Ce la farò? Aiutatemi voi!
Ciao a tutti,
sono "nuova" su questo forum ma dopo aver letto tutte le vostre storie e i vostri consigli, che ho apprezzato per la loro schiettezza, mi sono decisa anche io a scrivervi...
Ho 24 anni e faccio parte dei "traditi"...vi racconto bene la storia.
Sto con un ragazzo 8 anni più grande di me, un pò problematico perchè tradito più volte in passato e che ha subìto la stessa esperienza in casa (ha scoperto che il padre, il suo mito, tradisce regolarmemnte la madre!). Mi ha corteggiata lui e mi ha fortemente voluta, iniziamo questa storia con grande cautela, volevo essere sicura di non farlo MAI soffrire come era avvenuto in passato, prima di mettermi ufficialmente con lui. Gli ho sempre dimostrato la mia serietà, ma dopo circa cinque mesi, per via di una serie di problemi famigliari etc. va totalmente in crisi e mi lascia. Continua però a chiamarmi tutti i giorni dicendomi che mi ama ma che ha paura di stare con me.
Dopo un evento sconvolgente nella sua vita si rende improvvisamente conto delle cose importanti della vita, mi chiede scusa e torna con me. Continua però a essere in crisi x vari problemi piuttosto gravi in famiglia, io cerco di stargli vicino il più possibile, finchè dopo qualche mese partiamo entrambi x lavoro x una settimana. Settimana in cui lui mi chiama in continuazione perchè ha paura che incontri un altro e lo tradisca. io chiaramente lo amo e faccio la super-seria! Al nostro ritorno lo vedo più strano del solito e alla fine confessa: mentre era fuori è stato LUi a tradirmi!!! si è baciato con un'altra, stavano per farlo ma poi lui si è scansato mettendosi a piangere perchè si è reso conto di quelllo che mi stava facendo (dice lui). Ma chiaramente i preliminari ci sono stati. E poi la bomba: mi confessa che la stessa identica cosa era già successa con un'altra ragazza in quel periodo che non stavamo insieme. Anche l' non c'era stato rapporto completo ma comunque varie toccatine e baci. Poi lui si era fermato dicendo all'altra che pensava ancora a me. lo lascio ma dopo una settimana mi accorgo che non ce la faccio senza lui e gli chiedo di tornare insieme. Ma lui non ce la fa perchè dice che si vuole "autopunire",che si sente troppo uno schifo a guardarmi negli occhi. Ma dopo pochissimo torna da me, dice che non ce la fa a stare senza di me, mi chiede scusa, e io, che lo amo troppo, lo perdono.
Da allora però, è passato più di un anno, mi accorgo che ancora non l'ho perdonato del tutto, quando lui è dolce e carino non ci penso ma quando è impegnato col lavoro e magari lo sento più distante, subito la paura mi riassale. Vorrei controllargli telefono, posta, e quant'altro, anche se so che non è giusto, e infatti poi non lo faccio. In più è gelosissimo perchè teme che io possa "vendicarmi" e a nulla serve dire che non lo farei mai..e questo è causa di continui litigi in cui io non faccio altro che rinfacciargli i suoi errori. LO SO, sbaglio, ma è più forte di me ;(!!! che devo fare??? certe volte ci penso anche mentre facciamo l'amore e mi irrigidisco, e lui se ne accorge.
Io mi sto impegnando al massimo per dimenticare, però anche a causa delle mie insicurezze, mi è proprio difficileeeee!!! secondo voi ce la posso fare? che posso fare x non sentirmi più così? grazie a tutti! baci!
Ps. mi rendo conto che ho scritto in maniera un pò confusa, spero capirete!
Ciao a tutti,
sono "nuova" su questo forum ma dopo aver letto tutte le vostre storie e i vostri consigli, che ho apprezzato per la loro schiettezza, mi sono decisa anche io a scrivervi...
Ho 24 anni e faccio parte dei "traditi"...vi racconto bene la storia.
Sto con un ragazzo 8 anni più grande di me, un pò problematico perchè tradito più volte in passato e che ha subìto la stessa esperienza in casa (ha scoperto che il padre, il suo mito, tradisce regolarmemnte la madre!). Mi ha corteggiata lui e mi ha fortemente voluta, iniziamo questa storia con grande cautela, volevo essere sicura di non farlo MAI soffrire come era avvenuto in passato, prima di mettermi ufficialmente con lui. Gli ho sempre dimostrato la mia serietà, ma dopo circa cinque mesi, per via di una serie di problemi famigliari etc. va totalmente in crisi e mi lascia. Continua però a chiamarmi tutti i giorni dicendomi che mi ama ma che ha paura di stare con me.
Dopo un evento sconvolgente nella sua vita si rende improvvisamente conto delle cose importanti della vita, mi chiede scusa e torna con me. Continua però a essere in crisi x vari problemi piuttosto gravi in famiglia, io cerco di stargli vicino il più possibile, finchè dopo qualche mese partiamo entrambi x lavoro x una settimana. Settimana in cui lui mi chiama in continuazione perchè ha paura che incontri un altro e lo tradisca. io chiaramente lo amo e faccio la super-seria! Al nostro ritorno lo vedo più strano del solito e alla fine confessa: mentre era fuori è stato LUi a tradirmi!!! si è baciato con un'altra, stavano per farlo ma poi lui si è scansato mettendosi a piangere perchè si è reso conto di quelllo che mi stava facendo (dice lui). Ma chiaramente i preliminari ci sono stati. E poi la bomba: mi confessa che la stessa identica cosa era già successa con un'altra ragazza in quel periodo che non stavamo insieme. Anche l' non c'era stato rapporto completo ma comunque varie toccatine e baci. Poi lui si era fermato dicendo all'altra che pensava ancora a me. lo lascio ma dopo una settimana mi accorgo che non ce la faccio senza lui e gli chiedo di tornare insieme. Ma lui non ce la fa perchè dice che si vuole "autopunire",che si sente troppo uno schifo a guardarmi negli occhi. Ma dopo pochissimo torna da me, dice che non ce la fa a stare senza di me, mi chiede scusa, e io, che lo amo troppo, lo perdono.
Da allora però, è passato più di un anno, mi accorgo che ancora non l'ho perdonato del tutto, quando lui è dolce e carino non ci penso ma quando è impegnato col lavoro e magari lo sento più distante, subito la paura mi riassale. Vorrei controllargli telefono, posta, e quant'altro, anche se so che non è giusto, e infatti poi non lo faccio. In più è gelosissimo perchè teme che io possa "vendicarmi" e a nulla serve dire che non lo farei mai..e questo è causa di continui litigi in cui io non faccio altro che rinfacciargli i suoi errori. LO SO, sbaglio, ma è più forte di me ;(!!! che devo fare??? certe volte ci penso anche mentre facciamo l'amore e mi irrigidisco, e lui se ne accorge.
Io mi sto impegnando al massimo per dimenticare, però anche a causa delle mie insicurezze, mi è proprio difficileeeee!!! secondo voi ce la posso fare? che posso fare x non sentirmi più così? grazie a tutti! baci!
Ps. mi rendo conto che ho scritto in maniera un pò confusa, spero capirete!