ti rigiro la domanda. hai mai tradito? Quindi non puoi sapere come si sta dall'altra partenon puoi dirlo. tu non porti le corna. non hai provato quel dolore. non puoi sapere a cosa crederesti.
per molte donne/uomini il tradimento equivale al loro intero mondo che crolla. tu questo non lo hai provato.
ti rigiro la domanda, anzi l affermazione.
a volte sembra che voi traditori vogliate a tutti costi essere capiti e compresi dal tradito, come se poi eisstesse una vera giustificazione per un tradimento.
tu cercheresti di "giustificarti" se tuo marito scoprisse il tuo tradimento? vorresti essere capita?
sicneramente io non credo. credo che rispetteresti il dolore di tuo marito fino alla fine e capiresti tu per prima quel demonizzare il terzo/la terza.
ti e' stato tolto qualcosa da una terza persona (fisicamente qualcun altro si e' appropriato di cio che era "tuo")
cosa/chi altro vorresti/dovresti demolire?
Ovvio che nessuno può capire entrambe le posizioni per questo ognuno da la sua visione sperando di essere utile all'altro
Mai pensato che esiste una giustificazione al tradimento, se non l'egoismo di non riuscire a dire di no. Perchè in quel momento è quello che si vuole
Starei vicino a mio marito per quanto possibile, posso accettare che demonizzi il terzo anche se preferirei che io fossi l'unica persona con cui se la prenderebbe perchè ripeto fino allo sfinimento, sono in grado di prendere le decisioni che mi riguardano da sola senza essere influenzata quindi se ho tradito l'ho fatto perchè volevo farlo e non perchè mi hanno circuita.
sul grassetto: ti è stato tolto qualcosa dal tuo compagno. Fisicamente il tuo compagno ha dato qualcosa che tu ritieni tuo a un'altra persona. Con lui devi prendertela oppure accettare che ami un uomo senza volontà.
Tra le due cose io scelgo di aver sposato uno che si prende le sue responsabilità.