Che fare?!?.....

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Old Vulvia

Guest
clessi

Il discorso che facciamo non è tanto sul fatto che il tipo sia paraculo o meno ma sulla tua capacità di fare il tuo bene nella relazione, perchè è questo che manca.

Credo che il problema sia che tu attribuisci esclusivamente agli altri il "potere" di farti stare bene e per questo tu sia disposta con condiscendenza a sacrificare molto di te.
Nel caso di questo tipo per es. è come se sostanzialmente gli avessi detto: "pur di vederci e stare insieme, accetto il modo in cui mi tratti". Salvo poi gestirti in privato l'insoddisfazione perché senti che qualcosa non va.

L'insoddisfazione non deve essere il prezzo da pagare per stare con qualcuno. Si può essere parte attiva nella relazione e si ha diritto di agire nel proprio pieno interesse, di difendere il proprio punto di vista, di esprimere apertamente il proprio sentire e con ciò non si lede l'altro: è comunicazione, rappresenta potenzialmente l'inizio di un rapporto con l'altro.
Pertanto, il messaggio dovrebbe (o doveva) essere: "se tu pensi di trattarmi in questo modo, io prima ti dico come vorrei essere diversamente trattata e, se tu dovessi persistere, non ti frequento o ti frequento diversamente".
Cioè, se le tue condizioni (paraculaggini) non mi stanno bene devo dare un segnale forte, coerente e chiaro di me e del valore che do a me stessa.

Questo non allontana chi è in ogni caso lontano da noi perchè una persona che non intenda stare seriamente in relazione con noi (non parlo di dichiarazioni di matrimonio ma di chiarezza, considerazione e rispetto) è e rimarrà lontano da noi, comunque ci si faccia trattare.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Il discorso che facciamo non è tanto sul fatto che il tipo sia paraculo o meno ma sulla tua capacità di fare il tuo bene nella relazione, perchè è questo che manca.

Credo che il problema sia che tu attribuisci esclusivamente agli altri il "potere" di farti stare bene e per questo tu sia disposta con condiscendenza a sacrificare molto di te.
Nel caso di questo tipo per es. è come se sostanzialmente gli avessi detto: "pur di vederci e stare insieme, accetto il modo in cui mi tratti". Salvo poi gestirti in privato l'insoddisfazione perché senti che qualcosa non va.

L'insoddisfazione non deve essere il prezzo da pagare per stare con qualcuno. Si può essere parte attiva nella relazione e si ha diritto di agire nel proprio pieno interesse, di difendere il proprio punto di vista, di esprimere apertamente il proprio sentire e con ciò non si lede l'altro: è comunicazione, rappresenta potenzialmente l'inizio di un rapporto con l'altro.
Pertanto, il messaggio dovrebbe (o doveva) essere: "se tu pensi di trattarmi in questo modo, io prima ti dico come vorrei essere diversamente trattata e, se tu dovessi persistere, non ti frequento o ti frequento diversamente".
Cioè, se le tue condizioni (paraculaggini) non mi stanno bene devo dare un segnale forte, coerente e chiaro di me e del valore che do a me stessa.

Questo non allontana chi è in ogni caso lontano da noi perchè una persona che non intenda stare seriamente in relazione con noi (non parlo di dichiarazioni di matrimonio ma di chiarezza, considerazione e rispetto) è e rimarrà lontano da noi, comunque ci si faccia trattare.
ma tu, dimmelo un po'...ma che diavolo di mestiere fai?

sei grande.punto.
 
O

Old Clessidra1

Guest
Il discorso che facciamo non è tanto sul fatto che il tipo sia paraculo o meno ma sulla tua capacità di fare il tuo bene nella relazione, perchè è questo che manca.

Credo che il problema sia che tu attribuisci esclusivamente agli altri il "potere" di farti stare bene e per questo tu sia disposta con condiscendenza a sacrificare molto di te.
Nel caso di questo tipo per es. è come se sostanzialmente gli avessi detto: "pur di vederci e stare insieme, accetto il modo in cui mi tratti". Salvo poi gestirti in privato l'insoddisfazione perché senti che qualcosa non va.

