Alce ma tutto sommato potrei anche darti ragione, ma seguendo la linea della tua teoria come me li spieghi i tradimenti che vanno oltre i 6 mesi?
( 6 mesi è il tempo che generalmente un clinico concede alle pulsioni, dopo tale tempo vien definito patologico, la mia è un spiegazione molto grezza, ma mi serviva un parametro e ho scelto questo).
Tra l'altro considero anche che uno si lega ed è difficile staccarsi, ma a tutto c'è un limite.
Potrei dire pereperepereperepè, che è più sintetico, ma mi dispiace per Becco.
Per favore, dai, non ragioniamo a compartimenti stagni! Non dico che si tratta di "raptus", ma di atteggiamenti che trovano la loro origine (generalmente) in un desiderio di appagamento di istinti di base, che possono essere tanto di carattere sessuale, come nei traditori seriali, prevalentemente uomini ma anche diverse donne, quanto di carattere emotivo, quali il senso di protezione, ad esempio.
La donna che non sente la figura maschile nel marito, l'uomo che non sente la "femmina" nella moglie etc..
Quello che intendo dire, è che alla base i motivi sono sempre i soliti, poi le circostanze di vita di ognuno pongono le varie differenze. Io, per carità, non ho studiato psicologia, non sono neppure diplomato, ma ragionando ho capito che andare a fare un sacco di seghe mentali solo sui fattori circostanziali ci fa girare in tondo, mentre andare alla radice (soprattutto quando la domanda a cui si vuol rispondere è essenziale) e solo poi aggiungere i fattori particolari, ci può portare a capire meglio ogni caso particolare.
Ok, adesso fatemi le solite menate sulla mia logorrea e divertitevi. Poi Becco dispenserà le sue verità sintetiche.
Spero abbiate passato tutti un bel WE. Io solo febbre e luna storta.
Ciao a tutti!