Chi di voi ha affrontato 'l'altro' o 'l'altra' ?

Stato
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stellina

Utente di lunga data
Ciao

perfetto. Grazie.
Intendevo, che a punto, solo la Chiesa non ha validità ... ci vuole quello civile, in tutti i modi.
Mi sono espressa male.

sienne
:abbraccio::abbraccio::abbraccio:
 

Hellseven

Utente di lunga data
ma ci sarà pure qualcuno che ha dovuto o voluto affrontare comunque l'altro pur avendo ben presente la responsabilità prioritaria che è quella del partner .e se gli andava e lo ha fatto senza l'uso della violenza ma perché gli serviva approfondire dove starebbe il problema?
Ho forse detto che c'è un problema? :)
Ho solo detto che secondo me non è utile a far finire la loro tresca, stop
 
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Vincent Vega

Utente armato
ma ci sarà pure qualcuno che ha dovuto o voluto affrontare comunque l'altro pur avendo ben presente la responsabilità prioritaria che è quella del partner .e se gli andava e lo ha fatto senza l'uso della violenza ma perché gli serviva approfondire dove starebbe il problema?
quindi si torna al significato di "argomentare".
Ok.
Concordo con te, che è umano e anche senza rischi.
Concorderai con me che, se hai bisogno di un estraneo che "ti racconti per benino i fatti", la coppia è finita. Se non lo fosse per il tradimento, lo è di certo perchè non ti fidi neanche quando il fedifrago ammette...urge la bolla dell'amante a sugello..
 

stellina

Utente di lunga data
Per tutte le coppie che conosco che hanno divorziato di recente, non è andata così come dici tu.
Io in tantissimi casi ho visto molta molta meschinità anche da parte di chi avrebbe fatto meglio a tacere e un tirare la coperta a proprio favore con ricatti allucinanti.
L'assistente sociale con cui ho parlato nel colloquio (durato un'ora) mi ha dato queste informazioni in maniera puntuale. Devo dubitarne?
No, a me sembrava preparata. Mi ha fornito tutte le spiegazioni del caso in relazione alla mia situazione.
Il mantenimento è per i figli, ma al coniuge con minor reddito va un'integrazione per garantire il tenore di vita precedente.
I figli vengono affidati quasi sempre alla madre, salvo rari casi.
L'abitazione nel nostro caso andrebbe divisa e venduta.
Ovvio che ci possono essere condizioni più favorevoli se vi è accordo tra i coniugi.
Ma quanti divorzi con tradimento si risolvono tranquillamente?
Niente ho pubblicato 2 volte lo stesso
 
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Palladiano

utente d'altri tempi
ciao sienne, buongiorno.
la penso come te anche in questo caso, è chiaro. mi fa anche specie dover chiarire certe cose, poiché io sono meridinale, famiglia meridionale e tutti meridionali. tuttavia ho chiarito ampiamente il mio pensiero, quindi direi che se nemmeno questo fa piazza pulita dei discorsi etnologici e territoriali allora niente, lo si vuole usare come scusante. ma almeno che sia chiaro.
Quoto Sienne e te
 
quindi si torna al significato di "argomentare".
Ok.
Concordo con te, che è umano e anche senza rischi.
Concorderai con me che, se hai bisogno di un estraneo che "ti racconti per benino i fatti", la coppia è finita. Se non lo fosse per il tradimento, lo è di certo perchè non ti fidi neanche quando il fedifrago ammette...urge la bolla dell'amante a sugello..
sono talmente tanti i casi possibili.
la bolla direi che non serve , magari un approfondimento in genere sì
 

Ecate

Utente di lunga data
Sono così stanca di conflitti per la religione che in questo momento in cui è così forte il ritorno all'ideologia etnico religiosa, io sogno per i miei bambini un futuro in cui la religione conti come il colore degli occhi.
Detto questo, la religione è qualcosa di più vasto dell'etica, pur comprendendola e influenzandola. Ed esiste etica senza religione.
La religione cattolica non è diversa dalle altre per le corna... È diversa per il divorzio.
 

sienne

lucida-confusa
quindi si torna al significato di "argomentare".
Ok.
Concordo con te, che è umano e anche senza rischi.
Concorderai con me che, se hai bisogno di un estraneo che "ti racconti per benino i fatti", la coppia è finita. Se non lo fosse per il tradimento, lo è di certo perchè non ti fidi neanche quando il fedifrago ammette...urge la bolla dell'amante a sugello..

