ma non mi dire...
guarda qua, per te coscienza civica è licenziarsi quando ti trovi male a causa degli altri...
esci dal tuo io. pensa a chi vive da solo e che non ha familiari che lo mantengano, qualora rimanesse senza lavoro. o ancora peggio persone che mantengono, con il proprio stipendio, una famiglia. che fanno? si licenziano con tanta leggerezza?
la depressione comunque non è una condanna a morte. è una malattia dalla quale si guarisce. se lavoro in un posto dove ci sono molte correnti d'aria e mi becco una polmonite, mi metto in malattia o mi licenzio?
io mi rileggerei se fossi in te. poi fai come vuoi.
io non sono nata per soffrire, ma neanche per farmi prendere a calci in culo o vedere sminuiti i miei diritti. se sto male, sto a casa. che sia la malattia mentale o fisica, che sia causata o no dal lavoro.
e quindi? quelli che hanno problemi li uccidiamo?
mi sfugge il lato divertente della faccenda.