L'insoddisfazione non deve essere il prezzo da pagare per stare con qualcuno. Si può essere parte attiva nella relazione e si ha diritto di agire nel proprio pieno interesse, di difendere il proprio punto di vista, di esprimere apertamente il proprio sentire e con ciò non si lede l'altro: è comunicazione, rappresenta potenzialmente l'inizio di un rapporto con l'altro.
Pertanto, il messaggio dovrebbe (o doveva) essere: "se tu pensi di trattarmi in questo modo, io prima ti dico come vorrei essere diversamente trattata e, se tu dovessi persistere, non ti frequento o ti frequento diversamente".
Cioè, se le tue condizioni (paraculaggini) non mi stanno bene devo dare un segnale forte, coerente e chiaro di me e del valore che do a me stessa.

Questo non allontana chi è in ogni caso lontano da noi perchè una persona che non intenda stare seriamente in relazione con noi (non parlo di dichiarazioni di matrimonio ma di chiarezza, considerazione e rispetto) è e rimarrà lontano da noi, comunque ci si faccia trattare.
Grazie Vulvia per l'analisi...ma quindi non capisco...mi stai suggerendo di parlargli e comunicare con lui o di non vederlo più??
 

Grande82

Utente di lunga data
Il discorso che facciamo non è tanto sul fatto che il tipo sia paraculo o meno ma sulla tua capacità di fare il tuo bene nella relazione, perchè è questo che manca.

Credo che il problema sia che tu attribuisci esclusivamente agli altri il "potere" di farti stare bene e per questo tu sia disposta con condiscendenza a sacrificare molto di te.
Nel caso di questo tipo per es. è come se sostanzialmente gli avessi detto: "pur di vederci e stare insieme, accetto il modo in cui mi tratti". Salvo poi gestirti in privato l'insoddisfazione perché senti che qualcosa non va.

L'insoddisfazione non deve essere il prezzo da pagare per stare con qualcuno. Si può essere parte attiva nella relazione e si ha diritto di agire nel proprio pieno interesse, di difendere il proprio punto di vista, di esprimere apertamente il proprio sentire e con ciò non si lede l'altro: è comunicazione, rappresenta potenzialmente l'inizio di un rapporto con l'altro.
Pertanto, il messaggio dovrebbe (o doveva) essere: "se tu pensi di trattarmi in questo modo, io prima ti dico come vorrei essere diversamente trattata e, se tu dovessi persistere, non ti frequento o ti frequento diversamente".
Cioè, se le tue condizioni (paraculaggini) non mi stanno bene devo dare un segnale forte, coerente e chiaro di me e del valore che do a me stessa.

Questo non allontana chi è in ogni caso lontano da noi perchè una persona che non intenda stare seriamente in relazione con noi (non parlo di dichiarazioni di matrimonio ma di chiarezza, considerazione e rispetto) è e rimarrà lontano da noi, comunque ci si faccia trattare.

Cara clessidra, credo che il significato sia: che tu abbia bisogno di parlarci e chiarirti o che tu scelga di non vederlo più, ci vuole un segno forte della TUA VOLONTA'!!! che solo tu puoi conoscere! Solo tu sai se è per te più importante non parlare per non esporti o chiarire!!! Ma alla fine della fiera il gesto vero non è parlare o non parlare bensì sparire e rifiutare di assoggettarsi alle SUE regole per il rapporto, come se fossero le uniche possibili!!
Non c'è solo il suo modo di vedere o le sue esigenze (parlare quando e se lo vorrà lui della sua ragazza), bensì ci sono le TUE esigenze e il TUO rispetto di te!!! E senza chiarezza che rispetto di te dimostri?
 

