Il tuo ricordare prima della nascita, risale al concepimento o anche prima?
Presuppone che tu creda nell'esistenza di un' anima, immagino. Altrimenti, potrei dire che ricordare prima che si sia formato almeno un sistema nervose diventa difficilino.
l'anima esiste in forma di energia, la quale porta con sé una minima porzione di consapevolezza. la consapevolezza si trasferisce da "vita in vita" e si arricchisce un poco alla volta. tecnicamente diventa più energetica tutte le volte. più che si è consapevoli, più crescono anche le esperienze di vita.
io chiamo questa energia "fiamma di vita", perché è lei che ci anima e ci nutre quando tutto il resto non funziona più. è nostra ispirazione e sorgente di consiglio al di là di qualunque elemento materiale.
dal (nostro) concepimento alla nascita, ma anche ben oltre (3-5 anni) il legame di questa energia non è molto fisso, divaga spesso fuori ed è un morbido batuffolo malleabile. con la consapevolezza del "sé", viene fissato alla forma di vita. fa parte dell'educazione e l'adeguamento della percezione "come l'abbiamo noi".
chi ha bambini, sa di cosa parlo: loro modo di vedere e percepire è spesso molto "fantasioso", da cominciare dai mostri sotto il letto. la consapevolezza del "sé" comporta che l'anima resti più stabile nel suo posto, e così scompaiono anche le "visioni" talvolta spaventose, che si sovrappongono alla percezione di questo mondo.
quando si utilizza la tecnica per ricordare il passato, subentra anche la consapevolezza. io mi sono fatto della consapevolezza il magazzino principale dei miei ricordi, perché il cervello non ha abbastanza spazio per contenere tutti nel dettaglio richiesto. l'energia invece può crescere nei limiti dello spazio (inteso come universo) ed è praticamente illimitato.
quando sono calmo (quasi sempre) posso richiamare qualunque esperienza vissuta nel minimo dettaglio. è il mio cervello che elabora la "storia". la trasforma in immagini, suoni e emozioni; è talmente perfetto nel farlo, che abbinato al linguaggio e al fisico possiamo realizzare molte cose in più di quanto ci è dato per natura. da quando ho imparato "come" ricordare, il ricordo non è più solo un esercizio mentale. è la capacità di servirsi dello spazio e del tempo, due cose che sfuggono alla mente