Ciao

ci sono tanti scenari possibili ...
che possono andare ben oltre a due salti sotto le coperte ...
Forse, una chiacchierina può servire ...



sienne
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Per tutte le coppie che conosco che hanno divorziato di recente, non è andata così come dici tu.
Io in tantissimi casi ho visto molta molta meschinità anche da parte di chi avrebbe fatto meglio a tacere e un tirare la coperta a proprio favore con ricatti allucinanti.
L'assistente sociale con cui ho parlato nel colloquio (durato un'ora) mi ha dato queste informazioni in maniera puntuale. Devo dubitarne?
No, a me sembrava preparata. Mi ha fornito tutte le spiegazioni del caso in relazione alla mia situazione.
Il mantenimento è per i figli, ma al coniuge con minor reddito va un'integrazione per garantire il tenore di vita precedente.
I figli vengono affidati quasi sempre alla madre, salvo rari casi.
L'abitazione nel nostro caso andrebbe divisa e venduta.
Ovvio che ci possono essere condizioni più favorevoli se vi è accordo tra i coniugi.
Ma quanti divorzi con tradimento si risolvono tranquillamente?
Ma se tu divorziassi e chiedessi a tua moglie di affidarti tua figlia lei direbbe di no?
crescere una figlia è un impegno. Dovrebbe rinunciare a tante cose...che magari ora fa perché hai tu che le stai dietro.
Cioè adesso tra te e lei chi è il genitore "prevalente" con chi passa più tempo la bimba? Hai parlato già con un avvocato?
Non conosco la tua storia ma mi sono fatto l'idea che tu sei più presente di tua moglie. Magari sbaglio.

Edit. Ho appena letto. Che ti ha detto l'avvocato?
 

Hellseven

Utente di lunga data
in fondo son nate pure delle amicizie e delle alleanze preziose , tipo il club delle mogli:singleeye:
Anche su questo forum ci sono solide amicizie tra traditori e traditi ma che possa nascere un'amicizia tra me e chi quotidinamente si rotola nel letto con mia moglie lo trovo sinceramente un pò, forzato, quasi innaturale, maoschistico direi, abbi pazienza.
Poi magari se dopo venti anni di relazione parallela i due stanno ancora insieme prendo atto che esiste una seconda famiglia di mia moglie oltre quella che ha con me e forse alla fine mi rassegno. sempre che decida di restare con lei.
Poi molto dipende anche, credo, dal tipo di tradimento ....
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao

Si, ma forse si sta facendo confusione ... ed io ci metto del mio ... :D

Un conto sono le usanze, la credenza, gli usi ecc. che hanno un valore spirituale.
Ma per lo stato, vale il matrimonio civile. E non quello della Chiesa.
Proprio perché è laico e non ti costringe alla religione cattolica.

O di cosa si parla?