Iris

Utente di lunga data
Il problema di Clessi, ma di molti altri, è la considerazione che abbiamo di noi stessi (questo, credo intenda giustamente Vulvia).
Gli altri tendono a trattarci come noi trattiamo noi stessi. Ci amano nella misura in cui noi ci amiamo, ci rispettano, nalla misura in cui portiamo rispetto a noi stessi (scusate le ripetizioni, ma voglio rendere l'idea).
Clessidra non si vuole bene abbastanza, e quindi accetta un uomo fidanzato che non la frequenta, ma non si espone.
Clessidra ritiene di non poter competere con l'eterna fidanzata...e quindi neanche si offende se scopre che lui per mesi ha omesso di rivelare un particolare della sua vita.
Clessidra considera il suo tempo libero non così importante, altrimenti non lo spenderebbe con un uomo che ha da un bel pezzo capito che il loro rapporto non è di semplice amicizia.
Clessidra ha accetttato tacitamente di essere la numero due, l'eterna seconda, perchè evidentemente è convinta che non si meriti un uomo tutto per lei.
Se la nostra ragazza non risolve quello che è un suo problema di fondo, dopo che il bell'imbusto l'avrà scaricata (e pure malamente)...scusami eh...ma secondo me così andrà a finire, ne troverà un altro, fidanzato o sposato, che le dedicherà solo i ritagli di tempo.
Io scrivo, ma sono convinta che lei neanche terrà conto di ciò che legge e che non le va di ascoltare....e intanto gli anni passano, gli altri prendono decisioni, si prendono si lasciano, si sposano, magari si separano, hanno figli...e lei sta a guardare.
 

Grande82

Utente di lunga data
Il problema di Clessi, ma di molti altri, è la considerazione che abbiamo di noi stessi (questo, credo intenda giustamente Vulvia).
Gli altri tendono a trattarci come noi trattiamo noi stessi. Ci amano nella misura in cui noi ci amiamo, ci rispettano, nalla misura in cui portiamo rispetto a noi stessi (scusate le ripetizioni, ma voglio rendere l'idea).
Clessidra non si vuole bene abbastanza, e quindi accetta un uomo fidanzato che non la frequenta, ma non si espone.
Clessidra ritiene di non poter competere con l'eterna fidanzata...e quindi neanche si offende se scopre che lui per mesi ha omesso di rivelare un particolare della sua vita.
Clessidra considera il suo tempo libero non così importante, altrimenti non lo spenderebbe con un uomo che ha da un bel pezzo capito che il loro rapporto non è di semplice amicizia.
Clessidra ha accetttato tacitamente di essere la numero due, l'eterna seconda, perchè evidentemente è convinta che non si meriti un uomo tutto per lei.
Se la nostra ragazza non risolve quello che è un suo problema di fondo, dopo che il bell'imbusto l'avrà scaricata (e pure malamente)...scusami eh...ma secondo me così andrà a finire, ne troverà un altro, fidanzato o sposato, che le dedicherà solo i ritagli di tempo.
Io scrivo, ma sono convinta che lei neanche terrà conto di ciò che legge e che non le va di ascoltare....e intanto gli anni passano, gli altri prendono decisioni, si prendono si lasciano, si sposano, magari si separano, hanno figli...e lei sta a guardare.
:sonar
ONNA!
 
O

Old Confù

Guest
Io nn ho capito Clessy quanti anni abbia...perchè credo sia fondamentale, non fermarsi, non cristallizzarsi in storie in cui si è le seconde...

Voglio dire, passi che capiti di innamorarsi del paraculo di turno, ma tenere sempre i piedi per terra e questo vuol dire sforzarsi di prendere in considerazione altre persone...

Ora, Clessidra crede già di farlo, ma io non ne sarei così convinta!!!!
 
O

Old Vulvia

Guest
Grazie Vulvia per l'analisi...ma quindi non capisco...mi stai suggerendo di parlargli e comunicare con lui o di non vederlo più??
Che senso avrebbero per te le due cose?

Cioè ti chiedo, perchè gli parleresti? Oppure perchè non lo vedresti più?
 
O

Old Clessidra1

Guest
Che senso avrebbero per te le due cose?

Cioè ti chiedo, perchè gli parleresti? Oppure perchè non lo vedresti più?
Gli parlerei per dirgli che mi interessa più di un amico....Non lo vedrei più.... se mi vedesse solo come un'amica e se è fidanzato!
 
