allegria, si percepisce chiaramente.

Muoiono felici. D'altronde perchè dovrebbero dolersi di lasciare una vita di merda. I Ninos del Brasile preferiscono crepare, è vero.

Se un prete, o chiunque, mi dice che la povertà è un dono di Dio, e la malattia pure, lo mando a cagare...in una miniera sudamericana
 
Stato
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