sienne
Secondo me si sta facendo un gran casino, infatti.
Provo: ci sono le leggi, scritte, che dovrebbero essere osservate.
Poi c'è la morale, l'etica personale.
Non è detto che le due cose siano complementari, che non ci siano contrasti tra le due.
Come costruiamo la nostra etica?
Con l'educazione familiare, in primis, e poi con le nostre esperienze, con l'apprendimento e la valutazione personale di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
E dato che nessuno vive in una bolla, la nostra etica personale è fortemente influenzata dall'ambiente in cui viviamo, usi e costumi.
Poi certo, abbiamo l'uso della ragione e della critica per sviluppare un pensiero che sia autonomo.
Ma non è che per questo rimettiamo in discussione tutto l'universo di regole, scritte o tramandate oralmente, che ci circonda.
Via via che una regola ci pare non giusta, la mettiamo in discussione.
Ma perchè ci appaia non giusta, la dobbiamo paragonare ad un'altra diversa che ci appaia migliore.
E se fosse davvero automatico sviluppare sempre un pensiero originale, non avremmo probabilmente tempo di fare altro.
Quindi sì, siamo influenzati.
Se ci dice culo, da pensieri migliori dei nostri, che magari abbiamo appreso studiando, indirizzati da altri o conoscendo persone migliori di noi.
Se ci dice sfiga, saremo influenzati negativamente e faremo il doppio della fatica a disconoscere questa influenza negativa, perchè dovremo disconoscere anche parte di ciò che ci circonda.
Ma questo positivamente o negativamente deve per forza essere relativo ad un altro pensiero, che non è affatto detto che sia il mio.
Questo per tutta la parte in cui : io sono di Catania, io sono di Brescia ecc..: io provengo da una cultura contadina in cui gli animali sono merce, la parola è moneta e non si spende due volte e non è affatto un dramma l'uso della violenza, quando è necessaria.
Perchè ubi maior... esgc.
Di queste 3 cose ne ho tenute buone 1,5.
Di quella 1,5 lì, può darsi che tenga tutto oppure no, però quello mi è stato insegnato fosse giusto.
Non legale ma giusto, normale, necessario.
 

danny

Utente di lunga data
Ma se tu divorziassi e chiedessi a tua moglie di affidarti tua figlia lei direbbe di no?
crescere una figlia è un impegno. Dovrebbe rinunciare a tante cose...che magari ora fa perché hai tu che le stai dietro.
Cioè adesso tra te e lei chi è il genitore "prevalente" con chi passa più tempo la bimba? Hai parlato già con un avvocato?
Non conosco la tua storia ma mi sono fatto l'idea che tu sei più presente di tua moglie. Magari sbaglio.

Edit. Ho appena letto. Che ti ha detto l'avvocato?

Lasciando perdere il mio caso... tra due genitori contendenti non è infrequente che i figli diventino arma di ricatto, e a volte, inconsapevoli alleati contro quello che si suppone il nemico.
Sarebbe da evitare, ma si dovrebbe presupporre una maturità non sempre diffusa e una capacità di mantenersi razionali ed equilibrati anche in una separazione non propriamente condivisa, ma subita o imposta.
Non è impossibile che emergano in questo caso contrasti dalle conseguenze imprevedibili.
Diciamocelo: con un tradimento in ballo si litiga e parecchio.
Difficile andare d'accordo poi...
 
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Vincent Vega

Utente armato
Sull'ultimo neretto concordo.
Sul primo... e chi non ce l'ha quando si sposa?
Io mi sono sposato a 34 anni... pensavo che ormai le piene del fiume fossero un lontano ricordo...
Poi... poi non è vero.
Gli anni passano, le persone cambiano, cambiamo noi, cambiano gli altri.
Nel mio condominio hanno divorziato tutti, anche coppie con 3 diconsi 3 figli che sembravano le più affiatate e sicuramente erano le più motivate.
Tutte con storie di tradimenti scoperte.
Forse stiamo esagerendo un pochino.
Contate nelle classi elementari e medie i figli di coppie non separate oggi rispetto a quelli della nostra epoca.
Io ero l'unico.
Oggi è vero il contrario.
Si cambia, certo. Ma cambiare sul concetto "estraneo nel mio letto", è come se tu ti presentassi evirato a tua moglie: "sai, cara, si cambia..".
Il cambiamento, a quel punto, è che non ti ama. E l'amore non è una risorsa infinita. Io ho valutato prima di sposarmi che potesse succedere. E ogni giorno mi sforzo di non farlo succedere: la mia prima domanda è "come posso essere amorevole oggi? come posso alimentare l'amore di mia moglie? come posso evitare che il mio non si consumi impercettibilmente?". E ne parliamo. Parliamo sempre d'amore. Ed è bello sentire lei che dice: "oggi il mio amore è cambiato così".

Forse sono cose da baci perugina, ma credo aiutino assai a non trovarsi un gigante d'ebano nel letto quando sei al lavoro.

Forse non basterà. Forse tutte le coppie del tuo condominio non sono mai mai mai stati superficiali.
Non lo so, ma posso dirti che quando ne parlo con qualche amico, dice "che cazzata". Quando mia moglie ne parla con qualche amica, le dicono " a me non succede".