O

Old Confù

Guest
Gli parlerei per dirgli che mi interessa più di un amico....Non lo vedrei più.... se mi vedesse solo come un'amica e se è fidanzato!
Allora chiarisci...ma se ti dice una delle due cose non tornare indietro....prosegui per la tua strada, siete troppo stretti per non coinvolgervi e farvi male...ma troppo poco affinchè lui prenda una decisione vera e propria!!!!
 
O

Old Clessidra1

Guest
Allora chiarisci...ma se ti dice una delle due cose non tornare indietro....prosegui per la tua strada, siete troppo stretti per non coinvolgervi e farvi male...ma troppo poco affinchè lui prenda una decisione vera e propria!!!!

no, non torno indietro. Non siamo stretti per nulla...non mi sono incottata come con il mio ex...guarda che ho una paura boia di ste storie e fuggo davvero....mi terrorizzano!!!!! ne morirei, non potrei mai fare la seconda.......
 
O

Old Clessidra1

Guest
SI è lasciato!!!

Ha parlato con il ns amico comune e gli ha detto che lei lo ha definitivamente lasciato un mesetto fa...Pare che lui abbia preso una bella botta e non sappia darsi spiegazione.......Probabilmente quando gli ho fatto la domanda era appena successo.....

E ora?!?che faccio?!?!ho paura, ho paura che cmq non succeda nulla e che lui mi rifiuti........oddio!!!!!!!!sono angosciatissima.........
 

Grande82

Utente di lunga data
Ha parlato con il ns amico comune e gli ha detto che lei lo ha definitivamente lasciato un mesetto fa...Pare che lui abbia preso una bella botta e non sappia darsi spiegazione.......Probabilmente quando gli ho fatto la domanda era appena successo.....

E ora?!?che faccio?!?!ho paura, ho paura che cmq non succeda nulla e che lui mi rifiuti........oddio!!!!!!!!sono angosciatissima.........
ok, calma!!!
un uomo appena single che ancora si chiede 'come è stato possibile' è un soggetto complicato.
Con te sta bene, certo, ma forse ora lo senti distante perchè concentrato sulle sue riflessioni.
non depone a suo favore l'atteggiamento avuto finora:sarebbe stato più gentile e rispettoso da parte sua informarti sullo stato delle cose. E questo ci fa pensare su che persona sia, no? PErchè oltre a star bene con lui, deve piacerti anche come persona, clessi....
Detto ciò... non fai nulla!! Se prende tempo... avrà bisogno di tempo.
Che ti rifiuti la vedo dura: non hai offerto nulla!!!
Devi star serena e comportarti come se non sapessi nulla. Sarà lui a parlartene se e quando vorrà. Lasciagli spazio per muoversi.... saranno le qualità che lui ben conosce di te a fare il resto!! Però io vorrei chiarezza comunque: non è che sapendo 'tramite amico' che ora è single, tutto cambia!! Resta il fatto che finora continua a tenerti all'oscuro... deve quindi farsi avanti lui, penso io.....
 
O

Old sperella

Guest
Ha parlato con il ns amico comune e gli ha detto che lei lo ha definitivamente lasciato un mesetto fa...Pare che lui abbia preso una bella botta e non sappia darsi spiegazione.......Probabilmente quando gli ho fatto la domanda era appena successo.....

E ora?!?che faccio?!?!ho paura, ho paura che cmq non succeda nulla e che lui mi rifiuti........oddio!!!!!!!!sono angosciatissima.........
che fare ? calmarti intanto !! Vivi quello che viene , e se sarà ben venga ! se parti già con tutta questa insicurezza parti comunque male !
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Secondo me la notizia giunta dall'amico conferma che non ha risposto alle tue domande perchè ancora in piena crisi con la ex...

Magari è stato preso in contropiede dalla decisione di lei, mentre lui stava valutando il da farsi e quindi muoversi lui....

Ma le notizie di riporto lasciano sempre il tempo che trovano...meglio andare alla fonte!


D'altronde lui ti ha invitata fuori per un WE e a questo punto l'ha fatto da single...anche se visto quanto è recente l'essersi lasciato potrebbe semplicemente esser un "non volerci pensare" ma allo stesso tempo neanche un pensare a te come "subentro"...ci andrei comunque piano!


poi vedi tu...ma senza panico..prendila un pò come viene...poi decidi!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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