Ciao a tutti/e, sono nuova del forum e ha fatto qualche intervento quà e la.
Scrivo perchè sto affrontando un periodo terribile e non so come venirne fuori, o meglio lo so ma mi manca il coraggio di farlo.
Si dice che quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare, invece io fuggo, lontano...per poi magari pentirmi.
La mia storia inizia ben 20 anni fa, io 14 lui 21, mi innamoro follemente e tra alti e bassi la storia va avanti. Quando avevo 17 anni lo becco con un altra, anzichè combattere fuggo, un altra citta per studiare, ma l'anno dopo lui mi cerca e si ricomincia...ma eravamo in tre, io lui e la sua fidanzata ufficiale. Per amore ho accettato tutto, per tre anni finche lui decide di sposarsela mentre diceva ti amo a me.
Sono stata male, male così tanto da non augurarlo al mio peggior nemico, e dall'abisso mi ha tirato fuori quello che dopo 7 anni sarebbe diventato mio marito.
In fondo al cuore per, purtroppo, il mio amore per l'ex non si è mai spento, solo messo via perchè lui aveva una famiglia e mi aveva escluso dalla sua vita senza troppi complimenti e senza spiegazioni.
Io non l'ho più visto, ho cercato i suoi numeri di telefono, l'indirizzo ma non ho mai avuto il coraggio di chiamarlo.
Nel frattempo la mia vita è andata avanti, mi sono sposata, convinta, contenta ma non follemente innamorata come dell'altro. Ho avuto un figlio, centro della mia vita e ragione per cui mi alzo ogni mattina.
Con mio marito è affetto, non amore, facciamo sesso una volta ogni tanto e mi dispiace ma non sono coinvolta, ma guai a chi gli torce un capello.
Finchè facebook...trovo il contatto col mio ex, mi apro un account fasullo, e riesco solo così a chiedergli l'amicizia, che lui accetta, iniziamo a scambiarci messaggi in bacheca e lui scopre subito che sono io, da una semplice frase, lui scopre che sono io, mi cerca in chat, mi chiede il numero di telefono, mi chiama e dopo quella telefonata in cui mi sono sentita morire, lui continua a cercarmi, finchè scopro che fino a quelle telefonate con chiarimenti, lui mi odiava e non mi ha mai cercato perchè mi riteneva responsabile di una cosa che abbiamo scoperto in seguito,è stata architettata dalla moglie. (roba pesante, pare che io abbia rischiato una denuncia per stalking inesistente.....che gente subdola)
Mi dice che non mi ha mai dimenticato che mi ama, di un amore fortissimo che non lo fa dormire la notte, che sono ancora la sua bambina, che mi ha lasciato a malincuore, che era confuso (i soldi del papà di lei fanno questo e altro), che gli manco che vuole vedermi.
Ci incontriamo un mese dopo e la prima cosa che ho fatto è stata di saltargli al collo e abbracciarlo forte da togliergli il fiato, gli sentivo il cuore che batteva fortissimo, aveva le lacrime agli occhi...ci siamo baciati ed erano i suoi baci, quelli che ricordavo, che amavo, il suo calore, era lui, gli ho detto che lo amavo che l'avevo sempre amato, non avevo mai smesso di farlo.
Così è iniziata la nostra storia, a distanza, ci vediamo ogni tanto, facciamo l'amore ed è bellissimo, avere le farfalle nello stomaco ogni volta che squilla il telefono è bellissimo, incontrarci stare insieme ridere e scherzare, quando siamo insieme io e lui si ferma il tempo.
Non ho sensi di colpa verso mio marito, e mi sento una ... per questo, ma non tolgo nulla a mio figlio, l'unico per cui rinuncerei alla mia stessa vita.
Ora per sono in crisi, ho altri problemi, in cui non mi dilungo o finireste con l'odiarmi, e con questi problemi in cui lui non è contemplato, non sono serena, avrei bisogno di parlarne, mio marito assente, vallo a cercare quando serve, lui, il mio ex, anzi come ama definirsi il mio "fidanzato", è in un periodo pesante per il lavoro...morale, ho molto troppo tempo per pensare e in tutto questo casino di problemi, ansie e mancanza di sostegno inizio a traballare, perdo stabilità e in un momento di follia, o lucidità, ho pensato di mollare l'amante...il fidanzato, quello che in questo momento è in più rispetto ai canoni tradizionali di una vita normale.
Forse è perchè mi manca e non riusciamo a vederci per un po, forse è perchè non mi scrive più come all'inizio (mail meravigliose), non so che succede, magari è ricerca di autodifesa, fattostà che stamattina ero decisa a mollarlo, a prendermi una pausa da lui e da noi per risolvere i miei altri problemi, ma quando mi è arrivato il suo sms di buongiorno non ne ho avuto il coraggio.
Ho bisogno di un consiglio, di confrontarmi, di capire in che direzione muovermi, mi scuso per le tante parole, e vi ringrazio di cuore, davvero.