Non voglio mica un premio. Magari morirò cornuto, perchè di difetti ne ho, eccome. Ma ogni santo giono io penso a quando ho conosciuto mia moglie. Alle sue paure e perchè. Ai miei dubbi e perchè. Al giorno del nostro matrimonio. A quella battuta detta a letto. A quella vacanza. E anche alle cose di lei che mi fanno incazzare: e glielo dico. Ed è bello vedere che magari quel giorno lei non rompe le palle per la cosa che mi fa incazzare.
Il matrimonio è la cosa su cui ho investito e investo più di tutte. E si: scoprire che si fa sollazzare dall'idraulico mi farebbe riflettere sui miei errori. Mi farebbe ripiombare ad un'era della mia vita in cui l'amore era l'appendice sbiadita della lussuria. E probabilmente la disprezzerei, perchè io non la tengo affatto legata in catene. E lei cerca di non farlo con me.

Poi magari abbozzi, e porti a casa.
ma il tradimento è devastante, ma non è una leucemia di un figlio, e neanche la riduzione in miseria vera di un nucleo familiare. E' qualcosa di noto, comune (l'intero condominio..l'intera classe di tua figlia..). Non ci vogliono 5 dottorati per prevederlo ed esaminarlo bene.

E prevengo critiche: non dico che i traditi siano complici (sapete che non l'ho mai detto. Il motore è sempre il traditore con i suoi demoni: egoismo e narcisismo). Dico che però forse che alcuni tra essi lo hanno escluso così radicalmente dal ventaglio di possibilità, che quando è successo hanno esclamato "proprio a me?". Io lo so che a me può capitare. E sono anni che se ne parla. Sono entrato in questo forum senza essere un tradito, e neanche un traditore. Ma ho tradito in passato. Molto. Con persone che a loro volta tradivano. So bene che succede e sto allerta anche grazie a questo forum. Una terapia in più, spunti in più, ulteriori vaccini.
 

Divì

Utente senza meta
il fatto che ci rinunciamo entrambi, è alla base del nostro matrimonio. C'è un motivo se io, allorquando mi sollazzavo (passato noto a mia moglie, ovviamente), non ero sposato. Non credevo granchè nell'esclusività, e non credendoci, non consideravo un progetto matrimoniale.
Poi ho incontrato lei. Insieme, abbiamo fatto questo tipo di valutazione. Venire a sapere che mi sono sbagliato, e scoprire che "aveva ragione il Vincent del passato", annullerebbe le basi di quella scelta, con una duplice conseguenza: la squalificazione di una scelta assai meditata da parte di entrambi, e - cosa ancor più pericolosa, la riemersione dei miei dèmoni (che difficilmente sarebbero conciliabili col matrimonio...almeno credo...).

Più in generale, si parla di tradimenti talmente devastanti da far desiderare di aggredire un'altra persona. Così dirompenti da ridurre la mia lucidità a "me ne frego delle conseguenze" (che era l'ipotesi che contestavo). In questo quadro, pensare della fedifraga che è disprezzabile, mi sembra naturale. Altrimenti tutto sto sconvolgimento ("me ne fotto della galera", "fanculo a giudici e assistenti sociali", "al diavolo i 30.000 euro di risarcimento all'amante") vuol dire che non c'è, e l'ipotesi cade. Stiamo parlando, mi pare, di sconvolgimenti che fanno perdere il lume della ragione: un "puttana" non è così grave, suvvia.
Credo che la risposta a Nau stia nel neretto.

Essendo una scelta assai meditata da parte di entrambi, va da sé che risulterebbe di difficile accettazione il venirne meno.

Probabilmente non tanto spesso è ben chiaro che cosa significhi "promettere" da adulti una cosa. Non come le promesse dei bambini che sono promesse da marinai.

