Amoremio
Utente di lunga data
prova a rileggerti (non solo questo post, intendo la tua storia e le sensazioni che provavi e provi)ti dirò, tranne i primissimi momenti in cui ho sofferto come un cane, non dormendo praticamente mai, perdendo chili su chili e non riuscendo a piangere per la rabbia profonda che provavo, piano piano mi son ritrovata fortissima, quello che più mi ha stupito è stato il fatto di non aver mai sofferto di attacchi di panico(cosa che mi accadeva ogni tanto in periodi difficili..)in verità mi sono ritrovata una donna forte, fiera di quanto avevo dato a quest'uomo nonostante tutto e anche pronta a salutarlo definitivamente...poi però è tornato e abbiamo parlato tanto e ho voluto dargli un'altra chance perchè sapevo di amarlo in fondo pur non volendo ammettere..e poi tutto piuttosto benino, per u pò, poi alti e bassi ,poi terapia familiare e di nuovo peridod tranquillo..poi di nuovo i suoi viaggi, la mia solitudine, il trantran quotidiano ed eccomi qua....
anche da sola
ma scavando
anche nell'altro tuo 3d si legge un'infelicità di cui il rancore è solo un eco
quest'infelicità può essere solo un riflesso amplificato dei tuoi timori e del dolore che ti ha dato
è così?
quest'uomo, con i suoi pregi e i suoi difetti, con i suoi viaggi e quando ciabatta per casa, è quello che vuoi?
quello che in certi momenti, senza nessun motivo apparente, ti fa commuovere il cuore?