Scrivo perchè sto affrontando un periodo terribile e non so come venirne fuori, o meglio lo so ma mi manca il coraggio di farlo.
Si dice che quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare, invece io fuggo, lontano...per poi magari pentirmi.
La mia storia inizia ben 20 anni fa, io 14 lui 21, mi innamoro follemente e tra alti e bassi la storia va avanti. Quando avevo 17 anni lo becco con un altra, anzichè combattere fuggo, un altra citta per studiare, ma l'anno dopo lui mi cerca e si ricomincia...ma eravamo in tre, io lui e la sua fidanzata ufficiale. Per amore ho accettato tutto, per tre anni finche lui decide di sposarsela mentre diceva ti amo a me.
Sono stata male, male così tanto da non augurarlo al mio peggior nemico, e dall'abisso mi ha tirato fuori quello che dopo 7 anni sarebbe diventato mio marito.
In fondo al cuore per, purtroppo, il mio amore per l'ex non si è mai spento, solo messo via perchè lui aveva una famiglia e mi aveva escluso dalla sua vita senza troppi complimenti e senza spiegazioni.
Io non l'ho più visto, ho cercato i suoi numeri di telefono, l'indirizzo ma non ho mai avuto il coraggio di chiamarlo.
Nel frattempo la mia vita è andata avanti, mi sono sposata, convinta, contenta ma non follemente innamorata come dell'altro. Ho avuto un figlio, centro della mia vita e ragione per cui mi alzo ogni mattina.
Con mio marito è affetto, non amore, facciamo sesso una volta ogni tanto e mi dispiace ma non sono coinvolta, ma guai a chi gli torce un capello.
Finchè facebook...trovo il contatto col mio ex, mi apro un account fasullo, e riesco solo così a chiedergli l'amicizia, che lui accetta, iniziamo a scambiarci messaggi in bacheca e lui scopre subito che sono io, da una semplice frase, lui scopre che sono io, mi cerca in chat, mi chiede il numero di telefono, mi chiama e dopo quella telefonata in cui mi sono sentita morire, lui continua a cercarmi, finchè scopro che fino a quelle telefonate con chiarimenti, lui mi odiava e non mi ha mai cercato perchè mi riteneva responsabile di una cosa che abbiamo scoperto in seguito,è stata architettata dalla moglie. (roba pesante, pare che io abbia rischiato una denuncia per stalking inesistente.....che gente subdola)
Mi dice che non mi ha mai dimenticato che mi ama, di un amore fortissimo che non lo fa dormire la notte, che sono ancora la sua bambina, che mi ha lasciato a malincuore, che era confuso (i soldi del papà di lei fanno questo e altro), che gli manco che vuole vedermi.
Ci incontriamo un mese dopo e la prima cosa che ho fatto è stata di saltargli al collo e abbracciarlo forte da togliergli il fiato, gli sentivo il cuore che batteva fortissimo, aveva le lacrime agli occhi...ci siamo baciati ed erano i suoi baci, quelli che ricordavo, che amavo, il suo calore, era lui, gli ho detto che lo amavo che l'avevo sempre amato, non avevo mai smesso di farlo.
Così è iniziata la nostra storia, a distanza, ci vediamo ogni tanto, facciamo l'amore ed è bellissimo, avere le farfalle nello stomaco ogni volta che squilla il telefono è bellissimo, incontrarci stare insieme ridere e scherzare, quando siamo insieme io e lui si ferma il tempo.
Non ho sensi di colpa verso mio marito, e mi sento una ... per questo, ma non tolgo nulla a mio figlio, l'unico per cui rinuncerei alla mia stessa vita.
Ora per sono in crisi, ho altri problemi, in cui non mi dilungo o finireste con l'odiarmi, e con questi problemi in cui lui non è contemplato, non sono serena, avrei bisogno di parlarne, mio marito assente, vallo a cercare quando serve, lui, il mio ex, anzi come ama definirsi il mio "fidanzato", è in un periodo pesante per il lavoro...morale, ho molto troppo tempo per pensare e in tutto questo casino di problemi, ansie e mancanza di sostegno inizio a traballare, perdo stabilità e in un momento di follia, o lucidità, ho pensato di mollare l'amante...il fidanzato, quello che in questo momento è in più rispetto ai canoni tradizionali di una vita normale.
Forse è perchè mi manca e non riusciamo a vederci per un po, forse è perchè non mi scrive più come all'inizio (mail meravigliose), non so che succede, magari è ricerca di autodifesa, fattostà che stamattina ero decisa a mollarlo, a prendermi una pausa da lui e da noi per risolvere i miei altri problemi, ma quando mi è arrivato il suo sms di buongiorno non ne ho avuto il coraggio.
Ho bisogno di un consiglio, di confrontarmi, di capire in che direzione muovermi, mi scuso per le tante parole, e vi ringrazio di cuore, davvero.