Nella prossima vita, sposa me.
 

danny

Utente di lunga data
Si cambia, certo. Ma cambiare sul concetto "estraneo nel mio letto", è come se tu ti presentassi evirato a tua moglie: "sai, cara, si cambia..".
Il cambiamento, a quel punto, è che non ti ama. E l'amore non è una risorsa infinita. Io ho valutato prima di sposarmi che potesse succedere. E ogni giorno mi sforzo di non farlo succedere: la mia prima domanda è "come posso essere amorevole oggi? come posso alimentare l'amore di mia moglie? come posso evitare che il mio non si consumi impercettibilmente?". E ne parliamo. Parliamo sempre d'amore. Ed è bello sentire lei che dice: "oggi il mio amore è cambiato così".

Forse sono cose da baci perugina, ma credo aiutino assai a non trovarsi un gigante d'ebano nel letto quando sei al lavoro.

Forse non basterà. Forse tutte le coppie del tuo condominio non sono mai mai mai stati superficiali.
Non lo so, ma posso dirti che quando ne parlo con qualche amico, dice "che cazzata". Quando mia moglie ne parla con qualche amica, le dicono " a me non succede".

Non voglio mica un premio. Magari morirò cornuto, perchè di difetti ne ho, eccome. Ma ogni santo giono io penso a quando ho conosciuto mia moglie. Alle sue paure e perchè. Ai miei dubbi e perchè. Al giorno del nostro matrimonio. A quella battuta detta a letto. A quella vacanza. E anche alle cose di lei che mi fanno incazzare: e glielo dico. Ed è bello vedere che magari quel giorno lei non rompe le palle per la cosa che mi fa incazzare.
Il matrimonio è la cosa su cui ho investito e investo più di tutte. E si: scoprire che si fa sollazzare dall'idraulico mi farebbe riflettere sui miei errori. Mi farebbe ripiombare ad un'era della mia vita in cui l'amore era l'appendice sbiadita della lussuria. E probabilmente la disprezzerei, perchè io non la tengo affatto legata in catene. E lei cerca di non farlo con me.

Poi magari abbozzi, e porti a casa.
ma il tradimento è devastante, ma non è una leucemia di un figlio, e neanche la riduzione in miseria vera di un nucleo familiare. E' qualcosa di noto, comune (l'intero condominio..l'intera classe di tua figlia..). Non ci vogliono 5 dottorati per prevederlo ed esaminarlo bene.

E prevengo critiche: non dico che i traditi siano complici (sapete che non l'ho mai detto. Il motore è sempre il traditore con i suoi demoni: egoismo e narcisismo). Dico che però forse che alcuni tra essi lo hanno escluso così radicalmente dal ventaglio di possibilità, che quando è successo hanno esclamato "proprio a me?". Io lo so che a me può capitare. E sono anni che se ne parla. Sono entrato in questo forum senza essere un tradito, e neanche un traditore. Ma ho tradito in passato. Molto. Con persone che a loro volta tradivano. So bene che succede e sto allerta anche grazie a questo forum. Una terapia in più, spunti in più, ulteriori vaccini.
Questo post avrei potuto scriverlo io solo un anno e mezzo fa.
 

Vincent Vega

Utente armato
Credo che la risposta a Nau stia nel neretto.

Essendo una scelta assai meditata da parte di entrambi, va da sé che risulterebbe di difficile accettazione il venirne meno.

Probabilmente non tanto spesso è ben chiaro che cosa significhi "promettere" da adulti una cosa. Non come le promesse dei bambini che sono promesse da marinai.

Nella prossima vita, sposa me.
Il miglior complimento possa ricevere un uomo. Grazie.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Lasciando perdere il mio caso... tra due genitori contendenti non è infrequente che i figli diventino arma di ricatto, e a volte, inconsapevoli alleati contro quello che si suppone il nemico.
Sarebbe da evitare, ma si dovrebbe presupporre una maturità non sempre diffusa e una capacità di mantenersi razionali ed equilibrati anche in una separazione non propriamente condivisa, ma subita o imposta.
Non è impossibile che emergano in questo caso contrasti dalle conseguenze imprevedibili.
Diciamocelo: con un tradimento in ballo si litiga e parecchio.
Difficile andare d'accordo poi...
A me interessava il tuo caso. Accetto il tuo riserbo però. Ci mancherebbe altro.
Inconsapevoli alleati no
Inconsapevoli strumenti si
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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