Dopo un anno anch'io giro ancora intorno alle stesse domande.
Lui prova a darmi risposte che dipende dal mio umore se riesco ad accettarle o meno.
Dichiara che non era amore, se no non avrebbe fatto alcune scelte, continuare clandestinamente e chiudere tutto nel momento in cui è saltato il banco.
Dichiara però che non era solo sesso, se no si sarebbe fermato a qualche incontro in un motel, ma non era questo il caso.
Era affetto. Forse secondo me è più giusto identificarle con "emozioni" come fa @
Brunetta.
Il motivo perchè ha cominciato a provare queste "emozioni" per un altra persona?! Semplice non le provava più per me... non c'era la scintilla, come la chiama lui. Colpa mia?! Forse si. Colpa sua? Assolutamente si.
Dopo un anno continuo a girare intorno a queste risposte, che lui mi da e che voi con le vostre esperienze mi date, ma sembra sempre che queste risposte non sono mai abbastanza.
Vorrei aprirgli la testa... ma non si può. Anche perchè una volta aperto bisognerebbe anche provare a capirlo.
Lui mi ama?! Non lo so, credo che provi un miscuglio infinito di emozioni per me... che chiama amore.
Io lo amo?! Non lo so, credo che provo un miscuglio infinito di emozioni per lui... che io chiamo anche odio a volte.
L'unica certezza è data dai fatti e forse solo a quello ci possiamo attenere... e i fatti ingegnere che 1+1 fa sempre 2 che cosa dicono?!